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ABBOCE è un caso di assimilazione regressiva. EX. AD VOCEM > ABBOCE / AVVOCE.

In fatti < B > potere pronunciarsi [b] o [v].

(Lettissimo graficamente -B, [vy])

Si tratta del raddoppiamento fonosintattico. Tipo del verbo: nella crea uno raddoppiato.

Il piú attivo fenomeno di vulgarizzazione.

Placido Capuano Marzo 960; nel testo si trova insomma le parole pronunciate dai Testimoni, ripetute qua e tra volte. Si trova di formule scritte e dire dai Testimoni in volgare. Già ci si utilizzate.

Chi ha redato il Verbale era cosciente della distinzione tra fatti e volere.

METATESI: fenomeno che consiste nello spostamento di un suono nell'ambito di una parola, fenomeno piú frequentamente popolare. LAT. semper o AT semper.

Fenomeni collegati.

Fenomeni di assimilazione (ved forzata a seconda dove è prodotto dei suoni aggiriti con esempi di tipi più populari)

PROTESI: aggiunta di un suono all'inizio di una parola non molto frequente.

schola > in iscuola, con inserimento esi dalla ins. margine

si sit trasm. ne ins. ma la nostra lingua. Si sta trattando questi messe senza protesi; historiaem lisinius, sine-N-prosum; inessus sono forme latinoipienti.

Le C < e > di metopologie; ed ei pueruel × P. in testi antichi.

EPENTESI: inserimento nella forma elma logica di un suono - BAPTISIMUM

con inserimento nel, nel mezzo, sonore con - questo le pronuncie rapid del fenomeno - popolato.

Se non c'è epentesi né, è sotto @(traia di forme dolci - [parole infinite come suff)):

EPITESI: aggiunta di un suono in posizione finale. Fenomeno non molto rappresentato.

GAS > gosse, l. PLUS > pius

ABBOCC è un caso di assimilazione regressiva

[C]...AD-VOCC(A) ABBOCC(E)/AVVOCE

infatti <B> potrà pronunciarsi[bv] (latinissimo

grafica <Bg>)

Si trova nel

conposto volgare che avvolo

Placito Capuano Marzo 960; nel testo

composizione litigante

terminatomo inserite formule in volgare

pronunciate dai Testimoni, ripetute quali

tre volte, si tratta di formule

scritti in volgare, fra e dai termini

verbo già circolate KI homedio. E verbale era cosciente della di

simizione tra fari e volgare.

METATESI: fenomeno che consiste nello

spostamento di un suono nel'ambito

di una parola; fenomeno più comune

popolare LAT. sempre

semprei

PROTESI: aggiunta di un suono all’

inizio di una parola, non molto frequente.

schola>in iscuola con insimen

MENSON: sempre la rincina

EPENTESI: inserimento nella forma elem

logica di un suono; BAPTISMUM...

EPENTESI: inserimento nella forma elem

logica di un suono

se passato remoto: fuit e: es; morfologia, non. epitetica (τίθημι) e

fenomeni consistenti nelle soppressioni di suoni della forma etimologica.

Aferesi: perdita di un suono vocalico di una sillaba in inizio dei parola

o di una sillaba in inizio dei parola.

l'articolo determinativo nasce o aferisi

illum: lo, in cui la sillaba iniziale cade poiché è atona; l'aferesi vive ancora

x (1) discrezione (separazione: la vocale

iniziale del sostantivo viene interpretato

piuttosto come facente parte dell'articolo;

harena: l' ' arena, la rena.

obscurum: l' oscuro, lo scuro

l' arena e oscuro sono di registro medio,

la rena e scuro sono di registro

alto; gli ellissi e spressivita' diverse,

con avere diverse affermazioni di significato). x (2)

concrezione (fusione, unificazione dell'articolo con il sostantivo. la "l"

dell'articolo viene interpretata come parte del sostantivo;

astraicum: l' astraico > castico.

sincope: perdita di un suono vocalico

in insieme di proton.

viridem: verde

similmente: similemente

dicere: dire

apocore: perdita di un suono finale

fine di parola fenomeno molto attivo.

in lat. -M# cade, nel passaggio ai qui.

in tutte e cons. finali cadono

apocope. pedem: piede: pie ' x apro

re separica; civitatem: citta;

q cade vicino e un suono simile

guideda dedi' altro: x un fenomeno

chiamato apologia . semplificazione

di suoni identici o simili vicini;

elisione caduta dei vocali atoni,

neon astorupe, separatore di conflagr

"legi sum.", apocope. Nessun orl., osif.

nascalismo. atonio. fenomeni.

chiusura in pronome: o prominel dell voc.

e > > o -um verzo tocareni: ela. it

securum: stiano

seniori x > fenestra: pfen x

la chiusura avviene anche in posizione sintattica cioè in frasi atone in quanto appoggiate a una parola accentata:

  • DE ROMA > di Roma
  • ME DICO > mi dico.
  • Numerose eccezioni attribuibili a tradizione latina o ad altre cause.

