FISIOLOGIA
VEDI APPUNTI 6/03 e 8/03: introduzione e omeostasi
TRASPORTO
Attraverso una membrana cellulare
Il trasporto attraverso una membrana cellulare può essere:
PASSIVOnon richiede apporto di energia, usa energia potenziale
immagazzinata nel gradiente di concentrazione
Diffusione semplice: movimento passivo di molecole prive di carica lungo
il loro gradiente di concentrazione, che cessa con il raggiungimento
dell’equilibrio dinamico. La diffusione semplice riguarda molecole piccole
e lipofile o acqua.
E’ regolato dalla legge di Fick.
Mediato da proteine
Possono essere: proteine carrier o proteine canale.
Le proteine canale sono aperte su entrambi i lati della membrana e
sono pieni di liquido. Il trasporto è più veloce delle proteine carrier.
Alcuni sono aperti sempre, altri sono controllati e aprono il cancello solo
in particolari condizioni (Es. canali voltaggio-dipendenti, canali operati
meccanicamente o chimicamente)
- Canale ionico: specifici per uno ione o possono consentire
passaggio di ioni simili per dimensione o carica.***
- Acquaporine: canali per l’acqua. Possono agire sia da canale che da
carrier.
Diffusione facilitataLe proteine carrier (o trasportatori) si legano a
substrati e lo trasportano senza formare mai una connessione netta tra i
liquidi ai due lati della membrana. Spostano piccoli ioni e acqua. Possono
essere carrier uniporto o cotrasportatiri, divisi in simporto e
antiporto.
Il cambiamento di conformazione che deve avvenire le rende più lente dei
canali.
Possono partecipare sia a trasporto attivo che passivo. Nel trasporto
passivo (es. GLUT) trasportano zuccheri e amminoacidi e il trasporto
termina quando si raggiunge l’equilibrio.
ATTIVOrichiede apporto di energia da ATP o gradiente di concentrazione
creato grazie a ATP.
Mediato da proteine
- Trasporto attivo primarioATP. I trasportatori sono in questo caso
pompe
delle , con funzione ATPasica.
Es. pompa sodio potassio che fa entrare 3 Na+ e fa uscire 2 K+.
- Trasporto attivo secondariodipende dal trasporto attivo primario
e dal gradiente da esso creato grazie a ATP.
Es. il sodio crea gradiente nel Na+ - glucosio (SGLT) e glucosio
entra contro gradiente.
Vescicole (endocitosi, esocitosi, fagocitosi)
Epiteliale
L’epitelio è caratterizzato da una polarità per cui possiamo individuare una membrana
apicale a contatto con il lume, e una basolaterale a contatto con il LEC.
il trasporto attraverso un epitelio può essere:
Trasporto paracellulare
Trasporto transcellulareaccoppiamento di più tipi di trasporto cellulare,
bisogna attraversare diverse membrane cellulari. Anche vescicolare.
Es glucosio riassorbito a livello renale da SGLT e GLUT.
Es canali NKCC
*** I canali ionici sono spesso controllati dall’attivazione di un recettore-canale.
Quando un ligando extracellulare (primo messaggero) lega questa proteina, il canale
si apre modificando la permeabilità della cellula a un certo ione. Alcuni sono invece
collegati a recettori accoppiati a proteine G, pertanto quando il ligando lega questa
proteina, il canale si apre. Altri ancora NON sono associati ad alcun recettore di
membrana ma sono voltaggio-dipendenti, cioè si aprono direttamente ad un
cambiamento di potenziale di membrana, o sono azionati meccanicamente da
pressione o tensione applicata alla membrana.
FISIOLOGIA (12/03)
Canali ionici
Concentrazione elettroliti in ambiente intracellulare e extracellulare.
K+ fattore 1:10
Ca2+ fattore 1:10 alla meno 4
Proteine che trasportano ioni o passano attraverso un canale ionico.
