Diritto
Diritto soggettivo: indica una pretesa. Diritto oggettivo: insieme di norme giuridiche.
Ordinamento giuridico: insieme di norme giuridiche che una collettività di persone si dà e si impegna a rispettare.
Diritto: insieme di regole poste dallo Stato e fornite della sua sanzione (parte precettiva e sanzionatoria o coercizione).
Pubblico: rapporti tra l’autorità pubblica e i privati. Privato: rapporti tra soggetti privati.
Cap. 1
Potere sociale
Capacità di influenzare il comportamento altrui attraverso dei mezzi.
- Economico: si avvale del possesso di beni necessari, situazione di scarsità, per indurre coloro che non li posseggono a seguire una determinata condotta.
- Ideologico: si avvale del possesso di certe forme di sapere, conoscenza, dottrine filosofiche, religiose per influenzare nel compiere o non compiere azioni.
- Politico: per imporre la propria volontà può ricorrere all'uso della forza.
Lo stato ha bisogno di un principio di giustificazione.
Tipi di potere legittimo
- Tradizionale: credenza delle tradizioni.
- Carismatico: credenza del valore o forza del carattere di una persona.
- Legale-razionale: credenza del diritto di comando di coloro che hanno la titolarità del potere, sulla base di procedure legali, esercitandolo con osservanza di limiti stabiliti dal diritto.
Emerge con le grandi rivoluzioni liberali del 18° secolo (guerra d'indipendenza americana, rivoluzione francese 1774-1789).
Documenti costituzionali
- Costituzione americana, 1787.
- Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, 1789.
Il potere politico è esso stesso sottoposto al diritto.
Democratizzazione
Il potere politico è legittimato dal consenso popolare, espresso tramite elezioni e strumenti (partiti, sindacati, referendum), con cui il popolo esercita la sovranità.
Lo stato forma storica di organizzazione del potere politico, esercita il monopolio della forza legittima in un territorio, si avvale di un apparato amministrativo.
Stato moderno: Europa, 15-17° secolo. Due differenze: potere di comando legittimo in un territorio e organizzazione unica istanza amministrativa, burocrazia. Reazione al sistema feudale professionale.
- Propellenti: dispersione del potere di comando, molte comunità, molteplicità di sistemi giuridici, scisma religioso.
Sovranità
- Aspetto interno: supremo potere.
- Aspetto esterno: indipendenza dello Stato.
800-900: Stato come persona giuridica, soggetto di diritto.
Sovranità della nazione: invenzione del costituzionalismo dopo il 1789 (prima c’era l’identificazione dello stato con il Re, la sovranità nazionale era contro il re, fine della divisione in ceti sociali).
Sovranità popolare (Rousseau): volontà generale
- Non si esercita direttamente, ma viene inserita in un sistema rappresentativo.
- Diffusione di costituzioni rigide, corte costituzionali, i titolari di sovranità hanno limiti giuridici nell’esercizio dei loro poteri.
- Affermazione di organizzazioni internazionali (trattato costitutivo ONU 45’, dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, 48’).
Limitazione sovranità statale
Creazione di organizzazioni sopranazionali come la CEE 1957, CECA 1951, CEEA 1957 riunite con il trattato di Maastricht nella CE 1992.
- Pilastri: limitazione SS, politica estera e sicurezza comune, giustizia e affari interni.
Storia CE
- 1951, trattato di Parigi: CECA.
- 1957, trattato di Roma: CEE e EURATOM.
- 1965, trattato di Bruxelles: organi esecutivi (consiglio e commissione) delle 3 vengono fusi.
- 1976: elezione a suffragio universale del Parlamento europeo.
- 1987: entra in vigore l'atto unico europeo.
- 1992: Trattato di Maastricht, entra in vigore nel 93, la competenza della comunità si estende alla politica economica e della moneta. Viene istituita l’UE.
- 1997, trattato di Amsterdam: modifica di Maastricht.
Nucleo originale
Sei paesi: Italia, Francia, Germania, Belgio, Olanda, Lussemburgo.
- 2001: trattato di Nizza, modifica i trattati dell’UE (composizione e funzionamento).
- 2004: convenzione europea, costituzione europea.
Territorio
- Terraferma, confini naturali o artificiali (trattati internazionali).
- Mare, fascia di mare costiero sottoposta alla sovranità dello stato.
- Piattaforma continentale, parte del fondo marino che circonda le terre emerse.
UE: spazio senza frontiere interne, libera circolazione di merci e persone, economia di mercato aperta e libera di concorrenza.