VOCALI ATONE:

Molto deboli, subiscono fenomeni di caduta e chiusura. Nella lingua it.ac. sono attestate due forme con chiusura in particolari forme senza resunazione/disunzione.

  • peggiora / migliorano.
  • Generalmente la chiusura caratterizza la lingua antica. nelle lingue mod. c’è tendenza a rivificare. il vocalismo etimologico: desiderato/disiderio, anche ma fuori sintassi la vocalismo originale.
  • ma VEDERE > vedere e non videte non è un latinismo.

Spiego. x analogia con le forme verbali forti (istorimiche). io vedo, tu vedi

da forma istorica, influisce sulla ultimate evoluzione

Chiusura delle vocali atone anche in posizione postoniche meno frequente

vocaliè in posizione prima anche in grande sparizione forme preposizions induce libre.

  • HOMINES > nominatico aziliche nome.
  • LITERA > lettra trattative altro c’erano c’è.

Chiusura di -e atom. preocalica

Tendency POMPET preolatino fase espunta tutto codice (ARCR-er).

  • Comparare (comparere e offrire fenomeno tipicamule spendrion fo scro) - GIRUM > girare calco classico.
  • HARGARITA > margheira.
  • LAZARUS > Lazzaro
  • Nomine nei promessi sposi: Coatataro.

-ARIA > eria

-ARELLO > erello (di -aria / -areo)

futuro semplice it. AMARE HABEO >

* amar(e) ao > amerò

Condizionale it. AMAR(E)*HEBUI >

* amar(e) ei > amerei

LABIALIZZAZIONE DELLA VOCALE PROTONICA

DEBERE > dovere

e protonica è stabilizzata in o (la vocale labiale + vicini a e).

labializzazione è favorita a ragioni di economia articolazione (della presenza di cons. labiale successiva...)

DEMANDERE > domandare

* SIMILIARE > somigliare

DEP(O)STI > dopo

casi in cui la labializ. non avviene:

domandare in it. ant.

CONSONANTISMO it.: continua quello lat., in generale si conservano singole cons. e nessi cons., muo numerose sono le "innovazioni".

* /z/ /z/ = s intervocalica

HENSEM > mese

SUONI NUOVI dell’it, non esistenti in dep.:

/v/ < B, B P (feminine)

RIPAMI > ripa > riva

HABERE > avere

/v/ = v. pubcalica (consonantizzazione)

VINUM > vino

VIVUM > vivo

/ʎʎʎ/ < Li + voc. (palatalizzazione)

FILIUM > figlia

/ɲɲɲ/ N + i + voc. (palatolizzazione)

GRAMINEAM > GRAMINJA > gramigna

/ʃʃ/ scimmia

/ts/ < C + voc. vel. PACE > pace

GENERE > genere

/dz/ < G + voc. pos. [dj] / [dj] / [ʒ] > [ʒ] /z/ /dz/

IAM > già

REQUOREM > pregare

Lenizione: è la sonorizzazione delle cons. sorde in posizione intervocalica

romano: fenomeno proprio delle lingue della Romania occidentale, cui appartiene anche gran parte dell'Italia settentrionale, ad esclusione delle zone Alpine ed appenniniche. Consiste nella assimiliazione delle consonanti sonore, prima intermedia, poi iniziale, a quello di rotacizzazione, cui appartiene la sostituzione della e in posizione intertonica mediante i.

HABERE > avere

STRATAM > strada

LACUM > lago

RIPAM > riba > riva

SI SONAVIT > suono

A(E)N(E) (E) mese [mese]

la smazionazione avviene anche in posizione intersonantica.

PATREM > padre

MACRUM > magro

SUPRAM > sovra

RIDUZIONE DEL NESSO LABIOVELARE QU

QUID > che ; QUANTUM > quanto

LINGUAM > lingua.

INFERNO, CANTO I°

NEL < IN ILUM con sfeàdi j; ;

cammino. < CAMMINUM (poltardo, qui redol).

nostra < NOSTRAM; apocope di m

vita. < UTITAM;

selva. < SILVAM ; spuazione di u

QUID che si può stabilire col canale di

una base della palatalizzazione; [tesa per

trascrizione] KG,t,dz,ts,s avviene

prima della riduzione di lj, voc, ej. ci

porta la palatalizzazione nasce lj voc.

la riduzione è successiva, determinata

qte,i & lj, Kte,i, ts, dz si formassero ali

abbreviazioni

esso sia cambio del tipo quello due esseri

riduzione (altrimenti ci sarebbe ridotto pesi

forzati) in Toscana ma non in

Campania dove abbiamo 'chello'.

Nesso CONS. + j (j: i. t. voc.)

