Economia e società
Sociologia (Corso avanzato) A.A. 2006/2007
Che cosa significa trattare l'economia come dimensione della società?
Significa considerare l'economia come sottosistema sociale, evitando di incorrere negli equivoci o nei riduzionismi che hanno influenzato gli approcci moderni allo studio della società.
Che cosa ci viene in mente parlando di economia?
Normalmente, associamo al termine economia alcuni dei seguenti concetti:
- Denaro
- Scarsità
- Ricchezza
- Capitale
- Reddito
- Lavoro
- Scambio
- Mercato
- E così via
Ognuno coglie un segmento di realtà, ma la definizione di ciò che consideriamo come economia deve essere radicata (embedded) in un contesto sociale preciso, e non trattata in astratto.
Definizioni
- Economia: Scelta individuale di impiego delle risorse scarse per ottenere il massimo dell'utilità dai propri mezzi. (Definizione individualista)
- Economia sociale finalizzata alla produzione: Azione distribuzione e scambio di beni e servizi. (Definizione strutturalista)
Approccio individualista
- Postulato: Homo oeconomicus.
- L'immagine è quella di un attore sociale che persegue razionalmente i propri fini attraverso la scelta consapevole di come impiegare i propri mezzi.
- L'attore è perfettamente razionale e informato sulle alternative a sua disposizione, acquisitivo, irrelato. In una parola è un attore iposocializzato.
- Il principio che orienta l'azione è quello dell'utilità individuale (marginale o ordinale) orientata al raggiungimento della propria personale felicità.
- La struttura sociale (le norme e le istituzioni) è un prodotto dell'azione congiunta dei singoli attori. Quindi la società è un gioco a somma zero, cioè equivale alla somma dei suoi attori.
Approccio strutturalista (olista)
- Postulato: Homo sociologicus.
- L'immagine è quella di un attore sociale le cui preferenze individuali sono subordinate rispetto alle norme sociali che ne condizionano la condotta.
- Il successo dell'attore e la sua felicità sono prodotti eventuali e comunque derivati dal sistema sociale (epifenomeni). In una parola è un attore ipersocializzato.
- Il principio che orienta l'azione è quello della conformità alle regole (aspettative di comportamento) che definiscono la condotta sociale.
- La struttura sociale (le norme e le istituzioni) è una realtà sui generis.