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Farmacodinamica

Farmacodinamica è tutto ciò che riguarda la risposta di un farmaco, ovvero l'effetto farmacologico. “Corpora non agunt nisi fixata”: un corpo non agisce se non è fissato. Un farmaco non agisce se non si lega ad un suo bersaglio. Se il farmaco si distribuisse in modo casuale nell'organismo, difficilmente si avrebbe una risposta. Questo significa che il farmaco deve avere una sua specificità verso il bersaglio.

Bersagli e recettori

Quando parliamo di bersaglio intendiamo una qualsiasi molecola a cui il farmaco si lega. Molto spesso troveremo il termine recettore che sostituisce il termine bersaglio. Quindi il recettore è qualsiasi bersaglio. Il recettore in se stesso è una macromolecola cellulare deputata al riconoscimento di sostanze chimiche endogene. Questo è per dire che se troviamo il termine recettore questo indica bersaglio in generale, tuttavia ci possono essere recettori specifici.

Eccezioni al legame con il bersaglio

Se il farmaco non si lega, non agisce. Esistono però delle eccezioni, ovvero farmaci che agiscono con un meccanismo indipendente dal legame al bersaglio: l'acqua ossigenata, un ossidante che denatura i proteine, gli antiacidi, i lassativi, gli agenti alchilanti per i metalli.

Esempio: Tamoxifene

Il tamoxifene è un farmaco che agisce sui recettori per gli estrogeni; si usa per il cancro al seno e l'osteoporosi. Ha un effetto specifico, ma ha effetti diversi a seconda dei recettori. Al livello dei recettori degli estrogeni è un antagonista, invece al livello osseo agisce da agonista.

Importanza della specificità

La cosa importante è anche che il bersaglio deve essere specifico per il farmaco: dobbiamo averne uno che tende a legarsi solo a quella determinata molecola di farmaco. La specificità è un discorso importantissimo. Se il farmaco è poco specifico ecco che escono gli effetti collaterali. Meno il farmaco è selettivo, più ci saranno effetti collaterali. Si studia la struttura del sito di legame e si progettano farmaci in grado di legarsi ad esso. “Il troppo storpia”: nessun farmaco in sé è tossico, ma la dose eccessiva può renderlo tale.

Classificazione dei recettori

Tipi di bersagli

  • Enzimi → DHFR → metotrexato: è antitumorale perché inibisce questo enzima. Viene usato anche nell'artrite reumatoide perché diminuisce il numero di linfociti, ma questo a dosi basse.
  • Canali ionici → canali del Na volt-dip. → anestetici locali bloccano il canale del sodio.
  • Trasportatori → pompa protonica H+/K+ → omeprazolo (PPI). [Trasportatori attivi/passivi].

Meccanismo di azione del farmaco

Come fa un farmaco a legarsi e a dare una risposta farmacologica? Quando il farmaco si lega c'è una modifica della conformazione della proteina che determina la risposta.

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Scienze biologiche BIO/14 Farmacologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Gabriel_strife di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Farmacologia generale e farmacoterapia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Campus Bio-medico di Roma o del prof Minotti Giorgio.
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