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Causa dolori muscolari: DOMS —> dolore che insorge dopo qualche giorno a causa di uno

sforzo muscolare e sono causai dalle micro lesioni nelle fibre muscolari.

Non sono assolutamente dovuti all’acido lattico. 13

IL SANGUE

Tessuto che circola nei nostri vasi, trasporta le sostanze alle nostre cellule in tutto

l’organismo ed formato da una parte liquida e da una parte cellulare.

Ha diverse funzioni:

•Funzione di trasporto , cosa traporta ? Non raggiunge tutte le cellule del nostro corpo

perché non raggiunge la cornea.

–Substrati (sostanze che possono dare origine ad energia) per processi biochimici:

proteine, zuccheri, acidi grassi

–Ormoni

–Prodotti di scarto processi biochimici intracellulari: anidride carbonica

–Gas: ossigeno, anidride carbonica, azoto

• Funzione tampone: gli ioni bicarbonato presenti nel sangue reagiscono contro gli ioni

h+ dell’acido lattico.

•Funzione di termoregolazione: mantiene costante la temperatura del nostro corpo; il

nostro corpo produce calore; io posso o disperderlo o trattenerlo.

Posso modificare la quantità di calore scambiato attraverso la circolazione sanguinea,

flusso sulla cute. Attraverso la vascolarizzazione ( vasocostrizione e vasodilatazione )

•Funzione antiemorragica: se ho una lesione dei vasi, la fuori uscita del sangue viene

interrotta

•Funzione di difesa: difesa immunitaria (virus, batteri, funghi, cellule estranee

(elementi da trapianto o cellule tumorali))

•Costanza del mezzo interno: il sangue interviene per mantenere costante alcuni

parametri (es ph sangue)

Nel sangue c’è una parte liquida (plasma) e una parte corpuscolare (cellule: globuli

rossi, globuli bianchi, piastrine).

EMATOCRITO = composizione percentuale della parte corpuscolata del sangue

(percentuale di globuli rossi)

COMPOSIZIONE:

60% PLASMA:

• Acqua

• Ioni 14

• Molecole organiche (amminoacidi, proteine* (fibrinogeno, albumina, globulina),

glicogeno, lipidi)

• Vitamine

• Gas (ossigeno, anidride carbonica, azoto)

40% PARTE CORPUSCOLATA:

• Globuli rossi ( non ha nucleo, vive 120gg e viene distrutto dalla milza)

• Globuli bianchi (linfociti, monociti, granulociti)

• Piastrine

Leucociti —> difesa immunitaria

EMOGLOBINA = proteina interna al globulo rosso che lega l’ossigeno attraverso il sito di

→ → →

legame dell’ione ferroso (1 globulo rosso 300milioni emoglobine 4 ioni ferrosi 4

ossigeni)

Valore di ematocrito alto ? è un vantaggio? si perché fa si che il sangue sia denso e

viscoso e il cuore deve di conseguenza fare più sforzo per far circolare il sangue e può

diventare ipertrofico.

Ma avere troppi globuli rossi può causare una trombosi.

SUDDIVISIONE DEL SANGUE

Circa 5 litri di sangue. Peso corporeo 8% circa

Proteine plasmatiche ( fibrinogeno, albumina, globulina)

•Prodotte dal fegato

•6-8 g / 100 mL

•180 – 200 g per 5L

•Albumine (trasporto ormoni), globuline(implicate nei meccanismi di difesa:

gamma=anticorpi), fibrinogeno (coagulazione)

Funzioni :

•Funzioni di trasporto

meccanismi di difesa —> globuline

• coagulazione —> fibrinogeno

• Funzione tampone

• Funzione di riserva: a digiuno prolungato danno energia

• Pressione oncotica o colloido-osmotica

• Lipoproteine: chilomicroni, VLDL, LDL, HDL: trasportano il colesterolo=> hdl buono che

• viene portato a degradazione , ldl cattivo 15

Esame ematocrito —> si esegue per misurare la quantità di globuli bianchi, rossi e

piastrine.

