Professor Giovanni BERTA
FARMACOLOGIA
Se passiamo infermieristica e farmacologia, quei voti valgono x tutto l’anno accademico anche se nn
passiamo gli altri.
Esame scritto domande aperte e quiz miste in base al docente. Nn viene fatta la media aritmetica. 18 in
tutti gli insegnamenti. Poi orali se 17. Ore 8.00 l’esame. FARMACOLOGIA SOLO RX APERTE.
Info esami: Mai domande specifiche tipo un farmaco in particolare. Oppure le vie di somministrazione
parenterali, le penicilline. Frequenza: non prende firme.
LIBRI:
1 Farmacologia. Quesiti a scelta multipla e compendio della materia. Katzung- Trevor. Piccin. (quello
x i medici con copertina blu e quello con copertina arancione più x noi)
2 Principi di farmacologia. Le basi fisiopatologiche della terapia. AMBROSIANA
3 Le basi della farmacologia. Howland e mycek ZANICHELLI
Farmacologia: scienza che studia le interazioni tra molecole xenobiotici ((xenos=straniero, Bios= vita)corpi
e cose estranee che hanno a che fare con il nostro corpo) ed organismi viventi.
FARMACO:
Sostanza capace di determinare variazioni funzionali in un organismo vivente. è una sostanza in grado di
produrre un effetto terapeutico.
Tutte le molecole che si possono assumere a scopo profilattico (prevenzione) sono ad esempio i vaccini.
Sono farmaci anche tutte le molecole che possono servire a scopo diagnostico, sono farmaci anche i mezzi
di contrasto.
EFFETTI FARMACOLOGICI:
Effetto fondamentale: Effetto medicamentoso desiderato
Effetto collaterale o secondario. Questi effetti possono rendere il farmaco indesiderabile. A volte capita
che uno di questi effetti collaterali può essere utilizzato a scopo terapeutico. Ex utilizzo di morfina x
l’effetto analgesico, ha come effetti collaterali: stipsi ostinata, assuefazione, sonnolenza, inibizione del
senso della tosse. Quindi potremmo utilizzare un morfino-simile per la cura della diarrea. Gli effetti
collaterali possono essere sfruttati terapeuticamente.
FARMACOLOGIA GENERALE:
parleremo della farmaco dinamica e della farmaco cinetica, forme farmaceutiche e vie di
somministrazione.
FARMACO DINAMICA: è una scienza che studia il meccanismo di azione dei farmaci, cioè quello che fanno
un farmaco. Aspirina-> come fa ad avere un effetto antiinfiammatoria? (classica domanda di questa
disciplina). Quello che il farmaco fa con l’organismo.
Azioni del farmaco sull’organismo: (Aspirina= acido acetil salicinico) questo farmaco per svolgere questa
sua azione antinfiammatoria può interagire con il suo bersaglio- sito d’azione perché va a contatto con le
molecole, cellule del nostro organismo provocando una reazione. Quindi il farmaco deve raggiungere
questo sito. Il farmaco deve prima distribuirsi, andare dove c’è il bersaglio, interagire e provoca l’effetto.
RELAZIONE STRUTTURA ATTIVITA’: ogni farmaco svolge quella sua attività xk è fatto in un determinato
modo. Quindi i farmaci possono scadere x via della luce, calore, ecc. modificano il farmaco rendendolo
inattivo. Interagiscono con proteine , acidi nucleici, enzimi (tutto si chiama sito d’azione).
Ex: ACIDO ACETIL SALICINICO
Ciclo ossigenasi (COX) è un enzima presente in tutte le cellule, è in grado di sintetizzare alcuni
mediatori(molecole) quali: prostaglandine, Pc e Tx, e sono le cause dell’infiammazione. Appena l’acido
acetil salicinico si avvicina al cox viene attratto inibendo la sintesi di Pc Pg e Tx e quindi il paziente nn ha
più dolore. Quindi AAS inibisce la COX e inibisce i fattori della infiammazione. Questa è la farmaco
dinamica di tutti i farmaci non steroidei (aulin, naprosin, limesulide, chetoprofene, moment, aspirina, +/-
anche il paracetamolo).
I siti d’azione dei farmaci sono presenti sono costituiti e presenti soprattutto a livello di proteine e di acidi
nucleici, NON si conoscono siti d’azione su lipidi e glicidi.
ACIDI NUCLEICI: i farmaci che agiscono su questi sono i farmaci antineoplastici (tumorali) la stramaggior
parte agisce interagendo con l’acido nucleico modificandolo e impedendo che questo svolga la sua
funzione. L’acido nucleico DNA è fondamentale per la duplicazione di se stesso. Anche gli antivirali,
antibiotici interagiscono sugli acidi nucleici.
