ELEMENTI DI PSICHIATRIA
Norme che regolano la Psichiatria.
A livello internazionale è una disciplina giovane, degli inizi del 1900, nel 1904 un Regio Decreto istituisce la
situazione manicomiale, per salvaguardare la “parte sana” della società.
Si limita la libertà personale, valutando dei prerequisiti, senza un confronto ed una valutazione oggettiva,
non riscontrando patologie.
Fino al 1960 si parlava di contenimento e isolamento, non trattandola da un punto di vista clinico,
attraverso la terapia, ripudiando le relazioni ma preferendo il controllo.
In Italia ogni provincia aveva un manicomio, disposto nella periferia della città, limitando il contatto tra
internati e società civile, questo fino alla legge Basaglia.
I direttori di manicomi non erano per forza psichiatri, non predisposti ad un approccio con il paziente in
questione.
La Legge Mariotti modifica le strutturi manicomiali, introducendo la Legge Basaglia, partendo dal concetto
di uno svuotamento della persona internata per decine di anni.
Un Referendum anticipa la Legge 833, attraverso la Legge 180, portando ad un periodo di caos nel quale
alcune regioni si sono trovate a chiudere i manicomi, lasciando le persone senza fissa dimora in assenza di
una predisposizione di strutture intermedie, punti di accoglienza o assistenza privata.
La Legge Basaglia cambia l’approccio del ricovero, attraverso delle procedure, lavoro di équipe, soggetti
istituzionali e giudici.
TSO: Trattamento sanitario obbligatorio
TSV: Trattamento sanitario volontario
La decisione del medico non è unica e vincolante, vi è un confronto con colleghi, istituzioni, famiglia e
paziente stesso.
La dimensione paritaria di partenza permette di affrontare meglio la diagnosi, accompagnando lo stesso
paziente alla scelta, si istituisce la doppia opinione di due tecnici i quali devono condividere la decisione
clinica.
Viene inoltre definita la durata del trattamento, per definire oltre alla diagnosi, una prognosi, un tempo di
osservazione di 7 giorni di TSO.
Si crea un ponte comunicativo per decidere di rinnovare il TSO, procedere con una terapia o non
proseguire, questo attraverso il controllo dei famigliari e del paziente stesso.
I diversi step, assicurano il rispetto della dignità della persona, verificando ogni passaggio dal punto di vista
tecnico e relazionale.
Il TSO è una violazione di uno spazio, dove medico e infermiere non toccano il paziente, possono solo le
forze dell’ordine, per evitare che il paziente possa sporgere denuncia per maltrattamento.
L’intervento di cura è eseguita nell’ospedale generale, come i reparti, eliminando la separazione tra pazienti
e internati.
La continuità di cura, viene collegata alla continuità assistenziale, dove le regioni hanno istituito delle prassi
per assisterei pazienti del TSO.
Dal punto di vista carcerario, sono invece ancora attivi reparti manicomiali, al contrario degli OPG (Ospedali
Psichiatrici Giudiziari), in condizione strutturale e igienica oltre i limiti di legge.
Queste strutture sono state anche oggetto di speculazioni, utilizzate per sfuggire a sentenze maggiormente
inflittive, dal punto di vista di violazione della libertà.
Partendo dagli albori dell’uomo, si è sempre cercato di ricostruire le cause degli eventi naturali e organici,
dapprima dal punto di vista magico o rituale, poi in modo tecnico e scientifico.
I comportamenti vengono valutati in modo diverso durante le diverse epoche storiche, così come vengono
gestiti in modo diverso tutti i comportamenti psichici. OLE89 1
ELEMENTI DI PSICHIATRIA
Per quanto riguarda la psichiatria, solo a partire dall’Illuminismo, ha permesso di scollegare la patologia
della criminalità, rimuovendo l’immotivata contenzione.
Tra ‘700 e ‘800 si inizia ad accudire il paziente psichiatrico, superando il solo scopo di segregazione
specializzandosi nel tempo, grazie alla sperimentazione con cavie animali.
Gli esperimenti stimolano il sistema nervoso centrale, muovendosi quindi dalla neurologia.
Sigmund Freud inizia i suoi studi con le ipnosi, differenziandosi da Kraepelin.
Vengono classificati i primi casi di situazioni psicotiche partendo da diari clinici dettagliati, sintomi e terapie.
Jung è invece padre della psicologia analitica, ma si differenzia da Freud sul metodo di indagine.
Schultz, psichiatra e psicoterapeuta, non aderisce al metodo ipnotico ma inventa il metodo del training
autogeno, ovvero più coinvolgente per il paziente.
