Farmaci attivi sul tratto respiratorio
Asma
L’asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree caratterizzata da:
- Infiltrazione di cellule infiammatorie, rilascio di mediatori e rimodellamento strutturale delle vie aeree (ispessimento fibrotico della parete bronchiale).
- Episodi ricorrenti di dispnea, respiro sibilante, tosse, senso di costrizione toracica
- Ostruzione bronchiale (di solito reversibile, spontaneamente o dopo trattamento farmacologico)
- Iper-reattività bronchiale
Si possono distinguere due tipi di asma:
- Allergico: Scatenato da un allergene inalatorio (pollini, piume, pelo di animali, muffe, …)
- Idiosincrasico: Scatenato da fattori aspecifici (polveri e fumi, inquinamento ambientale, infezioni delle vie aeree, aria fredda, sforzi fisici, fattori psicologici stressanti, farmaci - Aspirina, β-bloccanti, Conservanti)
Nella patogenesi dell’asma giocano un ruolo molte cellule in particolare mastociti, eosinofili, T-linfociti e citochine pro-infiammatorie.
Asma - Allergia
Estrinseca
- È la più comune ed è causata da una reazione allergica nei confronti di un antigene che spesso è ambientale
- Può essere una patologia stagionale caratterizzata da riacutizzazioni nel periodo primaverile e in quello autunnale, ma non solo per la presenza di pollini, ma anche causato dal cambio di stagione che per il nostro organismo rappresenta uno stress.
Intrinseca
- Meno rappresentata, non deriva da una forma allergica ma da una particolare esposizione e stimolazione di fibre sensitive che si trovano nelle vie respiratorie:
- Le fibre C, contenenti la sostanza P (P sta per Pain) la quale ha effetti PRO-infiammatori che si traducono in edema e vasodilatazione.
- La sostanza P stimola il sistema colinergico e ciò si traduce in una broncocostrizione.
L’ingresso di un antigene avviene attraverso le vie respiratorie, vi è quindi una produzione di anticorpi e la formazione del complesso antigene-anticorpo che origina il processo infiammatorio. Un ruolo importante lo hanno i mastociti che ricevono lo stimolo degranulante e rilasciano i mediatori dell’infiammazione come l’istamina, la serotonina, …
Asma - Fattori di rischio
- Fattori ambientali
- Allergeni
- Sensibilizzanti professionali
- Fumo di tabacco
- Inquinamento atmosferico
- Infezioni delle vie respiratorie
- Fattori individuali
- Predisposizione genetica
- Atopia
- Iperresponsività delle vie aeree
- Obesità
- Infezioni parassitarie
- Sesso
- Razza/etnia
- Fattori socio-economici
- Additivi alimentari e farmaci
- Eccesso di misure igieniche (?)
La gravità delle manifestazioni cliniche dell'asma è, in genere, correlata all’entità dell'ostruzione bronchiale, ma può essere percepita in modo diverso da diversi individui o nelle diverse fasi della malattia. L’asma è una delle patologie più diffuse al mondo, ma varia in modo considerevole da nazione a nazione e può mostrare variazioni anche all’interno della stessa nazione. In Italia tra la popolazione adulta ha una prevalenza del 4%.
Diagnosi di asma - Sintomi
Principali sintomi asmatici in relazione a fattori scatenanti noti:
- Dispnea
- Respiro sibilante
- Tosse
- Sensazione di costrizione toracica
- Aumento della secrezione mucosa
Prevenzione dell’asma bronchiale
- Riduzione l’esposizione ai fattori scatenanti gli episodi asmatici (allergeni, inquinanti ambientali, fumo di tabacco, irritanti in genere)
- Prevenire per quanto possibile infezioni virali e batteriche delle vie aeree. Sinergismo tra infezioni virali ed esposizione ad allergeni nell’indurre le riacutizzazioni e nel determinare la gravità delle riacutizzazioni
- Immunoterapia specifica contro allergeni riconosciuti
- Terapia farmacologica: gli effetti clinici positivi si possono ottenere solo con la combinazione di più misure e con l’educazione dei pazienti.
Asma bronchiale
Malattia infiammatoria cronica delle vie aeree associata ad episodi di broncospasmo reversibile. Trattare l’infiammazione e risolvere il broncospasmo è fondamentale attraverso l'uso di farmaci anti-infiammatori e broncodilatatori.
- Farmaci anti-infiammatori per il controllo dell’asma persistente:
- Corticosteroidi
- Cromoni
- Antileucotrieni
- Metilxantine a lento rilascio
- Farmaci broncodilatatori per i sintomi e le riacutizzazioni:
- β2 agonisti inalatori a breve durata d’azione
- β2 agonisti inalatori ad azione prolungata
- Anticolinergici inalatori
- Corticosteroidi sistemici
- Metilxantine ad azione rapida
Anti-istaminici
Nel trattamento dell’asma, sicuramente può essere importante utilizzare farmaci anti-istaminici. L’istamina è un mediatore endogeno dei primi stadi infiammatori e allergici. I farmaci istaminergici si dividono in:
- Agonisti: Che non hanno nessun significato terapeutico, ma solo diagnostico
- Antagonisti (Anti H1 e anti H2)
Impieghi terapeutici
- Reazioni allergiche (reazioni di ipersensibilità) come rinite e congiuntiviti allergiche, prurito, dermatosi, orticaria, asma, allergia da farmaci, febbre da fieno, shock anafilattico, …
- Cinetosi (azione anti-istaminica centrale e anticolinergica)
- Insonnia
Effetti collaterali
- SNC (effetti mediati dai recettori H1 centrali): Sedazione e sonnolenza, perdita di concentrazione
- Sistema colinergico: Effetti anti-muscarinici, secchezza delle mucose, inibizione della peristalsi, tachicardia
Antistaminici di prima generazione
- Alta potenza ed efficacia
- Bassa specificità (effetti colinergici)
- Significativi effetti collaterali (sedazione)
Antistaminici di seconda generazione
- Alta potenza ed efficacia
- Maggiore specificità (trascurabili effetti colinergici)
- Potenziali effetti collaterali cardiaci
- Usato per il trattamento di sintomi nasali e oculari della rinite allergica o per il trattamento dell’orticaria
Antistaminici di terza generazione
- Alta potenza ed efficacia
- Maggiore specificità (trascurabili effetti colinergici)
- Ridotti effetti collaterali
-
Farmacologia - Preparazioni farmacologiche e gestione dei dispositivi medici
-
Farmacologia
-
Farmacologia - Farmaci gastrointestinali - Preparazioni farmacologiche e gestione dei dispositivi medici
-
Farmacologia - Farmaci antinfiammatori ed analgesici - Preparazioni farmacologiche e gestione dei dispositivi medic…