Estratto del documento

ECONOMIA:

SCIENZA SOCIALE CHE DESCRIVE IL COMPORTAMENTO SOCIALE DAL PUNTO DI VISTA

DELLO SCAMBIO DI B/S

DI CHE COSA SI OCCUPA L’ECONOMIA?

1. CONSUMO DI BENI E SERVIZI

(VIRTUALMENTE ILLIMITATO)

2. PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI

(DETERMINATA DA FATTORI DI PRODUZIONE LIMITATI)

PROBLEMA DELLA SCARSITA’:

ECCESSO DI DESIDERI UMANI RISPETTO A QUANTO PUO’ EFFETTIVAMENTE

ESSERE PRODOTTO

L’economia coinvolge il denaro solo perché è un veicolo, non un fine, per acquistare beni

e servizi

Si occupa del denaro perché è un intermediario per raggiungere beni e servizi che sono

SCARSI.

Ognuno di noi consuma B o S per una certa quantità.  

Il desiderio di consumo è limitato solo dalla fantasia umana di conseguenza

CONSUMO DI B/S E’ VIRTUALMENTE ILLIMITATO (x osservazione della realtà).

Ognuno di noi vorrebbe consumare sempre di più e sempre meglio.

A fronte del consumo vi è la PRODUZIONE.

LA PRODUZIONE, dal p.v quantitativo, E’ LIMITATA perché DETERMINATA DA

FATTORI DI PRODUZIONE (LIMITATI).

La terra è limitata per la superficie utilizzabile, e allo stesso tempo, anche i fattori produttivi

son limitati.

Da ciò deriva che la quantità di prodotti finiti è limitata.

QUI NASCE IL PROBLEMA:

 CI SONO DESIDERI DI CONSUMO CHE SONO VIRTUALMENTE ILLIMITATI CHE

SI SCONTRANO CON PRODUZIONE ILLIMITATA.

SI BASA SULLO STUDIO DEL PROBLEMA DELLA SCARSITA’

ECONOMIA

ESEMPI DI PROBLEMI ECONOMICI CHE NON COINVOLGE IL DENARO MA CHE E’

SCARSO:

 LA LOCAZIONE DEL TEMPO

Molte cose da fare ma quantità limitata di tempo.

Il denaro è quindi MEDIATORE.

Il prezzo segnala di quanto B/S è prezioso.

(Scarsità del bene rispetto alla richiesta di beni porta ad un AUMENTO DEL

PREZZO). LA PRODUZIONE

I FATTORI DI PRODUZIONE

NECESSASI ALLA PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI ATTRAVERSO IL:

PROCESSO PRODUTTIVO

1. LAVORO (risorse umane)

2. TERRA E MATERIE PRIME (risorse naturali)

3. CAPITALE (risorse derivate)

I fattori produttivi sono quei fattori che sono necessari alla produzione di beni o

servizi.

Tali fattori produttivi si devono combinare nel processo produttivo.

(Esempio: i fattori produttivi sono gli INGREDIENTI e il processo produttivo è la

RICETTA).

LAVORO, con diversi livelli di competenza che l’uomo svolge diverse mansioni

E’ indispensabile per far funzionare il processo produttivo

MATERIE PRIME, prodotti agricoli per industria alimentare

CAPITALE, ciò che è necessario per trasformare, quello che trasforma le materie

prime in alimento, (macchinari, attrezzature…)

SCIENZA ECONOMIA

1. ECONOMIA POLITICA TEORIA DELL’OFFERTA

 

MICORECONOMIA TEORIA DELLA DOMANDA

 TEORIA DEI MERCATI

 MACROECONOMIA

2. ECONOMIA AZIENDALE

 BILANCIO

 ORGANIZZAZIONE

 STRATEGIA MARKETING

3. ECONOMIA APPLICATA

(STUDIA I VARI SETTORI) INDUSTRIALE, AMBIENTALE…

AGRARIA, AGRO-ALIMENTARE,

COSA SI INTENDE PER MICRO E MACRO ECONOMIA?

