Che materia stai cercando?

Esercitazioni Coltivazioni erbacee

Sono appunti presi durante le ore di esercitazione, utili per il riconoscimento di piante e semi. Sono brevi descrizioni di tutte le specie trattate a lezione. Appunti di Riconoscimento di coltivazioni erbacee basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. De Caria. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Riconoscimento di coltivazioni erbacee docente Prof. F. De Caria

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

T. aestivum 30-40 g

Peso ettolitri (100 litri) T. durum 76-81 Kg

T. aestivum 78-80 Kg

FARRI O FRUMENTI PRIMITIVI

Farro piccolo è T. monococcum

Farro medio è T. dicoccum

Farro grande è T. spelta

Caratteristiche ancestrali:

cariossidi più piccole rispetto ai frumenti,

• rachide fragile (crodatura),

• cariosside vestita.

Il rachide rimane in piccola parte alla base della cariosside.

T. monococcum ha varietà semivestite, oggi coltivate.

ORZO

Hordeum vulgare

Il culmo è formato da 5-8 internodi.

La ligula è molto ridotta, le auricole tipiche del genere sono sviluppatissime fino sovrapporsi e

glabre.

La spiga e l’ultimo internodo tendono a curvarsi, cosa che tende a rendere le reste più visibili.

Il rachide porta 3 spighette monoflore.

L’orzo distico o Hordeum vulgare distichum ha solo la spighetta mediana fertile. Si formano

quindi due file di cariossidi ai lati del rachide, spiga piatta.

L’orzo polistico ha tutte le 3 spighette fertili. Il polistico a 6 file o Hordeum vulgare

hexastichum aequale ha spighette disposte radialmente. Il polistico a 4 file o Hordeum

vulgare hexastichum inaequale ha le spighette laterali che si sovrappongono con quelle

sovrastanti, la spiga appare quindi quadrangolare.

La cariosside è sempre vestita delle due glumette (le glume sono molto molto piccole).

Nel distichum la cariosside riesce a crescere di più dando quindi un peso 1000s di 45-55 g e un

peso ettolitrico di 65-75 Kg

Nel polistico peso 1000s 35-45 g e peso ettolitrico 60-70 Kg.

SEGALE

Secale cereale

ploidia 2n=14

Il culmo può superare i 150 cm, ma abbastanza elastico quindi resiste all’allettamento.

La plantula è molto simile a quella del frumento. La ligula è molto ridotta (1 mm) con il margine

leggermente dentellato. Non sono presenti o sono molto molto ridotte le auricole.

Ha una spiga slanciata e più lunga, con il rachide che tende a piegarsi.

Le glume sono molto piccole e non proteggono la cariosside.

L’impollinazione è incrociata.

Ai nodi del rachide si inserisce una sola spighetta con 3 fiori, 2 soli sono fertili, quelli laterali,

racchiusi dalle glumette. Il lemma ha il margine non intero ma ciliato.

La cariosside è nuda e più sottile di quella del frumento, di colore bruno-oliva.

Peso 1000s 30 g

Peso ettolitrico 60-70 Kg

TRITICALE

xTriticosecale (Secale x Triticum durum/aestivum)

Triticale ottoploide 8n =56 cromosomi

Triticale esaploide 6n =42 cromosomi

Il culmo è generalmente eretto, con la parte superiore dell’ultimo internodo pubescente.

Ha ligula ben sviluppata con auricole evidenti non pelose e talvolta pigmentate.

L’infiorescenza è una spiga grossa, più lunga di quella del frumento. La fertilità è migliorata: fino a

3 cariossidi per spighetta. 2

Le glume sono ben sviluppate e avvolgono la spighetta come in frumento.

Il lemma porta sempre una resta corta come in segale.

La cariosside tende ad uscire dalle glumette. L’aspetto ricorda quello del tenero, quindi opaco, con

colore rossastro e tegumenti non lisci ma raggrinziti.

Peso 1000s 20-31 g

Peso ettolitrico 68-73 Kg

MAIS

Zea mais

Le radici embrionali vengono sostituite dalle avventizie e poi si aggiungono le radici aeree, dai nodi

vicini al suolo, con funzioni di ancoraggio.

