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Appunti di economia pubblica 2017/18

Economia e commercio, Torino

Due economie

1. Economia di mercato
2. Economia pianificata

In queste cambia il ruolo assunto dallo stato nell'economia.

Obiettivi dello stato

Musgrave (1959), tre obiettivi:

  • Allocativi: Utilizzando gli strumenti dell'equilibrio economico generale ci si chiede come lo stato influenza l'efficienza dello stato.

In concorrenza perfetta si raggiunge la massima efficienza; con l'intervento dello stato come cambia il livello di efficienza?

Mercato di concorrenza perfetta

  • Bene omogeneo (indifferenziato) → Pluralità di venditori/produttori i quali sono price taker (considerano il prezzo di mercato come dato).
  • Un grande numero di consumatori → Venditori e compratori nelle scelte sono guidati da egoismo razionale (sia consumatori che venditori massimizzano razionalmente una propria funzione di bene (utilità/profitto)).
  • Perfetta informazione → Perfetta mobilità dei fattori.

Sotto tali condizioni la concorrenza perfetta assicura massima efficienza misurata come la somma del surplus del consumatore e del produttore.

Surplus netto consumatore (SC)

Differenza tra la massima disponibilità a pagare e prezzo effettivo di vendita (Pex1).

Surplus netto produttore (SP)

La differenza tra il prezzo incassato dai venditori e il costo della produzione (si ricordi che la funzione di offerta individuale è la funzione di costo marginale e che la funzione di offerta aggregata è la somma delle curve di offerta individuale).

La somma SC+SP è una misura di welfare (benessere) ed è massima in concorrenza perfetta. In concorrenza perfetta si raggiunge la massima efficienza. Interventi dello stato che modificano la Q e/o P influenzano:

  • La dimensione di SC e SP
  • L'allocazione di SC e SP

Redistribuzione

Lo stato utilizza il proprio bilancio per intervenire sulla redistribuzione dei redditi e dei patrimoni nella società (es. trasferimenti monetari verso certe categorie come gli sconti per studenti e anziani, bonus bebè, sussidi di disoccupazione).

Stabilizzazione

Lo stato vuole garantire un livello di piena occupazione. Secondo l'approccio Keynesiano lo stato può raggiungere tali obiettivi con la spesa pubblica (G) e le imposte (T).

Digressione 1

Analisi positiva: Una teoria che ha finalità puramente conoscitive è detta positiva. Se si tenta di rispondere a domande del tipo: perché esiste la disoccupazione? Cosa succede se imponiamo una tariffa ad un monopolio? Una teoria positiva si basa su modelli e l'obiettivo è spiegare le ragioni di un fenomeno.

Analisi normativa: L'interesse è nella ricerca di strumenti che permettono di raggiungere il "ottimo sociale". Esempio: è giusto introdurre sussidi di disoccupazione? Quale tariffa è meglio imporre ad un monopolista? La teoria normativa presuppone la teoria positiva e necessita di un giudizio di unanimità rispetto a che cosa sia "l'obiettivo sociale".

20/02/18 Equilibrio economico generale

Digressione: Differenza tra equilibrio economico generale ed equilibrio economico parziale

Tipico esempio: un mercato concorrenziale dove mi chiedo come cambia l'equilibrio (P*, Q*) al variare di una grandezza esogena.

Immaginiamo una tassa di 1$ sul prezzo del biglietto: analisi di equilibrio parziale; sposto D e/o O e trovo il nuovo equilibrio Q** e P**; nel caso di una tassa, la curva di offerta si sposta verso l'alto.

Proviamo a passare ad un'analisi di equilibrio generale: prendo in considerazione gli eventuali effetti di feedback (retroazione) provenienti da mercati correlati. Un esempio: un mercato correlato al cinema potrebbe essere il noleggio di DVD. Ci sono effetti di ritorno sul mercato del cinema provenienti dal mercato di DVD e causati dalla tassa di 1$ sul biglietto:

  • Se il prezzo del cinema è P**, c'è qualche effetto sui DVD? Sì, perché sono beni sostituti, in particolare se P aumenta allora Q aumenta; la domanda di DVD si sposta verso destra.
  • Se la domanda di DVD è aumentata e quindi il prezzo dei DVD è aumentato (P***), c'è qualche effetto di feedback sul cinema? Sì, perché DVD e cinema sono sostituti, quindi se P aumenta allora Q aumenta; la domanda del cinema si sposta verso destra e il nuovo prezzo del cinema aumenta ulteriormente.

