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1992:

ANNO DI SVOLTA 

Situazione Italia

a) Il debito pubblico è vicinissimo al default

b) Crescita zero, bilancio commerciale spaventosamente in passivo

c) Tangentopoli (tutto il parlamento indagato)

d) TRATTATO DI MASRICHT

Prevedeva che, nel 1999, nascerà l’EUROPA. Per stabilire chi entrerà e chi invece

non entrerà sono stati definiti diversi criteri ECONOMICI e MISURABILI

(parametri). I due principali parametri 

1) Il rapporto debito PIL del Paese non deve superare il 60% del PIL (ITALIA nel ’92

superava il 123%)

2) I Paese, per entrare nell’UE, possono avere dei disavanzi, ma la loro dimensione

non può superare il 3% del PIL (ITALIA nel’92 superava il 6%)

L’Italia non rientrava in nessun parametro quindi era molto probabile che l’Italia restasse

fuori (aveva 7 anni di tempo, dal ’92 al ’99, per rientrare nei parametri)

In questo momento i TITOLI ITALIANI erano rischiosissimi investitori internazionali

cominciano a vendere tutto quello che è italiano = ATTACCO SPECULATIVO

Fuga investitori internazionali

dall’Italia nascono seri problemi nel finanziare

debito pubblico (nessuno compra più)

ESPLOSIONE dei TASSI di INTERESSE (rialzo vertiginoso dei tassi ma con conseguente

aumento del rischio

BANCA CENTRALE UK vuole dare un’ulteriore mazzata all’Italia (anche UK era

destinata a non entrare in UE, quindi voleva che anche Italia rimanesse) ATTACCO

SPECULATIVO da parte di UK, nel giro di 2 settimane l’Italia è in ginocchio.

È arrivato quindi il momento di correggere tutto e di riuscire a salvarsi

a) Il GOVERNO si dimette

b) Viene nominato un GOVERNO TECNICO (Governo Amato)

Prepara una LEGGE FINANZIARIA = LEGGE DI STABILITA’ (è la più

importante legge ordinaria in quanto se non viene approvata le camere

automaticamente si sciolgono) con questa legge si decide quanto dovrà essere la

spesa pubblica e tutte le linee guida per regolare i conti pubblici

OBIETTIVO Spostarci dallo scenario 2 allo scenario 3

 10

DIMENSIONE FINANZIARIA Volume di risorse che vengono movimentate

Λ risorse spese annuo * entrate t-1

NB: Nel 1992 in Italia era circa di 200 000 milioni (lire)

PROCEDIMENTO - Prima riforma sistema PENSIONISTICO

 - PRIVATIZZAZIONE

- Spaventoso aumento del PRELIEVO FISCALE

- PRELIEVO 3*mille sui c/c dei cittadini

OBIETTIVO passare da un disavanzo primario a un’AVANZO PRIMARIO

NB: Nessun governo sarebbe mai stato in grado di far approvare una legge simile (troppo

drastico il procedimento)

CONCLUSIONI: La FINANZIARIA fu approvata con un voto favorevole superiore al 90%

dei votanti. Da qui si va verso lo scenario 3.

Nel 1999 l’Italia rispetta tutti i parametri (per entrare nell’UE), tranne quello del Debito

Pubblico (non per molto), per questo si decide di premiarla per tutto quello che aveva fatto

quindi ITALIA ENTRA nell’UE (Germania e Francia non rispettano più i parametri, nel

giro di 7 anni, dal’92 al ’99, il Mondo di è capovolto)

3) TERZO SCENARIO

IPOTESI:

d < Ø (FAVOREVOLE)

r > g (SFAVOREVOLE) d è ATTIVO è la prima volta

della storia che succede

A apparentemente è un

equilibrio, però non attrae il

sistema ma lo RESPINGE più si

va avanti è più ci allontaniamo dal

EQ

CONSIDERAZIONI:

NB: è un EQUILIBRIO STRANO, infatti se siamo alla sua SINISTRA il DEBITO

diminuisce, se siamo alla sua DESTRA il DEBITO aumenta.

