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Fibrosi cistica

Definizione

La fibrosi cistica (mucoviscidosi) è una malattia multisistemica del trasporto ionico epiteliale che colpisce la secrezione di liquidi delle ghiandole esocrine e l'epitelio di rivestimento del tratto respiratorio, gastrointestinale e riproduttivo aumentando enormemente la viscosità delle secrezioni mucose, che ostruiscono progressivamente il lume degli organi cavi provocando la gran parte delle caratteristiche cliniche della malattia.

Epidemiologia

  • Incidenza: 1:2500 nati vivi (più comune nelle popolazioni caucasiche, vantaggio selettivo contro la disidratazione da diarrea);
  • Prevalenza: 1% eterozigoti;
  • Età: infanzia (5% adulti);
  • Etnia: caucasici, asiatici nelle Hawaii;
  • Sopravvivenza mediana: 37,4 anni.

Etiologia

La patologia è causata dalla mutazione AR del gene CFTR (locus 7q22) che codifica per il recettore CFTR. Le mutazioni genetiche a carico di CFTR sono molteplici e possono essere raggruppate in 6 classi:

  • Classe I - Alterata sintesi proteica: completa mancanza della proteina CFTR a livello della sezione apicale della superficie delle cellule epiteliali;
  • Classe II - Alterazioni di ripiegamento, elaborazione e trasporto della proteina: produzione di proteine anomale che vengono precocemente degradate prima di raggiungere la superficie cellulare. Tra queste mutazioni la più frequente è la delezione di 3 nucleotidi che codificano per la fenilalanina in posizione 508 (ΔF508) presente nel 70% dei casi di fibrosi cistica;
  • Classe III - Alterazioni della regolazione: mutazioni che impediscono l'attivazione di CFTR prevenendo il legame e l'idrolisi dell'ATP (quantità normale di una proteina non funzionante);
  • Classe IV - Ridotta conduttanza: mutazioni del dominio transmembrana di CFTR che provocano ridotta conduttanza del canale ionico al cloruro (quantità normale di proteina con attività ridotta - fenotipo più lieve);
  • Classe V - Riduzione quantitativa: mutazioni dei promotori che provocano produzione ridotta di una proteina normale;
  • Classe VI - Alterata regolazione dei canali ionici: produzione di una proteina che regola in modo anomalo gli altri canali ionici posti sotto il suo controllo;

Le classi I-III sono considerate gravi (forma classica insufficienza pancreatica e alti livelli di NaCl nel sudore), le classi IV-VI sono considerate lievi (normale funzionalità pancreatica e livelli di NaCl nel sudore intermedi/normali). La mutazione più comune è la delezione F508 (classe II) con assenza di fenilalanina. La variabilità clinica della patologia è associata alla grande varietà di profili genetici.

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Scienze mediche MED/11 Malattie dell'apparato cardiovascolare

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