Epistemologia e filosofia della scienza
Epistemologia: studio della conoscenza.
Filosofia della scienza: studio della conoscenza in campo scientifico, della demarcazione tra scienza e non scienza.
Tipi di ragionamento
Esistono due tipi di ragionamento:
- Ragionamento deduttivo: da premesse vere arrivo a conclusioni vere attraverso un procedimento logico. La verità delle conclusioni è fondata sulla verità delle premesse. È stato indicato come il miglior metodo logico in quanto è garantita la certezza delle conclusioni.
- Ragionamento induttivo: da premesse vere arrivo a conclusioni la cui verità non è garantita, ho solo una probabilità della certezza. Il metodo scientifico sembra fare ampio uso di questo tipo di ragionamento in quanto tutte le leggi generali si basano su esso.
L'induttivismo è stato proposto da Bacone verso la fine del '500. Voleva migliorare la tecnologia conoscendo meglio la natura, evitando la speculazione teorica in assenza di dati.
Logica e uniformità della natura
La logica è una branca della filosofia che si occupa di individuare il corretto schema di ragionamento, usando un linguaggio convenzionale (A→B, che non significa B→A – errore fallacia dell'affermazione del conseguente!).
Tema inerente all’induttivismo è quello dell'uniformità della natura proposto da Russell. Secondo questa teoria dobbiamo credere nel fatto che la scienza si comporterà come si è sempre comportata in passato e in presente, ovvero dobbiamo credere nell’uniformità del comportamento della natura. Se crediamo in questo principio è possibile creare leggi generali che sono predittive e applicabili anche ai casi che non ho direttamente osservato (ma che, se uguali a quello che ho osservato, si comporteranno allo stesso modo).
Metodi di conferma delle teorie
In filosofia della scienza esistono due metodi per confermare/validare le nostre teorie:
- Ragionamento per assurdo: sostenere una teoria affermando il contrario di essa e ottenendo conclusioni contraddittorie e assurde.
- Osservazione empirica: osservazione della realtà, per sostenere così la nostra teoria. Tuttavia dobbiamo credere nel principio dell'uniformità della natura, che ci garantisce la probabilità delle nostre conclusioni.
Russell propone una difesa dell'induttivismo basata su un principio di induzione secondo il quale siamo portati a credere che più due eventi si presentano assieme più sono associati. Il fatto che comunque non arriviamo mai a soluzioni certe è positivo perché ci incita ad approfondire le nostre ricerche.
Empirismo logico
(Neopositivismo, positivismo) Corrente nata nella prima metà del '900 da riunioni di filosofi e scienziati che fondarono il Circolo di Vienna. Sostengono che la ricerca deve partire da osservazioni empiriche della realtà e che da questi dati poi è necessario procedere secondo un procedimento deduttivo. Questo è anche un criterio che consente la demarcazione tra scienza e metafisica (accezione negativa).
Essi propongono un criterio di demarcazione noto come il principio di verificazione secondo il quale un fenomeno è scientifico se è possibile verificarlo sperimentalmente. Questo circolo vuole riassegnare la fiducia nella scienza che si era persa con l'induttivismo. Poi il circolo permise lo sviluppo della filosofia analitica (basata su empirismo) in America.
Tuttavia, le idee del circolo di Vienna vennero criticate con l’avvento della meccanica quantistica. Si perde fiducia nell’osservazione empirica e nel principio di verificazione.
Popper
Filosofo importante del '900, elabora le sue teorie a partire da critiche all’empirismo logico. Sostiene che non è possibile affidarsi al principio di verificazione in quanto non è possibile verificare tutti i casi esistenti nella realtà; credere in questo principio significa escludere tutte le scienze che producono leggi generali.
Popper propone il principio di falsificazione secondo il quale una teoria è scientifica se è tanto precisa da poter essere confrontata con la realtà in modo da poterla falsificare. Inoltre, è necessario non ricorrere a ipotesi ad hoc, ipotesi nate per salvare la teoria in extremis, altrimenti la teoria non è scientifica.
Due pseudoscienze sono:
- Psicoanalisi: spiega qualsiasi cosa del comportamento umano, quindi non è falsificabile (ha spiegazione per un comportamento x e il suo contrario).
- Marxismo: è ricorso ad ipotesi ad hoc quando ha osservato che il fenomeno da esso predetto non si è verificato.
Popper sostiene che è necessario che una teoria sia tanto precisa da poter essere confrontata con la realtà e inoltre che fintanto che la teoria non è falsificata allora è presa per vera, e via via che supera i vari confronti con la realtà diventa più probabile.
Ci sono state critiche alle teorie di Popper secondo le quali il principio di falsificazione non spiega gli enunciati esistenziali e probabilistici. Quelli esistenziali non sono falsificabili ma solo verificabili ("c'è un gatto"), ma Popper sostiene che basta aggiungere coordinate spazio/tempo per farli diventare falsificabili e quelli probabilistici perché ci fanno ottenere una probabilità, non una certezza. Popper dice che bisogna calcolare la probabilità.
Metodi di Popper: congetture e confutazioni
Popper propone un metodo basato sul principio di falsificazione che è quello delle congetture e confutazioni, secondo il quale bisogna fare ipotesi e successivamente confrontarle con la realtà per confutarle. Questo metodo infatti non si basa sull’osservazione empirica perché Popper sostiene che l’osservazione neutra non esiste, che è sempre influenzata dalla teoria che precedentemente lo sperimentatore ha acquisito (basta pensare all’uso di strumentazioni scientifiche basate su teorie alle quale lo sperimentatore deve aderire per credere in quello che vede).
Popper sostiene che sono due i momenti della ricerca:
- Contesto della scoperta: momento irrazionale nel quale lo sperimentatore propone ipotesi in base alle teorie fatte proprie.
- Contesto della giustificazione: momento molto rigoroso nel quale i dati dell'ipotesi vengono confrontati con la realtà.
Popper propone alcuni esempi di ragionamento per congetture e confutazioni:
- Scoperta della penicillina: Fleming ha osservato la muffa e ha pensato che essa provocasse sostanza che eliminava i batteri. Ha confutato la teoria ed è arrivato alla soluzione che la muffa stessa è la penicillina.
Sono stati proposti controesempi alle teorie di Popper, come la scoperta dell'orbita di Urano: si è scoperto questo pianeta che ha portato a ulteriori riflessioni.
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