DISPENSA DI FILOSOFIA DELLA MENTE, LOGICA E LINGUE NATURALI
COS'È IL LINGUAGGIO E LE CARATTERISTICHE PECULIARI DELLA STRUTTURA DELLE LINGUE
NATURALI
1. GERARCHIA: le parole si combinano secondo un ordine che non è lineare ma gerarchico:
- si combinano determinati elementi per formare delle unità = costituenti
- si combinano altre combinazioni di parole con le unità formatesi precedentemente =
ricorsione
La gerarchia può essere:
A) sintattica = Combinazione gerachica riguardante la posizione delle parole
B) semantica = Combinazione gerarchica del significato delle parole
ESEMPI:
Combiniamo il significato delle parole secondo una relazione di ordine gerarchico SEGUENDO
UNA RICETTA:
PRIMA INTERSEZIONE INSIEMISTICA: Risultato semantico data la combinazione del
significato del NOME + AGGETIVO: quando l'aggettivo segue il nome
SECONDA OPERAZIONE DI INTERSEZIONE TRA DUE INSIEMI: avviene quando ci sono PIÙ
AGGETTIVI POST NOMINALI: l'aggettivo che segue immediatamente il nome si combina per
primo con il nome, il risultato di tale combinazione si combinerà con il secondo aggettivo
ULTERIORE COMBINAZIONE DELL'INTERSEZIONE INSIEMISTICA che avviene con altri
elementi della frase = L'AGGETTIVO PRONOMINALE Si combina con l'ultima intersezione
insiemistica quando sono terminati aggettivi post nominali
Regola di combinazione tra NOME E AGGETTIVO POST-NOMINALE:
REGOLA DELLA MODIFICAZIONE AGGETTIVALE: Se si ha un NOME COMUNE questo si può
modificare con un AGGETTIVO POST NOMINALE ottenendo ancora volta UNA COMBINAZIONE DI
TIPO NOMINALE
questa regola può essere REITERATA (è una regola ricorsiva che dà luogo a una struttura
gerarchica)
ESEMPIO
tocca il secondo mattoncino azzurro
Nell’interpretazione di questa frase:
- non aggiungiamo azzurro alla destra di secondo mattoncino
- non interpretiamo il linguaggio procedendo in modo incrementale da sinistra verso destra
MA:
Scomponiamo il significato delle parole tramite delle operazioni sugli elementi linguistici
Raggruppiamo le parole creando strutture gerarchiche e non lineari
DIAGRAMMI AD ALBERO = rappresentano l'ordine gerarchico delle parole e dei raggruppamenti
- I raggruppamenti stanno su piani gerarchici differenti conoscenza
PRINCIPIO DI DIPENDENZA DALLA STRUTTURA: CHOMSKY la del linguaggio si basa
strutturali gerarchiche
sulle relazioni che esistono nella frase, e non sulla semplice sequenza
lineare delle parole.
2. RICORSIONE = Quando una regola può essere applicata al risultato di una sua precedente
applicazione
- Una regola ricorsiva può generare espressioni di lunghezza infinita
ES REGOLA DELLA MODIFICAZIONE AGGETTIVALE può essere reiterata: si può aggiungere un altro
aggettivo alla combinazione ottenuta precedentemente, ottenendo ancora una volta una
combinazione di tipo nominale, che quindi può essere ulteriormente modificato
ES REGOLA DELL’ARITMETICA + 1 (aggiungi una unita) è ricorsiva, perché se la applico a un
numero arbitrario n posso sempre riapplicarla al numero n + 1
!! NON sempre la RICORSIONE va di pari passo con la STRUTTURA GERARCHICA: ci sono
regole che sono ricorsive senza però produrre delle strutture gerarchiche
ES Prendi la terza lettera di una stringa di lettere, e aggiungila tra la prima e la seconda lettera
della stessa stringa.
dbqf dqbqf dqbqf dbqbqf sono stringhe di lettere, che hanno una struttura piatta – non
gerarchica non c’è una relazione di contenimento fra i prodotti della regola stessa.
la differenza fra regole ricorsive che producono una struttura gerarchica e regole ricorsive che non
[d][b][q][f]
la producono si può rappresentare con il sistema delle parentesi:
[mattoncino azzurro] [d][q][b][q][f]
[[mattoncino azzurro] ribaltato] [d][b][q][b][q][f]
strutture che sono gerarchiche, ma non ricorsive
[[[mattoncino azzurro] ribaltato]
ES le sillabe: hanno una struttura gerarchica (gli elementi base si compongono secondo un
[d][q][b][q][b][q][f]
sottolineato]
ordine prestabilito, e alcuni gruppi di elementi sono subordinati ad altri) ma non ricorsiva (ovvero,
se vado a vedere dentro una sillaba, non ne trovo un’altra, Possiamo dividere la parola in sillabe
ma non le sillabe ulteriori sillabe).
