Estratto del documento

Etnologia lezione 1

Tradizione ferma nel tempo

Manipolazione per negare l’altro, la contemporaneità (società astoriche, conservatrici). Ernesto de Martino (antropologia anni ’50) negli anni ’80 i britannici scoprono che l’approccio antropologico è anche storico. Johannes Fabian parla di performance come strumento antropologico. Ci parlano di nuova etnologia (antropologia italiana) e sviluppo di nuova antropologia (Europa e America).

De Martino "Funzione simbolo valore" capitolo 1

Promesse dell’antropologia:

  • Mettere in discussione ciò che è scontato (dove si è nati e cresciuti).
  • Non separare l’approccio oggettivo da quello soggettivo, dall’esperienza ("Non nascondere l’io").
  • "Non farci muti come vermi": relazionare le due società. Metterci in discussione e non fare tabula rasa delle nostre categorie; prendere una posizione politica e morale. Scoprire i limiti delle nostre categorie.
  • Rivelare la genesi della ricerca: l’antropologia è comparativa con il sistema in cui si è cresciuti (la nuova antropologia mette in discussione questo).

De Martino "Limiti delle categorie occidentali"

Minacce: molti pensano che l’antropologia tratti l’esotico. "Bramosia di lontane esperienze atopiche". Imporre le nostre categorie: 2 dicotomie (date per scontate)

  • Occidente – individuo (associato al corpo ai bisogni) – storia (sviluppo: colonizzare e portare storia) - religione.
  • Altri – società (associato alla moralità, al sacro) – astorica (tradizionali, subire la storia) – magia (Freizer, lezione 5).

Promessa dell’antropologia: studiare le resistenze, le trasformazioni, le reazioni quando ci confrontiamo con l’alterità. L’antropologo non studia solamente la performance (quello che gli altri fanno) ma è dentro gli atti, partecipa a ciò che osserva. Fratelli maggiori (colonizzatori) e minori (colonizzati, si emancipano e criticano i limiti dei maggiori).

Lezione 2/3

Fabian "Riflessioni sull’etnografia" (Power and performance)

Potere dell’ermeneuta interpreta i testi. L’interpretazione ha il potere di colonizzare i testi di altre culture (pericoli):

  • Categorie in discussione.
  • Genesi della ricerca: motivazioni dell’antropologo, soggettività, partecipazione, etnografia come dialogo; ricerca sul campo (da "il potere si mangia intiero" proverbio; Fabian partecipa a spettacolo teatrale).
  • Performance: entrambi partecipi – coopresenza. Etnografia informatica e performativa basate sulla comunicazione che è la chiave (cooprodotto).

Dopo lo spettacolo teatrale Fabian va al di là del dialogo e della comunicazione. Critica l’approccio dialogico: è il limite dello studio del rito. Bisogna analizzare le tecniche del corpo e gli aspetti culturali mediati dall’agire.

Metodo della comunicazione

  • Mandante (codificazione).
  • Messaggio (codice).
  • Ricevente (decodificazione).

Entografia informativa dialogica:

  • Antropologo raccoglie informazioni.
  • Etnografo non si limita a domandare.

Il concetto di performance verrà impiegato in modi diversi e spesso contraddittori.

De Sassure

Comportamento empirico: un fare, muoversi che non è conoscenza.

  • Struttura lingua vs esecuzione.
  • Grammatica vs parlare.
  • Lingua vs parole.
  • Regole sintattiche vs frasi individuali.

Folkloristi (anni 50 – Dell Hymes)

Spostano l’attenzione sul parlare:

  • Contenuto vs esecuzione (come è eseguito il contenuto).
  • Cosa vs come.
  • Senso letterale vs senso interpretativo.
  • Testo vs performance (la performance è il COME).

Per i folkloristi la performance è:

  • Arte del parlare, etnografia del parlare (suono della parola).
  • Esecuzione di un testo, testo mentre si realizza.
  • Linguaggio come sistema di azione.
  • Qualcosa di creativo, compiuto.
  • Trasformazione degli usi della lingua (scherzare, insultare).
  • Codici speciali: retorica, tono voce, lingua figurativa, aspetti paralinguistici; coproduzione del significato.

Contributi dell’etnografia del parlare (secondo Fabian)

  • La performance (esecuzione) cambia il sapere.
  • Enfasi sulla performance; critica la nozione statica della tradizione (presente re-interpreta il passato).

Critica implicita ai folkloristi

Limiti: (secondo Fabian)

  • I folkloristi cercano di estrapolare delle regole dalla pratica. Sono ancorati al metodo, all’approccio strutturale descrizione del linguaggio.
  • Si concentrano sulla comunicazione tra membri di una stessa comunità.
  • Trascurano la creatività quando le regole della comunicazione non sono rispettate.
  • Non analizzano la comunicazione.

Nota bene: Anche il silenzio è importante: è pregno di significati in ogni contesto.

Concetto di performance per Fabian

  • Propone di abbandonare la gerarchia tra osservatore e osservato, tra chi domanda e chi risponde.
  • Dar forma a qualcosa, implica la coopresenza, partecipare.
  • Performance è solo un aspetto del rituale, non tutto.
  • Critica di Turner "Il processo rituale": per Turner il rito risolve i conflitti, è un dramma sociale mentre per Fabian il rito affronta i conflitti, reagisce.
  • È la punta di un iceberg: non rappresenta i significati sociali.
  • Rende co-evi. Incontro tra analista e l’altro (= nuova conoscenza).
  • Non è l’attuazione di un testo prestabilito dalla società.
  • Una forma di prassi sociale.
  • Risultato di un processo storico.

