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Economia politica

Economia: dal greco "amministrazione della casa". Esistono molte possibili definizioni e punti di vista riguardo la definizione di economia ma nessuno ne esprime a pieno il concetto. Tutte le definizioni hanno in comune un concetto in particolare: l'economia si occupa dei processi decisionali (scelte) su come allocare risorse scarse. Se non ci fosse la scarsità delle risorse non vi sarebbe motivo di scegliere. Da ciò derivano scelte individuali e interazioni tra soggetti economici.

Gli individui devono affrontare scelte alternative (trade-offs), infatti assumere decisioni richiede tipicamente di bilanciare obiettivi tra loro alternativi come ad esempio l'utilizzo del reddito disponibile (consumare o risparmiare). Il costo di qualcosa dipende dalle opportunità a cui si deve rinunciare per ottenerla:

  • Costo opportunità: ciò a cui rinuncio per ottenere qualcosa (non è un costo monetario, richiama l'idea del "lucro cessante"). Espressione dei mancati benefici che si sarebbero potuti conseguire mediante impieghi alternativi. Es.: vado all'università invece che andare a lavorare e percepire un salario.

Gli individui razionali pensano "al margine", i cambiamenti marginali sono piccoli aggiustamenti incrementali rispetto ai piani di azione in essere. Le decisioni vengono assunte confrontando costi e benefici al margine delle possibili alternative.

Gli individui rispondono agli incentivi, ossia cambiamenti marginali in costi e benefici che inducono i soggetti economici a reagire. Un'alternativa viene scelta quando i benefici marginali che essa comporta eccedono il suo costo marginale. Benefici marginali - costi marginali = 0. Si sceglie l'alternativa che assicura il massimo beneficio netto.

Uno scambio può risultare vantaggioso per tutti. I soggetti economici possono guadagnare scambiando beni e servizi tra loro, la competizione produce vantaggi mediante gli scambi; gli scambi consentono ai soggetti economici di specializzarsi nelle attività in cui riescono meglio.

Efficienza: implica che la società ottenga il massimo possibile dalle risorse (scarse) di cui dispone;

Equità: implica che i benefici di tali risorse siano distribuiti in modo equo tra i componenti della collettività.

Microeconomia e macroeconomia

Definizione

La microeconomia si concentra sui comportamenti delle singole unità decisionali che compongono un'economia, studia come famiglie e imprese arrivano a compiere le proprie scelte e come interagiscono tra loro sui mercati. La macroeconomia studia le forze e i trend che influenzano l'economia nel suo complesso, studia come i mercati e gli aggregati economici (consumi, investimenti, spesa pubblica ecc.) interagiscono a livello nazionale.

Microeconomia

Domanda e offerta sono le forze che fanno funzionare le economie di mercato; Domanda → acquirenti di un particolare bene o servizio, un individuo sceglie di acquisire un determinato bene dato il reddito a disposizione. Il consumatore quindi massimizza la propria utilità dato il reddito a disposizione, sceglie se e quanto acquisire di un determinato bene.

Quantità domandata: ammontare di un bene che gli acquirenti desiderano e sono in grado, dato il loro reddito, di acquistare a un determinato prezzo.

Legge della domanda: esiste una relazione inversa tra prezzo e quantità domandata.

Determinanti della domanda

  • Prezzo di mercato del bene
  • Reddito
  • Prezzo dei beni correlati
  • Preferenze → gusti dei consumatori
  • Vari fattori individuali e/o ambientali

Quantità domandata (qD) = D [Pm (prezzo del bene), Pm-1 (prezzo di tutti gli altri beni), Y (reddito), S (preferenze)]

Curva di domanda: p = 3 - (1/4)qD → curva di domanda inversa

Pm qD
0 12
0.5 10
1 8
1.5 6
2 4
2.5 2
3 0

Variazioni della quantità domandata dipendono esclusivamente da variazioni del prezzo del bene dati Y, Pm-1, S. Queste variazioni comportano movimenti lungo la curva di domanda. Variazioni di una delle altre determinanti della domanda (Y, Pm-1, S) comportano una traslazione (spostamento) della curva, la quantità domandata quindi si modifica in corrispondenza di qualunque livello di prezzo.

Spostamenti della curva di domanda:

  • Traslazione verso destra → espansione della domanda
  • Traslazione verso sinistra → contrazione della domanda

Gli spostamenti della curva di domanda sono determinati da:

  • Reddito (Y)
  • Prezzo dei beni correlati (Pm-1)
  • Gusti e/o altri fattori (S)

Se all'aumentare del reddito (Y) aumenta la domanda, il bene in questione è definito bene normale; se invece all'aumentare del reddito (Y) si riduce la domanda, il bene in questione è definito bene inferiore.

Dati due beni X e Y, se una diminuzione di Py riduce la domanda di X, tali beni sono definiti beni sostituti. Se invece una diminuzione di Py aumenta la domanda di X, tali beni sono definiti beni complementi.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher matteobranchini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Piemonte Orientale Amedeo Avogadro - Unipmn o del prof Sonedda Daniela.
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