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Introduzione

Iniziamo il nostro studio del business esaminando le nozioni fondamentali del business e dell’economia in questo primo capitolo. Introdurremo prima la natura del business, includendo i suoi obiettivi, le sue attività, i suoi partecipanti. In seguito descriveremo le fondamenta dell’economia applicandole all’economia degli Stati Uniti. Infine stabiliremo una struttura per intraprendere lo studio del business.

La natura del business

Un’impresa cerca di guadagnare un profitto fornendo prodotti che soddisfino i bisogni delle persone. I risultati di tale sforzo sono i prodotti, le cui caratteristiche tangibili ed intangibili procurano il soddisfacimento e i benefici. Quando si acquista un prodotto ciò che viene comprato sono i benefici e il soddisfacimento che si pensa un prodotto possa fornire. Ad esempio si compra un sandwich “Subway” per soddisfare la fame o un’utilitaria sportiva “Saturn” per soddisfare il bisogno del mezzo di trasporto e il desiderio di mostrare una certa immagine.

La maggior parte della gente associa la parola “prodotto” con i beni tangibili: un’automobile, un computer, un filone di pane, una giacca, ecc. In realtà un prodotto può anche essere un servizio, che si ottiene quando persone o macchine forniscono o trattano qualcosa di valore per i clienti. Una pulitura a secco, uno sviluppo di foto, una visita medica, uno spettacolo di un’attrice, una prestazione di un giocatore di basket sono tutti esempi di servizi. Consulenti, procuratori, per esempio, creano idee per risolvere problemi.

Gli scopi di un’impresa

Lo scopo primario di ogni impresa è quello di ottenere un profitto, ossia la differenza tra il costo di realizzazione e vendita di un prodotto e quanto paga il cliente per acquistarlo. Se una compagnia spende $2.00 per produrre, finanziare, promuovere e distribuire un prodotto che vende a $2.75 l’impresa guadagna un profitto di 55 cents per ogni prodotto venduto. L’impresa ha il diritto di tenere ed usare i suoi profitti a suo piacimento-nei limiti legali-poiché il profitto è il compenso dei rischi presenti distribuzione dei prodotti.

Le organizzazioni nonprofit, come Greenpeace, Special Olympics ed altre organizzazioni a scopo sociale e umanitario, non hanno come principale scopo quello di guadagnare profitti, nonostante la loro capacità di fornire beni o servizi. Per ottenere un profitto una persona o un’organizzazione necessita di competenze amministrative per la progettazione, l’organizzazione e il controllo delle attività dell’impresa oltre che per la ricerca e lo sviluppo dei propri dipendenti allo scopo di creare prodotti che i clienti compreranno.

Un’impresa ha altresì bisogno di una competenza nel marketing per apprendere di quali prodotti hanno bisogno i consumatori e per sviluppare, produrre, fissare il prezzo, promuovere e distribuire quei prodotti. Inoltre un’impresa ha bisogno di risorse finanziarie e della capacità di finanziare, mantenere ed espandere le sue operazioni. Ulteriori sfide per gli imprenditori includono il rispetto delle leggi e delle regole governative, agendo in un modo socialmente responsabile ed adattandosi ai cambiamenti economici, tecnologici e sociali. Anche le organizzazioni non profit sono coinvolte nel management, nel marketing e nelle attività finanziarie per raggiungere i loro scopi.

L’obiettivo di un’impresa non è soltanto quello di ottenere un profitto. Per avere successo le imprese devono essere socialmente ed eticamente responsabili nel trattare con i clienti, con gli impiegati, con gli investitori, con la comunità e la società. Molte imprese ad esempio si occupano dell’impatto, della produzione e della distribuzione dei loro prodotti con l’ambiente. Herman Miller, un produttore di mobili di Michigan, ha introdotto una sedia da ufficio realizzata al 70% con materiali riciclati. La sedia è riciclabile al 100%. La compagnia ospita anche un congresso annuale per impiegati, clienti e pubblico e una riunione per i fornitori dove vengono condivise le migliori tecniche ambientali. Altre imprese si interessano della qualità della vita nelle comunità in cui operano.

L’IBM e la Kodak, ad esempio, hanno dato fondi ed attrezzature a scuole locali per aiutare ad educare le generazioni future. Altre aziende sono impegnate a promuovere carriere imprenditoriali fra gli studenti afroamericani, ispanici e nativo-americani. La Diversity Pipeline Alliance ha progettato una campagna pubblicitaria aggressiva per dimostrare a studenti dai 12 ai 24 anni come un’educazione imprenditoriale può condurre ad opportunità nella carriera. Anche altre imprese si occupano di responsabilità sociale in epoche di disastri naturali.