L'ipotesi è che ad un certo punto gli effetti di feedback si esauriscano, e quando ciò avviene si è raggiunto un equilibrio generale. Per questo esempio, l'introduzione di una tassa porta ad un prezzo finale di equilibrio generale (B) maggiore del prezzo di equilibrio parziale (A).

Definizione di efficienza

Un'allocazione è efficiente se nessuno può migliorare il proprio benessere (utilità) se non a discapito di qualcun altro. Un'allocazione di questo tipo si definisce anche allocazione pareto-efficiente.

Esempio

  • 2 consumatori: Guido e Francesca
  • 2 beni: cibo e vestiti

Nel complesso vi sono disponibili 10 unità di cibo (C) e 6 unità di vestiti (V).

Immaginiamo che Francesca e Guido vivano in una economia di puro scambio e che entrambi abbiano una dotazione iniziale di cibo e vestiti:

  • Francesca: 3C e 5V
  • Guido: 7C e 1V

Scatola di Edgeworth

La scatola di Edgeworth tenta di rappresentare un mercato di puro scambio con 2 individui e 2 beni. Qualunque punto in tale scatola è una possibile allocazione dei beni a disposizione.

All'interno della scatola posso anche rappresentare le preferenze con le curve di indifferenza. In A il livello di utilità di Francesca è U2f, mentre il livello di utilità di Guido è U4g.

È possibile per Guido e Francesca intraprendere uno scambio tra cibo e vestiti tale che almeno uno dei due migliori il proprio benessere (utilità), senza che l'altro peggiori il proprio benessere (utilità)? (stiamo cercando un'allocazione più efficiente nel senso paretiano di A)

Sì, esistono allocazioni più efficienti di A e si trovano nell'area compresa tra le due curve di indifferenza U2f e U4g. Attenzione: non tutte le allocazioni in quell'area sono efficienti nel senso Paretiano.

Nel punto B, sia Francesca che Guido stanno migliorando il proprio benessere rispetto ad A perché sono entrambi su curve di indifferenza più "alte". Ma dato B, è possibile migliorare ulteriormente il benessere di uno senza peggiorare il benessere dell'altro?

Sì, fintanto che esiste un'area compresa tra le 2 curve di indifferenza ho sempre margini di miglioramento paretiano. Quindi le allocazioni efficienti in senso paretiano sono solo quelle che si trovano con la tangenza e non l'incrocio delle curve di indifferenza.

Le possibili allocazioni ottime in senso paretiano sono infinite: sono tutti i possibili punti di tangenza tra tutte le possibili curve di indifferenza tra Guido (G) e Francesca (F).

Curva dei contratti

Si definisce curva dei contratti il luogo di punti che unisce tutte le allocazioni pareto-efficienti. E, F, G e H sono ottimi paretiani: una volta raggiunti non è possibile migliorare il benessere di uno senza peggiorare quello dell'altro. Più in generale ogni allocazione sulla curva dei contratti è un ottimo paretiano: nessuno dei due può migliorare il proprio benessere se non peggiorando il benessere dell'altro.

Risultato (Walras)

  • È possibile dimostrare che i mercati concorrenziali portino sempre ad uno scambio efficiente e che quindi si raggiunga sempre la curva dei contratti.
  • Ruolo chiave per il raggiungimento dell'ottimo paretiano in concorrenza perfetta è quello dei prezzi

In concorrenza perfetta i disequilibri sono solo temporanei: eccesso di domanda:

  • Con eccesso di domanda il prezzo si alza e si torna all'equilibrio.
  • Con eccesso di offerta il prezzo si abbassa e si ritorna all'equilibrio.

1° Teorema dell'economia del benessere

Se in un mercato concorrenziale tutti partecipano agli scambi, si concluderanno tutti gli scambi reciprocamente vantaggiosi e la risultante allocazione di equilibrio sarà efficiente nel senso paretiano. La concorrenza perfetta possiede caratteri di ottimalità paretiana.

26/02/18 Economia del benessere

Scatola di Edgeworth

L'area tra le due curve di utilità si chiama area degli scambi reciprocamente vantaggiosi.

L'efficienza paretiana si trova nei punti di tangenza tra le curve di indifferenza dei 2 consumatori.

