Lezione 6
I R accoppiati a proteine G son dei R con 7 domini transmembrana che, differentemente dai R
accoppiati alle tirosine-chinasi, attivano di solito un secondo messaggero, che generalmente è
l’adenilato ciclasi; c’è una proteina G che passa dalla forma inattiva alla forma attiva quando
il R si lega all’ormone, c’è poi uno scambio GDP GTP, quindi l’attivazione ulteriore della
forma GTP dell’enzima e in questo modo si forma il secondo messaggero (proteina G +
enzima dà origine a secondo messaggero), che può essere cAMP o diverso a seconda del
Recettori accoppiati a proteine G (GPCRs)
segnale che viene attivato.
7 domini transmembrana Il legame con il R attiva le proteine G (trimeriche) ad esso
l’enzima effettore
associate e (es. adenilato ciclasi) che
catalizza la sintesi del secondo messaggero (es. cAMP). Il
secondo messaggero innesca le reazioni cellulari, regola la
trascrizione di geni specifici e modifica l’attività di E e
proteine non enzimatiche.
I G protein-coupled R sono la famiglia più importante di R perché son codificati da molti
geni, sono riconosciuti da molti ormoni e sono anche bersaglio di molti farmaci. Sono anche
,
attivati da molte sostanze, che possono essere ormoni, peptidi, aminoacidi, ioni, molecole che
adrenalina somatostatin, GHRH)
traportano gli odori, gusto e fotoni, quindi diciamo che sono una miriade di sostanze e non
soltanto gli ormoni. Controllano l’attività di molti enzimi, hanno questo effetto sullo scambio
GDP-GTP su proteine G eterotrimeriche, le Galfa-betagamma. La subunità Galfa è la
subunità più importante associata all’ormone che induce la trasduzione del segnale. Ci sono
molte malattia che sono associate ai polimorfismi di questi R, quindi sono anche un bersaglio
G protein-coupled receptors
importante di numerosi farmaci, che sono in grado di modulare l’attività di questi R. Hanno
una struttura abbastanza simile, con 7
domini alfa elica che attraversano la
membrana, non hanno omologia di
sequenza e non sono filogeneticamente
correlati.
Questo è uno schema che permette di
vedere come sono fatti questi R, e
vedete la quantità di sostanze che
possono legarli, dalla luce al calcio, agli
odori, ai feromoni, alle piccole
molecole e proteine. C’è il solito
meccanismo di legame, l’attivazione del
GDP che diventa GTP, la subunità alfa
beta e gamma delle G protein,
G protein-coupled receptors l’effettore, come adenilato ciclasi, e poi
il messaggero intracellulare,
che può essere cAMP o
l’inositolo trifosfato. Questo è
un altro esempio di come sono
fatti i R, qua sono diverse le
subunità alfa per esempio, e ci
può essere l’alfa inibitoria
(alfa I), che è quella che per
definizione inibisce le vie di
segnale che sono ad esempio
l’adenilato ciclasi e l’cAMP,
per cui anziché indurre la
Diversity of G-protein-coupled receptors (GPCRs). A wide variety of ligands, including biogenic amines, amino acids, ions, lipids, peptides and
G protein-coupled receptors
produzione di cAMP la inibisce, quindi ha effetti
prevalentemente di inibizione. L’alfa Q ha degli effetti
Rodopsina, agonisti adrenergici,
diversi sulla fosfolipasi C, sul diacilglicerolo, sul
catecolamine, adenosina, somatostatina.
calcio e sulla proteinchinasi C; l’alfa S invece ha un
effetto opposto infatti si chiama alfa stimolatoria, e
quindi induce la produzione di adenilato ciclasi e fa
aumentare i livelli di cAMP e normalmente stimola la
secrezione degli ormoni. Ce ne sono anche altre che
sono meno importanti, ma diciamo che l’alfa I e l’alfa
Glucagone, ormone paratiroideo, growth
S sono le più importanti. Ci sono le subunità Bgamma
hormone-releasing hormone (GHRH)
che hanno altri effetti, e il risultato finale è quello di
gonadotropin-releasing hormone (GnRH).
