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ETOLOGIA

Significa scienza del comportamento, ha bisogno di una raccolta qualitativa e quantitativa di dati ,

valutati , statisticamente pesati.

Può essere:

• Di campo : descrive e possibilmente analizza il comportamento in natura;si manifesta

nell’ambiente dove vive l’animale, il limite e’ che la parte sperimentale e’ molto complessa

da portare avanti ;se vogliamo fare un esperimento sul fotoperiodo(variabile ambientale che

influenza il comportamento) e’ impossibile spegnere e accendere il sole.

• Di laboratorio: scompone e studia sperimentalmente i moduli comportamentali

mantenendo costanti certe condizioni e variandone altre una alla volta(difficile da fare in

natura), per chiarire l’effetto , occorre però reinterpretare quanto trovato rifacendomi al

contesto naturale.

• Applicata : per esempio alla gestione faunistica ; le foche e i delfini furono addestrati nella

seconda guerra mondiale a portare le bombe.

ETOLOGIA COMPORTAMENTALE

Studia l’aspetto funzionale del comportamento per inquadrarne gli aspetti ecologici anche a livello

del singolo individuo e anche tra gruppi di individui(attraverso confronti tra conspecifici o con

esperimenti o con comparazioni tra specie diverse).Si cerca di determinare quali sono le variabili

ambientali che influenzano il comportamento , la volpe in alcuni contesti e’ monogama in altri

poliginica dipende dalle risorse alimentari.Dove le risorse sono abbondanti la volpe e’ poliginica

semplicemente perche’ un maschio puo’ difendere un territorio con sufficienti risorse alimentari per

consentire la sopravvivenza di piu’ femmine.

SOCIOBIOLOGIA

Una delle variabili che influenza il comportamento sono i conspecifici.

La sociobiologia fa parte dell’etologia comportamentale.Studia il comportamento quando questo

implica interazioni con altri animali , soprattutto conspecifici per esempio nella biologia di

popolazione con enfasi su componenti genetiche.Se cresco in un ambiente con individui aggressivi

dovro’ scegliere se essere violento o subordinato

GENOTIPO :la costituzione genetica (ereditaria) di un organismo.

FENOTIPO: è la somma delle caratteristiche esterne osservabili di un organismo.E’ il prodotto

dell’interazione tra il genotipo e l’ambiente.

COMPORTAMENTO: e’ una risposta alle variabili ambientali ; e’ l’aspetto del fenotipo(piu’

esterno) pertanto sottoposto alla selezione naturale attraverso:

• Il migliore sfruttamento delle risorse naturali;

• Evitamento della predazione;

• Successo riproduttivo più elevato rispetto agli altri conspecifici;

deve essere studiato in termini di valore della sopravvivenza relativamente all’ambiente il cui

comportamento e’ stato acquisito per esempio il cane ha un discutibile amore per le sostanze male

odoranti anche un cane educato se non verra’ fermato si dirigera’ verso una carcassa putrescente

nel contesto domestico e’ un comportamento inutile per la sopravvivenza mentre per i lupi nel

contesto naturale ha un valore adattativo un predatore se mantiene il suo odore corporeo non potra’

sferrare un attacco positivo se lo copre con un odore neutro aumenta la probabilità di sopravvivenza

attraverso il successo nella predazione.Indicazione filogenetica di un tipo di comportamento che e’

resistito alla manipolazione che ha fatto l’ uomo nei confronti del cane ma e’ rimasto nel tempo.

ETOGRAMMA: repertorio comportamentale qualitativo e quantitativo di una specie

l’etologia studia il comportamento animale

componente genetica componente appresa

indipendente dalla esperienza dell ‘individuo; dipendente dall’esperienza dell’individuo;

plasmata dall’ambiente dove la specie si è evoluta; plasmata dall’ambiente dove l’individuo si è sviluppato;

la selezione naturale favorisce una delle due componenti

piu’ idonea alla sopravvivenza ovviamente se la componente genetica e’ plasmta dall’ ambiente

dove la specie si e’ evoluta avra’ una variabilita’ molto minore rispetto alla componente appresa che

viene plasmata dall’ambiente dove l’individuo si e’ sviluppato.

Le capacita’ di apprendimento sono in parte influenzate dalla componente genetica.

Il comportamento si evolve sia a livello individuale che di specie il comportamento si modifica nel

tempo non tutti per es: le libellule in corteggiamento i vari individui eseguono corteggiamento ai

nostri occhi uguali se osserviamo le vecchie libellule i movimenti che fanno per uccidere la preda

sono uguali in tutti gli individui c’è una scarsissima variabilita’ individuale tra i movimenti di

corteggiamento e di caccia da parte degli odonati , non solo la prima volta che caccia o corteggia i

movimenti sono uguali con scarsissima variabilita’ nel tempo esempio quando corteggera’ la sua

prima libellula fara’ dei tipi di comportamento indistinguibili da quelli che fara’ dopo averne

corteggiato 10.

