Elementi di project management degli eventi culturali
Definizione di project management
La definizione di project management può avvenire da un quadruplice punto di vista secondo il tipo di approccio:
- Qualitativo: il PM sta a significare "la gestione di un'azienda temporanea per la produzione/erogazione di un servizio unico". Contenuto → Pone l'enfasi sull'oggetto del PM.
- Processuale: la gestione di un progetto si identifica con "un insieme di attività tra loro correlate e finalizzate alla creazione di prodotti/servizi unici (non di serie)" secondo obiettivi specifici predeterminati. Contenuto → Pone il focus sulle attività, cioè sui processi di gestione.
- Quantitativo (strumentale): identifica nel PM "l'insieme delle risorse ex ante ed ex post" secondo uno specifico modello contabile di rilevazione. Contenuto → Dà enfasi alle risorse utilizzate.
- Informativo (relazionale): mira a focalizzare l'attenzione sulla "gestione delle informazioni che mettono in relazione obiettivi/processi/risultati" secondo specifici modelli di reporting. Contenuto → Ha il focus sulle informazioni che vengono trasmesse e valutate mediante il sistema di reporting.
Il concetto di evento culturale
Per evento si intende qualunque fenomeno, fatto, avvenimento nuovo ed esemplare, in grado di suscitare interesse, manifestare una risonanza e un impatto notevoli su un ampio bacino di utenza. Esistono tre diverse tipologie di evento culturale con una mutevole combinazione di caratteristiche:
- Eventi in cui si manifesta prevalentemente una relazione soggetto/oggetto → Mostra: mette in relazione i visitatori con i quadri esposti.
- Eventi per i quali si stabiliscono relazioni molteplici fra una varietà di soggetti → Vernissage di una mostra (curatore, critici, visitatori, sponsor e istituzioni, ospiti).
- Eventi dove l'attività performativa è dominante → Durante il vernissage si esibisce un performer.
Il termine culturale si presta ad una duplice declinazione:
- In senso sociale-antropologico: qualsiasi manifestazione ripetuta a scadenze cadenzate, che comporta l'aggregazione di persone, catalizza interessi e l'attenzione di molti, con un impatto rilevante sul territorio e con contenuti variegati (feste religiose, eventi sportivi, fiere, sagre).
- In senso artistico-elitaria: pubblico meno ampio e casuale, poiché hanno una "taratura alta" in relazione alla preparazione richiesta, alla formazione di base e delle finalità educative (eventi legati alle arti visive, performative, alla letteratura, alle rappresentazioni multimediali).
Definizione di project management degli eventi culturali
PM: un'attività sistematica di gestione di un progetto avente intrinseco contenuto artistico/culturale, con una scansione preventiva e consuntiva e una triplice dimensione organizzativa, economica e processuale che si formalizza in:
- Attività da svolgere e tempi da rispettare
- Risorse da acquisire e vincoli di bilancio da prevedere e seguire
- Standard qualitativi ed economico-finanziari da rispettare nella fase realizzativa
Il PM ha tre determinanti (che rappresentano altrettanti punti-chiave della gestione del progetto):
- Dettagli specifici: la scheda del progetto mostra:
- Obiettivi da raggiungere
- Destinatari del progetto; l'elenco dei benefit attesi in relazione a ciascuno; i parametri di verifica
- Elenco degli investimenti da effettuare e delle risorse da acquisire
- Data di consegna: termine fissato per la conclusione dei lavori e la consegna del prodotto/servizio al cliente.
- Economicità del progetto, con particolare attenzione ai costi per i quali viene redatto un budget preventivo (budget economico), ma anche per il complesso degli investimenti e dei ricavi.
- Il budget economico mostrerà in che misura ricavi e costi si equivalgono.
- Il budget finanziario ci dirà se è sostenibile finanziariamente l'iniziativa.
I tre parametri avranno differente priorità in relazione alle tipologie di progetti. I progetti esaminati si svolgono:
- In uno spazio organizzato
- Solitamente il singolo progetto rientra nell'ambito di un programma di eventi, a testimoniare un'azione sistematica di un ente multi-project (cartellone stagione sinfonico-operistica)
- Sono progetti unici, non ripetibili
- Fanno parte di una complessa offerta culturale caratterizzata da creatività e innovazione
- Hanno molteplici vincoli di costo, tempi e di qualità. Richiedono molteplici risorse e un insieme interrelato di attività e processi
Le categorie di operatori culturali
- Istituzioni museali: affiancano ai tradizionali compiti di conservazione e tutela, quelli di fruizione e valorizzazione delle opere. Oltre alle mostre tematiche → Progetti di edutainment: scopo di formare la futura generazione e stimolare la partecipazione delle famiglie alla formazione artistica dei figli.
- Oltre alle attività di ristorazione, bookshop, accoglienza, vendita dei biglietti, visite guidate → Progetti culturali: mostre tematiche, educational, presentazioni di libri, performance.
- Fondazioni lirico-sinfoniche: la fruizione delle produzioni e la valorizzazione delle competenze tecnico-artistiche sono le attività principali delle fondazioni lirico-sinfoniche.
I caratteri del progetto
Appartengono a due categorie:
- Caratteri intrinseci:
- Complessità: è data dall'interazione di componenti artistiche, organizzative, manageriali e finanziarie che compongono i progetti culturali. Il project manager deve determinare i tempi e la scansione delle attività in un orizzonte temporale definito, con risorse predeterminate e attività trasversali, in opposizione alla componente artistica (in particolare con le performing arts) che è lasciata al caso, all'imprevisto.
- Unicità: fattore inscritto in ogni "attività a progetto" che non sono standardizzabili, riproducibili in serie, richiede ogni volta una revisione, un ri-editing dell'intero processo.
