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Le serie sono serie

Serialità produzione di importazione (USA) ma anche nazionale.

Evoluzione della fiction italiana

2007: Boris è la prima fiction italiana prodotta da un canale satellitare.

Definizioni

  • Bibbia: Documento di lavoro che contiene dettagliatamente gli elementi che definiscono il prodotto seriale (concept, profili, genere, tono, struttura, sviluppo, luoghi) e a volte anche le linee narrative da seguire.
  • Cliffhanger: Fine dell'episodio che crea attesa e curiosità.
  • Episodio: Unità narrativa di una serie o telefilm. Le cui trame sono risolte e chiuse (es. Dottor House).
  • Fiction: In base al paese ha un significato diverso. In Gran Bretagna si riferisce a prodotti letterari non televisivi; in Italia sono prodotti narrativi televisivi di finzione (che in GB sono chiamati TV Drama); in Italia prima era utilizzato il termine Sceneggiato. Indica i programmi seriali di produzione italiana trasmessi dalle reti generaliste (es. Montalbano, Squadra Antimafia).
  • Format: Non è sinonimo di programma, indica un prodotto tv originale che può essere commercializzato.
  • Pilota: Primo episodio realizzato per effettuare test su campioni di pubblico.
  • Plot: È la trama, le linee narrative che costituiscono l'intreccio.
  • Puntata: Unità narrativa di un serial o telefilm. È aperta nel finale per rimandare alla puntata successiva la possibile risoluzione (es. nella Soap opera).
  • Sceneggiato: Prodotto tipico della paleotelevisione. Fonte: romanzi/teatro. Pubblico poco scolarizzato, funzione educativa per diffondere la cultura (funzione pedagogica).
  • Spoiler: Anticipazione che può rovinare la sorpresa.
  • Subber: Colui che sottotitola le serie USA per renderle fruibili nel suo paese. È una professione.

Differenza tra: serial, serie TV, soap opera, telefilm e telenovela

  • Serial: Programma di importazione a puntate aperte, usato dai giovani negli anni '80-'90 per indicare i Telefilm.
  • Serie TV: Programma tv di importazione USA, multipiattaforma ovvero fruibile su più media (televisione generalista, satellitare, internet e cellulare) prodotto alla fine degli anni '90. Crea fenomeni di fandom. Qualità dei contenuti e l'estetica sono molto curate (es. Romanzo Criminale, Grey’s Anatomy).
  • Sit com: Situation comedy, è un programma tv a episodi di carattere comico. Due formati: da 24 min (Friends, Scrubs, How I Met Your Mother) e da 7 min chiamata sketch com o sit com interstiziale (Camera Café, Piloti, Belli dentro).
  • Soap Opera: Programma seriale di origine USA. Potenzialmente infinito, tema amoroso. Dura circa 30 minuti rivolto a un pubblico femminile. Numerosi i personaggi, trasmissione quotidiana nel daytime (es. Beautiful).
  • Telefilm: Termine della paleotelevisione, indica programmi di importazione USA trasmessi in Italia. Si cercava di rendere comprensibile il prodotto al pubblico (tv + cinema), primi anni '80 (es. Charlie’s Angels, Magnum PI).
  • Telenovela: Versione sudamericana della soap opera, a differenza di questa ha una conclusione (es. Il segreto).

La fiction italiana nel nuovo millennio

Fine '90 avvento della lunga serialità con Un posto al sole (1996) e Un medico in famiglia (1999). Nel '99 nasce RAI Fiction, che permette al racconto di finzione di entrare nell'ottica di nuove modalità produttive più orientate all'industrializzazione. Secondo Umberto Eco, il problema della fiction è che non produce eroi da amare o odiare come fa invece il cinema. 2003 è un anno fondamentale, nascono la fiction interstiziale (Camera Café) e SKY: nuovi modi di creare racconti di finzione.

La fiction interstiziale

È una microfiction di pochi minuti. Deve colmare i vuoti del palinsesto. Schema della sitcom: ordine, caos, riequilibrio. Camera Café (format francese) inventa una nuova grammatica televisiva: la camera fissa. Si riducono i costi e non ha stacchi. I personaggi hanno un dialogo ininterrotto, cinico e sarcastico. Struttura precisa, unico sketch, no risate registrate. Con le battute e lo stacco si capiscono i fatti avvenuti. I characters sono egoisti, stupidi, caricaturali. L'ufficio diventa teatro di gelosie, battibecchi e invidie. Il tutto è al presente. Temi grotteschi trattati (ad esempio la morte).

Il successo di Camera Café non si è ripetuto; Mediaset ha creato Love Bugs (2004) e la Rai investe maggiormente su questo formato con Cotti e Mangiati, Andata e ritorno e Piloti (2007). Non hanno avuto successo per questi motivi: la camera fissa, i personaggi e l'aspetto verbale, le storie meno forti e meno graffianti. Altri prodotti han trovato maggior difficoltà di inserirsi nel palinsesto. Le altre fiction interstiziali non hanno funzionato per la mancanza di coraggio nei dialoghi dei personaggi (troppo buonisti) e per l'uso delle inquadrature ibride (camera fissa alternata). Le storie non sono così graffianti come in Camera Café. Camera Café aveva una messa in onda precisa (preserale), gli altri prodotti non erano ben collocati.