MACROECONOMIA:

SI OCCUPA DI UN SISTEMA ECONOMICO (paese, regione) NEL SUO COMPLESSO

[Studia il comportamento degli agenti economici a livello aggregato (paese, regione,

nazione)]

Studia dinamiche del comportamento economico DI UN INTERO PAESE e non di un

singolo prodotto, DI TUTTI i BENI e TUTTI i SERVIZI scambiati.

MICROECONOMIA:

SI OCCUPA DEGLI AGENTI INDIVIDUALI CHE OPERANO NEL MERCATO

(Che producono o che consumano un certo B/S)

[Studia il comportamento di certe categorie di soggetti economici (produttori, consumatori,

di un certo bene)]

Si occupa di realtà produttive, del comportamento dei singoli agenti (produttori e

consumatori) di un SINGOLO BENE.

Interazione tra chi consuma e chi produce UNA SINGOLA CATEGORIA DI BENE.

MACROECONOMIA

LA DOMANDA E L’OFFERTA AGGREGATA E LA LORO INTERAZIONE.

STUDIA DOMANDA AGGREGATA:

DA PARTE DI CONSUMATORI,

SPESA TOTALE REALIZZATA NELL’ECONOMIA

STATO, IMPRESE. OFFERTA AGGREGATA:

INTERA PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI. aggregata e la loro interazione.

La macroeconomia studia la domanda e l’offerta

La domanda aggregata è la spesa totale che si realizza nell’economia di un paese.

(I B/S non vengono acquistati solo dai cittadini ma anche da stato e imprese.)

Essa si contrappone all’offerta aggregata che è la produzione di B/S di un intero paese.

Vi dovrebbe esserci un equilibrio che in realtà non sempre vi è.

EQUILIBRIO DOMANDA E OFFERTA AGGREGATA

DOMANDA MAGGIORE DELL’ OFFERTA

1. SE

 INFLAZIONE = AUMENTO MEDIO DEL LIVELLO MEDIO GENERALE DEI

PREZZI

 DISAVANZO DELLA BILANCIA COMMERCIALE –

La bilancia commerciale = ESPORTAZIONI (EURO) IMPORTAZIONI (EURO)

Può essere in:

 

DEFICIT IMP ESP

>

 

SURPLUS ESP > IMP

Se domanda maggiore dell’offerta.

Vi è un aumento medio generale dei prezzi = inflazione (valore in %).

Come conseguenza vi è un importazione dall’estero, dove i beni e o servizi sono più

convenienti.

In questo modo, si raggiunge un deficit della bilancia commerciale, dove le imp

sono maggiori delle esp.

Quando parliamo di bilancia commerciale e inflazione siamo nella

MACROECONOMIA.

DOMANDA MINORE DELL’ OFFERTA

2. SE

 AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE

 SI HA UNA RECESSIONE

Le aziende non vendono più di conseguenza vi sono rimanenze, diminuiscono la

produzione e i fattori produttivi, diminuisce anche l’impiego di lavoro aumentando la

disoccupazione.

Come conseguenza alla disoccupazione, non vi è più possibilità di acquistare per i

disoccupati e quindi vi è una recessione.

RECESSIONE = DIMINUZIONE DI VALORE B/S PRODOTTI IN UN PAESE

Quando parliamo di disoccupazione e di recessione diamo nella

MICROECONOMIA.

[in generale, inflazione e disoccupazione viaggiano in direzioni opposte:

Basso tasso di disoccupazione alto tasso di inflazione]

EQUILIBRIO DOMANDA E OFFERTA AGGREGATA

PER RAGGIUNGERE L’EQUILIBRIO, A VOLTE, E’ NECESSARIO LO STATO:

1. LA POLITICA DELL DOMANDA

IL LIVELLO DI SPESA NELL’ECONOMIA

CERCA DI INFLUENZARE

LA POLITA DELL’OFFERTA

2.

CERCA DI INFLUENZARE IL LIVELLO DI PRODUZIONE

I governi, cercano di intervenire per equilibrare domanda e offerta.