La curva dei contratti unisce tutti i punti di tangenza delle curve di utilità.

Tutti i punti sulla curva dei contratti sono pareto-efficienti.

La frontiera delle utilità è un modo alternativo per rappresentare i punti pareto-efficienti (gli stessi sulla curva dei contratti).

In L: entrambi stanno meglio rispetto ai punti sulla frontiera, ma non è possibile a causa della scarsità delle risorse. Punti come H sono raggiungibili con le risorse a disposizione, ma non sono pareto-efficienti.

1° Teorema sul benessere

In un mercato perfettamente concorrenziale, qualunque equilibrio è pareto-efficiente; si troverà sulla curva dei contratti, ovvero sulla frontiera di efficienza.

Analisi normativa

I punti A, B e C possono essere considerati come soluzioni pareto-efficienti, ma ugualmente desiderabili per la collettività. Dobbiamo definire il concetto di equità e trovare un modo per fare confronti interpersonali. C è più equo di A e B? Perché C è più equo? Analisi normativa.

Un possibile modo per fare confronti interpersonali è usare la funzione del benessere sociale:

  • W = f(U1, U2,…,Un)
  • W = f(UG,UF)

A seconda di come scelgo f(...) avrò diverse concezioni di equità e quindi di ottimo sociale.

Tre esempi di funzione di benessere sociale

  1. Funzione Benthamiana o utilitarista: W = U1 + U2. Il problema dello stato è massimizzare W, ovvero massimizzare l'utilità totale di tutti i membri della società; si trascura il modo in cui è distribuito il benessere tra gli individui. Dato W, posso sempre costruire delle curve di indifferenza per la funzione di benessere sociale. Nel caso specifico in cui: W = U1 + U2 le curve di indifferenza sono rette parallele negativamente inclinate (come se 1 e 2 fossero perfetti sostituti). Ogni retta rappresenta un livello di benessere sociale (es. W1, W2, W3). È indifferente per la collettività essere in D piuttosto che in E oppure essere in A piuttosto che in B.
  2. Esempio di funzione di benessere sociale: U1 = U2 funzione egualitaria: Tutti devono raggiungere lo stesso livello di benessere. In una concezione egualitaria solo i punti A, B e C sono ottimi sociali. Nel confronto tra il punto A e il punto D, secondo la concezione egualitaria il punto A è preferibile a D; perché anche se in D le utilità sono maggiori, la loro distribuzione non è in egual proporzione.
  3. Esempio di funzione di benessere sociale: W = min (U1; U2) funzione Rawlsiana: Si basa sul principio del max-min: lo stato deve massimizzare (max) W migliorando la posizione del soggetto che sta peggio (min). Le curve di indifferenza sono ad angolo retto (tipo i beni perfetti complementi).

Data una funzione del benessere sociale, l’obiettivo dello stato è trovare l’ottimo sociale, ovvero massimizzare W sotto il vincolo delle risorse a disposizione. Graficamente il problema consiste nel trovare il punto di tangenza tra la curva di indifferenza del benessere sociale più alta e la frontiera delle utilità (allocazione pareto-efficiente delle risorse a disposizione).

Dobbiamo riconciliare il ruolo del mercato (concorrenziale) e il ruolo dello stato, in quanto assicura l’ottimo sociale.

Importanza del 1° Teorema dell'economia del benessere

In particolare: se rispettando il 1° Teorema dell’economia del benessere lasciamo il mercato. Il raggiungimento della frontiera, e il risultato raggiunto dal mercato non è l’ottimo sociale, lo stato che cosa può fare? Vi è differenza tra equilibrio di mercato (E) e ottimo sociale (A), come riconciliare i 2 equilibri?

2° Teorema del benessere sociale

Modificando opportunamente le dotazioni iniziali degli individui attraverso imposte o sussidi in somma fissa (lump sum taxes) un’economia concorrenziale consente di raggiungere qualsiasi stato sociale pareto-efficiente sulla frontiera. Lascia operare il mercato concorrenziale, ma dopo aver opportunamente riallocato le dotazioni iniziali. Deve avvenire sulla base di tasse in forma fissa: sono tasse/sussidi diverse per ogni individuo e non sono distorsive del comportamento economico degli individui.

Problemi del sistema di imposte/sussidi lump sum

  • La realizzazione di un sistema di imposte/sussidi lump sum è impraticabile per costi di gestione enormi (necessità di organizzazione e informazione enorme).
  • Quindi si utilizzano sistemi non a somma fissa, distorsivi che inevitabilmente non portano all’ottimo sociale.