Si scopre quindi che l’Italia, anche dopo tutto il sacrificio fatto, si trova ancora nella zona

pericolosa è ancora nello scenario 2 il problema non è quindi ancora risolto

 

Vengono emanate altra FINANZIARIE per far saltare l’intercetta verso il basso, fino ad

arrivare ad una situazione in cui, l’EQUILBRIO virtuale, è così a destra da portare il

nostro debito a sinistra. 11

Nel 1999 la situazione sembra essere tranquillizzante, i mercati (investitori) ricominciano

a fidarsi - tutti i capitali precedentemente fuggiti ritornano in Italia – i tassi di interesse

scendono così da portare la situazione r < g si passa quindi allo scenario 4

 

PREMESSA: Nel 1999 l’Italia è ammessa tra i Paesi dell’UE, mentre Germania e Francia

non rispettavano ancora i requisiti richiesti si rimanda la nascita dell’UE nel 2000 (così

da dare ancora un’altra opportunità a Francia e Germania) anche nel 2000 non

rispettavano comunque i requisiti si decide di mettere da parte i parametri così da

permettere a Germania e Francia di entrare lo stesso La nascita dell’UE è quindi già

viziata in partenza, a causa appunto dell’assimetria di trattamento (finché non arrivò

Mario Draghi)

4) QUARTO SCENARIO (Dal 1999)

IPOTESI:

d < Ø (FAVOREVOLE)

r < g (FAVOREVOLE) una volta entrata nell’UE, Italia continua il risanamento così

che r si è ridotto portando ad uno scenario favorevole (r < g) si pagavano cedole no > 4%

Saldo primario ATTIVO

intercetta NEGATIVA

inclinazione < 1 (più piatta della

bisettrice)

A EQ. Negativo

Retta sostenibilità sotto la

bisettrice (debito scende)

NB: In Italia dal ’92 al 2010 il debito è sceso di circa 20 punti base (risanamento debito è

molto molto lento)

DAL 2008 A OGGI:

2008 scoppia la BOLLA AMERICANA, crisi che si è propagata in tutto il mondo

2009 l’economia europea subisce una forte contrazione economica. I GOVERNI europei

hanno reagito tutti allo stesso modo. Per stimolare l’economia in crisi decidono che è

necessario rimettersi a creare SPESA PUBBLICA, allentare POLITICA FISCALE 

PROBLEMA: Le normative europeo non lo consentono. SOLUZIONE: per aggirare le

normative europee hanno creato dei procedimenti temporanei ovvero INCENTIVI

ALLA ROTTAMAZIONE (in gergo più economico: MISURE DI SOSTEGNO AL

CONSUMO) quindi da un lato servono ad aiutare il consumatore dall’altro ad aggirare le

normative UE. PROBLEMA: hanno provocato grandissimi buchi nel bilancio dello Stato.

2010-2011 I Governi hanno rimesso in discussione gli equilibri dei conti pubblici, si ha

quindi un ritorno al passato (SALDI DI BILANCIO PASSIVI) 12

2013 Il debito pubblico in Italia è tornato ai livelli del ’92 120% del PIL (in due anni

 

sono stati distrutti tutti i sacrifici fatti in 20 anni si ritorna quindi allo scenario 2)

2011-2012 ATTACCO SPECULATIVO BIS (tutto il mondo fugge, UE in difficoltà, sono

i così detti GIORNI dello SPREAD) Il governo aumenta i TASSI di INTERESSE lo

 

SPREAD si dilata. La BCE non ha fatto nulla, in quanto per regolamento non può fare

nulla.

M.DRAGHI (2012) Non può comprare Titoli e non può erogare somme a favore degli

stati membri decide quindi che questo (dare soldi) lo faranno i FONDI DI

SALVATAGGIO (la BCE mette soldi li dentro) a condizione che gli Stati diano come

GARANZIA un piano di risanamento. Nel 2012 si tiene una conferenza in cui DRAGHI

annuncia la nascita dello strumento, dall’inizio della conferenza alla fine, lo spread si

DIMEZZA. In realtà questo strumento NON E’ MAI STATO UTILIZZATO!!, è stato

l’effetto credibilità a far invertire la rotta

OGGI Ci troviamo tra lo scenario 2 e lo scenario 3 (alterniamo momenti in uno scenario

e momenti nell’altro. se va tutto bene tra 20 anni riusciremo a risanare il Debito

