→ Vaccino morbillo-parotite-rosolia e Autismo: soltanto un nesso temporale?
• Il vaccino MMR è somministrato a 12-15 mesi di età
• I primi segni di autismo (asocialità, deficit nel linguaggio, comportamenti ripetitivi) spesso appaiono
tra i 12 -18 mesi di età
• Uno studio americano condotto da Dr. Loring Dales ha mostrato che il numero dei casi autismo è
aumentato anche quando il numero di vaccinazioni MMR è diminuito.
• Uno studio inglese condotto da Dr. Brent Taylor ha dimostrato che il numero di casi di autismo
diagnosticati non è aumentato dal 1988, da quando il vaccino MMR è stato introdotto.
• Se esistesse un nesso di causalità, i trend temporali del numero di casi di autismo dovrebbe
rispecchiare i trend temporali del numero di vaccinazioni MMR effettuate. Nessuno studio ha
dimostrato ciò.
• Altri studi condotti negli Stati Uniti e in Europa non hanno trovato nessuna associazione tra vaccino
MMR e autismo.
12 - Scompenso Cardiaco e farmaci usati nel trattamento
Scompenso cardiaco
→ Condizione fisiopatologica caratterizzata da una anomalia della funzione cardiaca, per cui il cuore non è
in grado di pompare una quantità di sangue adeguata alle richieste metaboliche dei tessuti; oppure può farlo
soltanto a scapito di un aumento della pressione telediastolica del ventricolo sinistro.
→ Lo scompenso non è una malattia propria del muscolo cardiaco, ma il risultato inevitabile di malattie
cardiache e non, che abbiano profondamente leso la capacità contrattile dell’organo.
Scompenso cardiaco - Epidemiologia
→ Prima causa di ricovero in pazienti ≥ 65 anni
→ Prevalenza ≥ 10% in persone ≥ 70 anni
→ 0.4-2% della popolazione adulta in europa è affetta da scompenso sintomatico
→ 1.5% scompenso asintomatico
→ Mortalità 50% a 5 anni 162
Segni e sintomi
Sintomi e segni di congestione
• Dispnea (da sforzo, ortopnea, parossistica notturna)
• Disturbi urinari (oliguria, nicturia) Sintomi e segni di bassa portata
• Disturbi addominali (stipsi, tensione) • Stanchezza, astenia, facile affaticabilità
• Cardiopalmo e/o battito irregolare • Confusione mentale e deterioramento
• Rilievo di toni cardiaci aggiunti cognitivo
• Rumori da stasi polmonare • Lipotimie, vertigini, sincope
• Edemi declivi arti inferiori • Dimagrimento
• Turgore giugulare • Pallore e segni di ipoperfusione cutanea
• Fegato da stasi
• Versamento pleurico trasudatizio
• Ascite
Meccanismi fisiopatologici dello scompenso cardiaco
→ Lo scompenso cardiaco è associato a una risposta compensatoria che comprende l’attivazione del sistema
nervoso simpatico, e del sistema renina-angiotensina
→ Queste risposte permettono inizialmente di mantenere intatta la funzionalità cardiovascolare mediante
un aumento del precarico ventricolare e del tono vascolare sistemico, nel tempo esse contribuiscono alla
progressione della patologia
→ Lo scompenso è associato a congestione del sistema circolatorio polmonare o periferico a seconda che
sia interessato il ventricolo destro, sinistro o entrambi
Scompenso cardiaco - Storia naturale 163
Scompenso cardiaco - Obiettivi della terapia
Aumento della sopravvivenza
▪ Riduzione delle ospedalizzazioni
▪ Miglioramento segni e sintomi
▪
Il mondo complesso delle co-patologie Anemia
Diabete Insufficienza renale • Frequente
• cronica
Alta prevalenza di Depressione nei pz con SCC
Neoplasie
•
SCC nei diabetici, Sindrome cardio-renale
• Associata a • moderato-
Frequente
→
soprattutto anziani L’insufficienza cardiaca
maggiore grave
comorbidità,
(sistolico e diastolico) si associa spesso ad un
“percezione” • Peggiora la
• soprattutto nell’età
