Appunti di diritto romano
Analisi etimologica del diritto romano
Il diritto romano viene analizzato e denominato dai critici giuristi come Istituzione del Diritto Romano, inteso come lo studio tecnico della giurisprudenza (iuris prudentia, cioè la conoscenza tecnica). Il giurista compie una scienza teorica che è volta alla pratica; il diritto ha a che fare con la vita di tutti i giorni. Come detto pocanzi, lo studio dell'Istituzione del Diritto Romano è composto da tre termini, che è bene prendere in considerazione analiticamente, con il fine di fissare quei punti nodali che compongono tutto il campo della scienza giuridica.
- Istituzione: parola che nasce nel mondo latino (Institutio Oratoria di Quintiliano, dove vengono descritte le regole che i futuri avvocati avrebbero dovuto apprendere per diventare principi del foro. Inoltre le istituzioni in generale avevano la caratteristica di dare al lettore una conoscenza approfondita ma primaria ad un certo diritto ed erano solite avere un'esposizione ordinata delle discipline legislative e del diritto).
- Diritto: i giuristi definiscono il diritto come "complesso di regole a carattere vincolante, disciplinanti la vita di un certo assetto sociale". L’accostamento tra regola e vincolo è generico e vi è differenza tra istituzioni laiche e non. Le regole giuridiche sono caratterizzate dal momento sanzionatorio; tuttavia tale momento potrebbe assumere quantitativamente e qualitativamente una valenza più grave (le regole sono regole di diritto pubblico, ergo toccano l’interesse collettivo, ius publicum) o meno grave (le regole sono regole di diritto privato, ius privatus).
- Romano: noi (esseri umani pensanti dotati di ingegnum) non possiamo pensare solo al diritto del presente e quindi intraprendere un’analisi delle condizioni quotidiane. Noi "siamo costretti" a prendere in analisi il diritto storico romano. Il nostro presente può essere capito non analizzandolo singolarmente, anzi mettendolo in correlazione con il mondo passato che lo rappresenta. Ad esempio, la parola diritto nasce nel Medioevo, non come sostantivo ma come sostantivizzazione di un participio passato in latino: dirigere (trad. condizionare, vincolare) directum (trad. indirizzato, determinato, quindi regole vincolanti imposte e stabilite). Un altro e ultimo esempio dello stretto rapporto che vi è con il diritto passato e quello di oggi e quindi con lo studio del passato per entrare in contatto con la nostra realtà, è la natura etimologica del termine ius, ancora non scoperta del tutto dai diversi studiosi e giuristi. Alcuni studi hanno decretato che il vocabo...
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