Differenza tra canali e trasportatori (pompe):
Non c’è mai comunicazione tra interno e esterno con la pompa
Velocità: il canale è più veloce della pompa
Canale ionico dà flusso di ioni
Canali ionici PROTEINE INTEGRALI DI MEMBRANA che sviluppano un PORO ACQUOSO
che può aprirsi o cambiare conformazione. Amminoacidi carichi si allineano
permettendo l’apertura del poro. Flusso di ioni a seconda del gradiente elettrochimico
dello ione stesso.
Chiusi: non permettere flusso ionico
Aperti: permettere flusso ionico
Inattivati
Si studiano con tecniche elettrofisiologiche che permettono di misurare i gradienti di
potenziale (correnti) tra un capo e l’altro posizionando elettrodi ai due lati della
membrana (uno di riferimento) registrando correnti microscopiche date dall’apertura e
dalla chiusura di pochi canali o correnti macroscopiche di tutta la cellula.
Si vedono cambiamenti di corrente con delle piccole onde quadre che indicano quando
i canali sono aperti/chiusi.
Classi di canali:
Passivi (sempre aperti)
Ligando dipendenti (recettori) importanti nella trasmissione del segnale tra
cellule nervose. Canale chiusosito di legame esterno che lega il ligando e apre
il poro portando al passaggio dello ione.
Voltaggio dipendenti sensore per il voltaggio, cambia conformazione
Dipendenti da stiramento: hanno strutture di ancoraggio nella membrana
che quando viene stirata, i canali sentono lo stiramento e si aprono. Sensibilità
tattile per la pressione provoca stiramento nelle membrane cellulari, canali
sensibili allo stiramento fanno si che i neuroni sensoriali ci facciano sentire la
sensazione di pressione.
Dipendenti da secondi messaggeri intracellulari che vanno a cambiare le
proprietà della struttura amminoacidica del canale stesso
Caratteristiche dei canali:
I canali sono mediamente selettivi. La selettività dipende dal filtro di selettività.
Ione idratato ha una certa dimensione, diametro finale dipende dalla sua idratazione.
Dimensioni diverse a seconda degli ioniSELETTIVITA’ PER DIMENSIONE
Motivi strutturali
-sensore del voltaggio soprattutto per canali ionici voltaggio dipendenti. Struttura
proteica formata da amminoacidi carichi che percepiscono la differenza di potenziale
tra i due lati della membrana
-gate o cancello, legato ai sensori del vontaggio, determina apertura o chiusura
-filtro di selettività (dimensione dello ione)
-inattivante particelle
-siti fosforilazione
-poro
Parametri che caratterizzano canali ionici chiusi, aperti o inattivanti (sembrano
chiusi)
Applico un cambiamento di voltaggio per far si che si attivino i canali.
Se rimane chiuso pur dando io l’ordine di essere apertoinattivato
FUNZIONE DI INATTIVAZIONEparticella inattivantesequenza di tre amminoacidi,
anch’esso sensore del voltaggio che per un voltaggio troppo positivo blocca passaggio.
Plot di idrofobicità
Alto parte idrofoba, basso parte idrofila.
Canale aperto a potenziale negativocanali per il potassio, importanti per l’instaurarsi
del potenziale di membrana. Si chiudono a potenziali positivi e non fanno passare
corrente
Grafico corrente voltaggio
X: potenziale di membrana
Y: corrente
Servono a stabilizzare il potenziale di membrana a potenziali neg fanno uscire K+
cioe cariche positive.
Hanno N e C terminali
Canali funny: canali cationici (permeabili ai cationi) non totalmente selettivi: passano
sia Na+ che K+. Determina variazioni ritmiche nel potenziale di membrana di alcune
cellule. Determinano andamento oscillatorio del potenziale della cellula Pacemaker del
nodo seno atriale e del nodo atrio ventricolare.
