Farmaci biotecnologici
Il primo farmaco biotecnologico commercializzato per uso terapeutico nel 1982 è stata l’insulina ricombinante.
Tipologie di farmaci biotecnologici
I farmaci biotecnologici possono essere suddivisi in:
- F di prima generazione (proteine terapeutiche, anche di origine umana, su larga scala)
- F di seconda generazione (peptidi, oligonucleotidi antisenso)
Proteine terapeutiche
Sono usate per curare malattie in cui manca quella proteina. Possono anche essere fattori per il potenziamento di risposte immunitarie (es. fattori di stimolazione delle colonie).
La produzione di proteine avviene in:
- Batteri
- Animali transgenici
Fattori limitanti:
- Struttura spaziale fedele
- Attività biologica
- Minima risposta immunitaria del paziente
- Somministrazione:
- Limitata attività
- Facile degradabilità → molte possono essere somministrate solo per via endovenosa
In alternativa alla classica somministrazione si può:
- Direzionare il F con vettori (virali: limitazione da virulenza)
- Utilizzare bioreattori da impiantare sottocute → cellule ingegnerizzate che producono la proteina intrappolate in un polimero che consente il rilascio delle proteine rendendo le cellule del bioreattore inaccessibili per il sistema immunitario del ricevente
Vaccini
Possono essere prodotti su larga scala utilizzando vettori ingegnerizzati. Ingegnerizzare il genotipo di virus e batteri ha permesso di ideare nuovi metodi di attenuazione per realizzare vaccini con microorganismi vivi.
Oligonucleotidi
Meccanismo d'azione: blocco della sintesi di proteine. Gli oligodeossinucleotidi possono interrompere la sequenza di trascrizione ed espressione di un gene a diversi livelli:
- Appaiandosi alla doppia elica di DNA ne modificano le conformazione spaziale, impedendo la formazione del complesso di inizio della trascrizione genica (blocco totale della sintesi) → Triplex
- Appaiandosi al trascritto primario impediscono il processamento a RNA → Oligonucleotidi antisenso (OA)
- Appaiandosi all'RNA citoplasmatico bloccano la traduzione in proteina → OA
- Appaiandosi all'RNA ne favoriscono la degradazione ad opera di enzimi (RNAasi) → OA
- Legando altri acidi nucleici che riconoscono proteine specifiche → Aptameri
- Svolgendo funzioni enzimatiche hanno attività catalitica e scindono il legame fosfodiestere
Applicazioni terapeutiche:
- Tumori e leucemie
- Infezioni virali, batteriche e parassitarie
- Malattie autoimmuni
In alcuni tipi di tumore la proliferazione cellulare incontrollata sembra sia legata alla produzione di proteine specifiche codificate.
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Analisi dei farmaci biotecnologici
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Farmacoterapia dei farmaci biotecnologici
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Appunti di lezione di Farmaci biotecnologici
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Reazioni avverse ai farmaci biotecnologici