Illuminotecnica
Illuminotecnica si occupa di illuminazione artificiale e naturale per raggiungere il benessere dell'individuo.
- Per ottenere la luce dal punto di vista percettivo nuovo sistema di misura = sistema fotometrico
La luce come fenomeno fisico
Fotometria = misura la quantità di energia raggiante emessa da una sorgente o ricevuta da una superficie, suddivide a parte dalle sensazioni e reazioni dell'individuo.
Il nostro occhio riceve la luce e il macchino manda dei segnali poi al cervello, è influenzato anche dal tipo dell'energia raggiante - percezione di radiazione = potenza 1 = W.
La quantità della luce dipende dalla lunghezza d'onda.
Teoria ondulatoria della luce
Teoria ondulatoria della luce in contrapposizione con la teoria corpuscolare.
"La luce si propaga tramite onde elettromagnetiche (anche nel vuoto)" "La luce si propaga sotto forma di 'pacchetti di energia' detti fotoni.
Affinché la luce determini delle sensazioni nell'individuo la lunghezza d'onda deve essere 380.
Grandezze che caratterizzano le onde elettromagnetiche
- Lunghezza d'onda: Distanza percorsa dall'onda [m]
- Frequenza [Hz] serie di oscillazione nell'unità di tempo
- Velocità di propagazione: Velocità con cui si propagano onde
- C = λ f
C = Co -> Co indica vuoto -> Co = 3 x 108 m/sn n = indice di rinfrazione del tempo.
Spettro elettromagnetico
Spettro elettromagnetico: ultravioletto spettro visibile infrarosso 380 780.
Illuminotecnica
Illuminotecnica... parte della fisica tecnica che si occupa di illuminazione artificiale e naturale per produrre il benessere dell'individuo.
Studieremo la luce sia dal punto di vista fisico che percettivo.
Per definire la luce dal punto di vista percettivo nuovo sistema di misura = sistema fotometrico.
La luce come fenomeno fisico
Fotometria = misura la quantità di energia raggiante emessa da una sorgente o raggiunta da una superficie, suddivisa e rapportata dalle sensazioni e recezioni dell'individuo.
Il nostro occhio riceve la luce e l'occhio manda dei segnali poi al cervello, è influenzato anche dal tempo dell'energia. Frequenza → numero di oscillazioni.
La qualità della luce dipende dalla lunghezza dell'onda (?).
Teoria ondulatoria della luce
Teoria ondulatoria della luce in contrapposizione con la teoria corpuscolare.
"La luce si diffonde tramite onde elettromagnetiche (anche nel vuoto)" la luce si propaga sotto forma di "pacchetti di energia" detti fotoni.
Affinché la luce determini delle sensazioni nell'individuo la lunghezza d'onda deve essere 380λ ↔ 780λ [Nanometri].
Grandezze che caratterizzano le onde elettromagnetiche
- Lunghezza d'onda: Distanza percorsa dall'onda (m)
- Frequenza [Hz] serie di oscillazione nell'unità di tempo
- Velocità di propagazione: Velocità con cui si propaga l'onda
- C = λ . F
- C = C0 / n → C0 indica la propagazione nel vuoto → C0 = 3 * 108 m/s
- n = indice di rifrazione del tempo
Spettro elettromagnetico
Ultravioletto | spettro visibile | infrarosso 380 ↔ 780.
Grandezze elettromagnetiche
- Flusso energetico: energia emessa trasportata o ricevuta sotto forma di radiazione Φ [W]
- Intensità energetica: rapporto tra flusso energetico infinitesimo emesso da una sorgente puntiforme fratto l'angolo solido stesso I = dΦ/dω [W/S] 1 steradiante
- Angolo solido: spazio racchiuso da un cono retto con vertice al centro della sfera ω = A/R2 [sr] sorgo sfero
La luce come fenomeno percettivo
Dobbiamo considerare l'organo visivo → occhio.
Domanda esame (occhio).
Uomo e il veloce assuefatti agli urti nella trasmissione del segnale.
Occhio costituito da → cornea e l'iride agguale iride e permette l'accomodamento della visione.
Retina → visione ricoperta da pictoidi.
Forte luco stoma o 2 nm o elettroni.
Visione diurna = fotografia visino nottrave = scotopica.
Campo visivo → estensione angolare entro cui un oggetto può vedere la perfezione del colore.
Occhio umano diversamente sensibile alle diverse lunghezze d'onda.
Combinazione trante → basse usante come base del sistema adettivo.
Grandezze spettrauvi rerifite a una lunghezza d'onda (bisogno sempre altertena) l/R.
La radiazione monocomatica (I) corrisponde a un colore non è rinivioce.
WIE blana = interserie di radiazioni monoromandiche 1o caso λ1 = λ2 → grandezze energetiche.
Fattore di visibilità relativo VK(λ) = Kmax
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