Il culmo è chiamato anche stocco, con internodi midollosi che si allungano molto velocemente. Lo

stocco può raggiungere i 3 m di altezza.

Le foglie variano in numero a seconda della precocità. La lamina è molto sviluppata con una

nervatura centrale molto più chiara. Il margine è inteso e taglienti. La guaina abbraccia

completamente il culmo.

Il mais è monoico dicline con la pannocchia=pennacchio=infiorescenza maschile. Il rachide porta

spighette biflore, geminate, una sessile e una pedicellata. Dei 2 fiori uno è sterile.

Fenomeno della proterandria. Fecondazione allogata 99%.

Al 6/7 nodo una infiorescenza femminile per pianta. E’ una spiga portata da un peduncolo con

internodi raccorciati da cui si formano brattee che formano il cartoccio. I fiori femminili sono nelle

spighette, inserite sul rachide (tutolo) midolloso e duro. Le spighette sono 2, geminate, una

leggermente pedicellata e una sessile. Ogni spighetta porta 2 fiori, uno sterile. Il fiore come nelle

Poacee è con un ovario supero con un unico ovulo e un lungo stilo. Gli stili formano le barbe che

crescono fuori, verdi fino alla fecondazione.

Le cariossidi sono disposte in 14-16 file/ranghi. Ogni rango porta circa 50 cariossidi.

Peso 1000s da 100 g a 1200 g, di solito circa 300 g

RISO

Oryza sativa

subs. japonica nelle zone temperate

subs. indica nelle zone tropicali

Gli internodi sono cavi.

Le foglie al tatto sono ruvide perché coperte di peli corti e rigidi.

La ligula è molto sviluppata e bifida.

Le auricole sono pelose ma più strette di quelle di frumento.

L’infiorescenza è una pannocchia più o meno aperta.

Le spighette possono essere mutiche o restate. Le spighette sono monoflore, con lemma e palese

che proteggono molto bene il singolo fiore. Le glume sono abbozzate.

Il risone è la cariosside vestita. La cariosside nuda costituisce il riso integrale.

Peso 1000s japonica 25-45 g

Peso 1000s indica 20-25 g

Peso ettolitrico 60-65 Kg

Per distinguere le due cariossidi bisogna confrontare il rapporto lunghezza/larghezza in indica >3

(più stretto e più lungo)

In japonica <3 e la cariosside appare bicarenata.

SORGO

Sorghum bicolor/vulgare

Il bicolor è il sorgo da granella, ma esistono anche sorgo zuccherini, da foraggio, da saggina..

Alcune varietà o ibridi hanno differenze nella pigmentazione dell’infiorescenza, dovute a una

sostanza nelle glumette.

Le radici hanno una funzione di ancoraggio al suolo, sono radici aeree, più fibrose e dure rispetto a

quelle del mais. L’apparato radicale è fascicolato con assorbimento superiore rispetto al mais,

resiste meglio allo stress idrico. 3

Può raggiungere notevoli dimensioni (1,5 m di h quelli da granella, quelli da foraggio sono più alti e

fogliosi, con elevato accestimento).

L’ultimo internodo è molto più lungo rispetto agli altri e porta in alto la pannocchia apicale, ciò

rende più semplice la raccolta.

Le foglie ricordano quelle di mais (guaina e lamina). La guaina spesso è rivestita da un sottile

strato pruina (tipico). Il margine fogliare è seghettato. Stomi più piccoli…

L’infiorescenza è una pannocchia. La fecondazione è prevalentemente autogama.

Le spighette sono sempre in coppia, una sessile, l’altra pedicellata (maschile o neutra). Quella

sessile è fertile.

La cariosside assomiglia a quella del mais con però dimensioni molto ridotte. La forma è globosa,

3/4mm

Peso 1000s 15-40 g

SORGO DA FORAGGIO S gentile, sudanese, sottile. Può avere cariossidi più fusiformi. (nero)

SORGO ZUCCHERINO var. saccharatum con il midollo che può avere fino al 20% di saccarosio.

AVENA

Avena sativa

ploidia 2n=42

Il culmo ha una altezza max di 150 cm

La ligula è molto sviluppata.

Le auricole sono assenti.

L’infiorescenza è una pannocchia con un rachide che ramifica ai nodi (verticillati gli assi secondari

dallo stesso nodo). Gli assi terziari portano le spighette.

