Matrice extracellulare
Gli organismi possono essere
Unicellulari semplici: batteri
o Pluricellulari semplici: colonie di batteri (unicellulari che si aggregano),
o protozoi (unicellulari che vivono all’interno di un microorganismo)
Le comunità cellulari, e quindi il sinergismo tra le diverse popolazioni cellulari,
vanno a determinare degli aspetti fisiologici e quindi delle funzioni integrate che non
sono espletabili dalle singole cellule. Insieme colonie diverse lavorano per garantire
una certa qualità della vita, una certa attività funzionale di equilibrio per quanto
riguarda l’organismo animale
Se prendiamo come esempio aggregati cellulari ci troviamo di fronte ad una sola
identità cellulare con delle interazioni
Le colonie cellulari sono multiple di cellule singole che sono in vicinanza, hanno
delle interazioni ma non sono interazioni particolarmente spinte e sopravvivono, si
moltiplicano e muoiono con ritmicità molto diverse rispetto a quelle che possono
essere altre tipologie di cellule
Quando andiamo su sistemi più complessi ci troviamo difronte a diverse
popolazioni cellulari che sono vicine le une alle altre, sono in contatto le une alle
alte e questo sistema cellulare da una funzione particolareggiata che è un sistema
di comunicazione tra cellule (giovani, vecchie, A e B, con popolazioni di
microorganismi particolari, ecc.)
Determinate popolazioni di cellule se non hanno adeguati rapporti e adeguate
interazioni con altre cellule possono andare incontro a danni talvolta irreversibili e
deleteri per l’organismo animale
Per evoluzione le cellule si sono organizzate in architetture specifiche:
Singola cellula
o Proliferazione
Migrazione
Adesione
Polarizzazione
Differenziazione
Morte
Tessuto
o Stesse funzioni
Coordinazione spazio-temporale
Le architetture specifiche (es. fegato, polmone, tessuto muscolare) sono composte
da diverse cellule, ma ogni singola cellula ha delle specifiche attività, estremamente
importanti, utili e che garantiscono una certa qualità della vita
Le singole cellule, attraverso organizzazioni di diverse popolazioni cellulari,
possono dare origine a un tessuto. Il tessuto rispetto alla cellula ha un migliore e
perfezionato coordinamento spazio-temporale
Proliferazione
Una cellula staminale funzionalmente attiva ha l’obbligo di proliferare perché rientra
tra le funzioni biologiche di essa
Il concetto di proliferazione è alla base della rigenerazione dei tessuti, infatti non
esiste tessuto che non vada incontro a un processo di rigenerazione cellulare.
Questo permette di non avere criticità funzionali che poi possono sfociare nella
patologia
Migrazione
Aspetto funzionale, ci sono cellule che fanno piccoli spostamenti (cellula epiteliale)
e cellule che ne fanno di grandi (sangue, globuli rossi, globuli bianchi)
Globuli bianchi: Il loro aspetto essenziale è una possibilità di movimento da un vaso
ematico alla parete endoteliale, uscendo dal sistema vasale e entrando nel sistema
interstiziale e comparti strutturali organizzati che compongono i vari organi
Ci può essere una migrazione anche di ritorno e non quindi in una sola direzione
Uno degli aspetti importanti è che gran parte dei globuli bianchi possono portare
cellule di vario tipo da una zona all’altra dell’organismo, importante per alcune
malattie
Adesione
Sono poche le cellule che rimangono distanti e non hanno possibilità di aderire ad
una matrice solida
Globuli rossi: vocati alla non adesione
Globuli bianchi: aderiscono poco
Piastrine: cellule con altissime potenziale di adesione
Una cellula ha bisogno di essere in vicinanza con cellule omologhe per instaurare
rapporti modulatori e funzionare in modo corretto, una cellula che non instaura
corretti rapporti di adesione è una cellula che lavora male
Polarizzazione
Una cellula ha bisogno di un corretto posizionamento e orientamento spaziale, per
garantire un corretto rapporto con le altre cellule
Una cellula non polarizzata lavora male, è poco efficiente ed è dannosa
compromettendo la vita dell’animale. In determinate cellule endocrine se non
esistesse una corretta polarizzazione, le cellule secernenti ormoni non
produrrebbero corrette quantità e qualità di ormoni, facendo saltare un sistema di
trasporto
Differenziazione
Le popolazioni cellulari possono nascere da cellule staminali o possiamo avere una
differenziazione. Ci sono cellule staminali che possono dare origine a dei
macroblasti, oppure a cellule endoteliali, neuroni, endocrine. Ce quindi un effetto di
differenziazione
L’errore di differenziazione porta a una scarsa qualità e vitalità delle cellule e
conseguentemente una variazione del loro profilo funzionale. Da una cellula
apparentemente ghiandolare, che non va incontro durante la rigenerazione a una
corretta proliferazione e una buona differenziazione, ne risulta una forma
neoblastica che ha struttura molto critica che compromette l’organo e anche tutto il
corpo
Morte
Nessuna cellula dell’organismo animale è eterna, essa dura infatti 120 giorni o
anche molto meno. O vanno incontro a morte o cambiano la loro forma
Il follicolo ovarico in 3-4 giorni si sviluppa e poi va incontro a morte o
differenziazione cellulare
Il “certificato di morte” è scritto nel DNA e generalmente si parla di morti
programmate
Il concetto di apoptosi è attivare una serie di enzimi che disattivano la cellula
ritornando al concetto di morte programmata.
