ESAMI MEDICINA NUCLEARE
Scintigrafia Ossea
Rappresenta l’esame più eseguito in SPECT. Esso da
informazioni funzionali sul sistema scheletrico e trova
indicazioni sia in campo oncologico che in campo
ortopedico/reumatologico. In oncologia l’indicazione
principale è la ricerca di metastasi ossee , ma può
applicarsi anche nella ricerca di neoplasie primitive
(osteosarcomi) e/o indagini per risposte a terapie
antitumorali.
In Reumatologia l’esame è indicato per le diagnosi di
osteomieliti o per la valutazione di protesi articolari/mezzi
di sintesi.
Procedure pre-esame:
Illustrazione delle modalità e dei rischi inerenti all’indagine
diagnostica indicando come controindicazione assoluta la
gravidanza. Non è necessaria una preparazione particolare.
Radiofarmaci:
Fosfati o Polifosfati marcati con 99mTc preparati e
opportunamente sottoposti a controlli di qualità. I fosfati
permettono al radiofarmaco di legarsi per
chemioassorbimento ai cristalli di idrossiapatite presenti
nel tessuto osseo.
La preparazione del RF consiste nel prelevare la giusta
quantità di attività in relazione al programma giornaliero di
reparto e alla worklist. Si deve inserire il radioisotopo nel kit
del RF e si deve estrarre l’aria ruotandolo (10-15 min) per
coadiuvare la mescolazione.
Dose (valori medi):
20mCi (300-740 MBq) varibili in funzione dell’età e del peso
corporeo.
Strumentazione:
Gamma-camera a singolo o doppio rivelatore, a grande
campo, preferibilmente dotata di capacità tomografiche ed
eventualmente fornita di TC.
Collimatore HR per basse energie (140 KeV +-10%)
Esecuzione:
Sono previste due metodiche da applicarsi in relazione alle
differenti patologie.
Tecnica WHOLE BODY:
Utilizzata per la individuazione di metastasi ossee mediante
distribuzione del RF nella totalità del sistema scheletrico.
Successivamente all’iniezione del RF il paziente deve
attendere nella camera calda per 2/3 ore invitandolo a bere
abbondantemente (1-1,5l di acqua) e ad urinare affinché il
RF in eccesso (non captato dagli osteoblasti) venga espulso
in modo da migliorare l’imaging e ridurne l’emivita
biologica.
Si procede dunque con l’acquisizione ,sia anteriore che
posteriore, posizionando il paziente in supinazione
comprendendo l’intero volume corporeo.
Tecnica TRIFASICA:
Indicata per sospette patologie infettive a carico del
tessuto osseo.
Si procede con l’iniezione della dose di RF (20mCi) al
paziente precedentemente posizionato sul lettino della
gamma camera. Al che segue l’acquisizione nelle diverse
fasi: ACQUISIZIONE DINAMICA
1. Acquisizione sequenziale focalizzata nella ragione dove
si sospetta il quesito clinico (e nella contro laterale per
un’analisi comparativa) di 1Img/s a intervalli di 5
secondi per un totale di 3 minuti.
ACQUISIZIONE ALL’EQUILIBRIO/STATICA
2. Il paziente rimane nella medesima posizione. Si
acquisisce, a 5 minuti dall’iniezione, in modo contiguo
per 3-5 minuti.
ACQUISIZIONE TARDIVA
3. Il paziente attende nella camera calda per 2-3h
dove lo si invita a bere ed urinare. Al termine si
procede con un’acquisizione con posizionamento
analogo alle precedenti.
Generalmente si completa l’esame con una Total Body.
Scintigrafia Miocardica Perfusionale
La tomocardioscintigrafia perfusionale trova indicazione
soprattutto nella valutazione della cardiomiopatia
ischemica e della vitalità miocardica , nonché nella
stratificazione prognostica a seguito di infarto miocardico o
previo intervento chiurgico/angioplastico.
Procedure pre-esame:
Il paziente deve essere a digiuno nelle 4-6 ore che
precedono l’esame e, in caso di pazienti affetti da
cardiopatie croniche, è prevista l’interruzione della terapia
farmacologica al fine di ottenere una valutazione della
reale perfusione.
Radiofarmaci:
Possono essere utilizzati due diversi RF in base ai quali
cambierà la modalità di acquisizione.
Tallio-201- Presenta scarsa reperibilità , una bassa energia
di emissione (80KeV) ed emivita (3gg).
Sestamibi o Tetrofosmina marcati con 99mTc presentano
un’emissione ottimale per l’imaging (140 KeV).
201Tl
Esecuzione con :
Il paziente viene sottoposto a test ergometrici per stimolare
il muscolo cardiaco attraverso l’esercizio fisico o , in
alternativa, attraverso la somministrazione di farmaci.
Condizione di Stress:
Si somministra il RF in prossimità della fine dello stress
test, dopodiché si posiziona il paziente in supinazione sul
lettino della gamma camera , facendogli scoprire il torace
(ci