Le azioni di politica economica cercano di equilibrare domanda e offerta aggregata.

Domanda Intervengono sulle imposte

Se vogliono Deprimere la domanda Aumento delle imposte

Se vogliono Aumentare la domanda Diminuiscono le imposte

Offerta intervengono con agevolazioni fiscali

MICROECONOMIA

STUDIA IL COMPORTAMENTO E LE SCELTE DI SINGOLE CATEGORIE DI AGENTI

ECONOMICI (consumatori, produttori) SU SINGOLI MERCATI (prodotti alimentati,

autoveicoli, elettrodomestici...)

SCELTE MICROECONOMICHE

1.QUALI BENI E SERVIZI PRODURRE E IN CHE QUANTITA’?

2.COME PRODURRE E CON QUALI TECNICHE (TECNOLOGIE)?

3.PER CHI PRODURRE (A QUALI FASCE DI CONSUMATORI INDIRIZZARE UN CERTO

TIPO DI PRODOTTO? SCELTA RAZIONALE

SI SUPPONE CHE GLI AGENTI ECONOMICI OPERINO LE PROPRIE SCELTE DI

PRODUZIONE E CONSUMO IN MODO RAZIONALE PER MASSIMIZZARE IL PROPRIO

BENEFICIO AL MINOR COSTO POSSIBILE.

Confronto tra: – OPPORTUNITA’)

1. COSTO (MARGINALI) (INCLUSI I COSTI

2. BENEFICI (MARGINALI)

DOVE – RAPPRESENTA:

COSTO OPPORTUNITA’

SACRIFICIO DELLA MIGLIORE ALTERNATIVA POSSIBILE

La scelta razionale è un ipotesi che facciamo quando studiamo il comportamento dei

consumatori.

Non possiamo laboratorizzare il comportamento di un corpo sociale ma possiamo

osservare dati che si manifestano (DATI ECONOMICI) e collegarne cause ed effetti.

Bisogna ipotizzare che i soggetti compiano scelte in modo razionale.

Studiamo il comportamento dei consumatori e dei produttori e ipotizziamo che entrambe

vogliano massimizzare il beneficio al minor costo possibile.

Di conseguenza operiamo dove la DIFFERENZA TRA BENEFICIO E COSTO E’ MASSIMA

Una scelta implica ALMENO 2 OPZIONI.

IL COSTO DI TALE SCELTA E’ IL COSTO – OPPORTUNITA’.

Confrontiamo i costi (marginali) (incluso C.OPP) e beneficio che ne ottengo.

Di solito si cerca di bilanciare al fine di massimizzare il beneficio al minor costo.

CON COSTI NON CI RIFERIAMO SOLO A COSTI ECONOMICI

Il costo è quello di acquisto anche se a volte non può esserci il denaro (come nel caso di

una risorsa scarsa quale il tempo).

Il C.OPP si misura come MIGLIORE ALTERNATIVA CHE NON HO ADOTTATO.

(Non sempre si misura in moneta).

FRONTIERA DELLE POSSIBILITA’ PRODUTTIVE

Mi fa capire come la scienza economica lavora per ipotesi e semplificazioni. 

Un paese deve decidere come utilizzare delle risorse per produrre due categorie di beni

2 VARIABILI.

In questo modo si può rappresentarlo a livello grafico.

Esempio: cibo e vestiario.

[RICORDA: per produrre un bene è necessario disporre di fattori produttivi che hanno una

quantità limitata e che si classificano: lavoro, materie prime, capitale

Anche i capitali derivano da un processo produttivo. Sono dei beni di investimento

Questi fattori devono essere allocati tra cibo e vestiario usando combinazione più

EFFICIENTE]

DATE LE COMBINAZIONI DI QUANTITA’ MASSIMA DI CIBO E VESTIARIO CHE

SIANO

UN ECONOMIA E’ IN GRADO DI PRODURRE IN UN DETERMINATO PERIODO DI

TEMPO (es. anno).