Le spighette sono poliflore (2-5 fiori), da 20 a 120 spighette per pannocchia.

Le glume sono molto molto sviluppate, debolmente carenato e acuminate.

All’interno delle spighette ci sono 5 fiori di cui 2/3 fertili.

La resta è portata dal lemma, ed è dorsale! Ci sono anche varietà mutiche. La palea è bicarenata.

La cariosside è allungata, vestita, alcune chiare altre scure, 3 mm di diametro max 1 cm di

lunghezza

Peso 1000s 25-35 g

Peso ettolitrico 42-46 Kg

MIGLIO

Panicum miliaceum

Il culmo ricorda quello di sorgo, decisamente più piccolo, con diffusa peluria delle guaine fogliari!

anche sulle foglie

L’infiorescenza è una pannocchia con numerose spighette (fecondazione autogamia) ognuna con

2 fiori, solo uno fertile, che formerà una cariosside.

Cariosside ricorda quella del panico, quella di miglio è di 2 mm, vestita da glumette molto molto

lucide.

Peso 1000s 5-7g

PANICO

Setaria italica

ploidia 2n=18

Usato prevalentemente per l’alimentazione del bestiame.

Il culmo ricorda quello di miglio, con foglie pelose come il miglio. Il culmo è più gracile, ma con

dimensioni simili.

L’infiorescenza è una pannocchia spiciforme, cilindrica, lunga 20-40 cm, arcuata o pendente a

maturità. Allora stato verde si vedono le reste e il rachide tomentoso.

Le cariossidi sono più opache e più piccole (1mm)

Peso 1000s 2-3 g

GRANO SARACENO

Fagopyrum escululentum/sagittatum

ploidia 2n=16 4

ciclo:annuale

L’apparato radicale è un fittone, poco sviluppato.

Lo stelo è glabro con ramificazioni, altezza 100-120 cm.

Le foglie sono triangolari, portate da un picciolo che si riduce andando verso l’apice della pianta,

per cui in corrispondenza di questo le foglie risultano quasi sessili.

Le infiorescenze possono essere terminali o all’ascella della foglie, con fiorellini bianchi/rosa.

L’achenio è triangolare, bruno, farinoso, monogerme.

Peso 1000s circa 20 g

QUINOA

Chenopodium quinoa

Originaria degli altopiani del Perù

E’ definito il super cibo perché contiene tutti gli aa essenziali.

Radice fittonante, profonda.

La pianta raggiunge un max di 1,8 m di altezza.

Le foglie sono alterne, con lunghi piccioli, triangolari/lanceolate.

L’infiorescenza è una pannocchia composta, sono le ramificazioni terziarie a portare gli acheni.

La più frequente ha tegumento bianco, comunque ha colorazione varia. Deve essere trattato per

allontanare le saponine.

Peso 1000s 2-4 g

KANIWA

Chenopodium pallidicaule

I semi presentano basso contenuto di saponine. Vengono utilizzati tostati per farina.

Acheni di colore variabile, quasi piriforme.

Peso 1000s 0,4-1,1 g

KIWICHA o AMARANTO

Amaranthus caudatus

I semi sono piccoli, schiacciati, di colorazione variabile.

Peso 1000s 0,35-1 g

PROTEAGINOSE

FABACEE

L’apparato radicale che si forma da seme è sempre un fittone, poi ci sono casi in cui si può avere

un apparato fascicolato, nel caso della striscianti.

La corona è una parte ingrossata tra radice a stelo, che accumula nutrienti per formare il

successivo ricaccio dopo lo sfalcio. Alcune specie non sono adatte al pascolamento perché questa

zona è delicata.

Lo stelo

Le foglie sono raramente semplici, più spesso trifogliate (3 foglioline) e pennate (impari o pari).

Il fiore è papilionaceo con 5 petali: vessillo, 2 ali, 2 carena, in cui prevale la fecondazione

incrociata. Il fiore ha un ovario con 1 o più ovuli.

Gli stami sono normalmente 10 (saldati tutti 10 o 9+1 diadelfi).

Diversi tipi di infiorescenze: capolini (trifogli max 250 fiori) e racemi.