Questa cellula va incontro a processi di auto fagocitosi o fagocitosi da parte di altre
cellule
Tutte le molecole che derivano da un processo di distruzione di una cellula alla fine
vengono riciclati. L’organismo animale non ha nel DNA sottoprodotti della morte
cellulare
L’ECM
Gruppi di cellule senza matrice extracellulare non assumeranno mai struttura
tridimensionale
Riconoscimento: una cellula priva di matrice extracellulare specifica rischia di
essere riconosciuta come “non sense” e quindi andare incontro ad annientamento
da parte de sistema immunitario
La matrice cellulare offre un passaggio selettivo per ormoni, nutrienti e GF
Stoccaggio di molecole: molecole solubili o molecole più o meno strutturate che
devono subire dei rimodellamenti o tagli enzimatici vengono stoccate nella porzione
extracellulare
Polarizzazione
Polarità cellulare
Difetti della costruzione dell’ECM possono alterare le funzioni cellulari
Si prenda ad esempio l’alveolo polmonare, se le cellule non sono perfettamente
polarizzate, adese e organizzate e tra quello che è il torrente circolatorio e la
struttura dell’alveolo non ci fosse un legame, e la matrice extracellulare non fosse
adeguatamente distribuita, tra l’alveolo e il torrente circolatorio si creano delle
anomalie
Le anomalie possono essere di vario genere, ma anche di tipo infiammatorio (es.
covid). Una risposta del sistema immunitario può alterare questa organizzazione
causando un’anomalia funzionale causando una qualità della vita critica
La polarità funzionale delle cellule può cambiare (in senso fisiologico) per modifiche
dell’ECM
Composizione, funzione e rapporti tra i componenti della matrice extracellulare
possono andare a modificare le funzioni cellulari di apoptosi, adesione, polarità,
ecc.
Il rimodellamento della matrice extracellulare è dovuto a sintesi e demolizioni di
metalloproteasi di matrice
L’organizzazione dalla matrice extracellulare, la demolizione, la sintesi,
l’assorbimento di sostanze derivate dalla matrice extracellulare cambia in funzione
del tipo di popolazione (giovane, vecchia, malnutrita, processi infiammatori)
Da cosa è formata la matrice extracellulare
Formata da:
Acqua
o Polisaccaridi
o Proteine
o Glicoproteine
o collagene, elastina, laminine: concorrono alla vita meccanica delle
cellule stesse (organizzazione e rapporti nonché comunicazione).
