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Filosofia teoretica

Metafisica

La metafisica si occupa di temi esistenziali, in particolare del rapporto tra soggetto e realtà. Essa spiega il perché delle cose.

Tipi di metafisica

Distinguamo due tipi di metafisica:

  • Metafisica analitica: Studio delle entità fondamentali del mondo. Presenta una tesi con le ragioni a favore e non, e nell’esporre la teoria si utilizzano tecniche di logica formale. È fondata sul supporto probativo e su argomentazioni.
  • Metafisica continentale: Si riferisce ai seguenti movimenti: l'idealismo tedesco, il Marxismo, la psicoanalisi, l'esistenzialismo, la fenomenologia ed il Post-strutturalismo. Lo studio dei temi ha una chiave suggestiva.
  • Teoretica: Comprende sia analitica che continentale.

Origine della metafisica

La metafisica è una scienza rigorosa e razionale, che nasce nell’antica Grecia e si sviluppa nella filosofia di Platone e Aristotele. Quest’ultimo infatti la chiama Filosofia Prima, in quanto si occupa dei problemi esistenziali più importanti: essere, causa, Dio.

Questa scienza studia tutti i tratti fondamentali della realtà, indirizzandosi sulla totalità. È anche lo studio del modo in cui il soggetto conosce la realtà.

Metafisica e rivoluzione scientifica

Con la rivoluzione scientifica, la metafisica diventa:

  • Metafisica descrittiva: Descrizione del modo di concettualizzare la realtà.
  • Metafisica revisionista: Descrizione di come dovrebbe essere concettualizzata la realtà.

La metafisica è affine all’ontologia in quanto studiano l’essere.

Primo problema metafisico: fondamento e mutamento

Senza mutamento non può esserci il tempo, tutto è in continuo divenire. Molti filosofi ritengono il cambiamento contraddittorio, perché cambiare significa avere proprietà diverse in momenti diversi: confusione.

Le cose non possono essere sempre qualitativamente uguali, ciò va contro il principio di non contraddizione, ad esempio: in un determinato tempo un ente ha una proprietà A. In un secondo tempo ha una proprietà B.

Struttura del cambiamento

Il cambiamento tocca un principio logico certo: il principio dell’indiscernibilità degli identici.

Significato di identici

  • Indiscernibilità: Avere le stesse proprietà (due sedie sono uguali) (identità qualitativa).
  • Identità numerica: a-b sono una cosa sola.

Questo principio ritiene che sia impossibile avere identità numerica senza indiscernibilità: se a-b sono una cosa sola, allora sono necessariamente indiscernibili.

Pertanto, il principio di identità degli indiscernibili esprime che:

∀x∀y (x = y → ∀P (Px ↔ Py))

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/01 Filosofia teoretica

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