Atleta—> ha valori leggermente più bassi di emoglobina rispetto ad una persona

sedentaria.

Come ci arrivano le cellule nel sangue ? esse sono prodotte dal midollo osseo

Le cellule staminali una volta arrivate nel sangue possono diventare qualsiasi tipo di

cellula. Esse sono prodotte dal midollo osseo e le citochine determinano la

modificazione delle cellule staminali.

Eritropoietina —> citochina che a livello del midollo osseo stimola la produzione di

globuli rossi ed essa può essere aggiunta dall’esterno e può essere anche prodotta

dall’interno del nostro corpo quando per esempio siamo in montagna a causa della

pressione barometrica che diminuisce con l’aumentare della quota e in questi casi i reni

producono cellule di eritropoietina.

- i GLOBULI ROSSI (eritrociti) sono tra 4,5(donna) e i 5,5(uomo) milioni/mm di

3

sangue; queste sono cellule senza nucleo (non ha il dna) e nascono nel midollo osseo,

non si possono riprodurre, quindi dopo 120 gg di circolo nel sangue tornano a morire nel

milza dove vengono distrutti.

Sono composti di una proteina, l’EMOGLOBINA, che è specializzata nel trasporto

dell’ossigeno.

Il colore rosso del sangue è dato da questi globuli, che formano la maggior parte della

parte dell’ematocrito (lo sportivo ha interesse a far aumentare il numero dei globuli

rossi, per apportare più ossigeno), la sigla dell’emoglobina è Hb e la sua quantità

presente in 100ml va dai 14g(donna) ai 16g(uomo) Hb=14g/100ml Hb=16g/100ml.

Questo dato serve come soglia per una eventuale ANEMIA, ovvero la riduzione di

emoglobina nel sangue.

Se ci sono pochi globuli rossi, il soggetto potrebbe essere anemico…per sicurezza si fa la

diagnosi per misurare l’emoglobina. Anche le persone con carenza di ferro, sono a

rischio, poiché i globuli rossi sono molto più piccoli del normale.

Caratteristiche globulo rosso= Diametro circa 7 m, Parete deformabile, No nucleo, no

mitocondri Metabolismo anaerobico – via dei pentosi fosfato, Hb e trasporto O2, No

sintesi proteica ex novo, Vita media circa 120 giorni, Enzima anidrasi carbonica.

Organi che interagiscono con il sangue o che hanno a che fare con quest’ultimo :

polmoni

• intestino —> deve essere in grado di assorbire il ferro che viene introdotto con la dieta

• reni

• ossa—> contengono il midollo osseo

• 16

cellule

• fegato

Anemia: ridotta quantità di globuli rossi cioè ridotta quantità di emoglobina nel sangue.

CAUSE:

La donna ha meno emoglobina nel corpo rispetto all’uomo a causa delle mestruazioni.

* - i GLOBULI BIANCHI (leucociti(leucosàbianco in greco)) sono provvisti di nucleo

quindi hanno un a vita un po più lunga e vengono sempre prodotti all’interno del midollo

osseo; hanno una funzione di difesa e ce ne sono circa 5000-10000/mm , quando

3

diminuiscono troppo, le nostre difese si abbassano e si rischia il contagio di infezioni

dovuti a quei batteri perennemente presenti. Una persona in condizioni normale, rischi

un attacco di influenza, reagisce aumentando il numero di globuli bianchi (il dottore

deduce da un eccesso di globuli bianchi la battaglia in atto contro i batteri) che possono

arrivare a 50000/mm .

3

I globuli bianchi sono di tipi differenti:

I GRANULOCITI (circa il 69%) che si suddividono ulteriormente in: NEUTROFILI (65%)-

aumentano in caso di tonsillite-, EOSINOFILI (3%)-aumentano nell’asmatico-,

BASOFILI(1%).

