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Esposizione ad agenti biologici Appunti scolastici Premium

Appunti di Medicina legale e Medicina del lavoro del prof. Manno sull'Esposizione ad agenti biologici: il panorama legislativo, D.Lgs. 81/2008, Campo di applicazione, Fonti di esposizione, il concetto di rischio biologico, Obblighi del datore di lavoro.

Esame di Medicina Legale e Medicina del Lavoro docente Prof. M. Manno

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Valutazione del rischio

Il DVR deve essere completo dei seguenti dati:

 Fasi del procedimento lavorativo che comportano rischio di

esposizione ad agenti biologici

 Numero di lavoratori esposti

 Generalità del RSPP

 Metodi e procedure adottate e misure preventive e protettive

applicate

 Programma di emergenza per la protezione dei lavoratori contro il

rischio di esposizione ad un agente biologico del gruppo 3 o 4

Valutazione del rischio

Il datore di lavoro, eseguita la valutazione del rischio,

applica i principi di buona prassi microbiologica e

adotta, in relazione ai rischi accertati, le misure

protettive e preventive adattandole alle particolarità

delle situazioni lavorative

Sorveglianza sanitaria (art. 279)

 Obbligatoria per i lavoratori addetti

alle attività in cui la VDR abbia

evidenziato un rischio per la salute

 È eseguita dal medico competente

Sorveglianza sanitaria: finalità

 Valutazione globale dello stato di

salute (condizioni di ipersuscettibilità)

 Impostazione immunoprofilassi

 Diagnosi precoce infezioni e patologie

 Informazione sul significato degli

accertamenti eseguiti

Sorveglianza sanitaria (art. 279)

Il medico competente fornisce informazioni:

sul controllo sanitario cui sono sottoposti

• sulla necessità di accertamenti sanitari anche dopo la

• cessazione dell’attività

sui vantaggi ed inconvenienti della vaccinazione e della

• non vaccinazione

È opportuno far sottoscrivere una dichiarazione

in merito alla decisione presa (consenso informato)

I lavoratori addetti ad attività comportanti uso di agenti dei

gruppi 3 e 4 sono iscritti in un Registro

istituito e aggiornato dal DDL tramite il RSPP

ed al quale hanno accesso il MC e il RLS

in cui sono riportati l’attività svolta, l’agente utilizzato

e gli eventuali casi di esposizione individuale

Il datore di lavoro ne consegna copia all’ISPESL

e all’ASL (e ogni 3 anni le variazioni)

• Cessazione del rapporto di lavoro: Il datore di lavoro

comunica all’ISPESL e alla ASL l’aggiornamento dei dati e

consegna all’ISPESL, per tramite del medico

competente, le cartelle sanitarie e di rischio;

• Cessazione dell’attività: Il datore di lavoro consegna

all’Istituto Superiore di Sanità e all’ ASL copia del

registro e all’ISPESL copia del registro e, per tramite del

medico competente, le cartelle sanitarie e di rischio.

• Le cartelle sanitarie e di rischio sono conservate dal

datore di lavoro sino alla risoluzione del rapporto di

lavoro e dall’ISPESL per 10 anni (40 in caso di

patologie con lunga latenza) dall’esposizione ad

agenti biologici

• L’ISPESL acquisisce i registri dei casi di malattia o di

decesso dovuti all’esposizione ad agenti biologici

Altri obblighi del datore di lavoro

 il ddl definisce MISURE DI EMERGENZA per affrontare

incidenti

 il ddl fornisce ai lavoratori informazioni e istruzioni sul modo di

prevenire infortuni e sulle misure da adottare per ridurre al

minimo le conseguenze

 il ddl fornisce formazione adeguata in ordine a quanto sopra

indicato

Altri obblighi del datore di lavoro

Misure di contenimento del rischio

Procedure tecniche ed operative

Contenimento primario e secondario

Contenimento primario e secondario

CONTENIMENTO CONTENIMENTO

PRIMARIO SECONDARIO

protezione del

personale protezione

situato nelle dell’ambiente

esterno da una

immediate

vicinanze della potenziale

potenziale sorgente di

esposizione

sorgente di

esposizione

Vie di contaminazione Meno

Frequenti frequenti

Inalazione Contatto

polveri, oculare

aereosol

Contatto Ingestione

cutaneo

Interventi per ridurre l’esposizione

SORGENTE

Eliminazione, ove possibile, degli agenti biologici

Scelta del ciclo chiuso e/o di tecnologie produttive alternative

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Ritmi di produzione

Layout del posto di lavoro

Tempi di esposizione e rotazione

Manutenzione programmata

Prevedibilità di esposizioni lavorative particolari

PROPAGAZIONE DEGLI INQUINANTI

Ventilazione generale

Aspirazione localizzata

Correnti d’aria interferenti

UOMO

Informazione e formazione

Dispositivi di protezione individuale

Buone pratiche

Key-points

Igiene personale

 Igiene e ordine dell’ambiente

 No consumo di alimenti e bevande

 No fumo

 Abbigliamento adeguato

Igiene personale

Lavarsi le mani regolarmente

e subito dopo ogni

potenziale contaminazione

Igiene e ordine dell’ambiente

• Mantenere in ordine

attrezzature e sostanze

• Disinfettare le superfici

dopo ogni potenziale

contaminazione

Igiene e ordine dell’ambiente

Non raccogliere vetri rotti con le mani!

Altre buone pratiche

Evitare l’introduzione di

• alimenti e bevande

Non fumare

• Indossare indumenti e

• calzature adeguati

Non far accedere visitatori

Buone pratiche: considerazioni

• Le buone pratiche sono necessarie ma non

sufficienti a gestire il rischio

• Si necessità di:

– Attrezzature e dispositivi

di protezione

– Misure costrittive

Dispositivi di protezione

Dispositivi di protezione collettiva (DPC)

 cappa di sicurezza

 centrifughe con chiusura a tenuta

Dispositivi di protezione individuale (DPI)

 guanti

 occhiali

 maschere

 camici

 calzature

Cappa di sicurezza

DPI: uso dei guanti

I guanti possono contaminarsi durante il lavoro

L’uso dei guanti per altre attività può

determinare una contaminazione crociata

DPI: uso dei guanti

I guanti devono essere sempre rimossi prima di uscire dai

laboratori e non vanno mai indossati nei corridoi, negli

ascensori, nelle aree di riposo, nella mensa e negli uffici!

DPI: protezione di capo e occhi

Occhiali con protezione laterale

Visiera paraschizzi


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56

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - durata 6 anni)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina Legale e Medicina del Lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Manno Maurizio.

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