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Finanza aziendale

Pilastri della finanza aziendale

  • Decisione di investimento: investire in asset che guadagnino un rendimento maggiore di un costo di opportunità di capitale. Può comprendere investimenti concreti (es. ho 10.000 euro e devo decidere come lanciare la mia software house), ma anche a lungo termine (es. laurearsi oppure andare subito a lavorare). Un’altra decisione di investimento potrebbe anche essere comprare una casa oppure andare in affitto.
  • Decisione di finanziamento: decidere se per finanziare la propria impresa chiedere in prestito i soldi ad un familiare oppure rivolgersi ad una banca. Finanziare quindi con azioni, mettendo in gioco il proprio capitale di rischio (imprenditori) oppure rivolgersi ad una banca (obbligazioni).
  • Decisione di dividendo: come remunerare gli azionisti. Ci sono molti piccoli imprenditori che continuano a fare il proprio lavoro per passione, ma per loro in realtà non è conveniente e dovrebbero spostarsi su qualcosa di più redditizio (es. vendere un appartamento che non rende tanto, vuoi per la zona, le spese annesse di ristrutturazione, o altro, e comprarne uno al centro di Roma che sarebbe sicuramente più redditizio perché magari in una zona più richiesta).

Investimento: ridurre il consumo corrente per un maggior reddito futuro (es. mangio meno, vado meno in vacanza per avere qualcosa in più in futuro).

Asset reale: serve a produrre beni e servizi (es. macchinari, terreni, edifici).

Asset finanziario: diritti su asset reali o diritti sul reddito che gli asset reali producono (es. azioni, obbligazioni, derivati). Il diritto è etereo quindi ha il vantaggio di poter essere scambiato facilmente.

Ruoli del mercato finanziario nell'economia

  • Ruolo informativo: il mercato finanziario produce informazioni attraverso il gioco della domanda e dell’offerta. Ad esempio, l’aumento dei prezzi produce il segnale che c’è un eccesso di domanda rispetto all’offerta, quindi i produttori devono produrre di più.
  • Timing del consumo: permettono un consumo costante nel corso del tempo perché permettono di prendere a prestito delle somme. Il mercato del credito permette di anticipare l’acquisto del bene prima ancora che si disponga della somma necessaria per comprarlo.
  • Riduzione della variabilità di prezzo: si porta il surplus all’anno successivo, quindi la produzione dell’anno successivo si adatta (diminuendo), riducendo la variabilità di prezzo e riducendo il rischio perché i prezzi sono stabili.
  • Risk allocation: specializzazione nella gestione del rischio (es. coloro che si occupano del trasferimento del grano da una stagione all’altra, industria dello stoccaggio). Avendo tre categorie e non solo due (consumatori e produttori), a parità di rischio questo si riduce perché ogni categoria ha un rischio minore.
  • Separazione della proprietà dal management: le competenze per gestire un’azienda devono essere reperite all’esterno, sono più specializzati e questo porta ad una riduzione di rischi. Gianluca Vacchi è un esempio di separazione tra proprietà e management. Lui non ha la costanza e l’approccio gestionale che serve per gestire l’azienda, mentre ha una visione più strategica che gli serve per gli investimenti. Lavorare, quindi, significa non solo andare in ufficio, ma anche sostenere il rischio, elaborare strategie e saper delegare.

L’obiettivo della finanza aziendale è massimizzare il valore (dell’azienda, dell’investimento, della ricchezza in genere). Va in conflitto con i diritti di altri portatori di interesse a livello sociale. L’imprenditore che lavora non per massimizzare il valore è tipico delle piccole imprese, ad esempio per non affrontare il passaggio generazionale che lo porterebbe a non essere più considerato, portando però a non massimizzare il valore.

L’investimento immobiliare generalmente è in perdita a causa dell’imposizione fiscale, ma anche dei lavori straordinari che sono sempre a carico del proprietario. Spesso si investe in immobili perché si tratta di un investimento concreto, mentre invece non sono vantaggiosi. Per massimizzare il valore di un immobile si potrebbe ad esempio affittarlo, oppure viverci dentro mettendolo contemporaneamente in vendita.