L: si tratta di un’allocazione raggiunta grazie all’intervento dello stato (il mercato da solo avrebbe scelto il punto E, poco soddisfacente da un punto di vista sociale: W0), tuttavia L non si trova sulla frontiera, non è un ottimo paretiano, tuttavia è una soluzione di second best, raggiunto con un sistema fiscale distorsivo che non permette di raggiungere A.

Il punto A, l’ottimo sociale, first best, è raggiungibile solo con sistemi fiscali non distorsivi (lump sum), impraticabili nella realtà.

Motivi principali che ci allontanano dal first best, il punto A

  • Imposizione distorsiva
  • La concorrenza perfetta, che dovrebbe consentire il raggiungimento di A, non esiste nella realtà.

Economia del benessere

Differenza tra efficienza (nel senso paretiano) ed equità.

Distinguiamo 2 tipologie di equità
  • Equità consequenziale: ciò che conta nella valutazione del benessere è il risultato finale raggiunto dagli individui.
  • Equità procedurale: ciò che conta è che tutti i membri della società abbiano pari opportunità per realizzare il proprio progetto di vita.

La concorrenza perfetta, pur essendo irrealistica è il nostro benchmark, punto di riferimento nell’analisi di finanza pubblica.

Esempio: applicazione degli strumenti dell’economia del benessere a politiche economiche

Un esempio può essere il caso di una miniera per l’estrazione del carbone che ha produzione inefficiente e inquinante: che fare?

Utilizziamo la frontiera delle utilità

Nessun intervento pubblico, il mercato concorrenziale decide l’equilibrio:

  • La miniera chiude
  • I minatori sono disoccupati
  • Gli imprenditori si riconvertono aprendo un nuovo impianto.

B è l’intervento raggiunto senza intervento pubblico: non è pareto-efficiente perché non è sulla frontiera. Abbiamo una riduzione di U1 e un aumento di U2 rispetto al punto A.

Possibili interventi pubblici

Un possibile intervento pubblico può essere quello di obbligare di riassumere i minatori nel nuovo impianto. Dal punto di vista sociale, C è meglio di A o B? Dipende dal tipo di funzione fiscale che lo stato ha in mente:

  • Caso W Rawlsiana (a gomito)
  • Caso W Benthamiana (rette negativamente inclinate)

Altro possibile intervento pubblico, un po’ più articolato della semplice riassunzione dei lavoratori può essere inserire la cassa integrazione guadagni (CIG) per i lavoratori + prepensionamenti e un aumento dei contributi sociali a carico delle imprese.

Il meglio per la collettività dipende dalla forma della funzione di benessere sociale. La realizzazione di una politica giusta è complessa e devono entrare in gioco molte valutazioni. Gli strumenti dell’economia del benessere possono aiutare a costruire un modello di riferimento.

Limiti principali del modello
  • Non tenere in conto gli effetti indiretti di medio e lungo termine: gli strumenti di economia del benessere sono statici e non incorporano gli effetti nel tempo.
  • Non vengono presi in considerazione i tempi di realizzazione delle politiche.

27/02/18 Caratteristiche di un bene pubblico puro

  • Non rivalità
  • Non escludibilità

Un esempio di bene pubblico puro che coinvolge pochi soggetti è un televisore di un appartamento condiviso, tutte le persone che abitano in quell’appartamento possono vedere la televisione ed è impossibile escludere qualcuno. Altri esempi che coinvolgono molti soggetti sono: la difesa nazionale, l’ordinamento giudiziario o l’illuminazione pubblica, tutti i cittadini consumano questi beni ed è impossibile escludere qualcuno.

Beni pubblici impuri

Equilibrio concorrenziale con beni pubblici

Lavori di Samuelson

Funzione di domanda

Per i beni privati, la funzione di domanda del mercato (o aggregata) è data dalla somma orizzontale delle funzioni di domanda individuali.

Q = q1+q2

Analiticamente: q1= 500 – 5P, q2= 500 – 5P, Q= q1 + q2 => Q= 1000 – 10P

Per i beni pubblici, la funzione di domanda aggregata o di mercato è data dalla somma ...

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/03 Scienza delle finanze

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Pej di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia pubblica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Di Giacomo Marina.
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