Che materia stai cercando?

Filmologia - documentazione del patrimonio audiovisivo Appunti scolastici Premium

Appunti di Filmologia sulla documentazione del patrimonio audiovisivo dal saggio di Antonio Mura con analisi dei seguenti argomenti trattati: film come documento storico, critica di un documento filmico, scelta oggetto, operazioni, tecniche e metodi per la catalogazione, area di identificazione, area tecnica, area legale.

Esame di Filmografia docente Prof. P. Scienze letterarie

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

obbiettivo ( azione deliberata e negoziazione filmica)

in generale definiamo autentico un film che non presenti finzioni sceniche ma aspetti e avvenimenti della

vita reale e su cui non siano state operate falsificazioni.

Cap 3 - Metodo

scelta oggetto

l interesse storiografico è nato all inizio degli anni 20 dal bisogno pratico di documentazione delle varie

fonti e dati.

Dapprima l interesse si focalizzava sul cinema come invenzione tecnica e quindi sulla storia della tecnica e

delle scienze applicate (oggetto>apparecchi e accessori)

poi Cinema = spettacolo = fatto sociale (oggetto>opere filmiche)

poi Cinema = industria = fatto economico (oggetto>registri contabili)

poi Cinema = arte = fatto estetico (oggetto>opere filmiche)

La netta distinzione dei campi e dei sapere risulta futile poiché l oggetto in indagine storica non è una

categoria logica immutabile ma un concetto che viene definendosi man mano che si procede con la ricerca.

È un ipotesi di lavoro.

Cap 4 – operazioni

Ricerca e raccolta materiale

Lo storico del cinema si trova di fronte a 2 limitazioni:

puo disporre dei documenti fondamentali solo temporaneamente

non deve mai considerare chiusa la collezione cui ha accesso. Deve presupporre che l esiguo gruppo di

opere a lui accessibili rappresentino anche tutte quelle opere andate perdute, logorate, distrutte.

Nel procedere alla raccolta è utile utilizzare un metodo fondato su 2 criteri:

procedere dal documento noto alla ricerca ( e non viceversa). Da una serie di documenti noti si procede con

la ricerca attorno un tema che verra man man presentandosi, ovvero scegliere le opere piu rappresentative

per costituire una serie di punti fermi

eliminazione dei documenti sovrabbondanti

Classificazione e valutazione materiale

La raccolta dei documenti per una storia del cinema presuppone una classificazione metodica dei singoli

elementi che deve essere condotta in relazione all oggetto che si sceglie di indagare = importanza si

identifica in rapporto all oggetto. Saggio di Georges Sadul

I materiali di cui dispone uno storico del cinema si distinguono in 3 categorie:

fonti e manoscritti

molto preziose poiché spesso contemporanee alla realizzazione del film.

Prima del 1896 furono riviste scientifiche che descrivevano apparecchiature e libretti

1896-1908 – rubriche dedicare ai film (data e edizione) : cataloghi dei produttori

1908-1920 – con lo sviluppo industriale nascono le riviste corporative settimanali o mensili dove in ogni

numero sono pubblicati i titoli dei film editi (per cronologia) con soggetto, interpreti, produzione,

pubblicità nei quotidiani.

1920-1930 -si sviluppa critica indipendente e settimanali corporative destinate ai fan in cui sono indicati

dettagliatamente films data ed edizioni.

1930-1945 – nascono i volumi di storia del cinema ( delluc ) in cui informazioni si fanno sempre piu

precise; filmografie e monografie

1945 - > analisi filmiche e schede cinematografiche sui singoli film.

Per lo studio approfondito di un film una fonte importante è il documento originale.

Fonti orali

Comprendono gli interventi raccolti dai giornalisti e le interviste rilasciate dagli autori

Fonti su pellicola

I film stessi che sono esaminati per lo storico. Di difficile conservazione, in cattive condizioni fisiche

possono subire un processo di decomposizione fisica che lo porta alla distruzione

un film è girato in negativi frammentari che riuniti col montaggio delle immagini e del sonoro da il film

negativo definitivo.

Da questo negativo si puo ottenere un certo numero di copie positive .

Dal positivo si puo ottenere un negativo doppio che servirà a stampare nuove copie positive

per il periodo del muto le opere nelle cineteche possono essere in diversi stati:

copie dell epoca del muto - possono aver subito alterazioni accidentali o intenzionali > sottotitoli

copie di negativi muti – non per forsa autentico all originale

controtipi di film muti: da una copia dell epoca viene fatto un doppio negativo di cui si stampano altri

positivi = procedimento che deteriora qualità immagini fotografiche

per i film sonori stampa da negativi e controtipi sono uguali all originale poiche i negativi sono conservati

bobina per bobina nel loro ordine logico; ma possono aver subito variazioni per censure e ragioni

commerciali saggio: tecniche e metodi per la catalogazione

fin dalla nascita del cinema è emersa la volontà di trasmissione e circolazione in ambito culturale di

documenti audiovisivi. Oggi con nuove tecnologie e l era digitale questa necessità è molto forte > esigenza

di conservare e classificare negli archivi i documenti audiovisivi nel tentativo di creare una rete di scambi

delle informazioni.