Cosa deve saper fare un imprenditore?

  • Saper calcolare non l’utile, ma il cash flow di un’azienda con gli strumenti della finanza aziendale (flusso di cassa, differenza tra tutte le entrate e le uscite).
  • Deve avere un sistema di vendita (marketing), trasformando il lead (cliente prospettico) in cliente pagante attraverso un funnel. Convincerà tutti gli altri, poi, a comprare il proprio prodotto (es. annuncio sui social, “compila questo form e la prossima volta ti regalo il dolce”).
  • Non è necessario che l’imprenditore sappia produrre, ma deve essere focalizzato sulle strategie.

Che cos'è la finanza aziendale?

È il cuore delle decisioni di un’impresa. Ha una visione prospettica (improntata verso il futuro), mentre la ragioneria ha una visione storica dei fatti (si basa su ciò che è già successo). Si occupa, quindi, di studiare la contabilità e cerca di darle un senso in maniera prospettica.

Struttura dell'azienda

Può essere un’impresa individuale (tassata direttamente dal fisco) o una partnership, in cui ci sono diversi soci (persona giuridica, tassazione aziendale sui profitti e tassazione personale sui dividendi).

Stakeholder: hanno un interesse nell’azienda (clienti, fornitori, dipendenti).

Stockholder: coloro che detengono del capitale, una quota (azionisti). Anche i fornitori detengono del capitale nel momento in cui questi permettano di pagare tra un anno, ma anche i clienti nel momento in cui paghino in anticipo.

Ruolo del manager finanziario

Nelle piccole aziende è l’imprenditore, che si occupa di investire nell’attività reale dell’impresa, prendere il rendimento reale dell’impresa e investirlo nel mercato finanziario o nell’impresa stessa (in caso di progetti di investimento che abbiano dei rendimenti maggiori rispetto a quelli del mercato finanziario). Definisce la politica finanziaria e strategica dell’impresa. Gestisce la cassa e analizza i flussi finanziari per ottimizzarli.

Valore attuale

Gli interessi sono il valore finanziario nel tempo. Il capitale a scadenza (montante, es. contributi versati) gode degli interessi maturati nel corso del tempo, quindi alla scadenza avviene che:

Valore finale = Capitale iniziale + (Capitale iniziale ∙ tasso d'interesse)

Si tratta di capitalizzazione composta, ovvero gli interessi maturano sugli interessi.

Fattore di capitalizzazione: Fattore di capitalizzazione = (1 + tasso d'interesse)

Fattore di attualizzazione: il fattore di attualizzazione corrisponde al costo opportunità del capitale (tasso di rendimento tipico di quel settore a parità di rischio) e serve a calcolare il valore attuale.

N.B. il valore attuale netto è un valore assoluto e per questo due valori attuali netti non sono confrontabili nel momento in cui l’investimento iniziale sia diverso.

Esempio

Avete appena comprato un computer per € 3.000. Il contratto prevede il pagamento fra due anni a tasso zero. Se potete guadagnare l’8% sul vostro denaro, quanto denaro dovreste mettere da parte oggi per pagare l’importo dovuto alla scadenza dei due anni?

3000 = 2572.02 / (1.08)2

I valori attuali possono essere sommati tra loro per valutare una serie di flussi di cassa.

Esempio

Dati due euro ricevuto fra un anno e l’altro fra due anni, il valore di ciascuno è comunemente definito fattore di attualizzazione. Assumete che r1 = 7% e r2 = 7.7%.

1,00 = 0,93 / (1 + 0,07)

1,00 = 0,86 / (1 + 0,077)

Valore totale = 0,93 ∙ 1 + 0,86 ∙ 1 = 1,79

Dobbiamo occuparci di come si modifica il valore attuale netto al variare del tempo in cui sono percepiti i cash flow.