Proteine sono altri siti d’azione. Possono avere diverse funzioni le proteine: trasporto, stuttura, formano
canali dove passano ioni, alcuni farmaci bloccano questi canali e si ottiene l’effetto clinico. Gli anestetici
locali sono un grande esempio. Canali del sodio della membrana cellulare. Quando c’è uno stimolo
nocicettivo questi canali si aprono e c’è uno spostamento di ioni dall’esterno v/interno. L’anestetico locale
si lega alla base del canale ionico inibendo il passaggio del sodio all’interno della cellula, quindi manca la
depolarizzazione
Molti farmaci inibiscono gli enzimi: ciclo ossigenasi per i farmaci non steroidei.
Le statine inibiscono le azioni degli ??!?!!?!?
Moltissimi farmaci (>parte) svolgono la propria azione agendo con i recettori e modulano l’azione di
questi recettori.
INTERAZIONE FARMACO RECETTORE:
arriva il farmaco riconosce il recettore le varia la sua struttura. I nostri recettori per l’acetil-colina presenti
sulla placca neuromuscolare sul muscolo, esistono x svolgere una determinata funzione. Tutti i farmaci
che svolgono un azione opposta a quello del legando endogeno sono antagonisti. Quelli che svolgono la
stessa azione prendono il nome di agonisti. Questo recettore è anche detto nicotinico.
quando si libera l’acetilcolina l’azione dura pochi millisecondi. Ex: esiste una categoria di farmaci che
inibisce questa funzione (dell’acetilcolina) manca l’azione di liberazione del calcio. Il curaro è un farmaco
che blocca queste funzioni. Quindi non si riesce più a respirare e quindi si muore. Il paziente arriva
cosciente in sala operatoria, è sul tavolo operatoria. L’anestesista inocula un anestetico EV e il paziente è
blandamente sedato. A questo punto l’anestesista somministra il CURARO quindi smette di muoversi e di
respirare, prende il laringoscopio e intuba il paziente. Le variabili che vengono presi in considerazione
dipende da quanti sono gli antagonisti. Se ho più curaro si legheranno più loro che gli acetil- colina. Quindi
centra molto l’affinità (misura della forza di attrazione tra molecole). Se un paziente è troppo
CURARIZZATO il paziente si sveglia quando si toglie l’ossigeno con l’anestetico ma nn si muove. In questo
caso bisogna aumentare l’acetilcolina, somministrandogliela. Quindi aumentano gli acetil colina
prendendo il posto al recettore. Quindi vince chi è piu concentrato e più affine. Questo tipo di interazione
si dice di tipo COMPETITIVO.
Poi c’è l’antagonista di tipo non competitivo cioè esempio di prima immaginando che il curaro e l’acetil
colina agiscono su 2 diversi siti d’azione che non centrano niente tra loro.
La morfina si lega ai recettori per gli oppioidi il più importante è quello del mù i recettori per gli
oppiacei sono stati scoperti negli anni 80. Si sapeva che la morfina agiva su questi recettori, si è scoperto
che il ligando endogeno di questi… . Quando somministriamo morfina rispetto alle endorfine sono
antagoniste e a volte somministrando morfina e/o eroina -> nell’overdose abbiamo una depressione del
centro del respiro. In caso di overdose viene somministrato un antagonista (endorfine) che si chiama
NA’RCAN principio attivo: Aloxone invece l’agonista è la morfina. A volte capita che alcuni soggetti
assorbono sostanze per scopi ricreativi che hanno una forte affinità per dei preparati della morfina (china
white) con un potere di legame 10000 volte più forte del NARCAN quindi rendendo inutile l’azione
dell’antagonista somministrato in ospedale.
Un farmaco svolge un azione perché ha quella struttura, se perde quella stuttura non svolge più
quell’attività.
Alcuni battteri: stafilococchi ad esempio producono enzimi come delle forbici che tagliano il legame
quadrangolare della penicillina rendendolo lineare perdendo la propria struttura e la propria azione.
->
FARMACO CINETICA: quello che l’organismo fa al farmaco, quindi il destino del farmaco, come viene
assorbito, utilizzato, ed escreto il farmaco. Studia l’interazione, destino del farmaco nel nostro organismo.
4 fasi:
- ASSORBIMENTO: passare attraverso alcune barriere. Queste barriere sono rappresentate
dalle cellule, attraversare le membrane delle stesse cellule (membrane plasmatiche)
arrivando nel torrente circolatorio con la loro distribuzione. Passano meglio le sostanze
lipofile rispetto a quelle idrofile. Diffusione rispetto ai canali, mediata da trasportatori,
endocitosi mediata da recettore. I siti d’azione dei farmaci sono presenti sulle nostre cellule.
o Diapositiva sul ph non guardare.