ES cane CA – NE possiamo eseguire l'operazione solo una volta, non possiamo applicare la regola
risultato della prima applicazione =non è ricorsiva
MATRIOSKA metafora per indicare che il linguaggio umano ha la proprietà di avere regole
ricorsive che producono strutture gerarchiche. Quando guardiamo all'interno di una bambola
russa, ne troviamo un'altra uguale, ma più piccola, con un'iterazione successiva della stessa forma
fino a quando la scomposizione non è più possibile.
La proprietà della lingua di avere strutture ricorsive di tipo gerarchico non è cosa di poco conto,
infatti il linguaggio è un veicolo di pensiero e avere strutture ricorsive è ciò che ci consente di
formulare PENSIERI COMPLESSI CHE SI BASANO SU PENSIERI PIÙ SEMPLICI.
Oggi la maggior parte dei linguisti ritiene che tutte le lingue umane siano organizzate
gerarchicamente. imparare
Questo solleva una domanda: il bambino che deve acquisire la sua lingua madre deve
è parte dell’informazione di partenza zero
che essa è gerarchica oppure del bambino? parte da (o
guidato da alcune informazioni
quasi da zero) nell’acquisizione della lingua oppure è sul modo in
cui lingue possono o non possono essere fatte?
H. Hamburger & S. Crain (1984) Acquisition of cognitive compiling. Cognition, 17: 85-136.
Hamburger and Crain (1984) hanno provato a vedere come si comportano i bambini esposti
all'inglese quando si danno loro istruzioni simili a quella che vi ho dato io poco fa (fammi vedere il
secondo mattoncino azzurro...).
CONCLUSIONE Science
articolo pubblicato nel 2002 sulla rivista HAUSER, CHOMSKY E FITCH hanno sostenuto
o che il tipo di ricorsività che produce strutture gerarchiche, è una proprietà distintiva
qualitativo
del linguaggio umano, sarebbe l'unica proprietà in grado di differenziare in modo
e non meramente quantitativo linguaggio umano dai sistemi di comunicazione animali.
nel regno animale ci sono meccanismi ricorsivi, per esempio gli uccelli usano sistemi di
o calcoli matematici
orientamento basati su complicati per loro migrazioni da un continente a un
altro. Ma, l'uomo sarebbe l'unico animale che usa la ricorsività per combinare pensieri e
informazioni di tipo linguistico.
HAUSER, CHOMSKY E FITCH hanno anche proposto un'ipotesi sull'evoluzione nel linguaggio
o nella specie che propone una congettura su come e quando sarebbe successa la combinazione
di ricorsività e gerarchia che avrebbe determinato l'inizio del linguaggio umano
QUESTIONI:
1. origine del linguaggio
2. come parlare due lingue diverse conduca a ragionare e concettualizzare il mondo in modo
diverso
1. ORIGINE DEL LINGUAGGIO:
PRODOTTO SOCIALE E CULTURALE
DEMOCRITO, presocratico
- inizialmente gli uomini erano senza leggi e conducevano una vita al pari di quella degli animali
- si riunirono in società a causa del timore e per necessità di sopravvivenza, aiutandosi
vicendevolmente
il linguaggio nasce quando gli uomini si riuniscono in gruppi, difatti i vocalizzi iniziarono ad
assumere forme sempre più convenzionali stabilendo espressioni convenzionali = parole per
designare oggetti
!! accordi convenzionali riguardo i suoni e gesti, fino a creare le lingue
- Seppur questi raggruppamenti accaddero ovunque nelle diverse regioni del mondo non nacque
una lingua univoca, ciascuno combinava vocalizzi casualmente e in modo isolato da qui l'origine
di varie nazioni ognuna con la propria lingua
riconoscendo il linguaggio come prodotto sociale si riconosce anche l’assunto che il linguaggio
sia il prodotto di abilità cognitive umane
Conseguentemente ci si aspetta che:
a. siano presenti lingue diverse
b. ci sia grande variabilità tra le lingue in tutti gli aspetti (parole e combinazioni di queste)
c. grado di complessità di una lingua correlata alla complessità della società parlante
d. a lingue diverse corrispondano modi di pensare diversi
LINGUAGGIO COME ORGANO
gli individui comincerebbero a parlare attuando facoltà che è parte del loro patrimonio
genetico-biologico come iniziare a camminare
Conseguentemente ci si aspetta che:
a. abbia caratteristiche tipiche di altre funzioni organiche es iniziare a camminare
b. abbia una componente innata e non derivi unicamente dall'esperienza
c. la facoltà sia comparsa ad un certo punto della storia evolutiva dell’Homo sapiens
d. tutti gli individui condividano la stessa lingua
prospettiva che deve fare i conti con la effettiva diversità di lingue presenti nel mondo più di
7000
LINGUAGGIO COME ORGANO BIOLOGICO
Parlare a gattonare sarebbero ambedue un istinto una capacità che cresce autonomamente nel
bambino senza che ci sia bisogno di un insegnamento implicito o esplicito dall'esterno
L'acquisizione del linguaggio e di altre capacità considerate biologiche segue:
1) tappe di sviluppo predeterminate
2) periodo critico sensibile
3. ulteriori evidenze a favore del linguaggio come organo e funzione a sé stante
1. Tappe di sviluppo predeterminate
La facoltà del linguaggio in bambini normotipici si sviluppa in modo:
1) naturale tramite l'esposizione alla lingua genitoriale anche se non risulta essere plasmato in
maniera decisiva da fattori ambientali.
