3-10-2018
ECONOMIA E TECNICA DELLA COMUNICAZIONE AZIENDALE
Programma:
IL MODELLO BASE DI COMUNICAZIONE
OSTACOLI ALLA COMUNICAZIONE
CONOSCENZA DI MARCA
IL COMPORTAMENTO DEL CONSUMATORE
LA PUBBLICITÀ
IL DIRECT MARKETING
LA FONTE DEL MESSAGGIO
IL PIANO COMUNICAZIONE
LA COMUNICAZIONE AZIENDALE
La comunicazione aziendale è diversa dalla comunicazione.
comunicazione aziendale
Con la si intende la capacità di saper comunicare il
messaggio nell’impresa tenendo conto dei costi e dei benefici.
costi
Con si intende il tempo e il denaro che si spendono per trasferire il concetto di
impresa ad un potenziale consumatore (trasferire un concetto da azienda a cliente).
Quando le aziende comunicano hanno l’obiettivo di dare una percezione al
consumatore, o meglio cercano di “persuaderlo”.
elementi giuridici
Con la comunicazione si hanno come il diritto di comunicazione,
elementi matematici, psicologici sociologici.
e
IL POTERE DELLA COMUNICAZIONE
Ognuno di noi comunica fin dal primo momento della giornata, di conseguenza
possiamo dire che il nostro bisogno di comunicare è differente rispetto a molti anni fa.
Questo fenomeno permette ad ogni individuo di avere “la possibilità di cambiare il
mondo” poiché grazie alla comunicazione e a tutti gli strumenti ad essa collegati si ha
1
una “finestra” sul mondo dove è possibile condividere, postare, inviare ecc… ogni
pensiero.
CENNI INTRODUTTIVI ALLA COMUNICAZIONE IN SENSO GENERALE
-ParmenideL’essere esiste. Il non essere non può nemmeno essere pensato.
-WatzlawickNon si può non comunicare.
Quando non comunichiamo diamo la percezione di voler comunicare qualcosa allo
stesso modo, così come le aziende, se decidono di non comunicare è comunque intesa
come una “forma aggressiva di comunicazione”, infatti possiamo dire che il silenzio è
uno strumento di comunicazione.
Tanto positiva ed alta è la percezione più posso aumentare il prezzo.
Tutti comunicano sempre: dipende dal pubblico che recepisce.
La comunicazione può essere:
-Non verbale 55%
-Verbale 7% (quello che comunichiamo viene percepito solo al 7%)
-Paraverbale 38%
La comunicazione non verbale
Vi sono pesi diversi per ciascuna persona, poiché bisogna adeguarsi a chi si ha di
fronte:
Sistema cinesico (mimica facciale, movimenti ecc.)
Prossemica (occupazione dello spazio, zone di comfort) è lo spazio intorno a noi
in cui ci si sente tranquilli se non si viene toccati. Il venditore deve stare attento a
non invadere la zona di comfort del cliente poiché la reazione sarà sicuramente
negativa.
Apatica contatto fisico in forme più o meno codificate (es. stretta di mano). Si ha
un adattamento in base alla persona che si ha di fronte.
L’EQUILIBRIO di questi elementi determina l’efficacia della comunicazione.
La comunicazione paraverbale
2 Tono: deve essere adeguato, se si usa un tono elevato è possibile attirare
l’attenzione sia possibile attirare l’attenzione in maniera negativa o positiva, ma è
altrettanto possibile che il ricevente assuma una posizione di difensiva;
Frequenza: velocità con cui si parla, tutte le parole di uno spot pubblicitario sono
“pesate” ogni momento ha un tempo ben preciso nella comunicazione es.
controindicazioni dei medicinali.
Ritmo
Silenzio
Teoria dei 5 minuti
Quando vi è un’impressione favorevole nei primi 5 minuti nel 50% dei casi vi è un
andamento positivo nelle relazioni future. Se invece nei primi 5 minuti c’è
un’impressione negativa nel 90% dei casi vi è un andamento negativo nelle relazioni
future. 4-10-2018
IL MODELLO BASE DI COMUNICAZIONE
processo.
La comunicazione è un
Un processo dà luogo a tante fasi, ognuna di esse se è più piccola e più controllabile:
costi
Risparmio
profitti
Maggiori
specialità
Più soggetto
È un processo di trasferimento di informazioni, idee o percezioni da un
emittente ricevente
(fonte) a uno (destinatario) può avvenire anche da un singolo, a
un gruppo, o tra gruppi.
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Molti tentativi di comunicare falliscono.
IL LINGUAGGIO
Uno dei principali fattori di insuccesso nella campagna di comunicazione è il
linguaggio. I contenuti di un messaggio vengono interpretati diversamente da soggetti
differenti (problem one-to-many).
