Il modello media-varianza con titoli rischiosi.
Una derivazione formale semplificata
Enrico Saltari 1
La frontiera efficiente
Dal punto di vista formale è più semplice risolvere il problema della determinazione del
portafoglio ottimale utilizzando l’algebra lineare (o delle matrici). Il problema va allora
formulato nei seguenti termini.
Funzione obiettivo 2
Minimizzare la varianza, :
σ 2 T
α Σα
=
min σ
La minimizzazione è soggetta a due vincoli. 2
Vincolo 1
In primo luogo, la somma delle quote di portafoglio deve essere pari ad 1:
T α
u = 1
Vincolo 2
In secondo luogo, è dato il rendimento atteso del portafoglio, di cui si intende minimiz-
μ,
zare la varianza: T α
m = μ
I simboli hanno il seguente significato. T ) sta ad indicare che
Tutte le lettere in grassetto rappresentano vettori colonna. L’apice (
si tratta di un vettore riga. 3
α è il vettore delle quote di portafoglio.
" #
α
1
Nel caso di 2 titoli esso è .
α
2
m è il vettore dei rendimenti attesi dei titoli.
" # " #
R μ
1s 1 R m
Nel caso di 2 titoli esso è Cioè,
= ( ) =
E . E S
R μ
2s 2
u è il vettore composto soltanto da 1.
" #
1
Nel caso di 2 elementi esso è .
1
h i
T
Σ R m R m è la matrice delle varianze-covarianze.
=E ( ) ( )
− −
S S 4
Nel caso di 2 titoli essa è #
"Ã ! " #
´
³ 21
R μ σ ρσ σ
−
1s 1 2
1 =
E R μ R μ .
− −
1s 2s
1 2 22
R μ
− ρσ σ σ
2s 2 1 2
Lagrangiano 12
Formiamo il lagrangiano che è formato dalla funzione obiettivo (qui scalata di ) e dai
L, T T
α α
u 0 m 0
e :
due vincoli scritti in forma implicita, scritti cioè come = =
1 μ −
−
³ ´ ³ ´
1 T T T
α α α
Σα u m
+λ 1 +
= γ μ
L − −
2
Ciascuno dei due vincoli è moltiplicato per una variabile: il primo vincolo per (lambda)
λ
e il secondo per (gamma).
γ 5
α
Differenziamo rispetto e otteniamo:
∂L Σα u m 0
= =
γ
−λ −
α
∂
ovvero Σα u m
=λ + γ
Regole di derivazione
Scriviamo per esteso la funzione obiettivo, la varianza del portafoglio divisa per 2 (si noti
che è una forma quadratica perché è un polinomio in cui i termini in hanno tutti un
α
esponente omogeneo — appunto una forma — di secondo grado)
³ ´
1 2 2 2 2
+ 2α +
α σ α ρσ σ α σ
1 2 1 2
1 1 2 2
2 6
Quando deriviamo rispetto al vettore degli otteniamo
α,
2
∂σ 21
= +
α σ α ρσ σ
1 2 1 2
∂α
1
2
∂σ 22
= +
α ρσ σ α σ
1 1 2 2
∂α
1 Σα
Scritte in forma matriciale, queste due equazioni diventano (la regola è che “scom-
12 T α
u
). In modo analogo, quando deriviamo
pare” un tenendo conto della frazione
α,
α u
rispetto ad rimane perché è una costante; per lo stesso motivo, quando deriviamo
,
T α
m m
rimane
, .
Portafoglio ottimale ∗
α
Le quote ottimali di portafoglio sono
∗ −1 −1
α Σ u Σ m
= +
λ γ 7
Per ottenere i valori dei moltiplicatori e utilizziamo i due vincoli sostituendovi le quote
λ γ,
∗
α appena determinate. Poiché la somma delle quote di portafoglio deve essere
ottimali
pari a 1 e il rendimento atteso del portafoglio è otteniamo
m,
T T T
∗ −1 −1
α
u u Σ u u Σ m
= +
1 = λ γ
T T T
∗ −1 −1
μ α m Σ u m Σ m
= = +
m λ γ
Definiamo ora i seguenti scalari:
T T T
−1 −1 −1
u Σ u u Σ m m Σ m
= =
= , B , C .
A
Allora, il precedente sistema si può riscrivere come
+ = 1
λA γB
+ =
λB γC μ
o in forma matriciale come " #" # " #
1
A B λ =
B C γ μ 8
Moltiplicatori
I valori dei moltiplicatori e sono
λ γ
1 1 2
con
= (C = (Aμ
λ μB) , γ B) , D AC B
− − ≡ −
D D
L’equazione della frontiera efficiente
∗
α
Sostituendo gli ottimali e i valori dei moltiplicatori nell’equazione della varianza e
utilizzando le due equazioni dei vincoli, si ha
2 ∗T ∗ ∗T
α α μ
Σα u
= = (λ + )
σ γ
³ ´
1
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Economia finanziaria - il modello CAPM
-
Economia internazionale
-
Economia aziendale
-
Economia tradizionale