Dopo che un tornado colpì Tucaloosa, in Alabama, il capo distretto dell’Home Depot devolse una parte del suo budget in beneficenza alla Salvation Army la quale la distribuì alle vittime del tornado. La Home Depot fornisce anche indicazioni che aiutino i clienti a prepararsi ai disastri naturali come uragani, inondazioni, tornado e tempeste di neve. Il sito della Home Depot, “Hurricane Guide” contiene informazioni su come affrontare un uragano, cosa fare prima, durante e dopo.

Le persone e le attività dell’impresa

La figura 1 (pag.5) mostra le persone e le attività implicate nell’impresa. Al centro della figura sono i proprietari, gli impiegati e i clienti; il cerchio più esterno comprende le attività primarie dell’impresa: management, marketing e finanza. I proprietari devono fornire risorse - denaro o credito - per avviare un’impresa. Gli impiegati sono responsabili del lavoro che va avanti nell’impresa. I proprietari possono dirigere l’impresa da soli o assumere impiegati per adempiere a questo compito.

Il presidente della General Motor ad esempio non è proprietario della stessa ma è un impiegato responsabile dell’amministrazione di tutti gli altri impiegati in modo da guadagnare un profitto per gli investitori, che sono i proprietari reali. La cosa più importante è che il ruolo maggiore di un’impresa è quello di soddisfare i clienti che comprano i suoi beni o i suoi servizi. Si noti anche che le persone e le forze che sono al di là del controllo di un’organizzazione - come forze legali e regolatrici, l’economia, la concorrenza, la tecnologia e questioni etiche e sociali - hanno tutte un impatto sulle operazioni quotidiane delle imprese. Saprete di più su questi partecipanti alle attività dell’impresa durante il corso di questo libro, successivamente esamineremo le maggiori attività dell’impresa.

Management

Si noti che nella figura 1 il management e gli impiegati si trovano nello stesso segmento del cerchio. Questo perché il management implica la coordinazione delle azioni degli impiegati per raggiungere gli scopi dell’azienda, l’organizzazione efficiente del lavoro delle persone e la loro motivazione a raggiungere gli obiettivi. Sempre di più le aziende considerano come priorità la conservazione dei lavoratori efficienti.

La Synovus Financial Corp., una ditta bancaria, ha revisionato i suoi sistemi, i suoi programmi e le sue politiche e progetta di focalizzarsi sul valore del singolo impiegato per essere sicura che i propri impiegati crescano professionalmente, finanziariamente, personalmente e spiritualmente. La compagnia del Chief People Officer sostiene di offrire forti benefici, incluse libere attività bancarie, stock di opzioni per tutti e un progetto di incentivo che consentano agli impiegati di guadagnare il 21% della loro complessiva paga annuale. Il nome della compagnia è apparso nella lista Fortune delle 100 migliori compagnie che lavorano in America dal 1997 e un sondaggio fatto ai suoi 11,000 impiegati ha rivelato che l’80% ha intenzione di rimanere con la Synovus fino alla pensione.

Il management si interessa anche dell’acquisizione, dello sviluppo e dell’utilizzo di risorse (incluse le persone) in maniera efficace ed efficiente. La figura 1.2 (pag 7) indica un numero di questioni che i managers dovrebbero prendere in considerazione nell’assunzione di risorse umane. La produzione e la fabbricazione sono altri elementi del management. Molte compagnie tra cui Freightliner, Kaiser Aluminum, Mercedes-Benz, e Polaroid si sono rivolte alla TBM Consulting Group per migliorare le pratiche di produzione e di fabbricazione. La TBM ha lavorato con più di 500 produttori negli ultimi 10 anni, aiutando i managers ad aumentare annualmente la produttività dal 15 al 20 percento. In sostanza i managers progettano, organizzano, provvedono al personale e controllano i compiti richiesti per portare avanti il lavoro della compagnia. Nei capitoli 3 e 4 di questo testo daremo un’occhiata più da vicino alle attività del management.

