La prospettiva service-dominant logic
Service Dominant Logic (SDL) in marketing mette in discussione prodotti fisici = elemento base della creazione del valore per il cliente. Offerta e servizi: fondamentale oggetto delle relazioni di scambio (creare valore soddisfacendo i bisogni dei clienti).
Prospettiva SDL
Permette di descrivere il contesto in cui si svolgono i processi di co-creazione delle offerte nel turismo – chiave di lettura per relazioni tra impresa e network. Concetti riconducibili a:
- Risorse intangibili (conoscenza e competenza – su cui l’azienda fa leva per orchestrare le offerte e creare valore per il cliente)
- Meccanismi di co-creazione del valore (coinvolgono il cliente e l’impresa può migliorare la personalizzazione del servizio e sviluppare innovazioni)
- Relazioni (alla base dei processi di co-creazione del valore che coinvolgono l’impresa, il suo partner e il cliente finale)
Attività di servizio al cliente
- Prevalenza di elementi intangibili rispetto agli elementi tangibili
- Focus su creazione e impiego di risorse e competenze dinamiche piuttosto che statiche
- Vantaggio di informazioni simmetriche piuttosto che asimmetriche
- Prevalere conversazioni e dialogo piuttosto che comunicazioni di propaganda
SDL – nozione di cooperazione interorganizzativa (per lo sviluppo di value proposition): concetto di core competence: apprendimento collettivo nell’organizzazione, specialmente per quanto riguarda la coordinazione di diverse abilità di produzione. Relazioni cooperative con intermediari e imprese per creare vantaggi competitivi sostenibili.
Web 2.0: nuove opportunità per coinvolgere i clienti e collaborare con imprese e partner intermediari. Le imprese propongono i propri servizi come input di un processo di creazione del valore (si realizza nell’interazione con persone e cliente finale). Valore prodotto = value in use. Comunicazione non più unidirezionale ma dialogo permanente tra impresa e consumatore per una co-creazione del servizio.
Process completeness
Descrive il grado con cui un’impresa riesce a soddisfare l’insieme dei bisogni dei clienti attraverso la fornitura dei propri servizi.
- Transaction strategy (il cliente riceve un servizio di base)
- Process strategy (servizio più articolato con collaborazione di diverse funzioni aziendali)
- Alliance strategy (serie di servizi complementari gestiti in collaborazione con altre imprese)
- Agility strategy (i clienti possono accedere a diverse soluzioni che coinvolgono diverse imprese tra cui possono scegliere con flessibilità e in modo dinamico combinando i servizi più adatti a soddisfare i loro bisogni)
La co-creazione del valore nel turismo
I network di operatori complementari sono una modalità privilegiata per superare i limiti della filiera turistica, derivanti dalla difficoltà di gestire la frammentazione e il carattere sistemico del prodotto turistico.
Il superamento di tali limiti è caratterizzato da intense dinamiche indotte da fenomeni quali:
- Diffusione di internet e sviluppo delle tecnologie dell’informazione
- Trasformazione modalità di consumo dei viaggi più orientate a soluzioni complete e focalizzate su specifici bisogni
- Necessità di valorizzare attrattive locali frammentate non incluse nelle offerte degli intermediari – non accessibili ai grandi flussi di turismo organizzato
Il sistema di creazione del valore nel turismo
Categorie di attori che compongono il sistema di creazione del valore del turismo e relazioni che li legano. 3 livelli di analisi:
- Fornitori di servizi turistici di base (imprese che producono servizi e sistemi di offerta per la realizzazione del viaggio e dell’esperienza di visita – settori:
- Ospitalità alberghiera ed extra-alberghiera
- Trasporti
- Servizi ricreativi, culturali, di intrattenimento
- Servizi di distribuzione turistica
- Intermediari (attori della distribuzione e aggregatori di servizi:
- GDS e CRS (global distribution system e computer reservation system – sistemi telematici e globali di distribuzione, prenotazione e vendita di servizi turistici)
- Tour operator (attività di progettazione di viaggi organizzati con attività complementari e pacchetti tutto compreso)
- ADV tradizionali (servizi di base e pacchetti turistici con attività di tour organising)
- ADV online (dynamic packaging e acquisto online)
- Clienti finali
GDS e CRS crisi a causa del web e i consumatori sono diventati più esperti, indipendenti e sofisticati – numerosi operatori usano il modello click and mortar (investendo ingenti risorse per lo sviluppo di reti di distribuzione online) e dynamic packaging sempre più sofisticati e realizzazione di siti web per rispondere alle esigenze degli utenti finali e delle agenzie.