I LINFOCITI (25%) aumentano nelle infezioni virali, non sono sempre in circolo nel

sangue ma stanno nei LINFONODI, MILZA e TIMO.

I MONOCITI (6%) hanno funzione di mangiare i batteri.

L’EMATOCRITO è la percentuale in volume occupato dalla parte corpuscolare del sangue

rispetto a quella del volume totale.

Generalmente il suo valore varia tra il 42% e il 46%. (Temperatura del sangue: circa

36,5°). 17

Funzione delle piastrine: EMOSTASI E COAGULAZIONE—> perdita di sangue dovuta alla

lesione di un vaso e si verifica quindi la vaso costrizione.

1.Vasocostrizione: riduzione diametro di un vaso

2.Aggregazione piastrinica e tappo piastrinico: cellule a contatto con sostanze, si

radunano.

3.Coagulazione

4.Fibrinolisi: rete in torno a tappo delle piastrine

5.Fibrosi e guarigione della lesione: tappo distrutto

- le PIASTRINE sono cellule senza nucleo, vita media 11 giorni e sono circa

3

150000-400000/mm e insieme al fibrinogeno hanno funzione di coagulare il sangue nei

piccoli vasi. Chi ha poche piastrine 10000-20000/mm ha la PIASTRINO PENIA che genera

3

lividi come conseguenza di piccoli traumi, o comporta la rottura spontanea di capillari.

Il midollo osseo è il punto in cui vengono prodotti tutti e 3 gli elementi corpuscolari, le

malattie che colpiscono il midollo osseo sono le LUCEMIE.

Un altro liquido circolante (oltre al sangue) è la LINFA, circola in vasi particolari detti

VASI LINFATICI, e sono presenti in tutti gli organi.

I vasi linfatici nascono a fondo cieco, e crescono fino a formare un grosso vaso che

raccoglie la linfa da quasi tutto il nostro corpo, il DOTTO TORACICO, che va a finire in

una grossa vena che a sua volta finisce nella vena cava superiore.

La linfa prende i batteri e li porta nei vasi linfatici, dove per opera dei linfonodi viene

filtrata per ripulire dai batteri. I linfonodi possono fermare anche le cellulare tumorali.

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Relazione fra intensità dell’esercizio fisico e rischio di infezioni delle vie

aeree

Grafico che ci evidenzia il rischio di infezione rispetto a chi pratica attività fisica.

nelle media: sedentario

sopra la media: molto allenato, eccessivo

sotto la media: allenamento moderato

CIRCOLAZIONE SANGUIGNA

Ha come funzione quella di portare ossigeno e nutrimento alle cellule e portar via

elementi di scarto come l’anidride carbonica, avvalendosi dell’aiuto del sangue.

Il sangue scorre all’interno di tubi chiusi chiamati VASI SANGUIGNI.

Il centro di questo sistema è una pompa premente e aspirante, ovvero il cuore.

I vasi sono di 3 tipi: ARTERI, VENE e CAPILLARI.

I CAPILLARI hanno una parete estremamente sottile che consente di scambiare ossigeno

e anidride carbonica con le cellule.

Sia ARTERIE che VENE hanno una parete molto più spessa, non permettono scambio con

le cellule e sono solo tubi di conduzione.

Le arterie portano il sangue dal cuore verso i capillari; le vene dai capillari al cuore.

Nella maggior parte dei nostri organi i capillari sono inseriti tra un’arteria e una

vena(per ricircolo).

Più siamo vicini al cuore, più le arterie saranno grosse e meno diffuse; via via che ci si

allontana, si diramano e diminuiscono di diametro; lo stesso per le vene.

Ci sono 2 SISTEMI CIRCOLATORI che funzionano in parallelo e si suddividono in GRANDE

CIRCOLAZIONE (sistematica)e PICCOLA CIRCOLAZIONE (polmonare).

Il cuore è un organo cavo composto di 4 cavità: 2 atri e 2 ventricoli (destri e sinistri).