Sono modulatori secondari del flusso di comunicazione che ci può
essere tra le cellule (comunicazioni ioniche, chimiche, conducibilità
elettrica)
Integrine e fibronectine: ancoraggio e modulazione dell’interpretazione
dei segnali biochimici
All’interno della cellula esistono sistemi di supporto, i filamenti del citoscheletro,
le proteine trans-membranali (canali, recettori), in stretto rapporto con la superficie
Collagene
Variazioni della produzione di collagene causano:
Scorbuto
o Diabete mellito, difetto di glicosidazione che dà destrutturazione della
o matrice extracellulare
Sindrome di Marfan, difetti di vascolarizzazione e aneurismi
o Osteogenesi imperfetta, fratture ossee
o
Elastina
Ricca in Pry e Gly ma povera in idrossiprolina
Presente nei grossi vasi e nei polmoni
Proteoglicani
Molto ramificati e lontani dalla superficie della cellula
GAG connessi ad uno scheletro di acido ialuronico
Gestione dell’idratazione del sistema ed elevata viscosità
Ammortizzano gli urti della colonna vertebrale
Lubrificano la sinovia
Riserva di metaboliti, nutrienti e fattori di crescita
Gestiscono le mutazioni cellulari durante l’embriogenesi
Fibronectina
Glicoproteina voluminosa
In una struttura cartilaginea non ci possono essere buchi causati da condrociti,
altrimenti diventano punti critici
Integrine
Strutture molecolari impiantate sulla membrana alle quali sarà poi permesso di
legarsi alla matrice extracellulare, attraverso sistemi interni ed esterni alla
membrana stessa Il sangue
Il sangue è un tessuto liquido formato da eritrociti, piastrine e leucociti
Tra essi esiste uno spazio interstiziale occupato da un liquido chiamato plasma
(matrice extracellulare liquida), la cui composizione può variare
Si può quindi dire che il sangue è formato da plasma e cellule e va a bagnare le
cellule di tutto l’organismo
I nutrienti e l’ossigeno si diffondono dal sangue nei liquidi interstiziali e quindi
nelle cellule. Anche l’ossigeno deve fare una transazione dall’eritrocita, all’interno
del vaso sanguigno, verso l’endotelio e le cellule che contengono il sangue ed entra
nella matrice cellulare interposta tra endotelio e cellula raggiungendo la cellula
stessa
Le sostanze di scarto si muovono in direzione opposta. Esse sono sostanze non
più utili a quelle cellule che vengono quindi allontanate. La CO deve essere
2
allontanata al più presto perchè in ambente liquido a 40°C può dare origine a ioni
+
H
Gli ormoni sono sostanze di scarto che attraverso il sistema fluido dinamico
extracellulare e linfatico, oppure dal torrente circolatorio raggiungono distratti molto
lontani. Altre sostanze di scarto possono essere proteine o lipidi
Il volume sangue di un individuo che è all’interno dei grossi vasi (sangue eugolabile,
o sangue allontanabile dalla massa corporea) è circa il 6%
Il sangue presente in un mammifero è di circa 30L
Il sangue è composto da plasma+cellule
Ha il compito di trasportare i nutrienti e i cataboliti
Bagna le cellule dell’organismo
Funzioni del sangue
Trasporto
Ossigeno
o Anidride carbonica
o Sostanza di eliminazione
o Nutrienti
o Calore
o Ormoni
o
Regolazione
Del pH attraverso tamponi: il pH del sangue è 7,34-7,44. Il tampone del
o sangue è il bicarbonato
Della temperatura corporea: ci sono zone corporee che producono più
o calore, e il sangue attraverso il suo meccanismo circolatorio può spostare
buona parte del calore da un distretto all’altro
Protezione da agenti patogeni (azione nei confronti di sostanze non riconosciute
dall’organismo) e da emorragia (il sangue può circolare solo nelle arterie, vene e
arteriole)
Alterazioni endoteliali (cellule endoteliali presentano e membrana cellulare a
contatto con il sangue che non ha più una perfetta integrità o endotelio alterato)
o rotture dell’assetto endoteliale
Elementi figurati del sangue:
Globuli rossi (eritrociti): hanno una limitata possibilità di movimento
Globuli bianchi (leucociti): possono lasciare il proprio distretto e muoversi
liberamente
Piastrine: frammenti cellulari
I leucociti si dividono in due categorie:
Leucociti granulari: neutrofili, eosinofili e basofili
Leucociti agranulari: linfociti e monociti
Caratteristiche fisiche del sangue
Più viscoso dell’acqua, fluisce più lentamente perché oltre alla componente
cellulare ha anche la matrice plasmatica ricca di proteine e altre sostanze
Temperatura ottimale di 37-38°C
pH 7,4
Volume del sangue (volemia)
Variabile in base alla specie, all’età e al sesso