attivare a livello del nucleo delle risposte biologiche
che includono come sempre la proliferazione, il
differenziamento, lo sviluppo, la sopravvivenza,
l’angiogenesi, l’ipertrofia e il cancro. Ci sono diverse
++
Glutammato, Ca , acido -aminobutirrico
classi di GPCR, diverse famiglie, qua vedete la
famiglia 1, 2 e 3: la famiglia 1 è legata soprattutto
(GABA )
B .
dalla somatostatina, la famiglia 2 è legata dal GHRH
(stimola il rilascio del GH dall’ipofisi), e l’acido
gamma-aminobutirrico (GABA), un
dell’amplificazione del segnale
neurotrasmettitore, lega invece i R della famiglia 3. I GPCR sono abbastanza diversi dai R
Modello monomerico
tirosina-chinasi anche per la loro capacità di formare dimeri, ossia di unirsi con altri R e
trasmettere il segnale in modo sinergico
aiutandosi e avvalendosi della vicinanza di un
altro R sempre accoppiato a proteine G. Questo
è un modello monomerico, quindi il classico
modello di trasduzione/attivazione del segnale,
ossia c’è un ormone che lega il GPCR, quindi
Un agonista attiva un singolo R e
c’è il legame con la proteina G, l’attivazione e la
l’amplificazione del segnale avviene a
formazione dell’enzima, e quindi la risposta. Ci
livello della proteina G o dell’effettore.
possono essere dei meccanismi di
desensitivazione, ossia questi R possono essere
fosforilati da delle chinasi specifiche che sono in
*GRK: GPCR regulatory
kinases grado di fosforilare il R stesso, e questo è un
modo per bloccare/inibire il legame del R con
*arrestina l’ormone. Quando vengono fosforilati da queste
à
chinasi (GPCR regulatory kinases GRK)
possono essere anche riconosciuti da un’altra
*desensitizzazione
Modello oligomerico dell’amplificazione del segnale
molecola, che si chiama arrestina, che a sua
volta porta a questo meccanismo di inibizione
meccanismo per cui il L diventa meno efficace nell’attivare il R
Desensitizzazione: dell’attivazione del R, quindi blocca la trasmissione
durante l’esposizione prolungata (ad es. a un farmaco).
del segnale. questo è un altro esempio
dell’amplificazione del segnale (modello
oligomerico), vedete come un R lega il proprio
ormone, e ci possono essere dei R che si trovano
vicino al R che lega l’ormone, e che possono poi
amplificare il segnale attivando diverse proteine G,
quindi il segnale viene ulteriormente amplificato.
Anche qui ci sono i soliti meccanismi di arresto con
l’arrestina e le chinasi che fosforilano il recettore.
George SR Nat Rev Drug Discov 2002
game a un R attiva gli altri R vicini.
Poi ci sono degli altri meccanismi di transattivazione, due esempi sono la somatostatina e
l’acido gamma-aminobutirrico. Nel caso della somatostatina c’è n R che è capace di
ansattivazione dei GPCRs: amplificazione del segnale a livello recettoriale
riconoscere la somatostatina, con la conformazione giusta, ma che non è in grado di trasdurre
il segnale, e di fianco a questo ce n’è un
altro che invece non è in grado di
SSTR SSTR
B1 riconoscere la somatostatina (vedete che
B2 la conformazione è sbagliata rispetto al
Somatostatina peptide). Quando c’è la somatostatina il
GABA primo R è capace di riconoscerla ma
non trasduce il segnale, ma
accoppiandosi al secondo R è in grado
comunque di attivare la via segnale, per
cui la risposta avviene in ogni caso, e
questo è un meccanismo di facilitazione
nel caso in cui ci siano delle
Adenilato ciclasi modificazioni, qualche aberrazione o
qualche cosa di non funzionante nel R.