Esistono dei movimenti di toilettatura e pulitura nel topo questi movimenti sono uguali in tutti i

topi ,e’ un comportamento stereotipato e’ un istinto geneticamente codificato, un tipo di

comportamento ereditario. La prima volta in cui uno stimolo attivatore si manifesta la vita di una

preda es scatena una risposta comportamentale geneticamente codificata nell’individuo con

scarsissima variabilita’ da individuo a individuo e all’interno della maturazione dello stesso

individuo questi tipi di comportamento a stretto controllo genetico si chiamano moduli fissi di

attivita’ la prova che sono sotto controllo genetico la si ha in quanto individui allevati in isolamento

mostrano questi comportamenti(a scarsissima variabilita’ individuale) es la prima volta che

mettiamo la stella di mare e il mollusco tritonia nell ‘acquario produciamo una risposta di fuga nel

mollusco attivata indipendentemente dall’esperienza precedente , come i recettori nervosi vengono

colpiti dall’odore della stella di mare avviene la reazione di fuga che si e’ evoluta nel tempo. I

moduli fissi di attivita’sono breve sequenze comportamentali specie specifiche a limitata variabilita’

individuale che si manifestano indipendentemente da fattori di apprendimento.

Comportamenti geneticamente codificati

Istinti chiusi e istinti aperti

Esistono due tipi di comportamenti geneticamente codificati

Chiusi: propriamente detti a stretto controllo genetico , corteggiamento delle libellule;

Aperti : parzialmente migliorabili con l’esperienza individuale , lo stimolo segnale deve essere

appreso; il pulcino impara a beccare la macchia rossa all’apice del becco della madre per stimolarne

il rigurgito(con tentativi ed errori), la precisione della beccata deve essere appresa!

Imprinting se quando si rompe l’uovo io sono davanti al pulcino saro’ riconosciuto come genitore.

Prove dirette (a istinti di comportamento seguono esattamente le leggi di Mendel) ed indirette

derivano dalla manifestazione di tipi di comportamento nelle loro forma definitiva gia’ dalla nascita

(morso alla nuca che la puzzola da al ratto per ucciderlo , all’inizio ha difficolta’ ma poi affinando la

tecnica ci riesce , a livello del patrimonio genetico e’ gia’ presente il morso alla nuca) del controllo

genetico sul comportamento

Prove diretta dell’origine genetica dei comportamenti(caso delle api igieniste)

Consideriamo due coppie di alleli Uncut(apre ,chiude) , Remove (rimuove la larva morta)

x

Api non igieniste (Van Scoy) Api igieniste(Brown)

Soggetta a infezione batterica

UURR Le operaie aprono le

cellette cont le larve

morte e gettarle fuori

dall’alveare Uurr

Non igieniste x

UuRr uurr(ceppo parentale)

UuRr uuRr Uurr uurr

Non igieniste apre ma non non apre ma igieniste

rimuove rimuove

ETOLOGIA COMPARATA

Le caratteristiche del fenotipo vengono utilizzate nell’anatomia comparata che ci aiuta a studiare

l’ evoluzione delle strutture morfologiche per studiare l’evoluzione del comportamento ci affidiamo

alla etologia comparata che e’ un metodo di studio basato pari pari sui metodi dell’anatomia

comparata non esistono fossili a riguardo e’ difficile studiarla.E’ stato visto dalle impronte fossili

che l’organizzazione sociale di alcuni sauropodi dovevano in parte essere comparabile a quella dei

babbuini perchè risulta che durante gli spostamenti i piccoli erano nella parte centrale del gruppo i

babbuini usano la stessa tecnica negli spostamenti,quindi bisogna ricorrere all ’analisi comparativa

del comportamento di specie affini oggi viventi adattate in ambienti diversi cosi si puo’ ancora

ipotizzare l’evoluzione di vari tipi di comportamenti.Esistono comportamenti tipici delle varie

specie e se sono specie specifici sono a controllo genetico e quindi moduli fissi di attivita’ quindi

l’analisi comparativa del comportamento di specie affini viventi adattate ad ambienti diversi si attua

attraverso la comparazione dei moduli fissi di attivita’ basandosi sul principio che specie affini

abbiano moduli fissi di attivita’ entrambi simili utili per definire e comparare il comportamento di

queste specie come le strutture scheletriche si usano i concetti di:

