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Eidetiche del normativo

Eidos (εἶδος) è una parola greca che significa "idea", "immagine", "forma". Il termine divenne significativo nella filosofia greca quando Platone lo usò per fare riferimento alle sue idee o forme ideali nella sua teoria delle idee. L'eidos è la natura interna della cosa: è il relativo nucleo interno ed invisibile; l'eidos è ciò che causa ad una cosa quel che è, cosa è, e senza la quale perde significato.

L’eidetica è la scienza dell’eidos. Essa si disciplina in tre punti: eidetica formale, valoriale e materiale. Le tre eidetiche sono correlate tra loro così come sono correlate le tre dimensioni che le riguardano.

Eidetica per Husserl

L’eidetica per Husserl è la scienza delle essenze. L’eidos è ciò che è una cosa: la sua essenza. Nell’eidos vediamo cosa ogni ente comune è come esso è: l’essere dell’ente. È su questo sfondo che Reinach configura un’eidetica del diritto, affermando l’esistenza di un diritto eidetico nonché a priori.

Eidetica valoriale

La terza dimensione che accompagna l’eidetica è quella valoriale che riguarda il valore, la dimensione assiologica (teoria dei valori) dell’essere. Questa teoria è sostenuta da due tesi:

  • Si suppone che ogni essere, ogni ente abbia in sé oltre la dimensione nella forma e della materia anche un valore.
  • Si suppone che il valore è in sé un eidos e ha dunque leggi essenziali.

L’eidetica valoriale rientrerà pertanto nella sfera giuridica e le precedenti tesi annunciate varranno anche per la normatività giuridica.

Il primo fenomenologo dell’eidetica valoriale è Max Scheler. Egli spiega che la prima legge essenziale consiste nella distinzione fra i valori positivi e negativi. A questa distinzione si riferiscono gli assiomi che determinano a priori la relazione tra l’essere e i valori positivi e negativi. Gli assiomi sono:

  • L’esistenza di un valore positivo è in sé un valore positivo.
  • L’esistenza di un valore negativo è in sé un valore negativo.
  • La non esistenza di un valore positivo è in sé un valore negativo.
  • La non esistenza di un valore negativo è in sé un valore positivo.

Dunque: il valore è essenza che ha una relazione di valore con l’esistenza. Infatti, l’esistenza di un valore positivo è un valore positivo. L’esistenza di un valore negativo è un valore negativo. La correlazione eidetica tra esistenza e valore in termini di dovere presuppone che il valore positivo deve esistere e il valore negativo deve...

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Scienze giuridiche IUS/20 Filosofia del diritto

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