Parole, immagini, suoni e colori possono avere significati e percezioni differenti a
seconda dell’audience (alimentari e rosso: fast food).
Ad aumentare la complessità nell’uso del linguaggio vi è la coesistenza di lingue
diverse in differenti nazioni, ma anche l’esistenza di più dialetti in un unico Paese,
sfumature linguistiche e gerghi, modi di dire (effetto made in – provenienza).
Codifica Decodifica
impresa canale – messaggio ricevente
F R
E I
E ESPERIENZA DELL’IMPRESA ESPERIENZA DEI PUBBLICI S
D P
B O
A S
C NOISE T
K A
LA FONTE
La persona o l’organizzazione che possiede delle informazioni che desidera
condividere con altre persone.
La fonte, specialmente nelle imprese, non coincide con il soggetto presente nella
comunicazione (es. Michael Bublè nella pubblicità Rolex).
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LA CODIFICA
Processo mediante il quale la fonte trasforma idee, informazioni e pensieri in un
elemento veicolabile
elemento simbolico (messaggio) che deve essere trasferito
(idea dell’impresa).
L’obiettivo è quello di codificare nel modo più facilmente comprensibile dal ricevente
usando parole, suoni e immagini già familiari ai destinatari.
Alcuni simboli sono universalmente riconosciuti (es. non fumare), altri sono locali (es.
Olimpia Milano).
IL MESSAGGIO
Output codifica messaggio
Contiene le informazioni che la fonte spera di trasferire al ricevente. Assume forma
verbale, scritta, simbolica o combinazioni di questi a seconda del canale utilizzato.
IL CANALE
È il mezzo attraverso il quale la comunicazione viene trasferita (viaggia), tra fonte e
ricevente. La scelta del canale impatta pesantemente sulla natura dei riceventi.
Tipologie:
Personale
Contatti interpersonali diretti (face-to-face);
Personal selling
-prossimità fisica
-tramite Skype;
Non personale
Nessuna interazione interpersonale
Mass media (Baywatch”Snow sucks. Summer is coming.”).
Questi quattro elementi rientrano ad una specifica sfera per l’impresa (esperienza
dell’impresa).
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L’impresa perde il suo potere nel momento in cui inizia la decodifica da parte del
ricevente, che legge il messaggio.
LA DECODIFICA
Processo mediante il quale il ricevente trasforma e percepisce il messaggio nel proprio
pensiero.
Il processo è altamente condizionato dall’esperienza del ricevente (passato, attitudini,
valori e percezioni).
IL COMMON BACKGROUND
Il common background consiste nella base comune di conoscenze ed emozioni
esistente tra fonte e ricevente. Tale fondamenta consiste di empatizzare con il
ricevente ed aumentare il suo coinvolgimento, innescando un superiore impatto della
comunicazione.
Rende più semplice la decodifica.
Problemi:
Età, perché con l’età c’è un vissuto differente, cambiano i valori
Formazione
IL RICEVENTE
I soggetti possono ricevere il messaggio da diversi media (internet, tv, radio, social…).
L’insieme dei soggetti raggiunti da un media (lettori, ascoltatori, follower…) può
audience.
essere definito
L’audience può essere classificata in diverse modalità:
I contatti lordi rappresentano l’insieme delle persone raggiunte da un determinato
messaggio e comprende anche il numero di volte in cui ciascuna persona è stata
esposta.
Indica la forza della comunicazione e indica quante persone hanno visto e rivisto lo
“spot”.
6 I contatti netti rappresentano l’insieme delle persone raggiunte da un determinato
messaggio ma al netto delle duplicazioni prodotte dalle nuove ripetizioni.
Il ricevente – livelli di aggregazione
Il canale comporta il raggiungimento di aggregati di riceventi di diversa numerosità.
Individuo personal selling
Gruppo seminar
Nicchia direct mail
Segmento radio
Mass market tv
Il ricevente – modelli di risposta
La scienza ha sviluppato diversi modelli di risposta agli stimoli di comunicazione. Essi
descrivono il processo di elaborazione del ricevente e lo suddividono in fasi.
Conoscere la risposta del ricevente consente alla fonte, specialmente se un’impresa,
di amplificare gli effetti della comunicazione nell’attività di codifica.
Il modello AIDA:
Elaborato sulla base del personal selling, va ad identificare le fasi di particolare
interesse per venditore.
Il modello definisce che generalmente un ricevente attraversa quattro fasi principali
prima di agire in relazione alla comunicazione.
7 Attenzione interesse desiderio azione
-attenzione cognitivo (è quello razionale delle persone)
livello
-interesse e desiderio affettivo
livello
-azione comportamentale
livello
Il modello Innovation adoption:
Elaborato per identificare come i potenziali clienti affrontano l’eventuale acquisto di un
nuovo prodotto/servizio in seguito a un’attività di una comunicazione.