Il sangue può passare solo dall’atrio sx al ventricolo sx e dall’atrio dx al ventricolo dx.

19

Agli atri arrivano le vene e dai ventricoli partono le arterie.

Dischi intercalari—> punti di contatto delle cellule miocardiche; tutte le cellule

miocardiche sono collegate e comunicano tra loro e questo favorisce la contrazione

simultanea dei ventricoli.

Sincizio funzionale—>insieme di cellule che funzionano simultaneamente; tutte le cellule

del ventricolo durante la contrazione devo agire simultaneamente.

IL CUORE

È un organo cavo è un muscolo striato involontario che presenta 2 cavità superiori (atrio

dx e sx) e 2 inferiori (ventricoli dx e sx).

Nel cuore di sx circola sangue ricco di ossigeno e povero di anidride carbonica. È un

organo toracico e nel torace sta nel mezzo; lungo la linea mediana anche se si trova

principalmente più a sinistra della suddetta linea.

Il SETTO INTERATRIALE è la parete che divide i 2 atri per non farli comunicare tra di

loro; durante la vita fetale in questa parete c’è un buco, il forame ovale, che permette

il passaggio di sangue dall’atrio dx all’atrio sx; al momento della nascita questo forame

si chiude.

Il SETTO INTERVENTRICOLARE è presente fra i 2 ventricoli e questo è chiuso anche

durante la vita fetale.

Le valvole atrio-ventricolari sono quelle che permettono il passaggio di sangue da atrio a

ventricolo e impediscono il reflusso sanguigno e sono:

TRICUSPIDE—>Dall’atrio dx al ventricolo dx

• BICUSPIDE o MITRALE—> dall’atrio sx al ventricolo sx

Quando i ventricolo si contraggono ( fase di sistole) il sangue viene pompato in due

grandi arterie che sono l’arteria polmonare che nasce dal ventricolo destro e l’arteria

aorta che nasce dal ventricolo sinistro.

CI sono poi le valvole semilunari che impediscono il reflusso del sangue nei ventricoli e

queste valvole sono la valvola aortica a sinistra e la valvola polmonare a destra.

Le pareti del ventricolo sono composti da muscolo ventricolare. La parete ventricolare

del ventricolo sx è molto più spessa di quella del ventricolo dx, poiché il ventricolo dx

spinge sangue nell’arteria polmonare che è meno pressurizzata dell’aorta, dove invece

spinge il ventricolo sx.

Il cuore ha sempre la stessa struttura (tessuto)=> le cellule sono sempre le stesse tranne

a livello delle 4 valvole.

Il mio cardio del ventricolo sx è più spesso di tutti gli altri perché da qui si origina

l’aorta. 20

GRANDE CIRCOLAZIONE O SISTEMATICA dal ventricolo sx del cuore il sangue ossigenato

(anche detto sangue arterioso) passa all’arteria AORTA la quale successivamente si

ramifica in arterie inferiori le quali giungono ai capillari (disposti su gran parte

dell’organismo), detti anche capillari sistematici, all’interno dei quali il sangue cede

l’ossigeno ai tessuti e riceve anidride carbonica; il capillare manda sangue alle vene le

21

quali si uniscono a formare 2 vene principali, la vena cava superiore e inferiore le quali

giungono all’atrio dx

PICCOLA CIRCOLAZIONE O POLMONARE

dall’atrio dx passa al ventricolo dx, dove

origina l’arteria polmonare (arteria che

trasporta il sangue povero di ossigeno, sangue

venoso) che si divide in 2 (come i polmoni) e

poi si suddivide ancora in capillari polmonare;

nei capillari polmonari il sangue povero di

ossigeno cede anidride carbonica e riceve

ossigeno; il sangue ora ricco di ossigeno

(sangue arterioso) torna al cuore attraverso le

vene polmonari che alla fine si radunano in 4

grosse vene che giungono all’atrio sx.