Per illustrare l’importanza del management si consideri un piccolo ipotetico ristorante messicano di proprietà e amministrazione della famiglia Lopez che offre tradizionali ricette fatte in casa ed un servizio eccellente. Tra le tante attività di management di cui si occupa la famiglia Lopez vi sono la ricerca, l’addestramento, la programmazione e lo stimolo di camerieri e cuochi; l’individuazione e l’acquisto di ingredienti ed attrezzatura di alta qualità; l’organizzazione dei pasti quotidiani e la creazione di nuove ricette; e la scelta della comunità locale di beneficenza da sostenere.

Se una grande catena societaria di ristorazione come la Chi Chi apre un ristorante nelle vicinanze, la famiglia Lopez dovrà decidere come rispondere alla nuova concorrenza-cambio di prezzi o di menù, pubblicità o reagire in un altro modo. Di conseguenza prendere decisioni per assicurarsi che l’azienda raggiunga i suoi scopi a breve o a lungo termine è una parte vitale del management.

Marketing

Il marketing e i clienti si trovano nello stesso segmento della figura 1.1 poiché l’attenzione di tutte le attività del marketing è nel soddisfare i clienti. Il marketing comprende tutte le attività volte a fornire mezzi e servizi che soddisfino i bisogni e le esigenze dei consumatori. Gli addetti al marketing raccolgono informazioni e conducono ricerche per stabilire cosa vogliono i clienti.

Per esempio quando la ricerca ha mostrato che molte madri vogliono dare ai loro figli bevande nutrienti piuttosto che bevande leggere, la compagnia Coca-Cola decise di testare 5 o più bevande a base di latte rivolte a bambini al di sotto dei 12 anni. La compagnia si consultò con nutrizionisti, pediatri e mamme alla ricerca della giusta combinazione di gusto e valori nutrizionali che avrebbe persuaso i genitori a provare queste nuove bevande. Utilizzando informazioni raccolte da ricerche di mercato i marketers progettano, danno vita a prodotti e prendono decisioni su quanto far pagare i loro prodotti e su quando e dove renderli disponibili.

Per esempio, dopo che una ricerca aveva mostrato che molti clienti di fast food volevano mangiare dopo le 22, la Wendy’s International, la terza catena nazionale più grande di hamburger, iniziò a diffondere una pubblicità commerciale rivolta alla clientela notturna. La strategia di offrire i propri prodotti quando vogliono i consumatori ha funzionato. Nel 2000 gli acquisti dopo le 22.00 hanno costituito circa il 7% delle vendite, o 103.3 milioni di dollari.

I marketers usano la promozione – la pubblicità la vendita personale, la vendita promozionale (coupon, giochi, lotterie), e la pubblicità – comunicare benefici e vantaggi dei propri prodotti ai consumatori ed aumentare le vendite. La Coca-Cola ha speso 150 milioni di dollari per pubblicizzare i suoi prodotti attraverso il noto film Harry Potter. Esamineremo le attività del marketing nel quinto capitolo di questo libro.

Finanza

Proprietari e finanza si trovano nello stesso segmento della figura 1.1 poiché, sebbene il management e il marketing abbiano a che fare con questioni finanziarie, è responsabilità dei proprietari fornire risorse finanziarie per le operazioni dell’impresa. Inoltre i proprietari hanno una perdita maggiore se l’azienda non riesce ad ottenere un profitto. La finanza fa riferimento a tutte le attività implicate nell’ottenere denaro e nell’usarlo in maniera efficace. I proprietari devono a volte prendere in prestito denaro per avviare la propria attività o per attrarre ulteriori proprietari che diventino soci o azionisti.

Un gruppo di consulenza chiamato 8 Wings aiuta imprenditrici ad ottenere finanziamenti assistendole nel perfezionare il loro progetto di impresa, preparando la loro presentazione a potenziali fonti di finanziamento, e presentandole a potenziali investitori e ad altri contatti con le imprese. I membri dell’associazione 8 Wings prendono azioni e opzioni dalle compagnie che essi aiutano. I proprietari di piccole imprese in particolare fanno spesso affidamento su prestiti bancari per essere finanziati. La parte sesta di questo testo analizzerà il management finanziario.

Perché studiare il business?

Il business è importante perché fornisce occupazione per la maggior parte delle persone e la maggioranza dei prodotti che i consumatori necessitano per sopravvivere e per vivere bene. Inoltre, la maggior parte delle attività commerciali, e di competenze si trovano anche in organizzazioni nonprofit. Di conseguenza, studiare il business aiuta a prepararsi per una carriera futura e per diventare un consumatore meglio informato. Apprendere nozioni sul business aiuta anche a diventare un membro della società meglio informato. La maggior parte degli sviluppi sociali, politici ed economici sono strettamente legati al business. Capire come il nostro sistema economico basato sulla libera impresa stanzia le risorse e fornisce incentivi per l’industria e per il lavoro, è importante per tutti.