Il frutto è un legume, con 1 o 2 suture, che si apre in 2 valve. A volte si ha geocarpia, cioè si ha la

formazione del frutto sotto terra.

L’ilo è la cicatrice lasciata dal funicolo (posizione, forma, colore, dimensioni dell’ilo sono caratteri

importanti per il riconoscimento del seme).

SOIA

Soja hispida o Glicine max

Radice fittonante

Stelo eretto, foglioso, coperto da una fitta peluria. L’altezza varia da 30 a 90 cm, fino a superare i

150 cm. Vi sono varietà a sviluppo determinato e indeterminato. L’interruzione dello sviluppo si ha

con l’emissione dell’infiorescenza apicale. 5

Le foglie sono di 3 tipi: cotiledonari, unifogliate le prime 2 opposte al 1° nodo, trifogliate alterne di

cui le prime foglioline due sessili e la fogliolina mediana con picciolo più lungo. Cadono prima della

maturazione del legume.

I fiori son riuniti in racemi con 2/35 elementi, di colore rosso o bianco. Abortisce dal 20 all’80% dei

fiori. Maturano quindi da 1 a 2…

Anche il legume è pubescente.

Il seme è di colore e forma variabile, con ilo marcato, scuro e distinguibile dal tegumento stesso,

lineare.

Peso 1000s 50-450 g

GIRASOLE

Helianthus annuus

A questo genere appartengono sia specie spontanee sia coltivate (H. a. cultus) per la produzione

di semi o per foraggio o per fiori da ornamento. Famiglia delle asteracee

La radice è un fittone molto sviluppato.

Lo stelo è midolloso, eretto, vigoroso e pubescente. A maturità tende a piegarsi sotto il peso della

calatide.

Le foglie sono quasi cuoriformi, alterne, pubescenti su entrambe le pagine. Il margine è sempre

seghettato.

L’infiorescenza è un calatide formato da due tipi di fiori: ligulati in 1 o 2 file, gialli, sterili che

formano una corona, i fiori tubulosi sono riuniti in archi che spiralizzano verso il centro e sono

ermafroditi, formeranno un achenio.

Il frutto è un achenio da cui si estrae olio, con pericarpo duro e fibroso. Di colore dal bianco al

nero.

Peso 1000s 60 g

COLZA maschile

Brassica napus napus/oleifera

Ha ciclo annuale o biennale

La radice è un fittone, con il colletto che tende ad uscire dal suolo

Lo stelo è sempre eretto, grosso, glabro, ramificato, max 150 cm.

Le foglie sono picciolate, con il picciolo che si accorcia andando verso l’apice, glabre o

leggermente pubescenti.

L’infiorescenza è a grappolo. In cima ci sono è fiori in bocciolo, scendendo fiori aperti e infine fiori

in maturazione (siliqua).

Il frutto è una siliqua che si apre in due valve, piccolo, cilindrico termina a punta. Porta da 15 a 40

semi. Il frutto è sempre deiscente.

Il seme è piccolo 1 mm, sferico, quasi nerastro, ricco di olio (35-45%). Un tempo conteneva acido

cruccio, nocivo per l’uomo.

Peso 1000s 4-6 g

POMODORO

Lycopersicon esculentum

La radice è un fittone.

Lo sviluppo può essere determinato o indeterminato, tipico di piante che raggiungono i 2 m di

altezza con maturazione scalare.

Le foglie sono pennatosette con foglioline diseguali, pubescenti, odorose. Il margine delle lamine è

inciso.

I fiori sono riuniti in grappolo, gialli con ovario supero. L’ovario contiene molti ovuli.

La bacca è divisa in logge. Il colore è dovuto al licopene.

Il seme è discoidale, piatto, ruvido

1000s 2,5-3,5 g

PATATA

Solanum tuberosum 6


PAGINE

13

PESO

126.52 KB

AUTORE

meggbb94

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in produzione e protezione delle piante e dei sistemi del verde
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher meggbb94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Riconoscimento di coltivazioni erbacee e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof De Caria Francesco.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in produzione e protezione delle piante e dei sistemi del verde

Coltivazioni erbacee
Appunto
Orticoltura - appunti
Appunto
Chimica del Suolo
Appunto
Appunti di Apidologia
Appunto