Filamento assiale, fimbrie e pili
Filamento assiale
Nei batteri sprovvisti di flagello esterno, come i cocchi e molte spirochete, il movimento è nei primi di tipo fisico, causato cioè dall'urto delle molecole del fluido in cui sono immersi (moto browniano), mentre nelle seconde è causato dalla contrazione di un sottile endoflagello detto filamento assiale, ancorato ai poli della cellula. Vi sono inoltre batteri non patogeni che si muovono per strisciamento (da cui il nome di batteri striscianti) su superfici solide per la presenza di sottili filamenti che originano da sferette poste sulla parete cellulare.
Fimbrie e pili
Sono ulteriori appendici filiformi proteiche (diametro di 3-10 nm) che originano dalla membrana citoplasmatica e si proiettano per vari micron (in genere 0,2-2 µm) dagli involucri cellulari, con funzione prevalente di ancoraggio. Essi non hanno funzioni di movimento e sono diffusi su tutta la superficie esterna della parete dei batteri, Gram-negativi in prevalenza. Hanno una struttura tubulare simile ai flagelli, delle quali risultano più corti e rigidi, ma differiscono nella composizione chimica, che risulta formata da ripetizioni di una proteina detta pilina, organizzate con simmetria elicoidale.
Se le appendici sono cave internamente e più grosse vengono chiamate pili sessuali e servono alla coniugazione tra due batteri, per consentire il trasferimento di materiale genetico extracromosomico (plasmidi) da una cellula all'altra, oppure di virus parassiti dei batteri (batteriofagi). Vengono invece denominate fimbrie o pili comuni se servono come organo di adesione del germe al substrato, condizionando la patogenicità del batterio.
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