Valvola mitralica: si chiude quando la pressione del ventricolo sx è maggiore rispetto a

quella dell’atrio sx; si apre invece quando la pressione all’interno dell’atrio sx è

maggiore rispetto a quella del ventricolo sx. 22

Valvola tricuspide: si chiude quando la pressione del ventricolo dx è maggiore rispetto a

quella dell’atrio dx; si apre invece quando la pressione all’interno dell’atrio dx è

maggiore rispetto a quella del ventricolo dx.

Nel cuore abbiamo fasi di contrazione ( sistole) che si alternano a fasi di

rilassamento( diastole).

Fasi della diastole :

chiusura della valvola aortica

• rilasciamento isovolumetrico ( il volume a livello del ventricolo non cambia e rimane

• costante)

riempimento rapido iniziale

• contrazione atriale o pre-sistole

FC a riposo: 60 bpm < x < 100 bpm

Bradicardia: < 60 bpm

Tachicardia: > 100 bpm

Sistole:

Sistole isovolumetrica ( i ventricoli si contraggono ma il loro volume non cambia )

• Sistole isotonica

La contrazione degli atri e dei ventricoli non avviene contemporaneamente ma gli atri si

contraggono un’attimo prima dei ventricolo ( pre-sistole atriale).

Diastole—> il cuore è rilassato e si riempie di sangue fornito dal ritorno venoso; in questa

fase la valvola mitrale è aperta e il sangue scorre dall’atrio al ventricolo in modo passivo

e prima che avvenga la contrazione atriale il ventricolo si è già riempito del 90%. In

questa fase la valvola aortica rimane chiusa.

Contrazione atriale (contribuisce circa al 20% del riempimento del ventricolo)= causa

l’aumento della pressione interatriale e la valvola mitrale che è ancora aperta consente

al sangue pompato attivamente dall’atrio di arrivare nel ventricolo completandone il

riempimento il che aumenta leggermente la pressione intraventricolare.

Dopo essersi contratto l’atrio si rilassa e anche in questa fase la valvola aorta rimane

chiusa.

Inizio della fase di sistole—> quando il ventricolo inizia a contrarsi aumenta la pressione

intraventricolare e quando questa pressione è maggiore di quella interatriale la valvola

mitrale si chiude e questo previene il reflusso di sangue nell’atrio. 23

Comunque in questa fase la pressione intraventricolare è inferiore a quella dell’aorta

quindi la valvola aorta rimane chiusa.

Dato che entrambe le valvole sono chiuse la pressione intraventricolare aumenta

rapidamente ma il volume di sangue all’interno del ventricolo rimane invariato

( contrazione isovolumetrica ).

La contrazione del ventricolo continua ad aumentare la pressione all’interno di esso e

quando la pressione intraventricolare supera quella aortica la valvola aorta si apre e il

sangue contenuto nel ventricolo mandato rapidamente nell’aorta.

Dopo la pressione intraventricolare si abbassa ed inizia la fase di erezione lenta in cui la

valvola mitrale rimane sempre chiusa e quella aortica rimane aperta.

Punto A= inizia a riempirsi; si apre la valvola mitrale

• Punto A – Punto B: riempimento passivo del ventricolo e si ha un leggero aumento di

• pressione dovuto alla contrazione atriale (pre-sistole).

Punto B= la valvola mitrale si chiude

• Punto B – Punto C: contrazione isovolumetrica, ovvero il ventricolo si contrae e quindi

• il volume sanguigno non cambia ma la pressione al suo interno si. In questo momento

sia la valvola mitrale sia quella aortica sono chiuse.

Punto C= si apre la valvola aortica

• 24

Punto C - Punto D= immissione di sangue nell’aorta ed è la fase di erezione sistolica.

• La pressione e il volume del ventricolo diminuiscono poichè il sangue è stato rilasciato

nell’aorta.

Punto D = la valvola aortica si chiude, la pressione scende fino ad A

Da D-A rilasciamento isovolumentrico perché la pressione diminuisce.