La fiction di SKY

Inizialmente SKY non fa concorrenza perché si occupa di cinema e sport. Inizia con Boris (prima fiction) su Fox, tentativo della serialità di SKY di assomigliare più al cinema e meno alla televisione. Nel 2008: Quo Vadis Baby e Romanzo Criminale, prodotti seriali di origine cinematografica. 2009: Il mostro di Firenze. Temi: nuovi, mai trattati, importanti, solitamente al presente, cronaca nera e gialli. Pay TV: Qualità non è gratis: tv di qualità non è un bene pubblico; lungo ciclo di vita: con MySky si dà al prodotto un prestigio. Convergenza: generare un sistema integrato tra diversi media. Nascono sistemi ibridi (web tv, tv on demand) che vivono dell'interattività dell'utente e dell'intermedialità (convergenze dei contenuti). I media sono diversi tra loro, ma interagiscono con i contenuti. La TV ha ancora il primato. Remixabilità tecnica: i prodotti culturali prima fatti per noi oggi sono fatti di/da noi. La fiction italiana è ancora troppo locale per generare storie universali, non è paragonabile al sistema tv americano.

Come nasce una puntata di una serie TV?

Fase di pre-produzione

Capo autore/producer governa ed è capo degli autori che scrivono, progettano e sviluppano le principali linee narrative della storia. Gli autori preparano un copione: SCRIPT che è la bibbia di un episodio. Il lavoro di produzione del copione dura circa 2 settimane. Il numero di pagine del copione equivale alla durata in minuti di ogni puntata (40 pagine = 40 min). Producer, regista, network e attori principali si ritrovano per il TABLE READING: ciascun attore legge le battute e tutti quelli coinvolti nella produzione partecipano, si possono apportare eventuali modifiche.

Regista: uno stesso director non si occuperà mai di più di 3-4 puntate in una stessa stagione, ogni settimana bisogna creare un nuovo episodio, per questo non ci può essere un solo regista. Tutti avranno una copia del COPIONE CHIUSO (LOCKED): scenografie, costumi, trucco, elettricisti, macchinisti, effetti speciali ecc. anche la post-produzione. Si fa il BREAK-DOWN del copione: si scompone in ogni sua parte per capire cosa serve, per preparare e far quadrare tutti i conti. 1st AD: il primo assistente alla regia si occupa dello SCHEDULING: organizzare giorno per giorno le riprese sul set e inviare le convocazioni (CALL SHEET) agli attori e ai professionisti. Es. girare 43 min di Desperate Housewives servono quasi 2 settimane di lavoro sul set. Le scene non vengono quasi mai girate in perfetta sequenza come da copione, vengono ottimizzate in base al set (prima tutte le scene a casa di Gabrielle). In USA, come è successo nel caso Desperate Housewives, le major sono costrette a noleggiare le strutture dei competitor. Anche ER è prodotto dalla Warner Bros negli studi Warner ma trasmesso poi dalla NBC.

Fase di produzione

Una volta convocati i professionisti, inizia la fase di ripresa (SHOOTING) generalmente dalle 8.30 alle 19/20 (a meno che non servano scene notturne). Viene sempre tenuto pronto un COVER SET: un set al coperto in caso piovesse, non si può perdere un giorno di lavoro. Pellicola: il 90% delle serie tv americane sono girate in pellicola, 35 o 16 mm. Si usano 1 max 2 telecamere a film per garantire un’ottima qualità delle immagini. La pellicola va caricata e scaricata molto spesso visto che ciascuna bobina ha un’autonomia piuttosto limitata di circa 5-10 minuti. Sul set i personaggi principali sono: regista, producer, 1st AD, e lo script supervisor (che si premura di controllare e verificare scena x scena).

Audio: la telecamera registra quasi esclusivamente il video, l’audio viene catturato in digitale su hard disk attraverso microfoni giraffa o nascosti sotto i vestiti degli autori. Take (ciascuna singola versione di ogni scena). Si sincronizza grazie al ciak l’audio e il video nella post-produzione. Silenzio assoluto sul set. Musica aggiunta in post-produzione. Green screen per il chroma key: durante la produzione gli attori spesso girano su uno sfondo di un colore omogeneo (verde o blu) vestiti in modo tale da non avere indosso quel colore. In fase di post-produzione al colore verde vengono sostituiti sfondi, situazioni non presenti sulla scena originale (es. la scena dell’incidente dei traghetti in Grey’s Anatomy, scena ripresa nel parcheggio degli studi della ABC di Hollywood completamente circondato e coperto da pannelli verdi). DP (director of photography): sempre presente sul set, per realizzare la migliore inquadratura possibile e organizzare le luci. Rehearsal: fase di prova delle scene, prima della registrazione. Ogni giorno le bobine vengono mandate allo sviluppo e stampa.

Fase di post-produzione

Pellicola:

  • Prima viene sviluppata con macchinari che trascinano il film nelle fondamenta di un edificio dove si trovano vasche piene di diversi liquidi chimici. La pellicola sviluppata viene riavvolta in apposite bobine e passate al Telecine.
  • Poi viene scansita e digitalizzata in HD, contemporaneamente un operatore si occupa di sincronizzare ogni singolo ciak video con la sua traccia audio.
  • Il risultato viene riversato sui nastri beta HD (beta sono lo standard Sony dell’industria tv mondiale). Si ottengono così i DAILIES: pellicola sviluppata, nastri contenenti video grezzo associato all’audio che vengono riconsegnati alla produzione.
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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Mc13 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teorie e tecniche della fiction radiotelevisiva e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) o del prof Cardini Daniela.
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