Farmacologia del morbo di Parkinson
Si chiamava shaking pulsy, ovvero una paralisi tremante. È caratterizzata da rigidità muscolare, fissità dello sguardo, bradicinesia sia quando si inizia sia quando si termina il movimento, tremore a riposo e instabilità posturale.
Nella bradicinesia le braccia non oscillano, ma sono ferme, aderenti al corpo. Abbiamo una motilità spontanea e ridotta. Il tremore è il segno più rilevabile, descritto tremore a riposo è come se il paziente contasse dei soldi. C'è una difficoltà nello spostarsi da un posto ad un altro. I pazienti camminano veloci con il busto piegato in avanti e a volte non riescono a cambiare direzione in modo veloce. Ci può essere demenza, abbassamento del tono dell'umore e disturbi della sensibilità. Abbiamo descritto il paziente come appare. Colpisce soprattutto gli individui al di sopra dei 65 anni. Esiste anche una forma giovanile. Il morbo di Parkinson giovanile si può diagnosticare grazie alle nuove tecniche. È una malattia invalidante ed evolutiva. Si può avere morte per polmonite ab ingestis o blocco dei muscoli respiratori.
Diagnosi
La diagnosi è possibile perché i mezzi diagnostici sono abbastanza buoni. Un metodo è quello del DaTSCAN che è una scintigrafia cerebrale con radiofarmaco. Si usa lo iuflopane che è un farmaco radiomarcato derivato della cocaina. Si lega ai recettori della dopamina, localizzati nello striato e ci permette di contare le cellule.
Fisiopatologia
C'è poca dopamina al livello dei gangli della base. Abbiamo una perdita di cellule. Se facciamo un'autopsia, la sostanza nigra è diventata pallida proprio per la perdita di cellule. I sintomi ci sono quando c'è una riduzione del 60-80% della dopamina nello striato. C'è una componente genetica e qui il discorso è abbastanza ampio. Ne parliamo in modo semplice. Si sono trovati dei geni che sembrano essere coinvolti nel morbo di Parkinson.
- Alfa-synucleina: è una proteina di membrana e sembra avere un ruolo nella trasmissione. Va a formare i corpi di Lewy che alterano la formazione fibrillare.
- Parkina: ci sono delle mutazioni responsabili delle forme familiari del morbo.
Quando abbiamo mutazioni sull'alfa-synucleina o sulla parkina abbiamo un avvolgimento proteico sbagliato che porta a morte cellulare, per cui abbiamo morte dei neuroni. La parkina può andare a formare dei ROS che vanno ad alterare l'alfa e la parkina.
Terapia farmacologica
Levodopa: rimpiazzo tutta la dopamina che viene a mancare nel Parkinson. Diamo levodopa, arriva al livello periferico, passa la barriera ematoencefalica e poi viene decarbossilata a dopamina.