VI SONO DIVERSE ALTERNATIVE:

UNITA’ DI CIBO (milioni) UNITA’ DI VESTIARIO (milioni)

8 0

7 2,2

6 4

5 5

4 5,6

3 6

2 6,4

1 6,7

0 7

Ogni RIGA rappresenta UNA SCELTA ALTERNATIVA

(a parità di risorse [fattori produttivi] e tecnologia [la migliore]

Il bivio è decidere SE E QUANTITA’ DI CIBO E SE E QUANTITA’ DI VESTIARIO

Le DUE VARIABILI SONO SIMULTANEE

Si determinano SIMULTANEAMENTE.

una dall’altra,

NON sono INFLUENZATE

NON cè EFFETTO CAUSALE,

SI DETERMINANO A VICENDA.

Ogni PUNTO sul grafico è una COMBINAZIONI, UNA SCELTA.

UNENDO TUTTI I PUNTI SI OTTIENE:

LA FRONTIERA DELLE POSSIBILITA’ PRODUTTIVE =

CURVA CHE MOSTRA TUTTE LE COMBINAZIONI DI BENE CHE E’ POSSIBILE

PRODURRE QUANDO LE RISORSE DEL PAESE SONO UTILIZZATE IN MODO

EFFICIENTE.

Se da un punto voglio spostarmi ad un altro, abbiamo modificazioni, abbiamo fatto una

scelta. – OPPORTUNITA’.

Quando faccio una scelta comporta un COSTO

Se vogliamo produrre più vestiario devo sacrificare a del cibo.

Il C.OPP lo misuro in termini di cibo a cui devo rinunciare.

 

Aumentando ancora la produzione di vestiario altra scelta aumento produzione di

vestiario costo opportunità è Y.

SPOSTANDOCI DALL’ORIGINE E SPINGENDO VERSO LA PRODUZIONE DI UN SOLO

BENE:

IL COSTO OPPORTUNITA’ CRESCE PERCHE’

Siccome le risorse sono limitate le sposto su una produzione sola e il

C.OPP AUMENTA?

1. LAVORO

Cambiando del lavoro da una produzione all’altra chi ha studiato per un settore

non è efficiente.

Il capitale umano non si può trasferire cosi semplicemente.

2. MATERIE PRIME

La terra usata, passa dalla produzione di materia alimentare a fibra per vestiario.

Si può verificare un’inefficienza.

3. CAPITALI

Se ho investito per produrre alimenti non posso convertirlo per produrre vestiti.

RISPOSTA:

NEL BREVE PERIODO I FATTORI PRODUTTIVI NON POSSONO ESSERE

CONVERTITI IN MANIERA EFFICIENTE PER LA PRODUZIONE DI UN ALTRO

SETTORE

CARATTERITICHE DELLA FRONTIERA DELLE POSSIBILITA’ PRODUTTIVE

E’ DECRESCENTE

1. PER PRODURRE UNA QUANTITA’ MAGGIORE DI UN BENE E’ NECESSARIO

SACRIFICARE LA PRODUZIONE DELL’ALTRO BENE

[Se decido di produrre un quantità MAGGIORE di un bene devo RINUNCIARE ad una

quantità VARIABILE dell’altro. Devo fare un sacrificio]

E’ CONCAVA

2. ALL’AUMENTARE DELLA PRODUZIONE DI UN BENE E’ NECESSARIO

SACRIFICARE QUANTITA’ SEMPRE CRESCENTI DELL’ALTRO BENE (PRINCIPIO

DEL C.OPP)

Siccome la produzione alternativa non è intercambiabile.

Se lo fosse, la FPP sarebbe una RETTA e il C.OPP sarebbe COSTANTE.

I TRE SOTTOSPAZI DELLA FRONTIERA DELLE POSSIBILITA’ PRODUTTIVE

La FPP divide lo spazio delle possibili combinazioni di produzione in 3 sottospazi:

PUNTI ALL’INTERNO

1. DELLA FPP:

CARATTERISTICHE:

 NON USIAMO LA MIGIORE TECNOLOGIA E LE RISORSE AL MASSIMO

DELL’EFFICIENZA

 NON UTILIZZIAMO TUTTI I FATTORI PRODUTTIVI

Sono COMBINAZIONI CIBO- VESTIARIO SUB-OTTIME:

Significa che alle spalle qualcosa non funziona, o i processi produttivi o non

utilizziamo tutti i fattori produttivi.

