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Liberalizzazione e privatizzazione
Liberalizzazione: processo legislativo che abroga norme o riduce restrizioni precedentemente esistenti.
Privatizzazione: processo giuridico-economico che sposta la proprietà di un ente o di una società dal controllo statale a quello privato.
Regolazione economica: tentativo dello Stato per indirizzare la condotta dei soggetti non governativi.
Regolazione nei settori dell'energia
Nei settori dell’energia si parte quasi sempre da un monopolio pubblico integrato verticalmente e il punto di arrivo è un mercato organizzato con decisioni decentrate e grande presenza di privati.
Tipi di regolazione
- Regolazione per contratto: Un contratto di LP tra un operatore e la controparte (cliente, municipio, chi ti dà la tecnologia) in cui compaiono tutte le cose che devono essere fatte, il limite di tempo ecc... Se fosse possibile stabilire un contratto completo con tutti non ci sarebbe bisogno di regolazione economica. La regolazione economica, infatti, deve definire le clausole non presenti nei contratti, legate ai casi che si possono presentare, specificando anche come reagire in caso di infrangimento del contratto.
- Regolazione incentivante
Fallimenti di mercato: Il mercato è efficiente quando in equilibrio. Tuttavia, per l’esistenza delle esternalità non possiamo applicare le semplici curve di domanda e offerta per trovare p e q: per esempio in caso di esternalità negative verrebbe prodotta una q maggiore rispetto a quella ottenuta sottraendo l’effetto dell’esternalità.
Casi di informazione imperfetta
- Moral hazard: una delle due parti ha più informazioni dell’altra (tipo tra direttore e dipendente).
- Adverse selection: i venditori hanno più informazioni del cliente riguardo qualità o altri aspetti.
Strumenti incentivanti
- Nel caso di investimento iniziale ingente che rientra con il tempo, gli strumenti sono: certificato bianco (rispetto al risparmio energetico), titolo ETS (mercato delle emissioni), asta, il rientro dei benefici include esternalità positive.
- Nel caso ad esempio di bollette, quindi uscite periodiche in base alla tecnologia per incentivarne una piuttosto che un’altra, si usa certificato verde (solo per fonti rinnovabili), tariffa (unico strumento di prezzo), asta.
Distinzione beni pubblici/privati
- Rivale: se uno lo usa puoi bloccarne l’uso a qualcun altro.
- Escludibile: servono delle prerogative iniziali per l’accesso.
Regolazione ex ante ed ex post
Antitrust è sempre ex post se non rispetto acquisizioni o vendite (ex ante) mentre la regolazione è sempre ex ante dove non c’è competizione.
Evoluzione del sistema comunitario
Direttive comunitarie:
- 1996 (cap 2 art 3): si voleva un mercato dell’energia elettrica concorrenziale; gli Stati membri possono, nell’interesse economico generale, imporre alle imprese che operano nel settore dell'energia elettrica obblighi di servizio pubblico per quanto riguarda la sicurezza, compresa la sicurezza di approvvigionamento, la regolarità, la qualità e il prezzo delle forniture nonché la protezione dell'ambiente. Bisognava creare norme solo se si poteva giustificarne l’esistenza, ovvero spiegando cosa sarebbe successo in assenza della norma. La norma si poteva fare solo a rischio fallimento di mercato. La precedenza per gli impianti di generazione è data ad impianti che usano fonti energetiche rinnovabili o produzione mista di calore ed energia.
- Dal 2003 estensione del mercato a tutti i clienti poiché inizialmente era solo ai più importanti tipo grandi società che erano utenti con consumo molto alto e quindi in grado di scegliere il proprio fornitore e piano piano tutti hanno potuto farlo. In origine era un monopolio naturale con un unico gestore nazionale poi è stato regolato l’accesso alla rete.
Liberalizzazione
Dopo la liberalizzazione la produzione e la vendita sono concorrenza mentre trasmissione e distribuzione rimangono in monopolio.
Quattro tipi di liberalizzazione
- Monopolio integrato: integrazione verticale.
- Mixed generation: ci sono più produttori nel mercato e un singolo compratore che poi fa da monopolista che diffonde, sfrutto a monte la concorrenza e ottengo costi migliori.
- Competition in whole sale segment: non ci sono fornitori in fase di distribuzione ma ho più clienti nel mercato.
- Full competition: ho competizione in ogni fase (generation, transmission, distribution e customers).
Prima del New Deal c’era il 20-20-20 per l’obiettivo della decarbonizzazione. Il fit for 55 contiene 13 proposte di legge sull’energia e sul clima per ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030.
Governance dei settori energia e ambiente
- L’Unione Europea agisce esclusivamente su: materie di competenza esclusiva specificate, di competenza complementare ovvero azioni di sostegno, coordinamento e di completamento, oltre a materie di competenza concorrente ovvero sia UE che stati membri possono fare leggi ma se l’UE l’ha già fatto allora gli stati membri non possono più.
- MiTe (Ministero transazione ecologica): Energia elettrica definisce obiettivi e linee di politica energetica, rapporti con organizzazioni internazionali e rapporti con UE nel settore dell’energia, processi di liberalizzazione dei mercati energetici e promozione della concorrenza nei mercati dell’energia e tutela dell’economicità e sicurezza del sistema, gestione scorte energetiche e attuazioni piani di emergenza energetica. Risorse idriche tutela risorse e gestione, individuazione obiettivi generali e priorità di intervento, standard di qualità della risorsa idrica e definizione dei criteri e degli indirizzi per favorire il risparmio idrico, l'efficienza nell'uso della risorsa idrica e per il riutilizzo delle acque reflue.
- Regioni/Enti locali: fino al 2001 era competenza solo parlamentare l’energia elettrica, dal 2001 in poi è di competenza concorrente con le regioni. Gli ATO sono scelti a livello regionale, anche norme di controllo degli scarichi allacciati alla fognatura. Rispetto alle risorse idriche ci sono gli ATO.
- ARERA: Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente. Opera per garantire concorrenza ed efficienza nei servizi di pubblica utilità. Punto d’incontro tra obiettivi economico-finanziari di chi dà il servizio con obiettivi sociali e di uso delle risorse.
- AGCM: Autorità garante della concorrenza e del mercato e si occupa di mantenere la concorrenza, contrastare pratiche commerciali scorrette verso i consumatori, vigilare conflitti di interesse di chi è al governo e attribuire rating di legalità.
- GSE: Gestore dei servizi energetici è colui cui si rivolgono il MiTe, MEF e ARERA. Ritira e vende sul mercato l’energia immessa in rete da altri, certifica origine energia da rinnovabili. Responsabile della circolazione dei certificati ed del ETS (perché gestisce messa all’asta delle quote di CO2).
Scenari energia e clima
Si vuol giungere nel 2050 a zero emissioni investendo molto di più su energia rinnovabile, macchine elettriche. Il settore energetico è responsabile per quasi ¾ delle emissioni ed ha già causato un aumento globale delle temperature di 1,1° C rispetto all’era preindustriale.
Cambio tecnologico, transizione ecologica e regolazione
Regolazione economica approccio standard
- Attività di mercato separate da infrastrutture essenziali.
- Operatori di mercato perseguono efficienza: dove produrre energia elettrica, con quale tecnologia, regolazione solo ex-post solitamente antitrust.
- Sicurezza e sostenibilità economica come vincoli al modello.
- Programmazione e regolazione gestite in modo indipendente.
- Sostenibilità ambientale come ulteriore vincolo al modello: obbligo per produttori di immettere una quota minima di elettricità.