I principi economici del business

Per continuare la nostra introduzione al business è utile esplorare l’ambiente economico in cui è praticato il business. In questa sezione esaminiamo sistemi economici, il sistema della libera impresa, i concetti di domanda e offerta, e ruolo della concorrenza. Tali concetti giocano un ruolo importante nel determinare come le imprese operano in una particolare società. L’economia è lo studio di come le risorse sono distribuite per la produzione di beni e servizi in un sistema sociale. Le risorse disponibili – terra, foreste, minerali, acqua ed altre cose che non sono fabbricate da persone sono Risorse naturali.

Le Risorse Umane o il lavoro si riferisce alle abilità fisiche e mentali che le persone usano per produrre beni e servizi. Le Risorse Finanziarie o capitale, sono i fondi utilizzati per ottenere le risorse naturali ed umane richieste per fornire prodotti. Poiché le risorse umane, naturali e finanziarie sono usate per produrre beni e servizi sono a volte chiamate fattori di produzione.

Sistemi economici

Un sistema economico descrive come una particolare società distribuisce le proprie risorse per produrre beni e servizi. Un problema centrale dell’economia è come soddisfare una domanda illimitata di beni e servizi in un mondo con un’offerta limitata di risorse. Diversi sistemi economici tentano di risolvere questa questione centrale in vari modi come vedremo. Sebbene i sistemi economici affrontano la distribuzione delle risorse in modi diversi, tutti i sistemi economici devono concentrarsi su tre questioni importanti.

  • Quali beni e servizi, e quanto di ognuno, soddisferanno i bisogni dei consumatori?
  • Come verranno prodotti i beni e i servizi, chi li produrrà e con quali risorse?
  • Come saranno distribuiti ai consumatori i beni e i servizi?

Il comunismo, il socialismo e il capitalismo, i sistemi economici basilari presenti oggi nel mondo presentano differenze fondamentali nel modo in cui affrontano queste questioni.

Comunismo

Karl Marx (1818-1883) descrisse per primo il comunismo come una società in cui la gente senza tener conto della classe sociale, è padrona di tutte le risorse nazionali. Nel suo sistema politico economico ideale, ognuno contribuisce secondo le proprie capacità e riceve benefici secondo il proprio bisogno. In una economia comunista le persone (attraverso il governo) possiedono e dirigono tutte le imprese e i fattori di produzione. Il progetto del governo centrale definisce quali beni e servizi soddisfano i bisogni dei cittadini, come sono prodotti beni e servizi e come sono distribuiti.

Tuttavia, nessuna economia comunista che soddisfi l’ideale di Marx esiste al giorno d’oggi. Sulla carta il comunismo appare essere efficiente ed equo, riducendo la distanza tra ricchi e poveri. In pratica, tuttavia, i sistemi economici comunisti sono stati contrassegnati da bassi livelli di vita, forti carenze di beni di consumo prezzi alti e poca libertà. In anni recenti, Russia, Polonia, Ungheria ed altre nazioni dell’est europeo, sono passate dal comunismo a sistemi economici governati da domanda e offerta piuttosto che da un governo centrale. Tuttavia, la loro sperimentazione di sistemi economici alternativi non sono stati privi di difficoltà. La Cina, la Corea del Nord e Cuba continuano ad applicare principi comunisti alle loro economie, ma questi paesi stanno anche sopportando un cambio economico e politico. Di conseguenza il comunismo è in declino e il suo futuro come sistema economico è incerto.

Socialismo

Strettamente legato al comunismo è il socialismo, un sistema economico in cui il governo possiede e dirige le industrie di base – servizi postali, telefonici, servizi pubblici, trasporti, sanità, banche e alcune fabbricazioni – ma gli individui possiedono la maggior parte delle imprese. Una pianificazione centrale determina quali beni fondamentali e quali servizi devono essere prodotti, come devono essere prodotti e come devono essere distribuiti. Gli individui e le piccole aziende forniscono altri beni e servizi basati sulla domanda dei consumatori e sulla disponibilità di risorse.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher luigi1046 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Nosi Costanza.
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