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Fegato

In questo appunto e nei suoi sottocapitoli vengono affrontate in forma preliminare gli argomenti del corso di Istologia della prof. Anna Teti che verte su argomenti come:
- Introduzione all’istologia con classificazione dei tessuti umani e cenni di citologia. In particolare ci si sofferma su cos'è una cellula e quali sono le sue principali componenti e sulla classificazione dettagliata... Vedi di più

Esame di Citologia, istologia ed embriologia docente Prof. A. Teti

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FEGATO

Il fegato è la ghiandola più grande e voluminosa del nostro organico, pesa circa 1 –

1.5 kg. E E’ un organo parenchimatoso. L’unità funzionale del fegato e il LOBULO

EPATICO. E’ una ghiandola extramurale endocrina ed esocrina composta da lobuli

epatici ‘immersi’ in t. connettivo che forma con i lobuli stessi dei SETTI. Un lobulo è

una struttura a forma di piramide tronca o poligonale che presenta una vena centrale

detta VENA CENTROLOBULARE. Gli epatociti, cellule del fegato, sono disposti in

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maniera da formare dei raggi che confluiscono nella vena centrale. Ci sono circa 10

lobuli epatici nel fegato. Inoltre abbiamo due strutture importanti:

SPAZIO PORTALE

× Spazio in cui confluiscono gli spigoli di due o più lobuli. In esso scorrono i

vasi sanguigni e quindi è importantissimo.

FESSURE INTERLOBULARI

× T. connettivo che rappresenta gli spazi situati tra le facce contigue di due

lobuli. Sono i setti. Permette la divisione del fegato in raggi lobulari.

CIRCOLAZIONE PORTALE o CIRCOLAZIONE SANGUIGNA EPATICA

E’ rappresentato da un circolo di natura venosa ed arteriosa importantissima alla base

dello smistamento delle sostanze assorbite dal digiuno, ileo e colon durante la

digestione. Interessa per il 75 % la VENA PORTA e per il 25 % l’ ARTERIA

EPATICA.

Nella vena porta confluiscono:

Arteria gastrica

- Arteria mesenterica superiore ed inferiore

- Arteria cistica

- Arteria splenica

-

Ovvero tutte le arterie che derivano dall’intestino (mesentere superiore ed inferiore),

stomaco (gastrica), cistifellea e colon (cistica) e milza (splenica) al posto di riversarsi

direttamente nella vena cava inferiore che poi a sua volta risale alla volta del cuore, si

‘fondono’ e formano la vena porta in maniera che tutti le sostanze della digestione

vengano ulteriormente scelte dal fegato e magari immagazzinate (vedi glucosio). I

condotti biliari sono fondamentali perché questi si trovano parallelamente ai capillari

sinusoidi e trasportano la bile, importante emulsionante che si riversa nello sfintere di

Oddi del duodeno per la digestione dei grassi (funzione endocrina). Sia la vena porta

che l’arteria epatica si ramificano dunque all’interno dell’organo e ai lobi per

convergere infine in vasi minuscoli detti CAPILLARI SINUSOIDI, piccoli condotti

delimitati da endotelio monostratificato che decorrono in stretto contatto con gli

epatociti (questo permette un altissimo livello di scambio di sostanze). I sinusoidi


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vipviper

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DESCRIZIONE APPUNTO

In questo appunto e nei suoi sottocapitoli vengono affrontate in forma preliminare gli argomenti del corso di Istologia della prof. Anna Teti che verte su argomenti come:
- Introduzione all’istologia con classificazione dei tessuti umani e cenni di citologia. In particolare ci si sofferma su cos'è una cellula e quali sono le sue principali componenti e sulla classificazione dettagliata dei vari tipi di organi e loro topologia.
- Descrizione preliminare del tessuto epiteliale e la sua classificazione morfologica e funzionale: epitelio di rivestimento e tessuto ghiandolare.
- Epiteli speciali: di transizione e pseudostratificato
- Specializzazioni degli epiteli con strutture particolari come microvilli, ciglia e stereociglia in relazione al loro ruolo funzionale.
- La cute o epidermide o pelle: descrizione dei singoli strati e delle varie strutture coinvolte di natura cellulare e proteica.
- Tessuto ghiandolare: generalità sia a livello delle ghiandole endocrine che a quello delle ghiandole esocrine, con particolare attenzione a quelle presenti nel nostro organismo e quindi di tutti i secreti prodotti e di come essi agiscono a livello metabolico
- Strutture specializzate degli epiteli: citoscheletro, giunzioni cellulari, membrana basale, ciglia, stereociglia e microvilli. Ruolo funzionale di questi


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in biotecnologie
SSD:
Università: L'Aquila - Univaq
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vipviper di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Citologia, istologia ed embriologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università L'Aquila - Univaq o del prof Teti Anna Maria.

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