Elvetham Held by Edward Seymour
Edward Seymour, fratello di Jane Seymour, moglie di Enrico VIII, nel 1591, nella sua residenza nel Hampshire. Durante il regno di Elizabeth, Seymour si sposa in segreto con Lady Catherine Grey, nelle cui vene scorreva sangue blu e per questo poteva avere qualche diritto al trono. Elizabeth, onde evitare che i due abbiano figli e quindi minaccino il suo trono, decide quindi di rinchiuderli entrambi in due torri. Seymour riesce a pagare la sua uscita dopo due anni e quando Lady Catherine morì, sposò France Howard, che una volta perdonato Howard accettò la coppia. Ma la pace tra i due non durò per molto poiché Seymour tentò di legittimizzare suo figlio come erede al trono e venne quindi esiliato nuovamente nella torre.
Analisi del progress
Per l’arrivo di Elizabeth sono state ristrutturate alcune aree del castello e costruiti nuovi edifici come le stanze della regina, cucine, forni, sgabuzzini, ripostigli, etc. Costruito un lago a forma di mezzaluna che si riferisce al culto di Elisabetta come divinità lunare. Al suo interno 3 isolette:
- Nave
- Forte
- Lumaca
Presenza di una minaccia nel laghetto — imbarcazione a vela (Pinaccia) provvista di alberi, pennoni, ancore, etc, adorna di vessilli e bandiere tutti dipinti in colori diversi e con vari emblemi. Il lago era il luogo di intrattenimento principale.
Giorno I – Sept. 20th
Appena arrivata alle porte del giardino del castello, Elisabeth si imbatte in un poeta che le recita un distico eroico. Era vestito di verde per simboleggiare la gioia di vederla, portava una corona di alloro per far sapere che Apollo era patrono dei suoi studi, portava in mano un ramoscello di olivo per esprimere l’augurio di pace e prosperità che faceva a sua maestà. Il valletto del poeta gli porge un cuscino e lui risponde dicendo che non vogliono cuscini ma cuori leali, perché ora si inginocchiano a chi è superiore ai semplici santi.
Discorso del poeta a sua Maestà: Le dà il benvenuto a casa Seymour, paragonandola al sole e agli Dei per le loro virtù, dicendo che riveste tutto di maestà e sacro timore. Dice che domina gli esseri umani in quanto è più saggia, governa i mari, guida le ninfe, supera gli dei. Dice che sotto le sue parole si cela Seymour e che il suo amore darà riposo alla mente di Elisabeth. Per lui tutto è gioia quando c’è lei. Dice che tutte le creature del mondo si fermano a guardarla e non hanno mai abbastanza di lei. Gli animali non hanno più paura di niente.
Mentre il poeta recita per la Regina, 6 vergini (le 3 Grazie + le 3 Ore) nello sfondo, sono impegnate a rimuovere degli ostacoli dal percorso di sua maestà, posti lì da Invidia la cui condizione è quella di provare gelosia per qualsiasi cosa buona. Quando il poeta ebbe finito le vergini precedettero Elisabeth verso il castello spargendo fiori sul terreno e cantando una canzone.
Elisabeth entra in casa e dopo una serie di spari di cannoni provenienti dalla Lumaca nel lago viene servita la cena. Durante la cena si esibiscono 6 musicisti in alcune danze italiane (pavane) e Elisabeth ha il piacere di rinominarne una.
Giorno II – Sept. 21st
Il tempo è brutto quindi le attività e gli spettacoli della mattina vengono cancellati. Elisabeth è quindi invitata a pranzo con tutti i nobili nella nuova tenuta oltre il lago. Dopo pranzo viene scortata sulle rive del lago su un baldacchino per assistere allo spettacolo principale.
Da un capanno esce Nereo (divinità marina greca) seguito da 5 tritoni barbuti, che nuotavano nell’acqua e suonavano le loro trombe. Poi arrivarono Nettuno e Oceano, poi Forno e Glauco alla guida della pinaccia. Sulla barca c’erano 3 vergini e una ninfa chiamata Neera. Al loro seguito altre barche con musicisti e cantanti. Sulla minaccia c’erano due gioielli che Nereo e Neera avevano portato per sua maestà.
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