Adenilato ciclasi questo avviene per altri esempio, come
l’acido gamma-aminobutirrico, e questo
George SR Nat Rev Drug Discov 2002
meccanismo si chiama anche transattivazione. La somatostatina è un ormone che lega i GPCR
ue mutanti dei R per la somatostatina (SSTR1b) sono co-espressi; uno lega SS-14 e -28 ma non si
ed è conosciuta come somatotropin-release inhibiting factor (SRIF) perché essenzialmente
pia all’adenilato ciclasi, l’altro non lega la SS. Trattando con SS-14 e con SS-28 si ha l’accoppiamento
è un ormone che inibisce o la secrezione di ormoni o altre funzioni che vi farò vedere. Fa
adenilato ciclasi, indicando che il legame dell’agonista con il mutante che non trasmette il segnale porta
parte di ciclopeptidi che sono prodotti sia dal sistema endocrino, gastrointestinale, dal sistema
vazione dell’altro mutante che non lega l’agonista.
immunitario e nervoso, quindi SNC, ed è prodotta anche da molti tumori, soprattutto del tratto
attivazione. Nel caso di eteromeri (R con due isoforme) dei GPCRs, il legame di un agonista ad un
gastroenteropancreatico. C’è un precursore, come spesso succede per questi peptidi, che dà
ore nell’eteromero risulta nell’attivazione dell’altro.
origine a dei peptidi che sono biologicamente attivi, e quelli fisiologici che si trovano in
Nel caso del R per il GABA, (GABA -GABA ), la subunità B(1) non è in grado di legare la proteina G,
B(1) B(2)
natura sono la SST-14 (14 aa) e SST28 (28 aa). Oltre a queste due forme, nel cervello e nel
subunità non può legare il ligando. E’ necessaria quindi l’eteromerizzazione non solo per il legame ma
sistema immunitario ci sono dei peptidi che hanno delle caratteristiche strutturali e funzionali
e per la trasmissione del segnale, che avviene per transattivazione.
molto simili a quelle della somatostatina, ossia legano tutti i R della somatostatina, che però
hanno una struttura diversa (è un peptide diverso dalla somatostatina), e si chiamano
Cortistatina 14 e 17 (CST-14 e CST-17). La somatostatina lega 5 diverse forme di R (5
GPCR) e funziona come neuromodulatore e neurotrasmettitore, inibisce la secrezione di molti
ormoni e inibisce anche la proliferazione e la sopravvivenza delle cellule. Per quanto riguarda
la secrezione degli ormoni agisce sull’ormone della crescita, l’insulina (tra l’altro nel
pancreas la somatostatina viene prodotta dalle cellule beta delle isole di Langerhans) e poi
inibisce altri ormoni e per questo motivo viene utilizzata nelle patologie che hanno
un’ipersecrezione di ormoni. Nel tratto gastrointestinale, caratterizzato dalla produzione di
Somatostatina
diversi ormoni, gli analoghi della somatostatina possono essere usati nei tumori per bloccare
l’ipersecrezione di questi; agisce anche sulla secrezione esocrina (quindi non inibisce solo la
secrezione endocrina), per esempio sugli enzimi pancreatici, il fluido intestinale e gli acidi
gastrici. Questa è
la struttura della
somatostatina 14 e
28: vedete che la
28 è come la 14,
la struttura è
identica, ma con
l’aggiunta di altri
Somatostatina 14 aa.