peggioramento della
Evitare scompenso: di gravità di prognosi
avanzata
1% funzione renale e viceversa
HbA1c = 8% patologia da •
• Ruolo dei
• Può condizionare
Peggioramento
SCC parte del pz fattori
le scelte
• prognostico
Possibili (e anche del eritropoietici:
terapeutiche
• →
ACE-I/Sartani
interferenze medico) in casi
Controindicati negli stadi
farmacologiche (es. selezionati
più avanzati di IRC (IV)
diuretici) Demenza Altre co-patologie
• Necessità di approccio • Ipertensione arteriosa
BPCO
multidisciplinare Distiroidismi • →
Fibrillazione atriale
•
• • Difficile diagnosi
MMG case manager Una disfunzione Ruolo nello SC acuto e
• differenziale
tiroidea può
Minimizzare il rischio di cronico
•
causare o Elevato RCV nei pz
iniquità sociale e uso • →
Gotta Ruolo dei
peggiore lo SC con BPCO
inappropriato di farmaci e diuretici
• •
risorse Alcuni farmaci Complesse • →
Artrosi Attenzione
• (es. amiodarone, interazioni
Fragilità: all’uso di FANS
→
possono causare farmacologiche
Aumento rischio di ricoveri
▪ • →
Ipertrofia prostatica
gravi disfunzioni La gestione dei Beta-
Effetti collaterali da farmaci
▪ Una diuresi intensa
tiroidee Bloccanti, …
(es. aumento del rischio potrebbe causare
disturbi comportamentali, ritenzione urinaria
interferenza QTc, …)
Farmaci assunti per le co-patologie
Warfarin e problemicorrelati
✓ Ac. acetilsalicilico/antiaggreganti
✓ Farmaci per la broncodilatazione (Potenzialmente aritmogeni? Abuso?)
✓ Antiaritmici
✓ Calcioantagonisti
✓ Statine (Servono sempre?)
✓ Antidepressivi
✓ Benzodiazepine
✓ Anticolinesterasici ed antipsicotici (→ Valutazione ECG)
✓ Farmaci per ipertrofia prostatica (→ Possibile ipotensione ortostatica)
✓ FANS, …
✓ 164
Classificazione farmaci per scompenso cardiaco
1 - Farmaci che migliorano la contrattilità
del miocardio
2 - Farmaci in grado di ridurre il post-carico
Riduzione resistenze periferiche
(Molte classi)
3 - Farmaci in grado di ridurre il precarico
Volemia (diuretici)
Vasodilatazione venosa
(nitroderivati)
4 - Farmaci anti-rimodellamento
ACE inibitori
Sartani
Beta-antagonisti
Farmaci cardiotonici (inotropi positivi) Non Digitalici
• Adrenergici e dopaminergici
Dopamina (Revivan, Dopamina, …)
▪
Digitalici Dobutamina (Dobutrex)
▪ Etilefrina (Effortil, …)
▪
• Digitossina (Digitossina, …) Isoprenalina (Isoprenalina, …)
▪
• Digossina (Digossina, Norepinefrina/Noradrenalina
▪
Eudigox, Lanoxin) Epinefrina/Adrenalina
▪
Betagossina (Cardioreg) • Inibitori delle fosfodiesterasi
• Strofantina K (Kombetin) Milrinone
▪ Sildenafil (Revatio)
▪ 2+
• Sensibilizzanti delle proteine contrattili al Ca
Levosimendan (Simdax)
▪
Inotropi positivi
→ I farmaci ad azione inotropa positiva aumentano la disponibilità di calcio libero in prossimità delle proteine
contrattili e favoriscono la contrazione ventricolare durante la sistole. 165
Digitalici
→ Indipendentemente dalle peculiarità farmacocinetiche, tutti i digitalici si caratterizzano per l’effetto:
• Inotropo positivo = Aumento della forza di contrazione
• Dromotropo negativo = Rallentamento t di conduzione A-V
• Batmotropo positivo = Aumento dell’eccitabilità elettrica, dell’automatismo del tessuto contrattile e del t
di conduzione V
→ Aglicone (struttura di base)
→ G-strofantina
→ Digitossina
→ Digossina
Digitalici - Meccanismo d’azione + +
I glucosidi bloccano la pompa Na /k ATPasi.
→ Di conseguenza si verifica:
• Aumento intracellulare della [Na+]
• Aumento intracellulare della [Ca++] per blocco dello
scambiatore Na+/Ca++
• Il Ca++ entrato aumenta la quantità rilasciata dal
reticolo sarcoplasmatico ad ogni potenziale d’azione.
