Trasformatore a quattro bobine
Il trasformatore a quattro bobine è formato da due avvolgimenti isolati tra loro. Questi avvolgimenti sono composti da rame con una sezione opportuna in base al numero di spire e all'area magnetica della macchina. I conduttori sono rivestiti con una vernice isolante che resiste a più di 1800 °C; se non isolati correttamente, gli avvolgimenti potrebbero causare un cortocircuito con una corrente elevata. Il punto debole dei trasformatori è rappresentato dal rischio di fusione se i flussi concatenati non sono gestiti adeguatamente.
Funzionamento del trasformatore
I flussi concatenati nei trasformatori e nei motori elettrici devono essere gestiti con attenzione. Il circuito primario genera una forza elettromotrice (FEM) nei morsetti, e la relazione tra il numero delle spire e il FEM è fondamentale per valutare l'efficienza del trasformatore. Grazie al rapporto tra il numero di spire del primario e del secondario, è possibile trasportare la corrente riducendo le perdite nella linea di trasmissione, sfruttando l'effetto Joule.
Trasformatori trifase
I trasformatori trifase sono utilizzati per abbinare la tensione e la corrente degli utilizzatori con quella della macchina di ingresso. Variando il rapporto delle spire, è possibile ottenere il valore desiderato di tensione e corrente in uscita. Nel caso di trasformatori per abbassare la tensione, la corrente in uscita sarà maggiore di quella in entrata, mentre nei trasformatori per aumentare la tensione, l'uscita avrà una tensione maggiore.
Considerazioni finali
Alimentare entrambi i circuiti in un sistema sinusoidale alternato deve essere fatto con attenzione per evitare errori di uscita. Il trasformatore ideale consente di raddoppiare la tensione o abbassarla secondo le necessità dell'applicazione, garantendo una distribuzione adeguata della corrente.