Cellule muscolari in grado di generare potenziali
Cellule del nodo seno-atriale e cellule del nodo atrio-ventricolare hanno potenziale
oscillante determinato dalla presenza di questi canali Funny.
Canali voltaggio dipendenti: sensore del voltaggio, quando potenziale della cellula
cambia, si aprono.
Cellule tendono a stare al loro potenziale normale dato dalla differenza di
concentrazione tra gli ioni ext e int (-60 mV).
-depolarizzazione (da -70 a valori più vicini allo zero) canali selettivi
-iperpolarizzazione (da -70 a valori più negativi)
Filtro di selettività per carica (carico positivamente se devono entrare cariche
negative e viceversa).
Sensore del voltaggio: sequenza amminoacidica che a seconda della differenza di
potenziale ruota (come tappo di bottiglia con cavatappi).
Canali voltaggio-dipendenti:
Per il sodio cellule del muscolo scheletrico e cardiaco (miocardio, parete
nelle
muscolare atrio e ventricolo No cellule dei nodi, e assoni).
Cinetica di attivazione e disattivazione rapidissima. Appena do stimolo di
voltaggio il canale si apre e poi non fa più passare ioni nonostante lo stimolo
continui (stato inattivato, meccanismo che protegge dalla tetanizzazione,
eccessiva stimolazione delle cellule e produzione eccessivo voltaggio). Canali
del sodio fortemente sensibili all’inattivazione. Particella voltaggio dipendente
chiude il canale
Per il potassio diverse classi e funzioni. Meno inattivazione che nel sodio.
Per il calcio importanti perché 4 ho ordini di grandezza di differenza delle
concentrazione interna e esterna. GRADIENTE ELETTROCHIMICO MOLTO
ELEVATO, ingresso di calcio proporzionalmente molto maggiore di quello del
sodio, gradiente di calcio molto maggiore.
Calcio è un messaggero fondamentale per i segnali metabolici.
Alta o bassa soglia di attivazione:
Transienti
Lunga durata
Canali ligando-dipendenti: cambiamento conformazionale della proteina che passa
da uno stato chiuso a uno aperto. Chiamati anche recettori ionotropi e si trovano
principalmente nelle terminazioni nervone (neruore-neurone o neurone- cellula
bersaglio).
Neurotrasmettitori: acetilcolina, serotonina, GABA, glicina, glutammato, ATP.
Classi: recettori che si legano a ligandi, canali anionici o cationici (filtro per ioni positivi
o negativi).
Recettori con anello cisteinico, formati da 5 subunita indipendenti, ciascuna
formata da 4 segmenti (domini) transmembrana (M1, M2, M3, M4). Loop intracellulare
tra segmenti M3 e M4. Chiamati Cis-loop receptors
1. Recettori nicotinici (in particolare quello muscolare) famiglia di recettori per
acetilcolina rilasciata sul muscolo scheletrico dai motoneuroni (neuroni
colinergici che producono acetilcolina). Rispondono alla nicotina (da cui il
nome).
Muscolarestoricamente più studiato, si trova nei muscoli scheletrici di tutti gli
organismi animali
Neuronale
Pentameri (subunita uguali)
omopentamenti (subunità diverse)
eteropentameri
2. Recettori GABA espressi in larga parte nel SNC, bersaglio di molti farmaci
(benzodiazepine, barbiturici, anestetici, apertura modificata anche da alcol e
ormoni steroidei).
Mediano la trasmissione inibitoria nel SN, la quale serve al controllo omeostatico
per il funzionamento del cervello, prevenzione per le crisi epilettiche.
Controparte del GABA nel SNC è rappresentata dal glutammato (rilasciato dalle
cellule che riescono a produrlo e immagazzinarlo cioè cllule piriamidali SNC) e a
funzione ---- ligando dipendenti con filtro di selettività cationico.