o Aumento della volemia: ipervolemia
o Diminuzione della volemia: ipovolemia
o Volemia nella norma: normovolemia
o
Componenti del sangue
Il 6% è sangue misurabile
L’8% è sangue che rimane intrappolato nel sistema periferico che è più sottile
Apporto massimo di plasma 55%
Parte corpuscolata costituisce il 45%
Ematocrito: rapporto che esiste tra la parte corpuscolata e la parte liquida del
sangue. Dato importante per la qualità di vita dell’individuo e per la qualità
funzionale del tessuto. Il rapporto tra popolazione delle cellule (globuli rossi) e
popolazione del plasma, viene ritenuto importante e valido per monitorare lo stato di
salute degli individui
Nel plasma abbiamo proteine
7-8%, fibrinogeno
o 7%, albumina
o 54% e altre proteine
o 1% (ormoni, proteine infiammatorie, ecc…)
o Elettroliti
o Nutrienti (glucosio, ammoinoacidi)
o Gas, sostazne regolatorie (gas e ormoni)
o Vitamine (attività antiossidanti)
o Prodotti di scarto
o
La parte corpuscolata del sangue è quella che si va a depositare sul fondo della
provetta ed è rappresentata per la maggior parte da globuli rossi
Il plasma ha un colore diverso da specie a specie, il bovino è giallino chiaro, mentre
quello di cavallo è giallo intenso
L’unita di misura dei globuli rossi è il microlitro, e si parla di più di sei milioni negli
animali, i globuli bianchi si posizionano in base allo stato di salute dell’animale in
5.000/10.000, mentre le piastrine hanno un range di concentrazione per millimetro
cubo che va d 150.000 400.000
I leucociti neutrofili sono cellule della difesa dell’organismo contro agenti patogeni e
che possono mettere a rischio la vita dell’individuo
Plasma
Formato da acqua per la maggior parte
7% sono plasma proteine
2% sono altre sostanze
Occupa circa il 50-55%
Proteine: albumina, globulina e fibrillina
7-8% di proteine in gran parte albumine, che regolano la pressione,
immunoglobuline e fibrinogeno. Il fibrinogeno è una proteina solubile che dopo
manipolazione molecolare, passa dallo stato solubile allo stato solido
(coagulazione)
Assume un colore differente da specie a specie poiché dalle varie soluzioni presenti
in esso
Parte corpuscolare
La componente cellulare bianca ha dimensioni piuttosto cospicue, i globuli bianchi
possono lasciare il loro distretto linfatico e muoversi liberamente per chemiotassi
I globuli rossi e le piastrine non hanno nucleo (piastrine hanno frammenti
insignificanti di nucleo) e non hanno grande possibilità di spostamento autonomo
Ematocrito
Percentuale occupata da globuli rossi, bianchi e piastrine
38-46% nelle femmine
46-50% nei maschi
Dato fortemente indicativo soprattutto nell’attività sportiva per il doping
L’aumento di ematocrito durante disidratazione è un valore molto utile per capire lo
stato di salute degli animali
Anemia: numero insufficiente di eritrociti
Policitemia: numero eccessivo di eritrociti, le cause possono essere: disidratazione,
ipossia dei tessuti, altitudini elevate ecc..
Origine delle cellule del sangue
Durante la vita embrionale vengono prodotte da innumerevoli distretti
dell’organismo come fegato, milza, midollo osseo
Nell’adulto l’attività ematopoietica è prettamente a carico dell’attività del midollo
osseo di ossa piatte e lunghe. Sono cellule staminali in continua evoluzione, quindi
il potenziale ematopoietico diminuisce con l’età
La loro vita varia da ore a settimane
Il processo di formazione delle cellule si chiama emopoiesi
Eritrociti
Forma di ciambella senza buco con anello ben marcato all’esterno del sistema.
Questa organizzazione è particolare e consente agli eritrociti, che hanno diametro
che si colloca tra i 6 e 8 micron, di entrare piegandosi ad ogiva in distretti
vasali o in sistemi endoteliali che hanno dei diametri di circa la
metà del loro diametro
Sono le cellule specializzate che contengono emoglobina (Hb),
ovvero la proteina di trasporto dell’ossigeno che dà il colore
rosso
Sono anucleati nei mammiferi
Non c'è formazione di ATP mitocondriale
Dentro l’eritrocita manca il nucleo in molto mammiferi, e 1/3 del
peso dell’eritrocita è costituito dall’emoglobina che serve al
trasporto dell’ossigeno e colora il sistema di rosso
Aumenta il rapporto area volume rispetto ad una cellula cubica
La membrana è plastica per il passaggio dei capillari
Non ce informazione mitocondriale per cui hanno attività specifiche ma non
coordinate dal
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