Fattori che condizionano l’assorbimento di un farmaco:
o Caratteristiche del farmaco: non sempre un farmaco assunto velocemente è un
fattore positivo, dipende, ex insulina dev’essere a lento assorbimento.
o Proprietà dell’organismo: morfologia e dimensioni della superficie assorbente
(farmaci inalati), perfusione dell’area assorbente (sub linguare a rapido
assorbimento), specie, razza età, stato nutrizionale, stato di salute
o Caratteristiche dell’esposizione: dose, via di somministrazione, durata del contatto
con la superficie assorbente, presenza di cibo nello stomaco, flusso ematico.
o Fattori esogeni: formulazione, interazione con altre sostanze, condizioni fisiche
(temperatura ed ex)
Nel caso in cui assumo dei farmaci per via orale, una volta nello stomaco, ci sarà un alta
concentrazione e si sarà distribuito in tutta la superficie. Quindi passerà il citosol e verrà
assorbito oppure passerà dalle cellule dell’intestino. Una volta che il farmaco raggiunge le
vie sanguigne.
- DISTRIBUZIONE: Il termine distribuzione definisce i fenomeni che sono alla base del
trasferimento dei farmaci dal sangue ai vari compartimenti dell’organismo. Quindi
immaginando che il farmaco abbia un colore particolare, il paziente avrà un colore omogeneo,
più concentrato ai reni, fegato, cuore polmoni e il cervello è quasi bianco perché c’è la
barriera ematoencefelica che non permette il passaggio di xenobiotici, anche il tessuto
sottocutaneo e il tessuto adiposo sono pochissimo irrorate, è x questo che l’insulina la
somministriamo per questa via.
Il sangue è composto principalmente da acqua e se è lipofila nel sangue va poco, allora
succede che i migliori farmaci devono avere un certo tenore di lipofilia e di idrofilia, quindi
devono essere entrambe le cose (c’è un termine specifico..). quindi il farmaco si lega ad
alcune proteine legate nel plasma quali: Albumina e globuline alfa beta e gamma. Diapositiva
L’assorbimento dipende
prima de: fattori che modificano il legame farmaco proteico da non studiare.
anche dall’anatomia dei vari capillari. O sonusoidi epatici, milza e midollo osseo sono
facilmente irrorati e hanno barriere leggerissime con dei veri buchi, c’è il disegno sulle slide,
lasciare perdere anche le slide successive al disegno bianco e nero arrivando al metabolismo
dei farmaci.
- METABOLISMO o BIOTRASFORMAZIONE: slide 23 modificare una struttura per renderla
eliminabile. la metabolizzazione dei farmaci avviene principalmente a livello epatico,
modificandolo. La metabolizzazione è pensata per far in modo che il farmaco sia eliminabile.
Oppure molecole lipofile grosse passano nel fegato, li viene aggiunta una molecola ancora più
grossa e successivamente eliminata dalle feci. Può avvenire anche nei polmoni la
metabolizzazione.
o Perdità d’azione: A seguito della metabolizzazione i metaboliti diventano inattivi
quindi perdono la loro azione.
o I metaboliti attivi sono quelli dove anche il prodotto metabolico continua ad avere
una sua azione, ex il valium diazepam quindi è attivo fino a quando non è totalmente
eliminato
o Metaboliti tossici: ex il paracetamolo che quando è metabolizzato è molto ma molto
epatotossico se aquisito in grandi quantità. 11 grammi nell’adulto, 4, 6grammi nel
bambino. Glucagone effetto opposto del paracetamolo. In questo caso esiste un
antidoto quale il FLUIMUCIL (acetilcisteina)-> non ha effetti tossici 2 grammi di esso x
ogni grammo di paracetamolo per via orale). Questi provengono dalla carne bruciata,
dai gas sottili del carbone.. .
o Metaboliti pro farmaci: sono farmaci che si attivano nella metabolizzazione. Quindi
se la molecola nn venisse metabolizzata resta inattiva. Ex: alcuni antiipertensivi:
LOSARTA’N.
- ELIMINAZIONE o ESCREZIONE: ci sono farmaci che quando assunti non riescono ad essere
metabolizzati che già vengono eliminati. Ex se somministro un farmaco per via parenterale
seguono la sequenza assorbim- distribuz- metabol-eliminati. I farmaci vengono eliminati
soprattutto a livello renale tramite urine e tramite la via bilio- fecale perché prima concentrati
bella bile e poi eliminati con le urine. I farmaci vengono eliminati in diversi modi:
- Via renale slide 39 - FILTRAZIONE perché le molecole sono molto idrosolubili e molto piccole.