Non sono cis-loop receptors perche sono tetrameri 4 subunità, ciascuna con 3
domini trans membrana e un loop che non attraversa completamente la
membrana, entra e riesce.
Recettori non-NMDAdipendenti dal legame con glutammato
Recettori NMDAmolto permeabili al Calcio, dioendono dal legame con
neurostramettitoe gluttamato e anche dal voltaggio. Sono attivati da legammo con il
ligando e dal cambiamento della polarizzazione del potenziale di membrana
NMDA-R importanti perche fanno passare il calcio (importante per convertire segnale
elettrico in segnale metabolico) e sono anch’essi bersagli di sostanze come Zn e
farmaci.
Come fanno i recettori a stare nel punto in cui due neuroni possono comunicare?
Si trovano nelle sinapsi o placche per le giunzioni neuromuscolari, punto in cui
neurotrasmettitore viene rilasciato.
Esistono una serie di molecole che fanno ancorare i due pezzi delle molecole che
distrofina
devono strae vicine, fa ancorare al citoscheletro delle cellule stesse.
Sinapsi glutammatergica (la più diffusa nel SNC), più molecole coinvolte (quelle che
tengono insieme le sinpasi, e quelle che legano recettori al citoscheletro della cellula
stessa).
Selettività cationica cambiamento di potenziale della cellula da -70 mV (potenziale di
equilibrio dlelo ione potassio, potenziale a cui il potassio ha un flusso emtrante e
uscente uguale, flusso netto=0).
Potenziale di equilibrio dello ione dato dalla legge di Nernst.
K potenziale di equilibrio -90mV, per il sodio +55 mV.
Na per gradiente chimico ha una forte tendenza ad entrare. Se sono al potenziale di eq
del K+ e apro un canale permeabile ad entrambi abbiamo che Na entra in modo
massivo perché K no. Spostamento verso l’alto del potenziale di membrana, entrata
massiva di cariche positive.
Se mi avvicino al potenziale di eq del Na, k inizia ad uscire dalla cellula perche sente
forza elettrochimica, tende a far tornare il potenziale della cellula più negativo.
Canali per acetilcolina e glutammato sono aselettivi per K e Na
Selettività anionica dipende dai trasportatori che sono attivi. Importanti nella
neurotrasmissione e negli equilibri renali, sono bersaglio di due importanti farmaci
diuretici che come prima applicazione hanno quello del controllo della pressione
sanguigna.
Trasportatori elettroneutri:
KCC2porta fuori K e Cl. Porta fuori Cl utilizzando energia del K e la sua tendenza ad
uscire dalla cellula (driving force), grazie allo squilibrio dato dalla pompa Na/K. Porta
fuori le cariche nella stessa quantità, 1 K e 1 Cl, non porta a squilibri di carica
NKCC1 porta fuori 1 K, 1 Na, 2 Cl.
Trasporto attivo secondario
In situazioni patologiche o fasi dello sviluppo ci sono difficoltà a esprimere questi due
trasmettitori (iperespressione NKCC1, depolarizzazione della cellula)
Trasmissione inibitoria diventa eccitatoria.
FISIOLOGIA 13/03 NEURONI E SISTEMA NERVOSO
Neuronicompito di mediare impulsi, derivano dalla cresta neurale. Si sviluppano nel
feto. Non sono in grado di replicarsi. Origine SOLO dalle cellule staminali neuronali,
avviene anche nell’individuo adulto (plasticità cerebrale –apprendimento-, epitelio
olfattorio –nel naso, neuroni dell’olfatto hanno vita breve e vengono rigenerati a
partire da un gruppo di cellule staminali neuronali-).
Non possono riparare danno.
Neuroni muoiono a causa di una patologia (vedi Hictus e malattie degenerative).
Cellule polarizzate:
Soma (corpo)nucleo e organelli
Assone (prolungamento lungo e sottile)
Dendriti
Funzioni:
hanno potenziale di membrana che può variare (da valori molto positivi a valori molto
negativi).