2. PUNTI SULLA FPP: CARATTERISTICHE

LA TECNOLOGIA E LE RISORSE AL MASSIMO DELL’EFFICIENZA

 UTILIZZIAMO

 UTILIZZIAMO TUTTE LE RISORSE DISPONIBILI DEL PAESE

Sono COMBINAZIONI CIBO- VESTIARIO OTTIME

PUNTI ALL’ESTERNO

3. DELLA FPP:

CARATTERISTICHE

 IRREALIZZABILE DATE LE RISORSE DISPONIBILI E LA TECNOLOGIA IN QUEL

MOMENTO Sono COMBINAZIONI CIBO- VESTIARIO IMPOSSIBILI

(in quel momento)

NEL LUNGO PERIODO PUO’ SUCCEDERE CHE LA FPP POSSA

[N.B

SPOSTARSI GRAZIE AD ES. AL MIGLIORAMENTO DELLA TECNOLOGIA]

INPUT = FATTORI PRODUTTIVI

OUTPUT= PRODOTTO

INPUT SAVING = RISPARMIO INPUT

Un miglioramento della tecnologia mi permette di ottenere stessa produzione con

minor quantità di fattori produttivi.

utilizziamo tutti gli input la FPP vira verso l’esterno.

Se

Input e output sono influenzati dalla tecnologia.

ECONOMIA MONETARIA

IL PROCESSO DI SODDISFAZIONE DEI BISOGNI COINVOLGE PRODUTTORI E

CONSUMATORI CHE SI SCAMBIANO BENI E FATTORI PRODUTTIVI UTILIZZANDO

COME MEZZO LA MONETA.

La moneta è un INTERMEDIARIO degli scambi

Vi è uno SCAMBIO di fattori di produzione e prodotti, tra chi detiene i fattori produttivi

e chi produce i prodotti = ECONOMIA MONETARIA.

IL MERCATO 

Il MERCATO INCONTRO TRA DOMANDA E OFFERTA

L’INCONTRO TRA CHI PRODUCE E OFFRE UN BENE E CHI LO DOMANDA E

ACQUISTA.

1. MERCATO DEI BENI ATTORI:

IMPRESE

FAMIGLIE

OFFERTA 

LE IMPRESE PRODUCONO BENI E SERVIZI

ALLE FAMIGLIE DANNO BENI E SERVIZI (FLUSSO)

DOMANDA 

LE FAMIGLIE ACQUISTANO BENI E SERVIZI

ALLE IMPRESE DANNO LE SPESE PER I BENI E SERVIZI (con la MONETA)

ALLE IMPRESE SERVONO I FATTORI PRODUTTIVI QUINDI:

2. MERCATO DEI FATTORI PRODUTTIVI

DOMANDA 

LE IMPRESE ACQUISTANO FATTORI PRODUTTIVI

ALLE FAMIGLIE DANNO REDDITI PER USO DEI FATTORI PRODUTTIVI

OFFERTA 

LE FAMIGLIE OFFRONO FATTORI PRODUTTIVI

ALLE IMPRESE OFFRONO FATTORI DI PRODUZONE

(principalmente LAVORO)

FATTORI PRODUTTIVI richiesti dall’impresa

I sono:

LAVORO, CAPITALE, MATERIE PRIME.