I principali driver competitivi
Fattori di successo nei settori della distribuzione:
- Importanza di una gamma estesa (bisogni diversificati e i servizi devono essere assemblati in pacchetti coerenti – network di operatori eterogenei sono ideali per la composizione, lo sviluppo e la promozione del prodotto integrato)
- Complessità dell’informazione (l’acquisto dei servizi turistici richiede una complessità informativa in quanto:
- Le informazioni sono numerose e articolate
- Richieste dei clienti estremamente variabili e non chiaramente formulate
- La comunicazione deve essere interattiva
- Molte informazioni sono soggette a forte obsolescenza
Le scelte degli operatori impegnati nella produzione di servizi turistici di base sono invece influenzate da:
- Importanza di saturare la capacità produttiva (necessità di mantenere alto il livello – ricercare un’elevata incidenza dei costi fissi nella struttura di costo. Difficoltà di mantenere in una relazione duratura i clienti. Le azioni che i fornitori di servizi adottano per affrontare la saturazione sono:
- Concessione di sconti ad intermediario
- Creazione di legami continuativi con i clienti finali
- Concentrazione dell’offerta mediante acquisizioni e alleanze
- Presenza di forti economie di sistema (la qualità di una vacanza è fatta dalla qualità dei servizi ed elementi naturali – il giudizio del cliente tende ad essere globale. La costituzione di un network è la risposta per rafforzare le economie di sistema)
Il collegamento tra domanda e offerta e il ruolo dei network
Rispoli e Tamma 3 configurazioni:
- Configurazione punto-punto (prodotto turistico composto dal visitatore che stabilisce autonomamente le relazioni con i diversi attori del sistema di offerta – ruolo attivo cliente e tutto avviene prima di intraprendere il viaggio. Limiti:
- Coerenza e qualità del prodotto gestite dal cliente
- Flussi informativi spezzettati
- Elementi slegati gli uni con gli altri
- Configurazione package (ruolo di selezione e coordinamento dei fattori di attrattività realizzato da un intermediario – TO o ADV, ruolo e grado di partecipazione contenuti, il prodotto offerto contiene un numero limitato di alternative e lascia pochi spazi di personalizzazione al cliente)
- Configurazione network (situazione intermedia tra le due precedenti. Un gruppo di aziende che producono diversi servizi turistici di base si collegano per garantire determinati standard qualitativi e condizioni di prezzo – forme di offerta che coinvolgono i diversi operatori)
Dynamic packaging: il cliente si rivolge all’intermediario attraverso call center o sito web specificando la destinazione di viaggio, il tipo di servizi e le date ricercate e riceve un’offerta comprensiva di tutti i servizi. A questo punto il cliente autonomamente seleziona e prenota i servizi desiderati.
-
Riassunto esame Economia aziendale, prof. De Carlo, libro consigliato La co-creazione del valore nel turismo
-
Riassunto esame Economia delle aziende turistiche, Prof. Tessari Alessandra, libro consigliato Vacanze di pochi vac…
-
Riassunto esame Economia delle aziende turistiche, prof. Badia, materiale consigliato: slide delle lezioni
-
Riassunto esame Economia e gestione delle imprese turistiche, prof. Confalonieri, libro consigliato Economia strate…