Bisogna occuparci, però, anche di come si modifica il valore attuale netto al variare del rischio (incertezza) con cui questi valori sono percepiti in futuro: se il rischio aumenta, ovviamente diminuisce il valore netto. Con un tasso di interesse superiore esprimo un maggiore rischio.

Valore attuale di un investimento che genera flussi di cassa di €100 all’anno per due anni ad un costo opportunità del 7%.

DCF = (Cash Flow 1 / (1 + r)1) + (Cash Flow 2 / (1 + r)2) + …

Valutazione degli effetti del solo tempo

  • Fase 1: Previsione dei flussi di cassa
    • Costo dell’immobile = €350
    • Prezzo di vendita nell’anno 1 = €400
  • Fase 2: Stima del costo opportunità del capitale. Se gli investimenti in titoli di Stato a uguale grado di rischio nel mercato dei capitali offrono un rendimento del 7%, allora: Costo del capitale = 7%
  • Fase 3: Sconto dei futuri flussi di cassa. Prezzo di vendita scontato = €400 / (1 + 0,07) = €374
  • Fase 4: Se il valore attuale del flusso di cassa futuro supera l’investimento, proseguire. Valore attuale netto = -€350 + €374 = €24

Prezzo unico: tutti i beni uguali hanno lo stesso prezzo (a parità di condizioni).

Arbitraggio: comprare un bene e rivenderlo ottenendo un guadagno immediato senza rischio (es. compro delle azioni a Milano e le rivendo subito a un prezzo più alto a New York).

La curva dei tassi di interesse

Un euro oggi è meno di un euro domani che è meno di un euro dopodomani. Questo perché i tassi aumentano con l’aumentare del tempo. In casi particolari le curve possono essere invertite (backwardation) o possono essere crescenti (contango).

Nel campo delle merci e dell’industria dello stoccaggio si può parlare di costo dello stoccaggio (al pari del tasso di interesse). La differenza di prezzo tra il grano appena raccolto e il grano dopo sei mesi è il costo del grano più la percentuale del costo di stoccaggio.

Contango: quando siamo in una situazione di (normalità). Contango > 0

Backwardation: se il costo del grano diminuisce nel tempo si è in una situazione di backwardation. Significa che oggi c’è una scarsità di grano e quindi chi possiede tanto grano oggi è spinto a venderlo perché poi lo comprerà ad un prezzo minore.

Il VAN è confrontabile solo a parità di investimento. Se si vuole confrontare il rendimento bisogna metterlo in funzione del rischio (investimento).

Regola del tasso di rendimento: i tassi di rendimento sono confrontabili, ma non tengono conto del valore attuale netto (rendimento assoluto) perché se non si hanno i soldi da investire non si può fare l’investimento. Se si considerano più flussi di cassa su più anni queste due regole possono entrare in conflitto.

N.B. i flussi di cassa futuri di un’azienda sono gli utili o i dividendi. I flussi di cassa futuri sulle obbligazioni sono le cedole (remunerazione di quell’obbligazione). Le remunerazioni delle azioni sono i dividendi, infatti i soci campano di dividendi. I flussi di cassa possono essere anche i diritti (es. diritto d’autore).

Per calcolare il valore attuale su un’azienda che fornisce flussi di cassa in periodi differenti ci sono delle scorciatoie:

  • Rendita perpetua costante: flusso di cassa costante all’infinito (valutare azioni, obbligazioni, immobili). Valore attuale = flusso di cassa/rendimento. Es. corrisponde all’affitto (di due appartamenti in zone diverse), si vanno a vedere le tabelle dei rendimenti medi (4,7%).
  • Rendita annua: flusso di cassa di durata limitata (attività che pagano una somma fissa ogni anno per un certo numero di anni).
  • Rendita perpetua da un certo momento in poi: attività che paga una somma fissa ogni anno all’infinito dall’anno in poi. Con questa formula si calcola anche il valore terminale di un’azienda.
  • Rendita annua da a: attività che paga una somma fissa ogni anno per un certo numero di anni dall’anno 1 a un altro anno.