qualcosa di analogo alla dentizione, ruolo ambientale importante per la maturazione degli organi
biologici ma le informazioni per l'attuazione dello sviluppo sono contenute nel patrimonio
genetico
2) comune a ogni lingua e ad ogni comunità di individui. Compresa la lingua dei segni ma con la
situazione di input linguistico diversa = lingua completa come quella orale, l'acquisizione viene
con lo stesso automatismo e naturalezza della lingua parlata
i bambini al posto che allenarsi verbalmente sperimenterebbero i movimenti delle mani lallazione
manuale o Manual Babbling
tappe comuni a tutte le lingue
8 mesi: lallazione
* = produzione e ripetizioni di sillabe più comuni della lingua a quel bambino è
esposto
12 mesi: prime parole
* 20 mesi: esplosione del vocabolario
* sino a 10 parole nuove al giorno imparate
ES categorizzare lo stesso oggetto rispetto differenti proprietà
frasi telegrafiche = frase di due parole che presentano le proprietà essenziali della lingua al
quale bambino è esposto Rispettando l'ordine canonico dei costituenti della lingua al quale è
esposto es ita SOV
Dai 20 mesi : inizio produzione parole funzionali
* come articoli, verbi, ausiliari e morfologia
flessiva: forma singolare plurale
24 mesi, 50-500 parole
* età prescolare: sistema grammaticale non è pienamente sviluppato
* nei suoi aspetti fondamentali
dai 3 anni: sviluppo abilità morfosintattiche
* presenza di ricca morfologia e parole funzionali
ES negazione tramite parole funzionali e preposizioni,
iper regolarizzazione = il bambino applica in modo iper produttivo la regola grammaticale
commettendo errori
6 anni: da 8000 a 14.000 parole acquisite
* Queste tappe si ritrovano anche nella lingua dei segni con una situazione di input linguistico
diversa
3) con differenze individuali non trascurabili = variabilità individuale
- Tappe uguali per tutti ma variabilità individuale questo vale per l'acquisizione
del lessico ma anche per la fonologia sintassi, struttura della frase e morfosintassi
(come varia il significato in relazione alla struttura che occupa nella frase)
Grafico: rappresenta il numero di parole nel tempo
ascissa età, ordinata parole
linea azzurra valore mediano di parole prodotte tra 16 e 30 mesi
col passare degli anni le linee tendono a convergere i bambini che hanno deficit
linguistico avranno difficoltà linguistiche nella vita
- Ci sono bambini che deviano da queste tappe di sviluppo, alcuni riescono a
late bloomers)
recuperare altri non riescono a raggiungere nessuna di queste tappe (
può accadere per deficit neurologici, cognitivi (sindromi genetiche) oppure accade anche senza
una chiara eziologia biomedica
- Variabilità della complessità linguistica LME lunghezza media enunciato
sono presenti valori minimo e massimo della complessità della parola l'acquisizione procede
comunque tipicamente per tappe indistintamente dalla lingua e delle differenti modalità
ARTICOLO
Petitto, L. A., Holowka, S., Sergio, L. E., Levy, B., & Ostry, D. J. (2004). Baby hands that move to the
rhythm of language: hearing babies acquiring sign languages babble silently on the hands.