 13

2) LE TASSE

1) CURVA DI LAFFER

2) EFFETTI DISTORSIZI DELLA TASSAZIONE

3) EQUIVALENZA RICCARDIANA

1) CURVA DI LAFFER

IPOTESI:

Lo Stato vuole migliore i propri conti pubblici OBIETTIVO

Considera la Spesa Pubblica un dato (dato fisso) VUOLE AGIRE CON LE TASE

Per un certo periodo posso alzare le TASSE, però se supero la SOGLIA non è più così ovvio

che i conti pubblici migliorino CONSEGUENZE AUMENTO ECCESSIVO TASSE

- La gente se ne va (fuga all’estero)

- La gente inizia a non pagare (evasione)

- La gente smette di lavorare (se ha risparmi)

EFFETTI COLLATERALI

Man mano che il PRELIEVO FISCALE aumenta, le persone sono sempre meno

 incentivate diminuiscono gli INTROITI FISCALI

LA TESI DI LAFFER HA UN PROBLEMA nessuno sa quale sia la SOGLIA (varia da

Paese a Paese) tesi difficile da applicare

 Se: TASSE = 0 INTROITI FISC. = 0

Se: TASSE = 100% INT. FISC = 0

1) Alziamo prelievo (es 15%) così da far

aumentare introiti fiscali

2) SVOLTA: effetti collaterali aumento

eccessivo delle tasse porta ad una

diminuzione del gettito fiscale

NB: Se il governo è “capace” riuscirà a trovare l’aliquota migliore, MA la collocazione

esatta della SOGLIA non la conosce nessuno, nessuno sa dov’è (cambia nel tempo)

ANNI ’80:

UK Fu utilizzato il modello di LAFFER e ha avuto un grande successo

USA Qualche anno dopo provano ad utilizzarlo anche loro ma fu un DISASTRO del

BILANCIO FEDERALE AMERICANO enorme DISAVANZO 2011 rischio di default

 

OGGI: Il calcolo della SOGLIA è più efficace ITALIA vicinissima alla SOGLIA massima

14

2) EFFETTI DI DISTORSIONE DELLA TASSAZIONE NEL SISTEMA ECONOMICO

DISTORSIONE: è la perdita di EFFICIENZA nel sistema economico impedisce al

sistema di raggiungere l’EQUILIBRIO OTTIMALE

Punto in cui tutti gli agenti hanno massimizzato tutti gli obiettivi hanno

quindi raggiunto il PUNTO DI OTTIMO quindi il Sist. Eco. è

EFFICIENTE

- COME PRODUCONO DISTORSIONE LE TESSE?

IPOTESI:

 Mercato del lavoro

 ONERI impresa = ONERI dipendenti

 P resta fermo Nel grafico rappresentiamo DOMANDA

(impresa) e OFFERTA (dipendenti) di

LAVORO (inteso come attività produttiva)

Se il lavoro è EFFICIENTE siamo in

equilibrio A A pulisce il mercato non la

disoccupazione (ci si arriva dopo diverse

turbolenze) questo non c’è e non c’è mai

stato)

I motivi che impediscono al mercato di arrivare in EQUILIBRIO (A) sono la

TASSAZIONE

CONSEGUENZE aumenta la DISCOCCUPAZIONE (>0), si crea una DISTORSIONE,

producendo quindi INEFFICIENZA

NB: TASSAZIONE SUL LAVORO chiunque venda o compri viene tassato sempre,

quindi sono tassati sia l’impresa che il dipendente (ripartizione tassazione nel mondo

varia da paese a paese)

EFFETTI PRODOTTI: (dall’introduzione della tassazione)

1) IMPRESA devono pagare una quota aggiuntiva per pagare il lavoratore (quota

addizionale da versare al fisco)

COSTO DEL LAVORO (aumenta),ma il salario sul contratto resta invariato

(W-t / P) aumenta

2) DIPENDENTE (W/P) inizialmente se lo prendono tutto, con l’introduzione

della tassazione ovviamente adesso pagano una tassa e, di conseguenza, il loro

POTERE DI ACQUISTO (diminuisce) (W- t / P) diminuisce

NB: P è uguale sia per l’impresa che per i dipendenti 15

Quindi ci porterà ad avere due combinazioni 

a) SALARIO LORDO (1): quello che devono pagare le imprese (è quello più alto)

b) SALARIO NETTO (2): quello che paga il dipendente (è quello più basso)

In mezzo tra le due combinazioni c’è la TASSAZIONE!