Potenziali d’azione (più o meno ravvicinati, raggruppati in oscillazioni vicine (burst), in
modo sincrono tra neuroni diversi, o fenomeni più lenti e isolati a seconda dei segnali
d’ingresso del neurone e delle sue caratteristiche di integrazione del segnale).
Flusso delle info da corpo cellulare (CONO DI EMERGENZA DELL’ASSONE) fino
all’assone. Incontra un altro neurone (SINAPSI).
ES. NEUROTRASMISSIONE MEDIATA DA SINAPSI CHIMICHE
Sinapsi (contatto reale o non reale) danno conversione segnale elettrico in un segnale
chimico (liberazione neurotrasmettitore) e di nuovo segnale elettrico nel neurone
sottostante
TRASMISSIONE ELETTROCHIMICA
Tutto ciò prevede che ci sia un cambiamento di cariche all’interno e esterno della
membrana. Misuriamo attraverso un elettrodo di registrazione e uno di riferimento
collegati a un amplificatore operazionale. Li mettiamo nella stessa soluzione (NON
PASSA CORRENTE, NO DIFFERENZA DI POTENZIALE). Calo elettrodo nella cellula e
scopro che la differenza di potenziale è circa -70 mV (potenziale di riposo della
cellula). Chiamo questa differenza di potenziale GRADIENTE ELETTRICO.
Potenziale di equilibrio in cui l’interno è più iperpolarizzato (negativo) dell’esterno,
dato dalla pompa sodio potassio che mantiene un gradiente ionico, e all’impossibilità
di altri ioni di muoversi attraverso la membrana.
Flusso degli ioni K
Equazione di Nernst
Ex=RT/zF ln [X]ext/[X]int
Dipende dalla temperatura
Squid giant axon = assone gigante di calamaro, struttura grande che ha
permesso negli anni ’50 di inserire all’interno degli elettrodi. Ha concentrazione int e
ext diverso da umani (vivono in ambiente marino).
POTENZIALE A RIPOSO si calcola con l’equazione di Goldman-Hodgink-Katz (GHK)
che tiene conto SOLO degli ioni principali (gli altri sono poco concentrati)
Tiene conto di Na, K, Ca (concentrazione che si aggirano tra 10 e 100(?) millimolare.
Inserisce fattori moltiplicativi che ci danno la permeabilità dello ione di cui stiamo
parlando, possibilità dello ione di passare nella membrana.
E=RT/zf ln Pk[K+]fuori/Pk[K+]dentro + Pk[Na+]fuori/Pk[Na+]dentro +
Pk[Ca+]fuori/Pk[Ca+]dentro
Potenziale si avvicina a quello del potassio poiché semplificazione…
Il valore negativo del potenziale di riposo attraverso la membrana cellulare dipende
dai seguenti fattori:
… vedi foto slide
Pompa Na/K oltre a creare squilibrio di concentrazione crea squilibrio di cariche e
CONTRIBUISCE ALLA NEGATIVITA’ ALL’INTERNO DELLA MEMBRANA CELLULARE.
Scoperta ‘’elettricità animale’’ alla fine del 1700, Galvani teorizza elettricità animale e
Volta riesce ad utilizzarla per caricare le pile. Dimostrato nell’800.
Si scopre che NON è COSTANTE, cambiamenti forti a seconda di quanto si riesce a
perturbare il sistema.
Potenziale di riposo (situazione di equilibrio) può essere modificato modificando le
concentrazioni.
Do impulso di corrente che mi cambia equilibrio delle cariche.
Risposta arriva a potenziali molto positivi e poi scende molto rapidamente.
Resistenza (R) (Ohm)
Conduttanza (g) g=1/R misura la permeabilità degli ioni (si misura in siemens)
Legge di Ohm ΔVm= ΔI x R ΔVm=ΔI/g
Zona lipidica funzio
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