Economia e gestione delle aziende culturali
Valore dei fattori produttivi
Costo → Valore dell’output Ricavo →
Equilibrio monetario
L'equilibrio monetario è la capacità dell’azienda di pagare i debiti scaduti (lavoratori, fornitori ecc.). Il 90% delle aziende però opera in settori che hanno una tipologia organizzativa in cui i pagamenti avvengono prima degli incassi. Molte aziende pagano dopo le consegne dei fornitori. Il gap tra consegna e pagamento è molto rigido per le pubbliche amministrazioni e più elastico per i privati. Queste aziende si ritrovano in maniera strutturale (non occasionale) a pagare i debiti prima di ricevere l’incasso disequilibrio monetario.
Le dinamiche economiche sono collegate alle dinamiche finanziarie ma sono comunque differenti (specialmente per i tempi). Come fanno le aziende ad avere i soldi per pagare i propri debiti se non hanno ancora incassato dai clienti? In questo caso l’azienda deve attivare la gestione finanziaria, cioè cercare uno strumento che permetta di pagare alla scadenza nonostante non ci siano abbastanza soldi sul conto corrente. Interviene quindi il sistema bancario (99% dei casi) o il socio dell’impresa. Un esempio di questi strumenti è il prestito (il più semplice).
Esempi
Affidamento bancario: La banca permette di andare in negativo sul conto corrente fino ad un certo importo prestabilito, ad un costo inferiore rispetto al normale costo dello scoperto bancario (4.5% invece che 9%).
Tuttavia ci sono aziende che non hanno questo problema perché hanno una dinamica invertita: prima incassano dai clienti e poi pagano i loro debiti con i soldi dell’incasso. Queste aziende vanno in disequilibrio monetario molto raramente, solo in caso di grandi investimenti.
Esempio: Esselunga
ESSELUNGA (grande azienda con scadenze di pagamento molto lunghe)
- 8 ottobre: Acquisto il prodotto per 10,000 euro
- Per contratto possono pagare dopo 120 giorni dalla consegna
- 23 ottobre: Passati i 15 giorni (periodo di rotazione media dei prodotti del magazzino)