Tra la I e la II Guerra Mondiale si spegne la ricerca positivista e a causa dell’impegno bellico si istituiscono
manicomi, i quali utilizzano metodi barbarici di sperimentazione, utilizzando gli internati come vere e
proprie cavie umane per esperimenti non sempre attinenti con la ricerca medica.
Negli anni ’50 riprendono gli studi sulla psicologia e la psichiatria dal punto di vista medico, si studiano gli
effetti di farmaci quali gli antistaminici, inibitori e calmanti.
Si crea il Diazepan, medicinale contenuto nel Valium, come primo psicofarmaco utilizzato per evitare lo
stato di ansia, per indurre l’ipnosi e combattere le crisi psicotiche.
Si utilizza lo strumento dell’elettrocardiogramma, in modo erroneo, per andare a rilevare disturbi
psicologici, non riscontrabili nella biologia umana.
Negli anni ’60 gli Stati Uniti sviluppano, attraverso menti di diversa estrazione sociale e professionale,
realizzando il primo Manuale Statistico Diagnostico seguito in Italia e Europa dagli Indici Clinici Diagnostici,
per sistematizzare le categorie delle situazioni cliniche e delle direttive diagnostiche.
In Italia le leggi 180 e 833 definiscono l’attuale conformazione della Sanità:
Dipartimento di Salute Mentale DSM – ASL
SPDC CSM
Servizio Psichiatrico di Diagnosi e di Cura Centro di Salute Mentale
Gruppi in Appartamento Centro Crisi – Day Hospital
Comunità Terapeutica Area Riabilitativa – Centro Diurno
Nell’Azienza Sanitaria viene istituito il dipartimento di salute mentale, attraverso questo schema ogni
paziente si colloca in un diverso livello di gravità che comporta diversi procedimenti e percorsi riabilitativi,
predisponendo siti di cura delle malattie mentali in ogni provincia
Il SPDC è situato in una struttura ospedaliera, questo accoglie TSO e TSV.
Il CSM è punto di riferimento della psichiatria di territorio, sempre in contatto con la medicina generale,
collaborando inoltre con OSS, assistenti sociali, psicologi e infermieri.
Centro Crisi in Day Hospital, ricovero di tipo soft, poco invasivo, che permette un controllo per l’intera
giornata del paziente senza lo stress del ricovero in reparto psichiatrico.
Area riabilitativa, il centro diurno durante i soli giorni feriali permette di creare un percorso di cura non solo
farmacologico, permettendo ai soggetti di aprirsi.
Gruppi ad appartamento o comunità terapeutica, sono diversi gradi di autonomia, ai quali possono arrivare
i pazienti psichiatrici. OLE89 2
ELEMENTI DI PSICHIATRIA
Queste soluzioni sono pensate quando il centro diurno non è sufficiente a staccare il paziente da un
contesto famigliare non adatto al recupero, predisponendolo anzi a possibili complicazioni.
Vi sono abitazioni, nelle quali piccole comunità vivono in quasi totale indipendenza, sotto il controllo più o
meno continuo di operatori in grado di assisterli e accompagnarli nell’inserimento in società.
Lo schema proposta dalla legge Basaglia rappresenta la mappa della malattia, nel sistema di gestione per
gravità e territorialità.
I disturbi dell’umore: espressione della vita quotidiana, che può manifestarsi attraverso una risposta fisica.
Depressione: situazione presente nella vita, che si connota di diverse sfaccettature.
Ippocrate nell’Antica Grecia parlava della “melanconia”, ovvero malinconia, intesa come bile nera che
offusca la mente e dona alle persone un velo di tristezza a seguito di avvenimenti negativi e traumatici.
Schema sui tipi di Depressione:
ENDOGENA: nasce con la persona, appartiene in modo genetico ad ogni singolo individuo.
ESOGENA: si acquisisce attraverso l’esperienza di eventi sfavorevoli e negativi.
MAGGIORE: entra a far parte in modo invasivo della vita della persona, influenzandone le azioni.
MINORE: viene contenuta e repressa, si dice latente e può sfociare in episodi di acuzie.
SINGOLA: si definisce in un evento, definito temporalmente da inizio e fine.
RECIDIVA: si presenta in quadri ricorrenti a causa di una invulnerabilità dei soggetti.
STAGIONALE: si presenta con regolarità, un caso tipico è la SAD, legata ai cambi di stagione.
DISTEMIA: si definisce così quello stato depressivo minore caratterizzato da una lunga durata e una bassa
intensità, in questo caso il soggetto si presenta malinconico e svogliato.
La genetica ha permesso di rintracciare le cause della depressione nel
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