- Irripetibilità: l'evento (come l'opera d'arte) non è mai seriale, riproducibile tout court. Nessuna replica sarà uguale all'originale, nessuna mostra avrà gli stessi quadri della precedente e provocherà le stesse emozioni sui visitatori.
- Trasversalità: in fase di progetto di un evento culturale vengono a confronto idee diverse, provenienti da visioni culturali e artistiche differenti.
- Caratteri estrinseci:
- Integrazione in un programma: il progetto culturale assume valenza scientifica se fa parte di una serie di eventi legati alla strategia e alla mission di un'organizzazione che si svolge in un arco di tempo pluriennale.
- Orizzonte temporale: anche se un evento culturale ha una durata di breve termine, gli aspetti strategici del progetto (obiettivi, destinatari, risorse) costituiscono le basi di un programma più ampio e esteso nel tempo (integrazione in un programma).
- Multireferenzialità: l'evento culturale non racchiude mai un unico significato, ma è frutto di una molteplicità di significati, date da ciascuno degli stakeholder sull'outcome in linea con le proprie aspettative.
Entrambe le categorie si innestano in un framework in cui i progetti maturano un tessuto caratterizzato da:
- Variabili incognite: in quanto il progetto va formulato con molto anticipo alla realizzazione
- Fattori di rischio: imprevisti, ritardi, contrattempi
Risorse e attività
Il progetto culturale gestito da un program manager si avvale di risorse (personali) dotate di abilità artistiche, specializzazione tecnica e spiccata professionalità che trovano una loro collocazione all'interno dell'azienda che può essere così strutturata:
- Struttura funzionale: l'azienda è suddivisa in aree omogenee per ambito di attività, distribuendo compiti e deleghe solitamente secondo un principio gerarchico. (struttura generalmente utilizzata dai teatri → secondo le tre categorie di attività svolte: area artistica, tecnica e servizi centrali).
- Struttura divisionale: l'azienda viene segmentata internamente in base al prodotto/servizio offerti. Ogni divisione è dotata di autonomia interna.
- Struttura a matrice: utilizza i criteri di entrambe le strutture: funzionale e divisionale, ottenendo incroci tra competenza professionali (attività, ruoli) e segmentazioni relative ai prodotti/mercati. Il fulcro è rappresentato dalla gestione dei progetti facenti capo a un responsabile, con elevate professionalità.
Le fasi di un progetto culturale
- Elaborazione di un'idea creativa e ipotesi di fattibilità concreta
- Pianificazione delle attività e programmazione delle risorse e dei compiti operativi
- Esecuzione e realizzazione del progetto
- Controllo
Un progetto contiene tutte le caratteristiche dell'evento in modo dettagliato: obiettivi e destinatari; articolazione dei tempi; risorse impiegate; attività da svolgere; risultati da raggiungere (economici e artistici). Il programma viene redatto a preventivo e viene poi posto a confronto con una serie di consuntivi (intermedi e finali): contiene dati quali-quantitativi sul progetto. Il programma si chiude a preventivo con la redazione di un budget (economico e finanziario) che verifica la fattibilità concreta del progetto.
Fase ideativa
Obiettivi e mission
Obiettivi → Ragione di fondo che ha generato l'idea e la realizzazione del progetto. Gli obiettivi di un progetto discendono dalla mission di un'organizzazione culturale.
Esempio: Mission Statement della Salomon R Guggenheim Foundation (2006):
La missione è di promuovere la comprensione e l'apprezzamento dell'arte, dell'architettura e di tutte le espressioni di cultura visiva, principalmente correlate al periodo moderno e contemporaneo e di collezionare, conservare e studiare l'arte del nostro tempo. La Fondazione Guggenheim realizza la sua mission attraverso l'esposizione delle opere, programmi educativi, iniziative di ricerca, pubblicazioni; si batte per coinvolgere ed educare un pubblico internazionale e sempre crescente, attraverso una eccezionale rete di musei e partnership culturali.
Un obiettivo-chiave di un progetto è la qualità del progetto → Si traduce nella sua efficacia nel perseguire gli obiettivi dell'organizzazione culturale. La qualità "culturale" dipende da:
- Dalla qualità intrinseca dei caratteri del progetto (innovatività del progetto)
- Dalla qualità artistico-tecnica delle competenze
- Dalla qualità economica che si coniuga nei termini di efficacia ed efficienza (principio di economicità)
La qualità complessiva del progetto deriva dal successo nei tre fattori-chiave: innovazione, capacità tecnico-artistiche, abilità di governance e management. La qualità va ricercata nelle fasi:
- Ideativa → Adottando obiettivi ambiziosi e innovativi
- Implementativa → Ricercando le migliori risorse
- Esecutiva → Attraverso la comunicazione, la vendita dei biglietti, attività di fund raising e di controllo
Le caratteristiche degli obiettivi sono racchiuse nell'acronimo SMART:
- Specific: gli obiettivi devono essere specifici, definiti in modo chiaro.
- Measurable: quantificabili, oggettivi, misurabili.
- Achievable: devono essere raggiungibili, compatibili con le risorse.
- Realistic: realistici.
- Time-related: devono tenere conto di un tempo ragionevole, con pianificazione e scheduling delle attività da svolgere.
Si può suddividere l'obiettivo centrale in due categorie:
- Il servizio offerto: rappresenta l'oggetto della produzione culturale (mostra, concerto, spettacolo) → Valore reale, concreto, oggettivo.
- L'esperienza che ciascun partecipante recepisce in linea con la propria sensibilità, preparazione, disponibilità.
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Istologia(elementi)
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