Questo è uno schema sugli effetti degli ormoni a livello
Pancreas adulto: SST-14 > SST-28
dell’ipofisi, ossia gli effetti della somatostatina e del GHRH,
che sono gli ormoni che regolano la secrezione del GH a
livello dell’ipofisi e sono prodotti dall’ipotalamo. La sst
prodotta dall’ipotalamo agisce sulle cellule somatotrope, cioè
Pituitary growth-hormone (GH) production by somatotrophs is controlled by several factors . GH-releasing hormone
sulle cellule che rilasciano GH a livello dell’ipofisi, inibendo il rilascio dell’ormone della
Somatostatina
crescita (GH), mentre il GHRH stimola il rilascio del GH, quindi hanno degli effetti opposti e
regolano in questo modo la secrezione del GH. Il GH a sua volta agisce sul fegato legandosi
ai suoi R specifici e stimolando in questo modo la produzione di Igf-1, che a sua volta può
la sua capacità di inibire la secrezione, la SST è studiata per il trattamento di patologie come il
fare feedback negativo, ovvero va a bloccare la secrezione del GH agendo come stimolo
ete 1 e 2, i tumori ipersecernenti (tumori neuroendocrini, adenoma ipofisario GH-secernente,
negativo su quest’ultima a livello centrale. La sst è un ormone che inibisce sia la secrezione
rinoma, VIPoma*, insulinoma), i disordini gastrointestinali (ulcera gastrica emorragica,
degli ormoni sia la proliferazione delle cellule, per cui è stata molto studiata in molte
creatite). patologie come il diabete di tipo I e II, nei tumori ipersecernenti sia a livello
ausa della sua breve emivita (<3 min per SST-14) sono stati sintetizzati composti analoghi
gatroenteropancreatico che a livello centrale, in particolare i tumori di origine endocrina come
abolicamente più stabili.
l’adenoma ipofisario GH secernente (con eccesso di produzione di GH), nei disordini
l’Octreotide,
questi un ciclo-octapeptide che inibisce la secrezione di molti ormoni, usato nel
gastrointestinali perché ha effetti positivi sull’ulcera gastroemorragica e anche sulla
amento dell’acromegalia, dei tumori neuroendocrini, nelle complicanze della chirurgia
pancreatite perché ha delle azioni antinfiammatorie. Il problema di questo ormone è che la
creatica e nella diarrea conseguente al trattamento con chemioterapici.
sua emivita non è più lunga di 3 minuti, per cui se si somministra come farmaco viene
distrutta molto rapidamente, quindi bisogna avere degli analoghi più stabili, quindi sintetizzati
reotide è un altro analogo di SST.
dal punto di vista chimico in modo che non vengano degradati. Per questo sono stati studiati
ambi questi peptidi hanno maggiore affinità per il recettore della SST di tipo 2 (SSTR-2).
diversi analoghi, fra questi uno dei più importanti è l’Octreotide (figura), che è un
octapeptide con una forma
ciclica che può essere utilizzato
in terapia e nel trattamento
dell’acromegalia (ovvero una
patologia dove si ha
un’ipersecrezione del GH per cui
i pazienti sono molto alti e hanno
arti molto sviluppati), poi dei
tumori endocrini, delle
complicanze della chirurgia
pancreatica e nella diarrea conseguente al trattamento con chemioterapici. Un altro farmaco
Poma è una rara neoplasia endocrina del pancreas a carico delle cellule D1, secernenti peptide intestinale
attivo (VIP). che è stato sintetizzato ed è utilizzato nella terapia di diverse patologie è il Lanreotide, che è
un altro analogo della somatostatina. Entrambi questi peptidi (lanreotide e octreotide) hanno
una maggiore affinità per il R di tipo 2 della sst, e il R di tipo 2 è quello più espresso anche
nei tumori, quindi si cerca in qualche modo di produrre degli analoghi che possano avere
un’affinità per il R che ovviamente deve essere espresso in quella patologia, e sono studiati
per avere una maggiore specificità. I R per la sst sono 5 abbiamo detto prima, sono R legati a
Recettori della somatostatina
proteine G, e possono essere sensibili o insensibili alla proteina della pertosse, questo vale per
le proteine G inibitorie che sono sensibili alla pertosse e non per le G stimolatorie. Ci può
ettori della somatostatina
essere una certa omologia nelle diverse classi di R, ci sono due classi prevalenti che sono la
componente SRIF1 e SRIF2. La SRIF1 comprende la 2, la 3 e la 5, mentre la SRIF2
comprende la 1 e la 4, diciamo che la 2, la 3 e la 5 sono quelle più rappresentate nelle diverse
patologie. I geni che codificano per i R della sst sono normalmente senza introni, tranne per il
R di tipo 2 che invece ha una variante
di splicing 2A e 2B nel ratto, nel topo
e nell’uomo. La sst naturale, cioè la 14
e la 28, lega tutti i R con uguale
affinità perché è la forma naturale
quindi