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Appunti di Medicina nucleare con descrizione tecnica dei seguenti argomenti di Medicina nucleare del professor Santoni. Gli argomenti trattati sono i seguenti: scintigrafia ossea, scintigrafia miocardica perfusionale, scintigrafia renale, scintigrafia tiroidea.

Esame di Medicina nucleare docente Prof. R. Santoni

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ESAMI MEDICINA NUCLEARE

Scintigrafia Ossea

Rappresenta l’esame più eseguito in SPECT. Esso da

informazioni funzionali sul sistema scheletrico e trova

indicazioni sia in campo oncologico che in campo

ortopedico/reumatologico. In oncologia l’indicazione

principale è la ricerca di metastasi ossee , ma può

applicarsi anche nella ricerca di neoplasie primitive

(osteosarcomi) e/o indagini per risposte a terapie

antitumorali.

In Reumatologia l’esame è indicato per le diagnosi di

osteomieliti o per la valutazione di protesi articolari/mezzi

di sintesi.

Procedure pre-esame:

Illustrazione delle modalità e dei rischi inerenti all’indagine

diagnostica indicando come controindicazione assoluta la

gravidanza. Non è necessaria una preparazione particolare.

Radiofarmaci:

Fosfati o Polifosfati marcati con 99mTc preparati e

opportunamente sottoposti a controlli di qualità. I fosfati

permettono al radiofarmaco di legarsi per

chemioassorbimento ai cristalli di idrossiapatite presenti

nel tessuto osseo.

La preparazione del RF consiste nel prelevare la giusta

quantità di attività in relazione al programma giornaliero di

reparto e alla worklist. Si deve inserire il radioisotopo nel kit

del RF e si deve estrarre l’aria ruotandolo (10-15 min) per

coadiuvare la mescolazione.

Dose (valori medi):

20mCi (300-740 MBq) varibili in funzione dell’età e del peso

corporeo.

Strumentazione:

Gamma-camera a singolo o doppio rivelatore, a grande

campo, preferibilmente dotata di capacità tomografiche ed

eventualmente fornita di TC.

Collimatore HR per basse energie (140 KeV +-10%)

Esecuzione:

Sono previste due metodiche da applicarsi in relazione alle

differenti patologie.

Tecnica WHOLE BODY:

Utilizzata per la individuazione di metastasi ossee mediante

distribuzione del RF nella totalità del sistema scheletrico.

Successivamente all’iniezione del RF il paziente deve

attendere nella camera calda per 2/3 ore invitandolo a bere

abbondantemente (1-1,5l di acqua) e ad urinare affinché il

RF in eccesso (non captato dagli osteoblasti) venga espulso

in modo da migliorare l’imaging e ridurne l’emivita

biologica.

Si procede dunque con l’acquisizione ,sia anteriore che

posteriore, posizionando il paziente in supinazione

comprendendo l’intero volume corporeo.

Tecnica TRIFASICA:

Indicata per sospette patologie infettive a carico del

tessuto osseo.

Si procede con l’iniezione della dose di RF (20mCi) al

paziente precedentemente posizionato sul lettino della

gamma camera. Al che segue l’acquisizione nelle diverse

fasi: ACQUISIZIONE DINAMICA

1. Acquisizione sequenziale focalizzata nella ragione dove

si sospetta il quesito clinico (e nella contro laterale per

un’analisi comparativa) di 1Img/s a intervalli di 5

secondi per un totale di 3 minuti.

ACQUISIZIONE ALL’EQUILIBRIO/STATICA

2. Il paziente rimane nella medesima posizione. Si

acquisisce, a 5 minuti dall’iniezione, in modo contiguo

per 3-5 minuti.

ACQUISIZIONE TARDIVA

3. Il paziente attende nella camera calda per 2-3h

dove lo si invita a bere ed urinare. Al termine si

procede con un’acquisizione con posizionamento

analogo alle precedenti.

Generalmente si completa l’esame con una Total Body.

Scintigrafia Miocardica Perfusionale

La tomocardioscintigrafia perfusionale trova indicazione

soprattutto nella valutazione della cardiomiopatia

ischemica e della vitalità miocardica , nonché nella

stratificazione prognostica a seguito di infarto miocardico o

previo intervento chiurgico/angioplastico.

Procedure pre-esame:

Il paziente deve essere a digiuno nelle 4-6 ore che

precedono l’esame e, in caso di pazienti affetti da

cardiopatie croniche, è prevista l’interruzione della terapia

farmacologica al fine di ottenere una valutazione della

reale perfusione.

Radiofarmaci:

Possono essere utilizzati due diversi RF in base ai quali

cambierà la modalità di acquisizione.