CONCLUSIONI:

Dato che abbiamo due combinazioni, e in mezzo ad esse abbiamo la TASSAZIONE, in

questo sistema non c’è un equilibrio.

NB: Se proietto SALARIO LORDO sulla L C non è un equilibrio

D

Se proietto SALARIO NETO sulla L B non è equilibrio

O

Quindi il mercato è in una situazione persistente di non equilibrio MERCATO

INEFFICIENTE

Abbiamo quindi un DISQUILIBRIO CRONICO che si colloca tutto a sinistra del punto A

provocando una CONTRAZIONE del mercato del lavoro la TASSAZIONE ha

 

diminuito le DIMENSIONI del MERCATO

RIEPILOGO:

ELEMENTI CHE HANNO PORTATO ALLA DISTORSIONE 

a) SALARIO si sdoppia (LORDO e NETTO)

b) Non c’è più un EQUILIBRIO

c) Il MERCATO si restringe

L’unico soggetto “contento” è lo STATO ha preso più soldi così da poter finanziare la

spesa pubblica

LE TASSE ALLO STATO SERVONO PER 

a) Erogare servizi ai cittadini

b) Pagare i debiti

c) Pagare sussidi a chi non ha lavoro (prende da chi a lavoro per darlo a chi non ha

lavoro)

EFFICIENZA e EQUITA’ 

Dietro questa perdita di EFFICIENZA c’è un obiettivo di garantire EQUITA’ C’è un

continuo rimbalzo tra EFF. e EQUITA’ (non possiamo avere tutti e due)

DAL GRAFICO

INEFFICIENZA = area triangolo (A,B,C) (aumento/introduzione) di T ha prodotto una

misura di inefficienza di tipo QUADRATICO (↑T INEFF. ) CUNEO FISCALE =

 

2

inefficienza prodotta dalle troppe tasse sul lavoro 16

3) EQUIVALENZA RICCARDIANA (Fine ‘700)

ENUNCIATO: se non guardiamo solo al PRESENTE ma guardiamo anche al FUTURO,

per i PRIVATI è indifferente se la spesa pubblica viene finanziata con le tasse o con il

debito

Questa teoria fa riferimento all’andamento dei consumi nel tempo, ha quindi un profilo

INTERTEMPORALE dei CONSUMI (ha origini antiche, fine ‘700, è scomparsa negli anni

’60 ma ritornata oggi)

E’ in contrasto con il modello ISLM (dove aumento di I provoca spiazzamento di C, non

considera il tempo) ma sono riconciliabili

IPOTESI:

 Mondo che vive solo 2 periodi (Oggi e Domani)

 Alla fine di domani chi ha debiti deve pagare (sia provato sia Stato)

 Nello stesso MONDO ci sono 2 SCENARI

A) PRIMO SCENARIO Lo Stato finanzia tutta la SPESA PUBBLICA con le

TASSE

1^ PERIODO (Oggi) G Finanziata interamente da Tasse

 

1 1

2^ PERIODO (Domani) G Finanziata interamente da Tasse

 

2 2

NB: G G TA = TA

1 = 2 1 2

COME SI COMPORTANO I CONSUMATORI?

Nel 1^ PERIODO consumano tanto quanto consumano nel 2^ PERIODO

B) SECONDO SCENARIO Lo Stato nel 1^ PERIODO decide di diminuire le TA

 1

TA < G (non è sufficiente) quindi la differenza tra TA e G = DEBITO 1^ PERIODO

 1 1 1 1

NB: Se seguissimo la ISLM (considero oggi e non domani) la diminuzione delle TA

porterebbe ad un aumento del W e quindi di C

2^ PERIODO (non siamo quindi nella ISLM ma deve succedere qualcosa) Lo stato è

indebitato (debito 1^periodo) e dato che l’ipotesi imponeva che alla fine del 2^ periodo il

debito deve essere completamente saldato, non può più indebitarsi ma deve saldare