Cittadinanza
Status la cui costituzione riconosce una serie di diritti e doveri. Art.22, nessuno può esserne privato.
Si acquista con nascita per:
- Ius sanguinis: padre o madre con.
- Ius soli: nato in Italia da genitori ignoti o apolidi.
- Su richiesta dell’interessato, un ascendente, dalla maggiore età, servizio per lo stato (5 anni), cittadino di uno degli stati membri CE (4 anni residenza), apolide (5 anni residenza), straniero (10 anni residenza).
Cittadinanza UE: il presupposto è la cittadinanza di uno stato membro. Completa quella nazionale ma non la sostituisce.
- Elettorato attivo e passivo: elezioni comunali dello stato membro in cui risiede + elezioni del parlamento europeo.
Lo stato come
Apparato burocratico e persona giuridica.
- Organizzazione stabile nel tempo, non nella realtà, infatti: carattere impersonale cioè esiste e funziona sulla base di regole predefinite lo Stato è un’organizzazione disaggregata, ovvero un insieme professionale: soggetti che prestano servizio a favore dello stato diverse.
Enti pubblici
Regioni, Province, Comuni, dotati di personalità giuridica e potere politico (art. 5 e 114 cost.). Costituiti per il perseguimento dell’interesse pubblico.
Potestà pubblica: potere di determinare unilateralmente effetti giuridici nella sfera dei destinatari, indipendentemente dal loro consenso (attribuite dalla legge ed esercitate su modello legale).
Ufficio: unità strutturale dell’organizzazione. Servizio prestato da persone.
Si avvale di una particolare categoria di uffici: organi.
- Rappresentativi: eletti direttamente.
- Attivi: compito deliberativo.
- Burocratici: professionali.
- Consultivi: danno pareri.
Controllo
Verificare la conformità delle norme (legittimità).
- Parere facoltativo: se l’organo deliberativo ha facoltà di richiederlo.
- Obbligatorio: richiesto.
- Vincolante: seguiti dall’organo che decide.
Organi costituzionali
Struttura interamente dettata dalla costituzione.
Cap. 2
Forme di Stato
Rapporto tra autorità di potestà d’imperio e società civile + insieme di principi e valori a cui lo Stato ispira la sua azione.
Es: stato liberale, autonomia e libertà, astenersi dall’intervenire nella società. Stato sociale, eguaglianza dei punti di partenza, intervento dello stato anche nella sfera economica e sociale.
Governo
Modi in cui il potere è distribuito tra gli organi e l’insieme di rapporti che intercorrono tra essi (chi governa all’interno dell’apparato statale?).
Evoluzione delle forme di Stato
Stato assoluto
Europa 400-500. Potere sovrano attribuito alla Corona (impersonalità e successione), diversa dal Re inteso come persona fisica. Potere regio di origine divina.
Potere legislativo ed esecutivo: corona.
Giudiziario: tribunali e corti, nominati dal re.
Prussia e Austria: assolutismo illuminato, promuovere il benessere dei cittadini (stato di polizia).
Onnipresente anche nella sfera economica: es, Francia Luigi XIV mercantilismo.
Stato liberale
Fine 700-800, dopo la crisi dello stato assoluto (ragioni finanziarie, es: 1789, tributi elevati in Inghilterra senza il consenso del parlamento, 1776, affermazione della borghesia, capitalismo).
Sola classe sociale, principio di libertà, principio rappresentativo e Stato di diritto.
Economia di mercato: incontro domanda e offerta. Distinzione tra soggetti proprietari dei mezzi di produzione e soggetti venditori di forza lavoro.
Lo stato assoluto la ostacolava perché presupponeva la distinzione tra venditori e compratori, il diritto di proprietà, libertà contrattuale, eguaglianza formale dei contraenti, abolizione dei privilegi, abolizione restrizioni di libero mercato.
- Codificazione costituzionale: scrivere in documento i principi sulla titolarità ed esercizio del potere politico.
- Civili: tese a racchiudere regole:
- Generali: pluralità di persone eguali dinanzi alla legge.
- Astratte.
- Certe: raccolte in un corpo normativo unitario, prevedibili nei loro effetti.
Tutela libertà e diritto di proprietà.
Astenersi dalla sfera economica, affidate a regolazioni tra privati.
Libertà individuale: personale, proprietà privata, contrattuale, pensiero, stampa, religiosa, di domicilio.
Separazione dei poteri: soggetti istituzionali diversi che si controllano a vicenda.
Principio di legalità: tutela dei diritti affidata alla legge.