Cognition, 93(1), 43-73.
https://www.sign-hub.eu/
IPOTESI DI CHOMSKY
ci sono tappe di sviluppo pre determinate e queste sono le stesse per tutte le lingue e per
tutte le comunità ma anche per tutte le modalità in cui linguaggio viene acquisito
motherese o mammese = Codice semplificato con cui gli adulti si rivolgono al bambino,
o pensando di sollecitarlo nello sviluppo del linguaggio
aiutare,
- anche se sembra che ciò possa ci sono evidenze che dimostrano che il linguaggio si
sviluppa anche in culture in cui adulti non si rivolgono loro finché i bambini non in grado di
interagire
Kung San ritengono sia importante insegnare ai bambini la struttura eretta per imparare a
o camminare
- anche in questo caso, seppur possa agevolare il bambino, stiamo prendendo in considerazione
un istinto che si sviluppa autonomamente
Parlare o gattonare sarebbero ambedue un istinto, capacità che crescono autonomamente nel
bambino senza che ci sia bisogno di un insegnamento implicito o esplicito (fromale,
dall'esterno),abbiamo sicuramente una conoscenza implicita
L'acquisizione del linguaggio e di altre capacità considerate biologiche seguono:
1. tappe di sviluppo predeterminate
2. periodo critico sensibile
3) ulteriore evidenze a favore del linguaggio come organo e funzione a sé stante
2. Periodo critico sensibile
ulteriori evidenze a favore della teoria di CHOMSKY sulla natura organica del linguaggio
sviluppo spontaneo del linguaggio solamente all'interno di una certa finestra temporale =
periodo sensibile, presenta analogie con i periodi critici di acquisizione delle altre abilità
come camminare
evidenza sostenuta da ESEMPI ANEDDOTICI: bambini che per cause familiari si trovano in un
o paese che non parla la stessa lingua madre, imparano la lingua dell’ambiente extra
familiare molto più velocemente rispetto ai genitori
Dal punto di vista scientifico STUDI SISTEMATICI su alcuni gruppi di studi su parlanti
o segnanti immigrati negli Stati Uniti esposti alla lingua dei segni americana in diversi momenti
della loro vita
pubertà = ultimo periodo utile entro cui una lingua seconda può essere acquisita in modo
naturale, con competenza vicina a quella madre, dopo questo periodo la lingua si impara in modo
più lento e difficoltoso, ciò concorre anche con la motivazione e con il grado di istruzione
! semplificazione difatti si hanno differenti competenze linguistiche come fonologiche
sintattiche e semantiche queste risultano avere diversi periodi critici
finestra temporale delle attività fonologiche più ristretta, perché ci sono diversi organi che
permettono l'acquisizione di fattori fonologici che devono essere sviluppata entro determinato
periodo di tempo
Es fringuello che deve essere esposto al canto dei suoi simili entro i primi 10 mesi di vita
ES vista del gattino che se tenuta oscurata nei primi tre mesi non si sviluppa più
STUDI SUI BAMBINI SELVAGGI, abbandonati o vissuti in isolamento
o
- VICTOR ragazzo selvaggio di Aveyron Ritrovato nei boschi del massiccio centrale francese non
parlava e non comprendeva istruito da un medico insegnante di sordi, itard, dopo anni di
istruzione arrivò ad avere un lessico limitato assenza di grammatica e frasi telegrafiche
- WOLF CHILDREN OF INDIA Due bambine ritrovate in una Taverna cresciute e allevate da lupi.
Le due si comportavano come Lupi mangiavano e bevevano la terra senza l'aiuto delle mani e
delle braccia, gattonavano, non parlavano e producevano una serie di suoni gutturali / ululati
dopo anni di educazione intensiva solo una delle due bambine riuscì a comprendere poche
parole e produrne pochissime
due differenti posizioni:
1) le bambine presentavano un deficit cognitivo alla nascita che non permetteva loro di acquisire il
linguaggio e inserirsi all'interno della società causa del loro abbandono
posizione sostenuta da molti
2) bambine nate con abilità cognitive nella norma, avrebbero sviluppato un comportamento in
relazione a ciò che l'ambiente richiedeva loro
- KASPAR HAUSER (1830) Norimberga Ritrovato e poi accudito e istruito da Feuerbach cercò di
insegnargli il linguaggio ma senza successo
- GENIE pre adolescente, 13 anni del 1970 condizioni di isolamento non parlava non comprendeva
indossava un pannolino, abilità motorie limitate, era sottopeso e malnutrita tant'è che l'ipotesi
autismo
iniziale fu che avesse sei anni e affetta da
* padre la teneva rinchiusa in una stanza isolata senza lasciare che trasparissero suoni/rumori
conversazioni o stimoli dall'esterno = totale isolamento legata a una sedia vasino
*le era proibito emettere qualsiasi tipo di suono, pena percosse, non mangiava cibi solidi, non era
in grado di camminare si trascinava sul pavimento
ricoverata all’ospedale psichiatrico di los Angeles primo incontro con CURTIS
Per anni istruita da esperti linguisti arrivò a un lessico limitato: unione di poche parole in assenza
di gramma
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filosofia della mente, logica e lingue naturali
-
Logica: teoria, Filosofia della mente, logica e lingue naturali
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Domande aperte, Cecchetto, filosofia della mente, logica e lingue naturali
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Domande aperte, Cecchetto, filosofia della mente, logica e lingue naturali, Baker