REDDITI offerti dall’impresa

I sono:

SALARI/ STIPENDI (per il LAVORO), PREZZO MATERIE PRIME,

INTERESSI SUL CAPITALE PRESTATO (per i CAPITALI)

[Interesse è il prezzo d’uso del capitale e si misura in %]

FLUSSO CIRCOLARE DEL REDDITO

REDDITI PER USO DEI FATTORI (euro)

SPESE PER BENI E SERVIZI (euro)

IMPRESE FAMIGLIE

BENI E SERVIZI

FATTORI PRODUTTIVI

MERCATI, DOMANDA E OFFERTA

LE CARATTERISTICHE E LE DETERMINANTI DELLA DOMANDA E DELL’OFFERTA

QUALI SONO LE DIFFERENZE NELL’ORGANIZZAZIONE DELLE ECONOMIE DEI VARI

PAESI?

I DIVERSI SITEMI ECONOMICI SI DISTINGUONO IN BASE AL GRADO DI INTERVENTO

PUBBLICO IN ECONOMIA nell’economia)

(In base al grado di intervento dello STATO

ORGANIZZAZIONE DELL’ ECONOMIA DI UN PAESE

 ECONOMIA TOTALMENTE PIANIFICATA

PIANIFICA L’ALLOCAZIONE DELLE RISORSE

LO STATO SU 3 LIVELLI

1. COSA PRODURRE?

LO STATO PIANIFICA L’ALLOCAZIONE DELLE RISORSE TRA CONSUMO E

INVESTIMENTO.

Il processo produttivo combina i fattori produttivi che si riassumono in input, quindi

finiscono nel processo produttivo che è determinato dalla tecnologia. Lo stato decide

quanti beni di investimento (produttivi, ovvero decide la quantità di capitali)

 

FATTORI PRODUTTIVI (INPUT) LAVORO, MATERIE PRIME, CAPITALI

 

PROCESSO PRODUTTIVO (TECNOLOGIA) OUTPUT

BENI DI CONSUMO (cibo, vestiario…)

 BENI DI INVESTIMENTO (produttivi)

2. COME PRODURRE?

L’OUTPUT, LA TECNOLOGIA E GLI INPUT UTILIZZATI

LO STATO PIANIFICA

PER IL MERCATO DI OGNI PRODOTTO (alimenti, vestiario, auto)

Con output, ciò che esce dal processo produttivo.

Può anche decidere quanto lavoro impiegare.

Secondo il principio di marx, l’automazione può portare a disoccupazione quindi lo

stato decide quanto lavoro e quanto capitale usare.

3. PER CHI PRODURRE?

LO STATO PIANIFICA LA DISTRIBUZIONE DELL’OUTPUT TRA I CONSUMATORI

I prezzi dei fattori produttivi (es salario) e i prodotti, vengono decisi dallo stato.

Sia salari che fattori produttivi sono decisione dello stato.

Esempio di ECONOMIA TOTALMENTE PIANIFICATA: URSS E CUBA

CARATTERISITICA CHE CONTRADDISTINGUE:

mezzi di produzione sono di PROPRIETA’ STATALE,

I lo stato li detiene (es

capitale, risorse primarie, indirettamente il lavoro)

Lo stato può decidere quello che vuole fare siccome ha la totale scelta.

I fattori produttivi sono dello stato.

VANTAGGI E SVANTAGGI

VANTAGGI:

1. BASSI LIVELLI DI DISOCCUPAZIONE

(LO STATO ADOTTA MISURE IN MODO DA AUMENTARE IL LAVORO E

DIMINUIRE I CAPITALI)

DISTRIBUZIONE DEL REDDITO NAZIONALE PIU’ EQUA

2.

SVANTAGGI:

1. BUROCRAZIA MASTODONTICA

2. USO INEFFICIENTE DELLE RISORSE

Perché le risorse quan

Anteprima
Vedrai una selezione di 30 pagine su 145
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 1 Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 2
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 6
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 11
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 16
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 21
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 26
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 31
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 36
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 41
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 46
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 51
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 56
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 61
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 66
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 71
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 76
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 81
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 86
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 91
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 96
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 101
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 106
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 111
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 116
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 121
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 126
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 131
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 136
Anteprima di 30 pagg. su 145.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Economia (Teoria, Esercizi, Domande Esame) Pag. 141
1 su 145
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Pages di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Elementi di economia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Cavicchioli Daniele.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community