Tallio-201- Presenta scarsa reperibilità , una bassa energia

di emissione (80KeV) ed emivita (3gg).

Sestamibi o Tetrofosmina marcati con 99mTc presentano

un’emissione ottimale per l’imaging (140 KeV).

201Tl

Esecuzione con :

Il paziente viene sottoposto a test ergometrici per stimolare

il muscolo cardiaco attraverso l’esercizio fisico o , in

alternativa, attraverso la somministrazione di farmaci.

Condizione di Stress:

Si somministra il RF in prossimità della fine dello stress

test, dopodiché si posiziona il paziente in supinazione sul

lettino della gamma camera , facendogli scoprire il torace

(ciò al fine di minimizzare inconvenienti nella rilevazione

dovuti alla bassa emissione del Tallio). Si centrerà

l’acquisizione in prossimità del cuore. La testata della

gamma camera ruoterà per 180° attorno al punto di

centraggio, acquisendo 1Img ogni 3 secondi. Al termine il

paziente dovrà attendere in camera calda per 3-4 h.

Condizione di Rest:

Si acquisisce in modo analogo al precedente. Con questo

RF non è necessaria la somministrazione di ulteriore

attività in quanto avviene il processo di ridistribuzione ,

mediante il quale, il RF permane nelle cellule miocardiche

allungando la propria emivita biologica.

99mTc

Esecuzione con :

E’ la tecnica più utilizzata in quanto il radioisotopo è

facilmente reperibile in reparto tramite generatore (dal

decadimento del Molibdeno) e, inoltre, permette di ottenere

un imaging ottimale emettendo raggi gamma con picco sui

140 KeV. La breve emivita (6h) consente di ridurre la dose

al paziente conferendone un ulteriore vantaggio

radioprotezionistico.

Preparazione RF : per ambedue i radiofarmaci si dovrà

prelevare l’attività necessaria di 99mTc tenendo conto

dell’attività giornaliera del reparto.

Tetrofosmina -> inserire l’attività di 99mTc nel flacone e

lasciare riposare per 10 minuti.

SestaMIBI-> inserire l’attività nel flacone e portare ad

ebollizione nella cappa piombata.

Preparato il RF è possibile pocedere con due metodiche

differenti:

SINGLE DAY. L’esame si svolge in un unico giorno

portando un vantaggio temporale per il paziente.

Condizione di Stress

• Il paziente viene sottoposto a test ergometrici

dopodiché si iniettano 8/10 mCi per via endovenosa e

si fa attendere per 30 minuti il paziente nella camera

calda. Trascorsi i 30 minuti si procede con

l’acquisizione in posizione supina sul lettino della

gamma camera, la quale ruoterà di 180° attorno al

punto di centraggio.

Segue un’attesa di 3/4 ore in camera calda, dove il

paziente sarà invitato a bere ed urinare per espellere

la componente di RF non captata dal miocardio.

Condizione di Rest

• Si somministra il triplo della dose iniettata nella

precedente fase (24 mCi circa) e dopo un’atesa di 60

minuti in camera calda si procede con il

posizionamento del paziente in posizione supina sul

lettino della gamma camera, la quale dovrà acquisire

1Img ogni 3°-6° di rotazione fino a completare un arco

di 180° attorno al centraggio.

NO SINGLE DAY. L’esame ha una durata totale di due

giorni e, oltre che per la componente temporale,

differisce dalla precedente metodica soltanto per la

minor dose somministrata al paziente. Questo perché ,

frazionando le acquisizioni in due sedute, non è

necessario somministrare il triplo della dose in fase di

Rest , limitando l’iniezione a 20 mCi complessivi.

Con i composti tecneziati è di routine eseguire le diverse

metodiche con la tecnica Gated ( Gated-Spect) la quale

consiste nel sincronizzare il segnale fisiologico ECG con

l’acquisizione al fine di massimizzare la qualità dell’imaging

e, contestualmente, ottenere ulteriori parametri funzionali (

gittata cardiaca, volume di eiezione etc.)

Angiocardioscintigrafia

Esame in cui è imprescindibile l’utilizzo della tecnica Gated

ed è indicato per la valutazione degli Shunt e della

funzionalità ventricolare.

Sono possibili due diversi approcci diagnostici:

Nell’Angiocardioscintigrafia di Primo Transito si

somministra al paziente per vie endovenosa un bolo di

DTPA marcato con 99mTc per una dose di 20 mCi circa. Si

acquisiscono immagini molto ravvicinate tra loro a paziente

supino per avere un maggior numero di informazioni sulla

funzionalità dei ventricoli tramite la visualizzazione

dinamica del bolo nel circolo cardiaco. Elaborando i dati in


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia
SSD:
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Karamazov89 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina nucleare e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Santoni Riccardo.

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