I barbiturici (sono le molecole che venivano utilizzate come sonniferi e ora sono utilizzati le
BENZODIAZEPINE e hanno sostituito i barbiturici perché la dose tossica è molto simile a quella
terapeutica. Vengono ancora utilizzati come anestetici generali per via EV, e sono anche anti
epilettici. Se uno si intossica da BARBITURICI viene fatta una lavanda gastrica però la maggior
parte viene riassorbito perché è un acido ed è anche liposolubile, quindi in questo caso si
aumenta il pH delle urine (alcalinizzazione delle urine) e quindi si caricano + e non vengono
più riassorbiti dal tubulo renale e allora eliminati) Le molecole più grosse (ex albumina) non
possono essere eliminati per filtrazione perché molto grandi.
TRASPORTO ATTIVO: tramite proteine che sono sui tubuli renali che permettono il passaggio
alle molecole.
TRASPORTO PASSIVO.
Un'altra via è quella bilio- fecale ex: per le molecole di grandi dimensioni. Quando le molecole
sono molto aromatiche a forma di esagono sono molto lipofile e molto pesanti. Quindi
vengono prima metabolizzate a livello epatico dove si aggiunge l’acido glucuronico e va in
cistifellea quindi vengono concentrate a livello biliare e successivamente vanno nell’intestino
ed eliminate.
Nella flora batterica intestinale ci sono diversi eschirichiacoli, questi hanno un enzima che
spezzano il legame con l’acido glucuronico e quindi il farmaco viene riassorbito perché è
molto lipofilo. Ci sono dei farmaci che hanno delle sostanze che uccidono i batteri (per gli
eschirichiacoli) per far eliminare il farmaco e per non farlo riassorbire. Ecco perché queste
sostanze vengono assunte in dosi non molto alte. Un esempio di questo caso è l’ Estro-
progestinico: .
Slide 28 lasciare perdere
METABOLISMO (effetto) DI PRIMO PASSAGGIO slide 29
Attraverso la VIA ORALE può capitare che il farmaco arriverà a livello gastrico e vengono assorbiti nel
tratto gastrico intestinali, questi convergono sulla vena porta e questa vena porta va subito al fegato,
quindi avviene la fase di metabolizzazione . QUINDI NELLA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI PER OS
PRIMA AVVIENE LA METABOLIZZAZIONE PRECEDE QUELLA DI DISTRIBUZIONE. Potrebbe capitare che i
farmaci si inattivano nel fegato. Infatti ci sono dei farmaci che non vengono somministrati per via orale
proprio per questo motivo. Quindi questo fenomeno: METABOLISMO DI PRIMO PASSAGGIO è un
fenomeno che mediamente abbassa la dose che rimane attiva dopo la metabolizzazione. Ex: farmaci
antinfiammatori orali vengono somministrati a 500mg ad esempio, non tutta la quantità sarà distribuita
ma 200 ad ex.
SUBLINGUALE- non ha metabolismo di primo passaggio perché viene assorbito e va direttamente in vena
cava superiore. Il dosaggio dei farmaci somministrati sublinguale hanno una quantità di dose limitata
rispetto a quella orale proprio perché non sono soggetti al metabolismo di primo passaggio. Ex acido
acetilsalicilico è somministrato in dosi minori se assunto sublinguale rispetto alla via per OS.
VIA RETTALE: 1/3 del farmaco non ha metabolismo di primo passaggio invece 2/3 hanno metabolismo di
primo passaggio perché in base alle vene e dove vanno se nel fegato 2/3 o direttamente al cuore 1/3
VIA PARENTERALE: effetto del farmaco al 100% perché assunto direttamente senza metabolismo di primo
passaggio.
Lezione 2 .
GS
Gli enzimi deputati alla trasformazione delle molecole si chiamano CITOCROMI P450. C’è una variabilità
tra le razze delle stesse specie (nero, bianco..) possono variare le situazioni. Ex coagulazione giapponese: i
giapponesi e gli orientali mancano quasi del tutto l’enzima che metabolizza l’etanolo (l’alcool). Se ho dei
farmaci dove la dose terapeutica è simile alla dose tossica ex CUMADIN orale va monitorato, se
somministriamo troppo CUMADIN potrei avere delle emorragie.
Anche il metabolismo epatico può essere influenzato: questo metabolismo varia in base alle razze
Slide31
perché l’alimentazione varia da zona a zona. INDUZIONE ENZIMATICA: ex Se un soggetto assume ad ex
etanolo in dosi maggiori rispetto al normale può capitare che il metabolismo epatico viene influenzato
aumentando la produzione di quell’enzima. Il fenomeno opposto INIBIZIONE ENZIMATICA: ci sono
sostanze tipo farmaci che sono capaci di inibire la presenza di queste isoforme (enzimi). Se una persona
astemio prende una dose di alcool stessa rispetto a un bevitore dato che ha pochi enzimi l’alcool non
viene metabolizzato subito e quindi da i classici sintomi, cosa che alla stessa dose, al bevitore non fa
nessun effetto.
Se un paziente è epatopatico dovrei ridurre le dosi del farmaco, o aumen
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