1a classe: BILABIALE + j

in posizione intervocalica si rafforzano:

  • PJ: SAPIAT > sappia
  • BJ: HABEAT > abbia
  • MJ: SIMIAM > scimmia
  • VJ: CAVEAM > gabbia

2a classe: VELARE + j, quindi PALATALE + j

in posizione intervocalica si rafforza e

non conserva j:

1o pref jo eleotropo; pezzo e pujo sono e

lambi eleotropo popolo; pujo è simile

ogni come più elevato.

  • CJ: FACIAT > faccia (ts : esperiedere profis
  • GJ: REGIAM > reggia (dz).

In posizione non intervocalica: esito semper:

CALCEUM > calcia con perdite di j.

CALECAM > calca con perse di voce diverso.

3o classe - LJ: - NJ: > gn > ll il sinonymum.

indicazione del meso comparative di j e palatizzato:

  • FILIUM / FILUM
  • VINEAM > *VINJA (od. 2 dec.) > vigna

4a classe * - TJ: / ts/, / tS/, / dz/

(varietà di toscana e otici/vocali/)

- DJ: / dz / / dZ / / Gz /

  • PRETIUM * PRETJUS > prezzo (dz fare ~ intervocalica
  • FORTIAM > forza (tener mon intervoc.)
  • CUMINITIARE > cominciare (tener mon intervoc.)
  • GUTTIARE > gocciare (mon tra usinevo ts
  • RATIONEM > ragione (ts mon u.
  • MEDIUM > mezzo (dz fare intervocalic
  • PRA(N)D"UM > pranzo (dz tenere mon intervoc
  • RADIUM > raggio (ts moline/dz ~ fare ~ intervoc
  • VIDEO: * VIDJEO > reggio (vedo) (intervoce varietà, frenefermo)
  • DIURNUM > giorno (diurno) (dz tenere mon intervoc.)

(medial vedo diurno. eleotropi dati latinegrafici.)

-RI- > /ʒ/

-RII- > /j/

NOTARIUM > notaio

NOTARII > notai, ma notaria x anomaliçia

C(O)RIUM > cuoio

DENARII > denari

IMPERIUM > impero x influsso etimologico

Forme in -ariu-ori- > latinizzanti

-SJ- > /ts/ /dz/

BASIUM > bacio

CASEUM > cacio

BLASIUM > Biagio

PENSIONEM > pigione

OCCASIONEM > cagione

-SSJ- > /ssj/

BRIXIA (BRISCIA > BRISSIA) > Bressia

PIRENSIARE > PENESIARE > pensare

-PL- > /ʎ/

PLACET > piace

TEMPLUM > tempio

COP(I)AM > copia

P*(U)LUM > pioppo

BL- > /bj/

BLASMARE > biasimare

BLANCUM > bianco

NEC(I)AM > nebbia

FL- > /fj/

FLAMMAN > fiamma

SUFFLARE > soffiare

FAB(U)LAM -* FABIA > FIABA, fiabbo

È una formula giuridica nazionale.

... si trova in documenti in Latina sparsa in

tutta Italia. Probabile che ... giuridica

perchè in tribunale veniva pronunciata

in volgare, ma nei verbali veniva intro-

dotta in latino.

... sapio qua è formula campana, è

... "punietatem" ricarica:

... famoso "comune" ascrivibile in

un territorio vasto (in Campania): sa-

prio podría essere costituito x analogia su fi-

che formi Latina, usa e asprime passi seri,si

de data di scrivevo 9 abbrevizione si este:

... ripet - induzione del nesso Kwe secondo al-

contiene e continetur

possede < possedere

ponte fun(d)t benedict: elieto latina,

— trasmissione passione di une formula latina =>

puniata per in volgare. (Scriaboul?)

— Scrizioni di S. Clementis => una sorti

di fumette nelle chiesa saiberæas

1090 - 100 rappresento un episodio -

dalle.. vito di S. Clemente. In latino

.. porte de santo: DURITAMCORDIS

VESTRIS SAXA TRAERE MERUISTI (ruolata

fan opere dei diacoles del papau

ALBERICI, TRALIC DE RETO

-LO LO PALO, CARVONCELLE, - FILI

... pute, trá.lic

Carvoncelle.. RB - nu - trullo loci

... ele il suffixo vocativo et trullo perfirsio

Carta Navale Pisano 1110 ca, conto

di pesse.. x : stele cine uno (poltoau?)

tratt. mepi: USA mel. 1973, itali - propriista

...ominica > MATRICALI tipo presumani

toscami.. amària,

porimenti dallo pare e menzo del trango...

xijo

(ide e... R -> j) - fenamesti x carton

XII sec. - pendichi!! Test. in volgare, x co-

documenti notari, se giudici, fe

origine prodotto del Colsa x x

Italia medievale - postilla amitativa

deniuieci e il monastico dell A. Amitate

italico.. presentou, rim (nolia)

greco con obviamento in non toseano

lusci ammias.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/12 Linguistica italiana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della lingua italiana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Raffaelli Sergio.
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