Analogia : origine genetica di strutture diverse ma con funzioni simili o uguali che hanno

un ‘origine filogenetica diversa.Per esempio nell’etologia comparata l’analogia puo’ essere espressa

dalle imitazione vocali negli uccelli e nei mammiferi.Alcuni primati e uccelli hanno sviluppato la

capacita’ di imitare vocalmente il proprio partner questa capacita’ conduce all’esecuzione di duetti

di coppia che hanno la funzione di conoscere la presenza del proprio partner in condizioni di scarsa

visibilita’ come quando si muovono nella copertura arborea nella foresta.E’ un comportamento

analogo tra specie filogeneticamente diversi.

Omologia: con la stessa origine filogenetica ma diversa funzioni per esempio arti anteriori nei

mammiferi sono zampe mentre negli uccelli sono ali. I veri comportamenti omologhi possono

essere utilizzati nell’etologia comparata cioe’ aiutano a riconoscere il grado di parentela delle specie

e le origine dei comportamenti.

I ditteri appartenenti alla famiglia Empidea che hanno dei comportamenti di corteggiamento molto

strani la tilar sator nel corteggiamento il maschio produce dalle ghiandole salivari un bozzolo di

materiale setoso che con le zampe gli da una forma ovale e lo da alla femmina durante il

corteggiamento quando lo riceve puo’ consentire l ‘accoppiamento ; altre due specie affini emphis

oblitea e scutellata , l’ emphis scutellata cattura un insetto lo uccide e lo consegna alla femmina che

mentre lo mangia accetta l’accoppiamento con il maschio il bozzolo e’ la terza fase

nell’evoluzione di questo tipo di comportamento l’emphis oblitea il maschio uccide l’insetto lo

avvolge nel bozzolo setoso e lo da alla femmina e fino a quando lo scarta il maschio ha piu’ tempo

per accoppiarsi, il maschio puo’ inviare piu’ spermatozoi , l’origine di questo comportamento della

tilar sator va ricercato comparandolo alle altre due specie affini.Le informazioni sull’ evoluzione

dei comportamenti arrivano anche confrontando individui conspecifici in fasi di eta’ diverse.

CORTEGGIAMENTI

Uccelli: e’ molto frequente che la femmina assume una posizione strana parallela al terreno

allargando le ali facendole vibrare e emettendo un richiamo flebile fa una richiesta di cibo al

maschio(diventa un comportamento per la riproduzione) ;il maschio reagisce in modo positivo non

territoriale.La femmina assumendo un comportamento da piccolo diventa meno competitiva e

inibisce l’aggressivita’ del maschio.Conspecifici di diverse classi di eta’.L’evoluzione di altri tipi di

comportamento si manifesta anche attraverso la conflittualita’.

Comportamento conflittuale ,distrazione del predatore:se una volpe si avvicina a un nido di

chioccia la femmina finge di avere un ala rotta e fa un volo maldestro verso il predatore che si

dirigera’ verso la femmina per predarla , come il predatore stara’ per saltare sulla preda questa

spicchera’ un altro volo maldestro fino ad allontanare il predatore dalla zone di nidificazione e poi

vola normalmente.Se la femmina restasse sul nido la prole sarebbe mangiata , c’e’ una conflittualita’

tra il rimanere sul nido e la fuga.

Spinarello: pesciolino di acqua dolce con spine in posizione frontale , nel periodo riproduttivo nel

maschio si sviluppa un ventre di colore rosso acceso alla femmina blu , il maschio costruisce una

sorta di d nido di alghe che riesce a intrecciare , se arriva un altro maschio, il maschio territoriale lo

attacca decisamente , se arriva una femmina la prima reazione del maschio e’ aggredire la femmina,

come il maschio arriva vicino alla femmina la femmina inarca il corpo e mostra il ventre blu

rigonfio di uova questo sembra scoraggiare il maschio che nuota verso il nido la femmina lo segue

arrivato nei pressi del nido gli stimoli costituiti dal nido provocano nel maschio un ritorno di

aggressivita’ il maschio rinuota in modo aggressivo verso la femmina che nuovamente mostra il

ventre con le uova l’aggressivita’ viene di nuovo bloccata e si dirige verso il nido alla fine , il

maschio consente alla femmina di entrare nel nido appoggia il muso sulla coda della femmina

provoca l’espulsione delle uova , il maschio si infila nel nido dopo che la femmina e’ uscita depone

gli spermi sulle uova la femmina ha il ventre sgonfio e viene cacciata dal maschio che rimane a fare

la guardia al nido;questa strana danza di corteggiamento è frutto di un conflitto tra due

comportamenti , la difesa del proprio territorio e la tendenza alla riproduzione e attrazione del

maschio verso una femmina con il ventre rigonfio di uova , il comportamento del maschio deriva da

un alternanza di impulsi ad aggredire un intruso , impulso che gli deriva dalla visione del nido e

impulso alla nidificazione che gli deriva dalla visione del ventre pieno di uova di colore blu.