Fattore di rendita

Valore attuale di una rendita annua di una certa somma. Es. (valore attuale come incognita) Prendete un’auto in leasing per 4 anni a €300 al mese. Non vi è richiesto di pagare alcuna somma in anticipo né alla scadenza del contratto. Se il vostro costo opportunità del capitale è di 0.5% al mese, qual è il costo dell’operazione di leasing?

Costo leasing = 300 ∙ [1 - (1 + 0,005)-48]/0,005 = €12.774,10

Esempio (rendita come incognita)

Accendete un mutuo in banca per l’acquisto di una casa. L’importo del mutuo è € 250.000, la durata è di 30 anni, il tasso 9%. Quanto sarà la rata annuale del prestito?

250.000 = rendita ∙ fattore di rendita

250.000 / 10,2737 = €24.333

Rendita perpetua crescente

Flusso costante di crescita ad un tasso (quanto cresce l’utile). Come si calcola il tasso di crescita? Valore attuale = flusso di cassa / (tasso di attualizzazione - tasso di crescita). (1 - payout ratio) x ROI.

Esempio

Qual è il valore attuale di un milione di euro pagato alla fine di ogni anno se il tasso di crescita annua di tale somma è 4% e il tasso di attualizzazione è 10%?

Valore attuale = 1 milione / (0,10 - 0,04) = 16,67 milioni

N.B. tutte le rendite, se non specificato, sono posticipate. Per passare all’anticipata basta moltiplicare per 1 + tasso d'interesse la rendita posticipata.

Capitalizzazione semplice: gli interessi non maturano sugli interessi.

Capitalizzazione composta: gli interessi maturano sugli interessi.

Il tasso di crescita che permette in 10 anni di raddoppiare il capitale è l’8%.

Periodo di capitalizzazione

Un investimento di un euro a un tasso annuo composto più volte ammonta a fine anno a (1 + tasso/n)n.

Esempio

Un tasso annuale del 12% non corrisponde ad un tasso mensile dell’1%, ma corrisponde a (1,01)12 - 1 = 12,68%

Tassi di interesse

  • Nominale: tasso di crescita del valore di un investimento.
  • Reale: tasso di crescita del potere di acquisto di un investimento.

1 + tasso interesse nominale / 1 + tasso interesse reale = 1 + tasso inflazione

tasso interesse reale ≈ tasso interesse nominale - tasso inflazione

Esempio

Se il tasso di interesse di un titolo di stato a un anno è 5,9% e il tasso di inflazione è 3,3%, qual è il tasso di interesse reale?

1 + 0,059 / 1 + 0,033 = 0,025 = 2,5%

Approssimazione: 0,059 - 0,033 = 0,026 = 2,6%

Variabili del DCF (Discounted Cash Flow)

  • Valore terminale (o prezzo di rimborso)
  • Flusso reddituale (affitto, dividendo, cedola, ecc…)
  • Valore attuale (o quotazione in Borsa)
  • Tasso di sconto (costo opportunità)
  • Durata del flusso di cassa (o durata infinita)

Valutazione di un’obbligazione

Formula: 1.000 + (Cash Flow 1 / (1 + r)1) + (Cash Flow 2 / (1 + r)2) + …

1.000 sono il prezzo di rimborso. Nel caso dell’obbligazione il valore terminale è presumibilmente certo. Vengono scontate al tasso settoriale di rendimento a parità di rischio. Spesso corrisponde alla quotazione in borsa (noto). Tutti i flussi di cassa sono noti perché sono le cedole.

In un immobile il prezzo di rimborso è il prezzo tra anni scontato della manutenzione straordinaria (es. 25%). Il rendimento è il 5% (vedi grafico sopra). Gli affitti sono i flussi di cassa. In un’azienda sono i flussi di cassa (utili). Il prezzo di rimborso è il valore terminale dell’azienda. Il costo opportunità del capitale è il tasso di sconto applicato.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/09 Finanza aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher erikacolonna di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Finanza aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Tomasini Emilio.
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