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Ingegneria dell’automazione al Politecnico di Milano 2016/2017

Corso di economia e organizzazione aziendale

L’impresa e le società

L’impresa è un sistema che riceve risorse (persone, denaro, tecnologie, ...) e crea un prodotto (che può essere un prodotto materiale o un servizio). Questa trasformazione può avvenire in 3 modi differenti:

  • Trasformazione fisica: trasformazione fisica delle materie prime in un prodotto finito (esempio: Legno grezzo → mobili).
  • Trasformazione spaziale: la trasformazione spaziale è il trasporto del prodotto dove serve (esempio: Il corriere DHL).
  • Trasformazione temporale: questa trasformazione cambia il valore del prodotto nel tempo (esempio: Il vino).

L’impresa è un sistema complesso poiché vi è la presenza di un numero elevato di compiti che vanno coordinati tra loro, sommati all’insieme delle persone che lavorano, che rendono le conseguenze di alcune azioni non del tutto prevedibili; tuttavia l’impresa è un sistema aperto che reagisce con l’esterno, andando a inserirsi in un sistema molto più ampio (esempio: Compravendita all’estero, cambi di valuta, cambio delle normative...).

Esistono fattori che influenzano l’impresa e che non sono controllabili da essa, come per esempio le altre aziende concorrenti, i vincoli che legano l’azienda come i fornitori o i clienti, norme e retroazioni applicate dallo stato o dalle istituzioni oppure il sistema finanziario, in cui le compravendite in tempi diversi creano mancanza di liquidità. D’altra parte esistono fattori che l’impresa può influenzare, come per esempio la perdita di tanti posti di lavoro (nelle grandi aziende), dovuta alla loro chiusura oppure il PIL. Infine, l’impresa è un sistema orientato alla creazione di un valore economico ovvero orientato verso la capacità di creare profitti nel medio-lungo termine che rende l’impresa stabile.

La società

La società nasce dall'aggregazione di due o più persone e si distingue in due forme giuridiche:

  • Non commerciali (Cooperative)
  • Commerciali: le società commerciali si dividono a loro volta in società di persone, dove l’elemento umano prevale su quello patrimoniale, dove tutti i soci hanno una responsabilità solidale (di fatto); in caso di debito, tutti i soci devono contribuire anche con il loro patrimonio in modo illimitato [società meno rischiose e più economiche]. Le società di persone sono per lo più attività agricole, artigianali o professionali intellettuali. L’altro tipo di società commerciali sono quelle di capitali, che hanno come elemento di maggior importanza quello patrimoniale, dove i soci non sono solidali, rispondendo individualmente e con un capitale dedicato e limitato per l’azienda [sono società più rischiose e costose, per via dei costi burocratici e del loro capitale].

Le società di persone

  • S.N.C. (Società di Nome Collettivo): è la forma più diffusa, dove non esiste una personalità giuridica, ma si “incolpa il singolo”. Vi è una responsabilità solidale e illimitata fra i soci; deve avere almeno il nome di uno dei soci e avere un atto costitutivo.
  • S.A.S. (Società in Accomandita Semplice): si distingue dalla “S.N.C.” per i soci che la costituiscono: ci sono gli accomandatari che hanno la capacità imprenditoriale, ma non possiedono un capitale da investire, mentre gli altri sono gli accomandati, che possiedono il capitale da investire, non avendo nessuna intenzione di intervenire nella gestione della società. In caso di debiti, sono i soci accomandatari a dover pagare con i loro capitali.

Le società di capitali

  • S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata): è dotata di personalità giuridica, rispondendo delle obbligazioni sociali solo in base alle quote versate da ciascun socio (Capitale Sociale ≥ 10'000 €).
  • S.A.P.A (Società in Accomandita Per Azioni): è una società con capitale sociale diviso in azioni, è dotata di personalità giuridica e si differenzia dalle “S.P.A.” perché la divisione dei soci avviene come nelle “S.A.S.”.
  • S.P.A (Società Per Azioni): è la forma più diffusa, in cui il Capitale Sociale ≥ 100'000 € ed è costituita da 3 organi fondamentali: l’assemblea degli azionisti che ha il compito di approvare il bilancio (redatto dal consiglio degli amministratori), la gestione, lo statuto dell’azienda ed eleggere i membri del consiglio degli amministratori. Quest’ultimo ha il compito di gestire l’azienda e redigere il bilancio, fanno parte del consiglio anche gli amministratori delegati (scelti sempre dagli azionisti) che hanno un’indipendenza decisionale fino a una certa cifra dal consiglio. Infine, esiste il collegio dei sindaci che ha la funzione di controllo verso il consiglio d’amministrazione e che garantisce che nelle sedute di quest’ultimo vengano rispettate tutte le leggi e lo statuto dell’azienda (i sindaci sono minimo 3 e massimo 5). Le S.P.A. sono costituite dalle azioni che vengono quotate in borsa e che permettono di avere una percentuale (in base alla quantità di azioni possedute) sul controllo dell’azienda. Le azioni hanno un valore nominale che è il valore iniziale (imposto alla fondazione dell’azienda), non può essere cambiato nel tempo; poi hanno un valore di mercato, ovvero un valore che assumono nel momento in cui l’azienda entra in borsa ed infine il valore di emissione che equivale al valore delle azioni quando il Capitale Sociale varia (Capitale Sociale = Valore Nominale x Numero di Azioni emesse).

Gli azionisti possono investire capitali nell’azienda per aumentare il suo Capitale Sociale (e quindi far crescere l’azienda), questa azione viene definita Aumento di Capitale Sociale a pagamento. Chiunque possieda anche solo un’azione è ritenuto un azionista e pertanto può partecipare alle assemblee degli azionisti.

Le azioni

  • Azioni ordinarie: danno una percentuale sul controllo dell’azienda oltre una percentuale sull’utile.
  • Azioni a risparmio: danno solamente un utile, non garantendo in nessun modo il controllo sull’azienda, ma rispetto alle ordinarie hanno una percentuale minima di guadagno che, corrisponde ad almeno il 5% del loro valore nominale, e almeno il 2% in più rispetto alle azioni ordinarie. Sono cumulative queste percentuali, ovvero se non vengono pagate rispettando questi minimi, la percentuale mancante viene sommata alla minima nell’anno successivo, fino ad un massimo di 3 anni, le azioni di risparmio inoltre hanno la precedenza sui pagamenti rispetto alle ordinarie.

Le “S.P.A.” sono le uniche che possono emettere le obbligazioni...

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher simone.bonforti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e organizzazione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Toletti Giovanni.
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