A partire dagli anni 30 con l esigenza di riunire e mettere in condizione di scambio internazionale le varie

opere cinematografiche sorsero le prime cineteche: stoccolma, londra, new york, milano e nel 1938 nasce a

parigi la Fiaf ( fedaration international des archive du films). Il concetto che porta avanti è il film come

opera d arte e documento storico da salvaguardare = qualsiasi registrazione in momento elaborata dalla

mente umana, messa a disposizione per la collettività. Fiaf incoraggia tutti i paesi del mondo alla

costituzione e lo sviluppo di archivi per la preservazione e diffusione della cultura cinematografica. Dopo il

fermo dell attività nel 59 raggiunge filiali e collaborazioni a livello mondiale.

Negli anni 60 la fiaf fonda diverse commissioni cui è affidata la cura nei suoi diversi elementi costitutivi

degli archivi: conservazione, catalogazione, documentazione, programmazione il cui fine è fornire standard

e uniformare modus operandi nella cura degli audiovisivi.

Soprattutto per quel che concerne il lavoro di catalogazione si tento di adottare sistemi standard tra loro

compatibili e permeabili (regole generali universalmente riconosciute)

negli anni 80 si comincio a informatizzare i dati trovando nell eterogeneità linguistica, tecnologie comuni

il fine di standardizzare e uniformare strumenti e metodi di catalogazione.

Il suo strumento è il fiaf cataloguing rules for film archive edito a monaco nel 91 che delinea con rigore

scientifico modi e principi della catalogazione.

La commissione di documentazione svolge un ruolo di supporto per tutte le attività di archivio. Promuove

lo scambio di informazioni, conoscenze, esperienze nell attività di studio e ricerca degli audiovisivi.

La commissione di programmazione e di accesso alle collezioni si adopera nella definizione di una politica

culturale (una strategia organizzativa che regola circolazione, preservazione, acquisizione audiovisivi come

industrie cinematografiche e collezioni private). Modalità criteri, condizioni di accesso, rassegne e festival.

Ogni attività fiaf si basa sul rifiuto del mero sfruttamento commerciale e sulla necessità di preservare e

rendere fruibili i film come documenti/opere d arte.

Nel 1992 a ginevra la fiaf ha approvato la lista minimale dei dati per la catalogazione e i diritti e le

proprietà per gli archivi della televisione.

Lista minima di dati catalografici

area di identificazione

titolo dato da un produttore ad un una produzione

sottotitolo: titolo secondario, titolo di ogni singola parte in una produzione

altri titoli: ogni altro titolo che identifica una produzione(il titolo originale)

data di trasmissione

data/e di ripresa

produttore

numero di produzione: numero dato per scopi amministrativi

numero d archivio: numero dato dall archivio

area tecnica

contenuto: descrizione sintetica del soggetto di una produzione

parola chiave (frase) che ne concretizzi contenuto

luogo di ripresa

tempo di trasmissione: durata del periodo di trasmissione

lingua

mezzo: natura del supporto

formato standard:passo della pellicola. Analogico o digitale

colore / B/N

area legale

origine: indicazioni sull acquisizione del materiale e luogo di provenienza

contratto: accordi riguardanti i diritti d autore, condizioni di distribuzione e preservazione di un programma

diritto d autore: persone o organizzazioni hanno diritto di usare un produttore

produttore: persona o ente sotto la cui iniziativa e responsabilità viene … un opera

cos'è un archivio

oggi a tutti gli effetti un l archivio audiovisivo ha acquisito la dignità di fonte storica in quanto conserva

per immagini traduzioni di un popolo.

Dagli anni 80 in italia è stata fatta molta strada ( tecnologie informatiche, concezione di bene culturale) ma

rimane arretrata: non possiede una legislazione audiovisivi

Anni 30 con l emergere dell interesse nel mezzo e la genesi della critica cinematografica si fa strada l idea

del film come espressione della cultura ( bene culturale). Anni 50 nuovi supporti e interesse delle

televisioni per opere passate incrementano l attenzione.

Ma l audiovisivo non ha ancora un ruolo organico nella società dell informazione.

Nel 1988 la fiaf divide le fonti in 5 settori:

archivi audiovisivi,

produzioni televisive


PAGINE

8

PESO

73.13 KB

AUTORE

luca d.

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Filmografia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in informazione, editoria e giornalismo
SSD:
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher luca d. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filmografia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Scienze letterarie Prof.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!