Stato di diritto: ogni limitazione della sfera personale deve avvenire per mezzo della legge.
Comunque lo stato liberale è monoclasse, in quanto ad eleggere sono rappresentanti facenti parte della borghesia.
Stato di democrazia pluralista
Si forma in seguito alla trasformazione dello stato liberale e all’ampliamento della sua base sociale, perciò l’elettorato attivo culmina nel suffragio universale.
Partiti politici di massa: solida struttura organizzativa, strumenti di mobilitazione popolare. Nati per il conflitto sociale del 900, classi più deboli si organizzano in collettività per tutelarsi e porre le basi di un’eguaglianza sociale.
Alcuni stati rifiutarono il pluralismo pubblico e i partiti.
Stato totalitario
Es: Italia e Germania.
Stato socialista
Es: URSS.
Dopo la 2° Guerra Mondiale:
- Potenze alleate diverse dall’URSS (USA e UK) principi di pluralismo.
- Italia cost. 48 processo di sviluppo costituzionale.
- Francia, Belgio ecc. rivitalizzati principi liberali e democratici.
- Giappone e Germania: imposti modelli politici costituzionali da paesi vincitori.
- Portogallo e Spagna: fino agli anni 70, stato autoritario.
Fase costituzionale
Tradizionali libertà, diritti sociali. Gli stati devono intervenire nella società e nell’economia per ridurre le disuguaglianze.
Nascita economia mista: intervento pubblico nell’economia e società.
Welfare state: garantire la libertà dei soggetti privati su cui si fondavano i meccanismi di mercato.
Costituzione italiana: esempio di stato sociale.
- Garantisce la proprietà privata.
- Successione legittima e testamentaria.
- Eguaglianza formale dinanzi alla legge.
- Doveri di solidarietà politica, economica e sociale.
- Compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli.
- Diritto di lavoro.
Razionalizzazione stato sociale
- Superamento carattere universalistico (es: ticket per sanità).
- Responsabilità individuale (es: regime pensionistico, fondi pensione gestiti da privati).
- Principio di sussidiarietà:
- Verticale: trasferimento gestione dei servizi a enti locali (comuni).
- Orizzontale: compiti propri dello stato a formazioni sociali del terzo settore.
Caratteri dello stato pluralista
- Suffragio universale, elezioni periodiche, pluripartitismo.
- Costituzioni con garanzie sociali, economiche, culturali.
- Principio di tolleranza (XII disposizione transitoria finale della cost. vieta la ricostituzione del partito fascista).
- Libertà di associazione, formazione di partiti, sindacale, religiose, manifestazione del pensiero e mezzi di comunicazione.
- Pluralismo di formazioni sociali che operano per l’interesse comune, formazioni politiche che controllano il potere politico dello stato.
1. Si limita il potere politico dello stato.
2. Si crea una partecipazione permanente dei cittadini nell’attività statale.
Rappresentanza politica
1. Il rappresentato dà potere al rappresentante di agire nel suo interesse attraverso un mandato (decaduto dopo il 1789).
2. Nello stato liberale non ha nulla a che vedere con la rappresentanza degli interessi, quanto più deve servire come mezzo tecnico per la formazione di un’istituzione che agisce nell’interesse generale.
Rappresentanza politica nello stato di democrazia pluralista
I parlamentari che dipendono dal consenso degli elettori, adottano provvedimenti richiesti dagli stessi, al fine di soddisfare bisogni eterogenei, molteplici e conflittuali.
1. La rappresentanza come rapporto con gli elettori per garantire la legittimazione del sistema.
2. Come situazione di potere autonomo.
Differisce dalla rappresentanza politica: gli eletti non rappresentano gli elettori ma la Nazione, divieto di mandato operativo (nessun rapporto giuridico tra rappresentanti e rappresentati), elettori non possono revocare gli eletti, il rapporto è bilatero.
Democrazia diretta
- Iniziativa legislativa popolare (71 art.).
- Petizione (50 art.).
- Referendum:
- Costituzionale: precostituente o costituente.
- Legislativo: obbligatorio, facoltativo. Preventivo o successivo.
- Politici.
- Amministrativi.
Tre tipi di referendum (cost.it.)
- Revisione costituzionale, art.138 (approvativo, sospensivo).
- Abrogativo (legge o atto avente forza legge).
- Consultivo (art. 132 e 133) modificazione territoriale di regioni, province e comuni.
Separazione dei poteri
Teoria formale sostanziale: distinzione tra potere soggettivo (complesso di organi) e funzioni.
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