Gittata sistolica 135-65=70ml —>quanità di sangue che ad ogni battito il ventricolo

pompa.

Nel ventricolo destro invece sarà diversa la pressione ma la gittata sistolica sarà la

stessa del ventricolo sinistro questo perché è un sistema chiuso altrimenti ci sarebbero

uno squilibrio e delle alterazioni.

La pressione intraventricolare diminuisce e quando cade al di sotto di quella dell’aorta

la valvola aortica si chiude.

La pressione all’interno del ventricolo continua a diminuire e si abbassa al di sotto di

quella atriale determinando l’apertura della valvola ed il sangue che si era accumulato

all’interno dell’aorta durante la contrazione ventricolare scorre nel ventricolo in modo

passivo ed il ciclo ricomincia.

Esistono 2 toni cardiaci (sono determinati dalla chiusura delle valvole):

1° tono —>chiusura della mitrale o della tricuspide

• 2° tono —>chiusura della valvola aortica o polmonare

Il cuore ha una certa attività elettrica ( potenziale d’azione) e questo impulso elettrico

gli serve per contrarsi; l’elettrocardiogramma misura infatti l’attività elettrica del

cuore.

Il potenziale d’azione sono una serie di cariche che passano all’interno del cuore.

1. P= depolarizzazione atri dal punto di vista elettrico.

2. QRS—>[Q= onda legati? R=positiva(depolarizzazione dei ventricoli) S=negativa

meccanismo dal punto di vista meccanico. Si parla di COMPLESSO CARDIACO]

3. Onda T ripolarizzazione dei ventricoli

Il cuore ha bisogno di energia per contrarsi e questa la prende dalla combustione dello

zucchero e degli acidi grassi tramite l’O2.

Arterie coronarie —> portano nutrimento al cuore 25

Parametri funzionali a riposo in soggetto non allenato:

• FE (frazione di eiezione): [70%] percentuale di sangue del ventricolo che viene

pompata nell’arteria ad ogni sistole [residuo telesistolico: [30%] percentuale di sangue

del ventricolo che rimane nel ventricolo].

• GS (gittata sistolica): [70ml] quantità di sangue che viene pompata dai ventricoli ad

ogni singola

sistole, quindi è la differenza tra volume telediastolico e telesistolico.

• GC (gittata cardiaca): [5.000 ml/min] quantità di sangue pompata dal cuore nell’unità

di tempo

GC = GS x FE

Per infarto si intende la necrosi di un tessuto per ischemia, cioè per grave deficit

di flusso sanguigno. Riduzione del diametro e quindi anche dell’apporto sanguigno delle

due arterie coronarie. Le cellule miocardiche non ricevono abbastanza ossigeno. Le

cellule miocardiche muoiono e vengono sostituite da del tessuto fibroso che non può

contrarsi.

Il cuore è un muscolo estremamente aerobico; il miocardio (cellule miocardiache)

contiene il 20% di mitocondri mentre nelle fibre muscolari la % è del 6% ( persona

sedentaria) mentre una persona allenata può arrivare anche all’8%.

Il cuore in condizioni di riposo estrae una quantità considerevole di ossigeno dal sangue.

Come si capisce che un cuore è in una situazione di infarto? Quando non arriva

abbastanza ossigeno ed energia al cuore.

gli si fa svolgere un’attività fisica—>potrebbe avere dei dolori

• elettrocardiogramma—>in questa condizione il cuore ha bisogno di più ossigeno e di più

• energia

La coronarografia (o angiografia coronarica) è una procedura di tipo invasivo che

consente di visualizzare direttamente le arterie coronarie che distribuiscono sangue al

muscolo cardiaco.

Cosa deve fare una persona che ha subito un infarto o un’ischemia?

deve svolgere un’attività fisica e il cuore deve diminuire il lavoro o diminuiscono i battiti

o diminuisce la pressione arteriosa.

Persona allenata—> freq. cardiaca bassa in condizioni di riposo.

