Economia del lavoro e della famiglia
Prof. Paola Villa
Introduzione al corso
Perché uno studio separato dell'economia del lavoro?
Una prima risposta, legata alle caratteristiche specifiche del fattore lavoro, può essere così articolata:
- Il lavoro riveste un'importanza fondamentale nella vita sociale ed economica di individui e società, perché in ultima analisi è il lavoro che produce reddito e ricchezza.
- Il lavoro non è 'una merce come tutte le altre', quindi il mercato del lavoro è un mercato particolare in cui l'interazione tra domanda di lavoro (imprese) e offerta di lavoro (lavoratori), quindi la determinazione del suo prezzo (il salario), è fortemente condizionata dalle istituzioni sociali. Le istituzioni (intese in senso lato) che giocano un ruolo importante nel funzionamento del mercato del lavoro includono sia quelle formali (come la legislazione, le associazioni di categoria, i sindacati, la contrattazione collettiva) che quelle informali (come le norme sociali).
Rispetto all'idea che il mercato del lavoro presenta caratteristiche specifiche che lo differenziano da tutti gli altri mercati, è opportuno aggiungere che l'oggetto di scambio, la prestazione lavorativa, dipende da esseri umani, quindi soggetti pensanti, che prendono le loro decisioni non solo sulla base di un calcolo razionale (che massimizza il benessere economico) ma anche in base alle regole di comportamento sociale, in particolar modo quelle riguardanti l'equità (fairness). A questo proposito, Robert Solow (premio Nobel per l'economia nel 1987), nel suo libro intitolato "Il mercato del lavoro come istituzione sociale", ha sostenuto:
“La mia tesi principale è che il mercato del lavoro, più degli altri mercati, deve essere considerato una vera e propria istituzione sociale. Il suo funzionamento dipende essenzialmente da quanto ritenuto mutualmente accettabile da entrambe le parti in causa nelle relazioni che interessano i diversi aspetti occupazionali.” (Solow 1994, p. 7)
Per comprendere il mercato del lavoro è importante tener in considerazione il fatto che i partecipanti – imprese e lavoratori – hanno nozioni ben definite di quel che è da considerarsi equo e di quel che non lo è. Ciò influenza i comportamenti, quindi i livelli di salario e di occupazione.
“La ragione fondamentale per credere che l’equità sia un fattore importante sul mercato del lavoro si trova già in ciò che sappiamo della nostra società e cultura...”