LE BASI DELL’ECONOMIA
Cos’è l’economia?
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Mercato: il meccanismo che consente ad acquirenti e venditori di interagire e determinare prezzo e
quantità.
Il mercato e l’arena in cui produttori e consumatori cercano di massimizzare i loro obbiettivi.
I produttori sono liberi di acquisire fattori della produzione con obbiettivo il profitto. Il consumatore
invece sono liberi di comprare in base al proprio reddito.
I sistemi di produzione dipendono da:
• efficienza
• livello di benessere
• sviluppo sociale
• consumo (presente e futuro)
MERCATI E STATO
Oggi si tende a privatizzare tutto…. l’economia di mercato e migliore dell’economia pianificata.
la prima si basa sulla privatizzazione di molte imprese, la seconda tende ad avere tutto in mano allo
Stato (ed è un male per l’economia).
• il sistema dei prezzi che si forma nel mercato determina il funzionamento e l’equilibri del
mercato stesso.
• un mercato è in equilibrio quando la quantità offerta dai produttori corrisponde alla
quantità di richiesta allo stesso prezzo dei consumatori.
Il flusso circolare dell’economia funziona in base al mercato dei prodotti, mercato dei fattori che in
base alle offerte, domande, flussi reali e flussi monetari mette in relazione imprese e famiglie.
Il ruolo economico dello Stato:
1. correggere i fallimenti del mercato
2. realizzare equità e giustizia sociale
3. favorire stabilità economica. .
IL MONOPOLIO E’ IL FALLIMENTO DEL MERCATO PER ECCELLENZA
MERCATI ED EFFICIENZA (libretto 2)
La lotta tra economia di mercato ed ecomia pianificata e stata sempre accesa e detengono che:
economia pianificata:
• attenzione particolare alle classi più deboli
• l’ambiente l’equità e la giustizia sociale
non sono presenti
• eccessi di mercato
• abbusi di imprese dominanti
• crescita di sviluppo
economia di mercato:
• efficienza dei processi produttivi
• ottima allocazione di risorse
• accumulazione capitalistica
• perdona i fallimenti di mercato
• il mercato determina le ingiustizie sociali
Secondo una valutazione in base a concetti di efficebza e di premesse di sviluppo, il giudizio
favorisce le economie di mercato.
DOMANDA E OFFERTA
I fattori che influenzano domanda e offerta:
domanda: reddito delle famiglia, popolazione, prezzi di beni, gusti, età media, livello di civiltà.
offerta: costo dei fattori produttivo(imput), progresso tecnico, prezzi dei beni, politiche, aspettative
di mercato, reggimi di mercato.
Esistono vari fasi di equilibrio di domanda e offerta che allo spostarsi di una provoca reazioni
all’altra.
COSTO – OPPORTUNITA’ – DOMANDA E OFFERTA
Dipende dalla razionalità della scelta che una persona nell’affrontare situazione economiche
migliori. (Y (S)stipendi X (Q) costo opportunità)
esempio:
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MICROECONOMIA
Possiamo dividere lo studio della microeconomia in tre patri:
1. mercato dei prodotti (beni e bisogni)
2. mercato dei fattori (produzione)
3. efficienza ed equità (distribuzione dei redditi)
L’elestacità della domanda dipende dallo spostamento della curva di domanda, questa può essere
ELASTICA, ANELASTICA e UNITARIA.
esempio:
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ELASTICA: all’aumento del prezzo del 5% la domanda diminuisce di più del 5%.
ANELASTICA: la domanda non viene influenzata da variazioni di prezzo.
UNITARIA: percentuale di cambiamento identico.
Ed: variazione di % domandata / variazione di percentuale del prezzo. ……………………………
Il ricavo del produttore: Rt = prodotto x quantità PxQ
se la domanda è ELASTICA aumenta il ricavo, se la domanda è ANELASTICA diminuisce il
ricavo, se è unitaria rimane invarato.
L’elestacità dell’offerta dipende: Eo= variazione % di Q offerta / variazione % del prezzo
APPLICAZIONI DI DOMANDA E OFFERTA
esempio:
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1. applicazioni di imposta
2. equilibrio innaturale (con prezzo alto)
3. equilibrio forzato (prezzo troppo basso)
UTILITA’
Tutti gli individui per soddisfare i loro bisogni cercano più utilità possibile in quel bene. Quindi
la domanda sarà influenzata dalle decisioni del consumatore.
Nella teoria della domanda gli individui cercano di massimizzare l’utilità di quel bene che
andranno ad acquistare.
Perciò possiamo definire il concetto di utilità:
L’utilità è l’attitudine che hanno i beni a soddisfare i bisogni.
• utilità totale Ut: tende ad aumentare con l’aumento del consumo, sino ad un massimo
poi tende a diminuire.
• utilità marginale Uma: quando l’Ut si azzera e diventa negativa nasce l’utilità
marginale decrescente.
Quando tutti hanno avuto quel bene il mercato diventa saturo e l’utilità di quel bene diventa nulla.
Bernulli: dare più valore al denaro eventualmente perso e non a quello che può guadagnare.
Bentham: l’utilità per la felicità collettiva.
Jevons: l’uomo razionale basa il consumo sull’utilità marginale dei vari beni.
esempio:
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Utilità marginale del reddito: misura l’utilità aggiuntiva che il consumatore otterrebbe se potesse
spendere una lira di reddito in più per il consumo.
effetto sostituzione: per l’aumento dei prezzi il consumatore sostituisce un bene con un altro meno
costoso.
effetto reddito: l’aumento dei prezzi diminuisce il reddito dell’individuo.
la rendita del consumatore: Ut / valore di mercato(o costo sostenuto)
esempio:
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Un’opera pubblica si realizza se la rendita del consumatore supera i costi.
CURVA DI INDIFFERENZA (Vilfredo Pareto)
La curva di indifferenza definisce che dati due beni, un consumatore con una data spesa cerca di
acquistare con il reddito disponibile entrambi i beni, quindi lascia immutata l’utilità totale.
retta di bilancio: luogo dei punti che unisce le diverse combinazioni del bene A e del bene B che si
possono acquistare con un dato reddito. la retta viene tracciata ne caso che viene speso tutto per il
bene A oppure per il bene B.
esempio:
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PRODUZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLE IMPRESE
La produzione è un complesso di beni e servizi ottenuto da processi produttivi in cui sono stati
impiegati “imput” o fattori produttivi .
La relazione esistente tra input immessi nei vari processi produttivi e gli output ottenuti viene
definita “funzione di Produzione”.
la funzione di produzione e la realizzazione tra la quantità