Nella persona allenata ci sono anche più vasi in cui il sangue può scorrere e cosi

diminuisce la pressione arteriosa anche. 26

REGOLAZIONE CARDIOVASCOLARE

Si intende rispondere alla domanda perché il cuore batte e si contrae?

Il cuore batte perché al suo interno ci sono delle cellule che sono in grado di generare

degli impulsi ( potenziali d’azione).

Queste cellule sono presenti nel nodo senoatriale che si trova nella parete posteriore

dell’atrio destro.

Ogni cellula possiede un potenziale di membrana che rimane costante; le cellule del

nodo senoatriale possiedono una membrana che è permeabile ad assoni e ioni calcio.

Quando questi ioni entrano nella cellula il potenziale di membrana aumenta fino alla

“soglia” e viene creato il cosiddetto potenziale d’azione.

Che cosa va a modulare l’attività delle cellule del nodo senoatriale ?

Sistema nervoso autonomo —> una parte di esso entra in contatto con le cellule del nodo

senoatriale. Ci sono alcune fibre nervose che migliorano la permeabilità altre invece che

la rendono più difficile.

Le fibre nervose:

Alcune migliorano la permeabilità di queste cellule —> il responsabile è l’adrenalina e

• la noradrenalina ( sistema nervoso simpatico ) queste sostanze rilasciate dai nervi

simpatici fanno aumentare il potenziale d’azione e i battiti cardiaci. 27

Altre la rendono più difficile —> il responsabile è il nervo parasimpatico vago che libera

• l’acetilcolina e questo rende la membrana delle cellule meno permeabile e

diminuiscono il numero di battiti.

Nodo senoatriale, nodo atrio ventricolare e fascio di his—> fanno parte del sistema di

conduzione del cuore ovvero quel sistema che genera il battito cardiaco.

NODO SENOATRIALE —>gruppo di cellule situate in alto nell’atrio destro vicino allo

• sbocco della vena cava superiore ed è formato da cellule miocardiche specializzate

fittamente intrecciate e genera l’impulso cardiaco e trasmette l’impulso agli atri

(contapassi del cuore: detta il ritmo al cuore, es. 80pul al minuto). Dal nodo seno

atriale l’impulso si estende nella parete atriale fino a raggiunge il nodo atrio

ventricolare avviando una piccola contrazione chiamata pre-sistole.

NODO ATRIOVENTRICOLARE—-> gruppo di cellule specializzate che si trovano in basso

• nell’atrio destro nei pressi delle inserzioni dei lembi della tricuspide e bicuspiede.

Formato anch’esso da cellule miocardiche specializzate, che ritrasmette l’impulso e lo

ritarda di qualche millisecondo par dare tempo tra PRESISTOLE E SISTOLE

VENTRICOLARE.Se si contraggono gli atri non è detto che si contraggono anche i

ventricoli, per questo esiste il nodo atrioventricolare.

FASCIO DI HIS —->(miocardio specializzate) che buca lo scheletro fibroso del cuore e si

• porta nei ventricoli collegando la muscolatura dei ventricoli con quellla degli atri.

Permette il passaggio dell’impulso dall’atrio al ventricolo è la propagazione

dell’impulso che va dal nodo atrioventricolare al setto interventricolare (inizialmente

28

è un singolo fascio detto BRANCA COMUNE), un pochino più in basso si divide in 2 rami,

uno percorre il setto interventricolare a destra e l’altro a sinistra(BRANCA DESTRA e

BRANCA SINISTRA DEL FASCIO DI HIS).

Esiste un unico punto in cui la muscolatura degli atri e quella dei ventricoli sono in

contatto. Un unico parte della muscolatura che attraversa lo scheletro fibroso del cuore.