L’evoluzione del comportamento e’ importante perche’ consente di studiare la filogenesi perchè

esistono dei segnali che acquisiscono una funzione per la comunicazione animale con la perdita

della funzione originale.

CORTEGGIAMENTO DEI GALLIFORMI

Pavone:il pavone fa la ruota con le penne del sopracoda emette delle grida molto laceranti , tiene la

testa in basso e fa dei movimenti di pesticcio del suolo e si gira di 180 e se la femmina accetta il

corteggiamento ruota anch’essa di 180.

Quaglia: ha sessi simili riconoscere maschio o femmina e’ difficile piumaggio simile , durante il

corteggiamento il maschio prende una particella di cibo nel becco e la offre alla femmina con il

trasporto.

Gallo selvatico: c’e’ un movimento di razzolamento del terreno e l ‘invito all’accoppiamento viene

fatto dal maschio scoprendo il cibo e indicandolo col becco alla femmina magari facendolo cadere

piu’ volte dal becco, si perde il trasporto del cibo.

Fagiano : e’ sparito il movimento di razzolamento e si limita ad indicare la presenza di cibo.nel

lofoforo che e’ un grosso fagiano il maschio e’ molto colorato nel corteggiamento non c ‘è

presenza di cibo per la femmina vengono fatte vibrare la coda e le ali , nello speroniere il

corteggiamento non c’è offerta di cibo manca il movimento di indicamento del cibo ma si

sviluppano nelle penne nella coda degli ocelli bianchi che spiccano nello sfondo scuro del

piumaggio.

Il comportamento del pavone , il becco rivolto verso il basso richiama il gallo selvatico e il fagiano

il pesticcio del suolo è riminescente del razzolamento del gallo selvatico , la ruota con le piume

colorate estremamente appariscenti pero’ nel frattempo c’e’ stata la perdita del trasporto di cibo

come avviene nella quaglia c’è stata una ritualizzazione del comportamento cè stata la perdita della

funzione primaria che era quello di procurare il cibo alla femmina ed e’ stata assunta una funzione

comunicativa enfatizzando le strutture segnaletiche.

COMPORTAMENTO APPRESO

Non nasce con l’individuo , interviene l’apprendimento quando l’esperienza fa mutare la

probabilita’ che in un determinato contesto in una determinata situazione di stimolo si manifesti un

determinato modulo comportamentale.Per apprendere ci vogliono due qualita’ memorizzare lo

stimolo segnale e anche la risposta comportamentale, ci vuole memoria per apprendere!esistono due

memorie a breve e lungo termine (utilizzata per le cose importanti come la sopravvivenza)

Esistono diverse forme di apprendimento

Assuefazione : l’individuo impara a non reagire agli stimoli di scarsa importanza;il piccolo di

capriolo che nasce la prima volta che sente cadere un ramoscello ha una reazione insospettita e si

gira successivamente apprendera’ a non reagire a questo stimolo.

Associazione: a uno stimolo corrisponde una risposta , se allo stimolo viene abbinato un‘altro

stimolo neutro l’individuo associa lo stimolo neutro(che non dovrebbe suscitare risposta) al primo.

Per tentativi ed errori: associa il comportamento a premi o punizioni.I neonati degli

ungulati quando nascono non sanno dove sono le mammelle per nutrirsi di latte , lo imparano.

Latente : e’ una forma di associazione che viene fatta con stimoli apparentemente indifferenti

con stimoli in apparenza indifferenti.Per esempio il comportamento esplorativo all’animale puo’

essere utile sapere cosa c’e’ al di fuori del proprio territorio.una forma di apprendimento che sul

momento e’ priva di rinforzi.

Intuitivo: tipico dei primati e’ una forma molto elevata di attivita’ mentale l’animale rielabora

esperienze precedenti imparando a sviluppare forme di comportamento.Le scimmie usano le casse

per arrivare alle banane.

Il comportamento appreso nelle specie superiori puo’ essere passato ai propri discendenti questo

avviene non per mutazione genetica ma per una mutazione cultur

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Scienze agrarie e veterinarie VET/02 Fisiologia veterinaria

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giangiko di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Etologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Siena o del prof Scienze agrarie Prof.
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