Nascita della filosofia
La filosofia nasce tra i VII-VI sec a.C. nell’Asia Minore, attuale Turchia. Nasce con l’obiettivo di rispondere alla domanda sul principio. In questi territori inizia una riflessione non volta ad alcun tipo di finalità pratica, è del tutto disinteressata. E nasce dallo stupore, dalla meraviglia, ovvero da questa ricerca disinteressata di sapere. Si stupivano dei fenomeni a cui non erano in grado di trovare spiegazione, perché c’è qualcosa che sfugge alla nostra conoscenza.
Tre dimensioni della nascita della filosofia
Inoltre vi sono tre dimensioni che riguardano la nascita della filosofia: il rapporto tra mito e logos, il rapporto tra pensiero filosofico e poemi omerici, e la filosofia e il rapporto con il divino.
Rapporto tra mito e logos
Per quanto riguarda il rapporto tra mito e logos, la filosofia affonda le sue radici nel mito ma progressivamente, con l’uso del logos, ne diventerà autonoma. Colui che ama il mito è filosofo perché questo desta meraviglia. Il logos invece rappresenta l’attività del pensiero e del linguaggio, la ragione. Tutte le grandi tradizioni poggiano su miti fondativi.
Rapporto tra pensiero filosofico e letteratura omerica
Riguardo il rapporto tra pensiero filosofico e letteratura omerica, i poemi omerici prima dell’avvento della filosofia rappresentavano il luogo educativo per eccellenza per i Greci. Erano inoltre poemi traboccanti di meraviglia.
Rapporto con il divino
Per quanto concerne il rapporto con il divino, in questo periodo vi erano due tipi di religioni: una religione pubblica e una religione dei misteri. La religione pubblica dei greci è quella per cui tutto ciò che accade è opera degli dei, forze naturali antropomorfizzate che incidono sulla vita degli umani ma ne sono disinteressati, non sono mossi da alcun tipo di amore o affetto verso gli umani. La religione dei misteri è quella che corrisponde all’orfismo (da Orfeo). Per loro il corpo è inteso come un carcere legato al ciclo della reincarnazione. Con l’orfismo nasce la prima concezione dualistica tra anima e corpo, in una relazione di conflittualità, dove il corpo è il luogo di espiazione dell’anima.
Fonti
- Citazioni dirette
- Testimonianze (Platone e Aristotele)
- Tradizione dossografica (Teofrasto)
Opinioni di Platone, Aristotele e Hegel
Per Platone la filosofia inizia con Parmenide ed Eraclito. Questi ultimi spiegano i fenomeni senza partire dal particolare, dai dati, ma mettono al centro il problema dell’essere.
Per Aristotele i primi filosofi sono i SOFOI di Platone (i naturalisti): la ricerca del principio parte dal particolare. Talete per Aristotele è il primo filosofo perché cerca l’origine di tutto in un principio materiale, naturale e parte dall’analisi del particolare.
Per Hegel decisivo è Parmenide, perché la posizione di Parmenide è l’inizio del pensiero che scopre se stesso.
Modelli di filosofi secondo Aristotele
- Coloro che hanno riconosciuto un solo elemento naturale all’origine di tutto (naturalisti)
- Coloro che all’origine hanno già pluralizzato l’essere (pluralisti ed Empedocle)
- Anassagora che cambia il modo di int
-
Storia della filosofie - filosofi e periodi storici
-
Cronologia filosofi
-
Modulo filosofi
-
Filosofi di Mileto