Lo scheletro fibroso viene attraversato dal fascio di His che parte dal nodo atrio-

ventricolare e buca lo scheletro fibroso. Il fascio di His quando arriva ad un certo punto

del setto interventricolare divide in due parti, branca destra e branca sinistra del

fascio di His. Una parte corre lungo la parte destra del setto interventricolare mentre

l’altra parte lungo la parte sinistra del setto interventricolare. La branca sinistra si

suddivide in due o tre rami continuando a rimanere sul setto interventricolare. La

branca destra quando arriva a livello della trabecola setto-marginale gli si infila dentro.

Sia la branca destra che quella sinistra corrono isolate per mezzo di tessuto connettivo

dal resto del miocardio. Corrono verso il basso fino all’apice del cuore. Quando arriva a

livello dell’apice il fascio di His si sfiocca in tante fibre chiamate fibre di Purkinje che

stanno subito al di sotto dell’endocardio. Le fibre vanno dal basso verso l’alto e sono

loro che iniziano a trasmettere al miocardio circostante l’impulso elettrico. E visto che

le fibre partono dal basso è per questo motivo che si contrae prima l’apice e

successivamente la base del ventricolo.

Perchè la frequenza cardiaca aumenta durante l’esercizio? perché ci sono delle fibre

nervose simpatiche e parasimpatiche che contattano le cellule del nodo senoatriale e

aumentano( stimolazione simpatica) le o diminuiscono( stimolazione parasimpatica) i

battiti.

Quando avviene la stimolazione simpatica? avviene quando il soggetto fa attività fisica

ma anche prima (risposta antisimpatica) o in situazioni di forte stress.

ci sono più fibre nervose che contattano il nodo seno atriale poiché sono state tagliate.

gli rimane solo la stimolazione del midollare del surrene che rilascia adrenalina e anche

dopo la fine dell’esercizio fisico l’adrenalina rimane alta nel suo corpo. 29

anche in condizioni di riposo il soggetto che ha subito un trapianto ha una maggiore freq

cardiaca.

Quello che succede ad atleti prima della partenza=>

Risposta anticipatoria: reazione di allarme del nostro organismo che comporta un

aumento della frequenza cardiaca.

Elettrocardiogramma ( registrazione dell’attività elettrica del cuore) : posizionamento di

vari elettrodi sulla pelle in punti per specifici e l’attività elettrica è dovuta agli impulsi

che nascono dal nodo seno atriale e che poi di diffondono nel cuore.

Ogni onda rilevata dalla macchina corrisponde ad una precisa attività elettrica che

avviene in un determinato punto del cuore.

Ventricolo grosso —> può essere causato da molto allenamento o da patologie

Un soggetto con un apporto di sangue insufficiente al cuore significa che

nell’elettrocardiogramma sotto sforzo l’onda risulterà negativa. 30

GITTATA CARDIACA: quantità di sangue che il cuore polpa nell’aorta o nell’arteria ad ogni

minuto

Gettata cardiaca = quantità di sangue pompata dal cuore in un minuto: Q = FC(n° battiti

in un minuto) x GS( quantità di sangue che il cuore pompa ad ogni battito)

Come misurarla?

Metodo di Fick (metodo invasivo):

si basa sul principio di conservazione della massa.

Calcola il consumo di ossigeno con un metabolimetro (differenza volume di ossigeno in

entrata e in uscita) ed effettua un prelievo di sangue arterioso e venoso.

Arriva a questo metodo attraverso un’equazione che tiene conto di due variabili:

ossigeno consumato in un minuto —> 250ml

• differenza di quantità di ossigeno tra sangue venoso e sangue arterioso

Sangue arterioso ( 25 ml di O2) - sangue venoso ( 15 ml di O2) = 5 ml di O2 per 100ml di

sangue

Gettata cardiaca = (250ml/5ml) x 100ml di sangue = 5 litri di sangue pompati in un

minuto.

VO2 = Q x Diff a-v Q = VO2 / Diff a-v 31


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Corso di laurea: Corso di laurea in scienze motorie e dello sport (Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma e di Scienze della Formazione di Milano) (MILANO)
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alevalse000 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisiologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Marzorati Mauro.

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