DEBITO 1

Recupera le risorse per sanare DEBITO 1 con le TASSE

G = G + B B + G = TA

1 2 1 1 2 2

TA (2^periodo) > TA (1^periodo) C (1^periodo) > C (2^periodo)

2 2 2 2

NB: nel 2^periodo i consumatori hanno REDDITO più basso rispetto al 1^periodo

(decurtato da tasse più alte)

INTERESSI Lo stato B dovrebbe pagare anche interessi

1 B * (1+r) + G = TA

 1 2 17

I consumatori sapendo che alla fine del 2^ PERIODO il DEBITO deve essere interamente

saldato, non ci cascano perché a una diminuzione di TA sanno che ci sarà un aumento di

1

TA rimangono quindi indifferenti, lo scenario 2 “non esiste, quindi i CONSUMI

2

rimangono COSTANTI

GRAFICAMENTE: (A e B sono rispettivamente 1^PERIODO e 2^ PERIODO)

CONSUMI costanti nel tempo

B) C (aumenta) C (diminuisce)

1 2

1) se mantengo C (fisso) ho risparmiato e ho

comprato titoli di debito (B )

1

2) Stato paga INTERESSI quindi i cittadini

si prendono B * (1+r) e sono in grado di

1

sostenere un aumento di TA 2

ANNI ’70: Le TA sono molto basse (scenario simile al 2), i cittadini non hanno consumato

tutto ma hanno comprato TITOLI di STATO (creando così debito pubblico)

OGGI: abbiamo circa una TASSAZIONE del 46%, con quello che i cittadini hanno

risparmiato negli anni precedenti (anni ’70 tasse basse, aumento risparmio) riescono a

fronteggiare l’aumento della TA di oggi

CONCLUSIONE: si pensa al FUTURO!!! (ritorno equivalenza riccardiana), I debiti

prima o poi devono essere ripagati

Oggi ritorno E. RICCARDIANA = PATTO DI STABILITA’ legge comunitaria che

impone agli Stati di rispettare determinate REGOLE, tra cui la riduzione graduale del

debito pubblico, è in vigore dal 2000, la tassazione è aumentata moltissimo per non

rischiare che lo Stato venga sanzionato per violazione del PATTO 18

PRINCIPI e COMPORTAMENTI

OBIETTIVO: (sistema eco) Trovare EQUILIBRIO il più vicino possibile a quello

OTTIMALE PUNTO DI OTTIMO SOCIALE = Punto di massimo di una funzione

(funzione di benessere sociale) dipende da: EFFICIENZA e EQUITA’

TEOREMA DI ARRAW = TEOREMA DELL’IMPOSSIBILITA’ dice che il

raggiungimento dell’ottimo sociale è IMPOSSIBILE

Dopo il teorema si è passati ad un altro ragionamento ovvero MINIMIZZARE la PERDITA

(ragiono quindi in negativo) non inseguire l’ottimo irraggiungibile!! (quello che sta

facendo oggi Draghi, ma i governi non lo fanno però)

DUE CONCETTI:

1) EFFICIENZA

2) EQUITA’

1) EFFICIENZA = (PARETO) è una particolare situazione economica (equilibrio) tale

per cui non esistono situazioni alternative in cui almeno un individuo sta meglio (aumenta

la propria UTILIA’) senza che gli altri stanno peggio (diminuiscono la loro UTILITA’)

NB: se non c’è niente di meglio, il meglio è questo!

PRBLEMA: in un sistema economico ci sono infiniti PUNTI PARETO INFERIORE ma

anche molti PUNTI EFFICIENZA PARETIANA (dobbiamo sceglierne uno)

GRAFICAMENTE:

IPOTESI 2 individui, U = utilità

 A è efficienza paretiana?

C pareto inferiore di A

2 non danneggia A

3 passo migliorato

A = equilibrio sistema economico, portarlo

agli altri punti ma non al punto C

VINCOLO Oltre a un certo LIMITE non si può migliorare l’EFFICIENZA per svariati

motivi come per esempio le scarse risorse, la tecnologia ecc 19


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia aziendale
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alice.valentini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia pubblica e storia economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Carlo Cattaneo - Liuc o del prof Serati Massimiliano.

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