Consapevolezza interesse valutazione prova adozione
-consapevolezza cognitivo
livello
-interesse e valutazione affettivo
livello
-prova e adozione comportamentale
livello
LA RISPOSTA
Insieme delle reazioni, osservabili o meno, del ricevente una volta udito, visto o letto il
messaggio.
Tipologia:
-acquisto
-ricerca di info aggiuntive
-chiamata a un numero verde
-follow su un social…
Il marketing moderno è orientato a inserire nelle comunicazioni, specialmente digitali,
una “call to action”, quindi una risposta immediata, visibile e misurabile del ricevente.
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Sono elementi testuali o immagini che portano il cliente a…
-link interni
-outbound link
Call to action che fa l’impresa a colui che sente l’offerta sul mercato.
proposta
IL FEEDBACK
Quella parte della risposta che ritorna verso la fonte. La fonte attraverso il feedback
misura l’efficacia della comunicazione.
Dal feedback originano i successivi sforzi di comunicazione.
NOISE
Elemento che penetra e affianca la comunicazione.
La comunicazione è per natura oggetto di incomprensioni e fraintendimenti.
Alcuni fattori generano un peggioramento del processo di decodifica:
Malfunzionamenti di buffering, distorsioni del segnale e problemi di banda
tempi
impediscono o rallentano le comunicazioni;
Azioni competitive concorrenti compiono sforzi internazionali di
alcuni
interferenza alla comunicazione (es. pubblicità comparative);
Azioni non competitive casuali senza competizione che comportano sempre
azioni
una distorsione. 10-10-2018
OSTACOLI ALLA COMUNICAZIONE
INTRODUZIONE
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La comunicazione, al di là della sua natura aziendale, è fortemente condizionata dal
contesto in cui essa si manifesta.
Al di là degli elementi culturali, connaturati nella decodifica, ci sono diversi fattori
esogeni da considerare:
-la produzione di fake news
-l’affollamento pubblicitario
-l’effetto dei media
-sensibilità del momento
1. FAKE NEWS è la manipolazione delle opinioni per condizionare la realtà.
-cognitive hacking
-disinformazione
-propaganda (es quando un’impresa organizza degli eventi che fanno notizia, non si
paga alcun media; è il giornalista che di sua spontanea volontà ne parla e fa
comunicazione)
-guerra di informazione
DEFINIZIONE
“Creazione di storie (news) disegnate al fine di condizionare, influenzare e manipolare
l’opinione dell’audience circa un certo argomento.
Le fake news sono create con l’intento di essere velocemente e facilmente diffuse
dagli utenti, senza necessità di pagare per una normale campagna adv .”
STORIA
E’ un termine coniato nel 2016. L’impiego massiccio nella storia ed esplosione negli
ultimi anni dovuto alla tecnologia ITC.
“Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una
Joseph Gobbels:
verità.”
Condivisione idee:
Repentino (più rapida)
Su scala più ampia
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VANTAGGI:
-una campagna mediante fake news porta ad una copertura elevata a un costo
inferiore rispetto alla tradizionale advertising;
-è semplice garantire l’anonimato dalla fonte;
-si garantisce paradossalmente una credibilità (apparente) superiore;
-risponde a un consumatore moderno ampio ma poco profondo nei bisogni di
informazione, quello che si informa un po’ di tutto, ma approfondisce poche cose;
-sfrutta la condivisione attiva e spontanea delle persone (io non pago e la gente
comunica per me);
-i contenuti fake sono fabbricati artificialmente e intenzionalmente per essere più
attrattivi delle notizie reali:
Fondati spesso su rancori e paure (se la comunicazione riesce a toccare la sfera
emotiva è vincente);
fatti scioccanti e sconvolgenti raccontati tramite titoli di natura clickbait
prediligono
(es Nivea)
“Non immaginerai mai cosa ha fatto questa donna!” “Ecco il video che ha commosso il
web!”
“Incredibile! Ecco cosa è stato scoperto.”
FINALITA’
Politichemanipolare e condizionare il voto
Commercialicontro la concorrenza
LA PRODUZIONE DI FAKE NEWS
-Società illegittime presenti nell’online underground o società legittime in ordinamenti
giuridici tolleranti.
-Forza lavoro umana e bot.
-Forte adattamento alle lingue e culture locali, nonché alle problematiche locali.
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Lo sviluppo degli ultimi anni ha portato a un’industrializzazione e alla definizione di
un’economia e tecnica della comunicazione di fake news.
Esistono dei listini prezzo per i servizi legati alle manipolazioni che prevedono processi
standardizzati.
Creare una base di 300000 followers in un mese.
Prezzo: 2600 USD.
1 settimanaprimi post11500
2 settimanarepost e sondaggi44500
3 settimanaacquisto di fan125000
4 settiman
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Economia e tecnica della comunicazione aziendale
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