L’azione inotropa dei digitalici ha caratteristiche peculiari:
• Interessa tutto il miocardio
• Efficacia buona a lungo termine e di entità contenuta
• Dipendenza dell’effetto inotropo dalla frequenza
→ Effetti diretti dovuti al blocco della pompa 3 Na+/2K + ATPasi
→ +
Si accumula Na nella cellula
2+
cheviene scambiato con il Ca
+ 2+
dallo scambiatore Na /3Ca
→ 2+
Aumenta il Ca in cellula che
si accumula nel reticolo ed è
disponibile per un nuovo ciclo
contrattile
Effetto inotropo positivo
Digitalici - Effetti indiretti
Aumento del tono vagale (azione vagomimetica)
→ L’aumento dell’attività vagale è correlato a una sensibilizzazione dei barocettori
carotidei e dei chemocettori e ad una concomitante sensibilizzazione del nodo seno
atriale e atrio-ventricolare all’azione dell’acetilcolina.
Effetto cronotropo e dromotropo negativo
→ Diminuzione della frequenza cardiaca - dovuto all'azione di fibre colinergiche del
sistema parasimpatico 166
Azione sui reni
Effetto diuretico
Azione sui vasi
→ Nel soggetto sano determinano vasocostrizione, nel soggetto scompensato
determinano vasodilatazione.
Vasodilatazione
Digitalici - Azione sulle proprietà elettriche del cuore → A dosi tossiche:
→ A dosi terapeutiche: • Altera il ritmo del nodo SA
• Riduce la frequenza del nodo SA • Il rallentamento della conducibilità AV può
• Riduce la conducibilità AV progredire sino al blocco
• Aumenta il periodo refrattario del nodo AV • Causa disturbi del ritmo
Digossina
→ Il dosaggio deve essere adattato individualmente in
accordo con l’età, il peso corporeo e la funzione renale
(digossinemia).
→ In funzione delle esigenze cliniche si può attuare:
• Digitalizzazione rapida (dosaggi indicativi):
- 0,75-1 mg in più di 2 ore per infusione iv
- 1-1,5 mg in dosi divise nelle 24 ore per os
→ Queste dosi possono essere ridotte se nelle 2
settimane precedenti è stata somministrata Digossina.
Usi terapeutici
• Scompenso cardiaco in forme medio-gravi in pazienti che non rispondonoa ACE inibitori o diuretici
• Non indicato nell’insufficienza cardiaca-diastolica. Si somministra normalmente per via orale.
• Tachicardie sopraventricolari (Impiego raro, perché la comparsa dell’effetto può richiedere molto tempo)
167
I digitalici hanno un basso indice terapeutico
→ L’effetto tossico da digitalici si manifesta per concentrazioni plasmatiche superiori 30 ng/ml per la
digitossina e a 2 ng/ml per la digossina → Il monitoraggio delle concentrazioni
plasmatiche del farmaco deve essere
accompagnato da:
Valutazione delle concentrazioni di Na e K
▪ Monitoraggio della funzione epatica e
▪ renale
Monitoraggio della attività cardiaca (EGC)
▪
Segni e sintomi di intossicazione da digitalici
Gastrointestinali
• Anoressia, nausea, vomito,diarrea
Neurologici
• Malessere, fatica, confusione, dolore faciale, insonnia, depressione, vertigini
• Visione colorata
Cardiaci
• Palpitazioni, aritmie,sincope
• Appiattimento e/o inversione dell’onda T e sottoslivellamento tratto ST. Prolungamento
intervallo PR; accorciamento tratto QT
Ematologici
• Ipo-iperpotassiemia, creatininemia, magnesiemia, calcemia
Interazioni farmacocinetiche
Interazioni farmacodinamiche
Interazioni farmacologiche + Glicosidi digitalici
+ Glicosidi digitalici 168
Trattamento dell’intossicazione digitalica → I principali farmaci utilizzati
nell’intossicazione digitalica sono
rappresentati da:
Lidocaina
▪ Atropina
▪ Sali di potassio
▪ Chelanti del calcio
▪ Anticorpi antidigitale
▪
Attività infermieristica
→ Prendere sempre il polso apicale per 1 min. prima disomministrare qualsiasi preparazione di digossina
→ Non somministrare e segnalare se la FC è inferiore a 60 battiti al minuto
→ Controllare sempre i calcoli matematici del dosaggio
→ Verificare eventuale perdita dell’appetito, nausea, vomito, diarrea, alterazioni visive
→ Controllare l’equilibrio elettrolitico
→ Nei bambini la tossicità digitalica è spesso identificata inizialmente per lo sviluppo di aritmie atriali
Sorveglianza del trattamento
ALERT: • Una frequenza ≤ 60 battiti/minuto e/o la presenza di extrasistoli possono essere un segno di
tossicità da digitale →
&bul
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