Sintesi

La performance è il modo in cui la gente esprime e realizza la propria cultura attraverso la prassi.

Passaggio da etnografia informativa a performativa: raccogliere dati distaccati dalla loro socialità partecipazione, mettersi in gioco (esaminare le informazioni). Questo ri-orientamento ha radici storico-politiche ed è determinato da considerazioni etiche.

Limiti che secondo Fabian hanno applicato alla nozione di performance

  • Positività: performance come valore positivo.
    • Durkheim regole e principi che affermano e riproducono i valori sociali.
    • Turner risolve i problemi sociali.
  • Ingenuità politica:
    • Ogni interazione si svolge nell’ambito di un rapporto di potere.
    • Performance come dramma sociale e non come sopravvivenza.

Fabian "Il tempo e l’altro" 1983

Paradosso antropologia: negazione della contemporaneità (antropologo di distanza con dicotomie). Manipolazione del tempo (allocronismi, altro tempo). Sapere è potere. Gerarchia tra osservatore e osservato.

Capitolo "Il tempo e l’altro emergente": l’antropologia manipola il tempo e costruisce una superiorità (distanza e potere) "Non vi è sapere sull’altro che non sia anche un fatto storico, politico e temporale". Con il tempo, l’altro è primitivo, storico, tradizionale (fuori dal nostro tempo), diverso e selvaggio.

Tempi manipolati dall’antropologo

  • Tempo fisico: tempo del ricercatore in rapporto a quello della società che analizza.
    • Non è innocuo perché richiede un’unità di misura universalmente riconosciuta (calendario occidentale).
    • Viene applicato in maniera politica (fisica politica).
    • Distanza tra il tempo del ricercatore e dell’altro.
  • Tempo mondano: tipologico.
    • Meccanismo distanziante che si riferisce alle categorie: primitivo, tradizionale, arcaico (tempo).
    • Archi di tempo molto ampi.
    • Manipolare: collochiamo l’altro in un tempo che non gli appartiene (l’altro è deviante).
  • Tempo intersoggettivo: mantiene l’autorità dell’antropologo.
    • Sembra precludere distanza: implica presenza simultanea.
    • Se ci si limita solo alla comunicazione, questo tipo di tempo è pericoloso. Deve essere considerato interamente, non solo il mandante, il messaggio e il ricevente, altrimenti avremmo una distanza temporale tra il mandante e il ricevente.
    • Il significato si crea simultaneamente tra i due interlocutori.

Trucchi temporali dell’antropologo

  • Presente etnografico: blocca il tempo; non include le trasformazioni; estrae una realtà e la blocca nel tempo.
  • Narrativa teorica: modello atemporale.
  • Oggettività dell’osservatore: negazione della contemporaneità.
  • Autorità del testo etnografico: il testo è più autorevole delle persone e dei dati.

"Come si potrebbe scrivere con l’altro" senza negarlo. "Cosa succederebbe se la fortezza temporale dell’occidente fosse improvvisamente invasa dal tempo dell’altro?"

Lezione 4

Etnologia informatica vs etnologia performativa

(Conoscenza di qualcuno vs conoscenza con qualcuno) come andare al di là della comunicazione? Come studiare la maniera in cui la gente si allinea ai cambiamenti che avvengono nella società? (La nozione di esperienza si fa strada con Turner)

Emile Durkheim "Le forme elementari della vita religiosa" 1911

Studio degli atti e delle pratiche religiose: facili da riconoscere ma difficili da interpretare. Coinvolgimento dell’intimità: sentimento che può indurre devozione e rispetto, aiutare a superare le difficoltà e a trovare la speranza.

Punto di partenza di Durkheim:

  • Due aspetti inscindibili delle pratiche religiose: caratteristiche psicologiche (coinvolgimento collettività) e caratteristiche sociologiche (ogni individuo ha un ruolo).

Prospettiva psicologica: risposta a domande esistenziali e aiuto ad affrontare la realtà.

Prospettiva sociologica: proiezioni delle relazioni sociali; rappresentano la struttura della società (limite di Durkheim).

Nota bene: Steven Lukes denomina Durkheim un materialista, idealista, positivista, metafisico, ateista, dogmatico, mistico a seconda delle critiche. Infatti, si mostra alquanto contraddittorio.

Per capire la critica di Durkheim è necessario ricordare "L’evoluzionismo sociale" (allocronia: diario pubblicizzato di un antropologo): teoria mai dimostrata che presuppone che tutte le società si sviluppino lungo una traiettoria di stadi (fatti sociali).

Grave errore degli antropologi di fine ‘800 che deducono la pratica dalla nomenclatura (es. religione > magia > politeismo > monoteismo).

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 19
Esame di Etonologia Pag. 1 Esame di Etonologia Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Esame di Etonologia Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Esame di Etonologia Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Esame di Etonologia Pag. 16
1 su 19
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cecilia.guerra.754 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Etnologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Ca' Foscari di Venezia o del prof Tamisari Francesca.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community