Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Analisi Economica delle Organizzazioni

Armati del principio di ecienza la nostra analisi procedera' a

spiegare le strutture organizzative esistenti come il risultato di

scelte ecienti in base all'ambiente (e i suoi cambiamenti) in cui

tali strutture operano

Domanda Alla luce delle ipotesi fatte n qui, perche' dovrebbero

esistere le imprese?

Perche' in molte circostanze e' piu' eciente organizzare le

transazioni in modo piani cato e gerarchico (come avviene

all'interno di un'impresa) rispetto all'alternativa di avere una libera

contrattazione per ogni transazione (come in un mercato perfetto)

Un modo di spiegare tale circostanza e' quello di introdurre

nell'analisi i costi di transazione I Costi di Transazione

Sono i costi legati all'implementazione della transazione e

dipendono da ogni aspetto dello scambio (la de nizione e' un poco

ambigua, ma il concetto aiuta a capire l'utilita' delle organizzazioni

economiche)

Elementi che in uenzano i costi di transazione:

speci cita' degli investimenti

frequenza e durata del tipo di transazione

complessita' e incertezza della transazione

relazione della transazione con l'esito di altre transazioni

V In un mondo senza costi di transazione le imprese non

avrebbero ragione di esistere dal punto di vista dell'ecienza

Una Drastica Sempli cazione:

Assenza di E etti Ricchezza

Il Problema della Molteplicita' Il pricipio di ecienza, anche in

presenza di costi di transazione, non individua un unico modello

organizzativo posibile, ma una molteplicita' di modelli con il

risultato che l'analisi non fornisce risposte univoche.

Tuttavia, nel caso particolare di assenza di e etti ricchezza, il

pricipio di ecienza garantisce l'unicita' della soluzione

organizzativa (anche se non di quella allocativa).

Una Drastica Sempli cazione:

Assenza di E etti Ricchezza

Il Problema della Molteplicita' Il pricipio di ecienza, anche in

presenza di costi di transazione, non individua un unico modello

organizzativo posibile, ma una molteplicita' di modelli con il

risultato che l'analisi non fornisce risposte univoche.

Tuttavia, nel caso particolare di assenza di e etti ricchezza, il

pricipio di ecienza garantisce l'unicita' della soluzione

organizzativa (anche se non di quella allocativa).

Ipotesi di assenza di E etti Ricchezza Sia l'insieme delle

Y

2 2

alternative e degli individui. Per ogni e si ha

0

N i N y; y Y

1 esiste una somma che compensa per avere al posto di 0

x i y y

2 l'ammontare e' indipendente dalla ricchezza dell'individuo

x i

3 l'individuo puo' pagare lo spostamento da ogni opzione

i

meno preferita a una piu' preferita

Una Drastica Sempli cazione:

Assenza di E etti Ricchezza

Indice del Valore Equivalente In assenza di e etti ricchezza la

funzione di utilita' degli individui puo' essere rappresentata come

segue ( e' l'indice del valore)

( )

v y ( ) = ( ) +

u y; x v y x

Principio di Massimizzazione del Valore In assenza di e etti

ricchezza un'allocazione e' eciente se e solo se massimizza il

valore totale. Se un'allocazione e' ineciente ne esiste un'altra che

e' preferita da tutti strettamente.

Risultato: Il Teorema di Coase

Teorema Se le parti contrattano ecientemente, e se le loro

preferenze non presentano e etti ricchezza, allora l'attivita'

creatrice di surplus, , sulla quale si accordano non dipende ne' dal

y

potere contrattuale delle parti, ne' dalla distribuzione delle

dotazioni iniziali: al contrario, e' la sola ecienza che determina la

scelta di tale attivita'. Ogni altro fattore in uenza unicamente la

maniera nella quale i costi ed i bene ci vengono dividsi tra le parti.

V Grazie all'ipotesi di assenza di e etti ricchezza, il principio di

ecienza garantisce che le scelte organizzative siano determinate

dalla massimizzazione del valore alla luce dei costi organizzativi (di

transazione) e tutti gli altri tipi di costo. Questo ci fornisce una

spiegazione delle scelte organizzative che osserviamo nel mondo

reale.


PAGINE

14

PESO

136.02 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Economia dell'organizzazione, basato su appunti personali e studio autonomo capitolo 2 del testo consigliato dal docente Economia dell'organizzazione di Ennio Bilancini con attenzione ai seguenti argomenti trattati: l'analisi economica delle organizzazioni economiche, il concetto di efficienza, rappresentazione degli individui, i costi di transazione, assenza di effetti di ricchezza.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e commercio (AREZZO - SIENA)
SSD:
Università: Siena - Unisi
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher melody_gio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia dell'organizzazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Siena - Unisi o del prof Bilancini Ennio.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Economia dell'organizzazione

Economia dell'organizzazione - capitolo 1
Appunto
Appunti di economia del mercato mobiliare
Appunto
Lezioni, Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche
Appunto
Analisi e Contabilità dei Costi Barnabè
Appunto