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AGONISTI E ANTAGONISTI

Quando si studia il binding sappiamo che il farmaco X si è legato al recettore e ci

aspettiamo un effetto, ma non sempre è così.

AGONISTA: sostanza che si lega al recettore è genera una risposta biologica;

ANTAGONISTA: sostanza che pur legandosi al recettore è incapace di produrre un

effetto, ma inibisce parzialmente o completamente (tappo) l’effetto di un agonista

sullo stesso recettore.

Entrambi sono dotati di affinità.

•TIPI DI ANTAGONISMO;

1.ANTAGONISMO RECETTORIALE TIPICO (sormontabile o competitivo): interazione

“reversibile” a livello del sito recettoriale cui si lega l’agonista.

2.ANTAGONISMO NON-COMPETITIVO (non sormontabile): antagonisti allosterici e

antagonisti che si legano al sito dell’agonista in maniera “irreversibile”.

3.ANTAGONISMO FUNZIONALE O FISIOLOGICO: un farmaco può bloccare l’effetto

di un altro farmaco pur non interagendo sullo stesso recettore;

4.ANTAGONISMO CHIMICO

5.ANTAGONISMO FARMACOCINETICO: (fenobarbital – warfarin)

La curva nera è l’agonista A puro (solo). Quando si va ad aggiungere l’antagonista a

concentrazioni crescenti si riduce la POTENZA. Maggiore sarà la concentrazione

dell’antagonista, minore sarà la POTENZA dell’agonista. Questo perché l’antagonista

spiazza l’agonista riducendo la sua potenza apparente.

La curva nera rappresenta l’agonista A puro, mentre le altre equivalgono all’azione

dell’agonista puro in presenza di diverse concentrazioni di antagonista non

sormontabile. L’antagonista non sormontabile equivale ad un antagonista che

non può essere spiazzato, quindi non riuscirò mai ad avere l’occupazione totale dei

recettori e di conseguenza non si avrà mai l’efficacia massima.

In presenza invece di un MODULATORE ALLOSTERICO POSITIVO si riesce a

potenziare l’azione dell’agonista, in quanto il modulatore non legherà il sito

recettoriale dell’agonista, ma il sito allosterico.

(VA INCLUSO DELL’ANTAGONISMO NON SORMONTABILE)

DEFINIZIONE DI AGONISTA Sostanza dotata di affinità ovvero capacità di legare il

recettore e inoltre dotata di efficacia e attività intrinseca. (alfa=1)

DEFINIZIONE DI ANTAGONISTA dotata di affinità per il recettore e

Sostanza

inoltre dotata di efficacia e attività intrinseca. (alfa=0)

DEFINIZIONEN DI AGONISTA PARZIALE Sostanza dotata di affinità per il

recettore e attività intrinseca intermedia. (0<alfa<1)

Gli agonisti parziali vengono anche definiti “dualisti” in quanto presentano

carat

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Scienze biologiche BIO/14 Farmacologia

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